Incarto n. 12.2005.98
Lugano 17 febbraio 2006/fb
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La seconda Camera civile del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser
segretario:
Bettelini, vicecancelliere
sedente, quale autorità giudiziaria in materia d¿arbitrato, per statuire sul ricorso per nullità 10 maggio 2005 di
RI 1 rappr. dall¿ RA 1
nei confronti del lodo parziale 12 aprile 2005 dell¿arbitro unico avv. M__________ emanato nella procedura arbitrale che oppone il ricorrente alla
CO 1 rappr. dall¿ RA 2
al quale, quest¿ultima, con osservazioni 27 giugno 2005, si è opposta.
Letti ed esaminati gli atti ed i documenti della procedura.
Considerato
in fatto ed in diritto
che la CO 1 ha proposto, avanti all¿arbitro avv. M__________ un¿azione nei confronti del condomino RI 1 per ottenere il pagamento dell¿importo di Fr. 6'105.50 a titolo di interessi sulle spese condominiali, pagate in ritardo e per le quali era stato condannato in precedenti procedure arbitrali, ed il conseguente rigetto definitivo dell¿opposizione al PE n. __________ dell¿UEF di __________;
che, in sede di contraddittorio sulla domanda, il convenuto RI 1, __________ perché, a suo modo di vedere, oramai privo di qualsiasi effetto essendo già stato oggetto di una precedente sentenza di rigetto definitivo parziale dell¿opposizione;
che l¿arbitro ha sicuramente confuso il senso e la portata dell¿eccezione tanto è vero che nelle motivazioni del lodo impugnato afferma che ¿In sostanza, parte convenuta sostiene che la presente vertenza sia improponibile...¿ e che è opportuno pronunciarsi, con lodo parziale, su tale aspetto ¿ritenuto che l¿eventuale accoglimento dell¿eccezione porrebbe fine alla lite¿;
che invece l¿eventuale accoglimento dell¿eccezione riferita al PE, così come espressa, avrebbe unicamente tolto la domanda di rigetto definitivo dell¿opposizione ma non quella di condanna al pagamento, contro la quale RI 1 non ha eccepito l¿irricevibilità ma ha argomentato nel merito;
che la dottrina ritiene del resto inammissibile pronunciare un lodo parziale riguardante una questione indissolubilmente legata ad un¿altra (Lalive/Poudret/Reymond, Le droit de l¿arbitrage, ad art. 32 n. 2, pag. 179);
che quindi nemmeno si poneva la necessità di decidere preliminarmente l¿eccezione poiché la stessa, siccome accessoria alla domanda di condanna, sarà oggetto di esame al momento della decisione sul merito e nemmeno affrontata, poiché più non necessaria, se la domanda di condanna al pagamento venisse respinta;
che, in queste condizioni, il lodo impugnato va annullato perché esce dal quadro delle conclusioni delle parti pronunciando su di un¿eccezione (quella di res iudicata) mai sollevata e realizzando il motivo di nullità dell¿ art. 36 litt. c) e litt. e) CIA che vieta all¿arbitro di decidere punti litigiosi non deferitigli rispettivamente di pronunciarsi extra ed ultra petita;
che, invece, l¿eccezione che avrebbe avuto ragione di essere affrontata preliminarmente, riservata una sua istruttoria se necessaria, era quella di carenza di autorizzazione a stare in lite che sarebbe però, in ogni caso, sanabile (Cocchi/Trezzini,
CPC-TI, ad art. 38 CPC m. 45 e 46);
che le spese e le ripetibili seguono la soccombenza della parte resistente al ricorso;
Per i quali motivi
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso per nullità 10 maggio 2005 di RI 1 è accolto e di conseguenza il lodo parziale 12 aprile 2005 dell¿arbitro avv. M__________ è annullato.
2. Le spese di giudizio di Fr. 150.-, già anticipate dal ricorrente, sono a carico della controparte CO 1 che gli rifonderà, inoltre, Fr. 400.- per ripetibili.
3. Intimazione:
- -
Comunicazione all¿arbitro avv. M__________
terzi implicati
AR 1
Per la seconda Camera civile del Tribunale d¿appello
Il presidente Il segretario