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Ticino Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile 16.03.2007 12.2007.19

16. März 2007·Italiano·Tessin·Tribunale di appello diritto civile La seconda Camera civile·HTML·1,050 Wörter·~5 min·1

Zusammenfassung

Appalto, determinazione della mercede, aggiunta di IVA

Volltext

Incarto n. 12.2007.19

Lugano 16 marzo 2007/fb  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente, Walser e Lardelli

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.2005.16 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1 promossa con petizione 10 gennaio 2005 da

AP 1 rappr. dall’ RA 1  

  contro  

AO 1  

con la quale l’attrice ha chiesto la condanna della convenuta al pagamento di fr. 33'846.65 oltre accessori e spese esecutive e il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n. __________ dell’UEF di Lugano, domanda alla quale la convenuta si è opposta, e sulla quale il Segretario assessore ha statuito con sentenza 9 gennaio 2007, accogliendo l’azione limitatamente a fr. 25'995.95 oltre interessi al 5% dal 22 novembre 2004 e fr. 100.- di spese esecutive, e rigettando in via definitiva per tale importo l’opposizione presentata contro il citato PE;

appellante l’attrice, che con atto di appello 29 gennaio 2007 postula la riforma della sentenza impugnata nel senso di accogliere la petizione per l’importo di fr. 27'971.65 oltre interessi al 5% dal 22 novembre 2004 e fr. 100.-, e di porre a carico della convenuta l’83% degli oneri processuali, con l’obbligo di rifondere all’attrice fr. 2'160.- per ripetibili parziali, protestando spese e ripetibili di seconda sede;

mentre la convenuta non ha proposto osservazioni;

letti ed esaminati gli atti e i documenti prodotti;

considerato

in fatto e in diritto:

                                         che con petizione 10 gennaio 2005 __________, ora AP 1, ha convenuto in causa davanti alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1, H__________ SA, ora AO 1, per ottenerne la condanna al pagamento di fr. 33'846.65 oltre accessori e spese esecutive e il rigetto definitivo dell’opposizione interposta al PE n.__________ dell’UEF di Lugano, a titolo di remunerazione per i lavori di progettazione da lei svolti nell’ambito di un contratto di appalto per l’impianto elettrico di un nuovo negozio a M__________;

                                         che la convenuta si è opposta alla petizione con la risposta del 14 febbraio 2005;

                                         che al dibattimento finale l’attrice ha confermato la sua domanda di giudizio, mentre la convenuta ha postulato la condanna all’importo riconosciuto dal referto peritale, con riserva di quanto esposto a pag. 4 punto 3.1.2;

                                         che, statuendo il 9 gennaio 2007, il Segretario assessore ha parzialmente accolto la petizione e ha condannato la convenuta a versare all'attrice fr. 25'995.95 oltre interessi al 5% dal 22 novembre 2004 e fr. 100.- di spese esecutive, e per tale importo ha rigettato in via definitiva l’opposizione presentata contro il citato PE;

                                         che l’attrice è insorta contro la citata sentenza con un appello del 29 gennaio 2007, con il quale chiede in riforma del giudizio impugnato l’accoglimento della petizione nella misura di fr. 27'971.65 oltre interessi e accessori e una diversa ripartizione degli oneri processuali di prima sede, protestando spese e ripetibili;

                                         che la convenuta non ha presentato osservazioni all’appello;

                                         che nel giudizio qui in esame il primo giudice si è fondato sul referto peritale del 5 maggio 2006 (act. VIII), nel quale il perito giudiziario ha accertato in “fr. 25'995.- (IVA escl.) le richieste” dell’attrice (pag. 11, punto 5.1), ha riconosciuto all’attrice l’importo di fr. 25'995.95 senza IVA e ha posto la tassa di giustizia di fr. 1'000.- e le spese in fr. 5'285.- a carico dell’attrice nella misura del 23% e a carico della convenuta per il rimanente 77%, con l’obbligo per quest’ultima di rifondere alla controparte fr. 2'000.per ripetibili parziali;

                                         che l’attrice rimprovera al primo giudice di aver dimenticato di inserire nel suo calcolo l’IVA, dovuta per legge, così che l’importo in suo favore ammonta a fr. 27'971.65 e gli oneri processuali devono essere ripartiti in ragione del 17% a suo carico e in ragione dell’83% a carico della convenuta, tenuta a rifonderle fr. 2'160.- per ripetibili parziali;

                                         che la critica dell’appellante è fondata, poiché il perito ha precisato in modo chiaro nel suo referto che l’importo di fr. 25'995.- era da intendersi “IVA esclusa” (pag. 11, punto 5.1);

                                         che pertanto l’attrice ha diritto a vedersi riconoscere oltre all’importo di fr. 25'995.95, anche l’IVA al 7,6% su tale importo (cfr. doc. C, E), per fr. 1'975.70, pari a una cifra complessiva di fr. 27'971.65;

                                         che tale modifica comporta una ripartizione degli oneri processuali proporzionale alla rispettiva soccombenza delle parti e un corrispondente aumento dell’indennità per ripetibili ridotte dovute all’attrice;

                                         che l’appello deve dunque essere integralmente accolto;

                                         che gli oneri processuali dell’appello vanno a carico della parte soccombente in causa, la quale verserà inoltre all’appellante un’equa indennità per ripetibili d’appello, commisurata al valore qui appellato, pari a fr. 1'975,70;

Per i quali motivi,

richiamati l’art. 148 CPC e la LTG

dichiara e pronuncia:

                                    I.   L’appello 29 gennaio 2007 di AP 1 è accolto e di conseguenza la sentenza impugnata, invariati gli altri dispositivi, è così riformata:

                                         1.AO 1 è condannata a versare ad AP 1 l’importo di fr. 27'971.65 oltre interessi al 5% dal 22 novembre 2004 e fr. 100.-

                                         2.      La tassa di giustizia in fr. 1'000.- e le spese in fr. 5'285.- (comprensive delle spese di perizia e ordinanza nomina perito) sono a carico dell’attrice nella misura del 17% e a carico della convenuta nella misura dell’83%. La convenuta verserà all’attrice fr. 2'160.- per ripetibili parziali.

                                   II.   Le spese dell’odierno giudizio, consistenti in:

                                         a) tassa di giustizia      fr. 100.b) spese                         fr.   50.fr. 150.da anticipare dall’appellante, sono poste a carico della convenuta, che rifonderà all’attrice fr. 300.- per ripetibili di appello.

                                  III.   Intimazione:

- -  

                                         Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 1

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        Il segretario

Rimedi giuridici

Nelle cause a carattere pecuniario con un valore litigioso inferiore a fr. 30'000.- è dato ricorso in materia civile al Tribunale federale,  1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 LTF). Qualora non sia dato il ricorso in materia civile è possibile proporre negli stessi termini ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113, 117 LTF).  La parte che intende impugnare una decisione sia con un ricorso ordinario sia con un ricorso in materia costituzionale deve presentare entrambi i ricorsi con una sola e medesima istanza (art. 119 LTF).

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