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Ticino Tribunale penale cantonale 28.11.2019 72.2019.111

28. November 2019·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·15,519 Wörter·~1h 18min·3

Zusammenfassung

Previo acquisto, alienato e procurato in altro modo a terzi 2’000 g di cocaina; finanziato un terzo per un traffico illecito di 10 kg di marijuana; alienato un indet. quantitativo di marijuana; preparativi per l’acquisto di 50 kg di marijuana al mese. Ripetuto riciclaggio di denaro: CHF 125'845.80

Volltext

Incarto n. 72.2019.111

Lugano, 28 novembre 2019/ns

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise criminali

composta da:

giudice Marco Villa, Presidente

GI 1, giudice a latere GI 2, giudice a latere

__________, assessore giurato __________, assessore giurato __________, assessore giurato __________, assessore giurato

Sascha Benzoni, cancelliere

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale

Ministero pubblico

contro

IM 1, rappresentato dall’avv. DF 1

in carcerazione preventiva dall’08.05.2018 al 10.03.2019 (307 giorni)

in esecuzione anticipata della pena dall’01.03.2019

imputato, a norma dell’atto d’accusa 90/2019 del 26 aprile 2019 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita a un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere poter mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone,

e meglio per avere, senza essere autorizzato,

nel periodo da inizio anno 2017 all’08 maggio 2018,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ (GR), __________ (GR), __________, __________, __________, __________ e in altre imprecisate località,

acquistato, detenuto, alienato, procurato in altro modo a terzi o messo in commercio, in più occasioni, un imprecisato quantitativo di cocaina, valutato in almeno 4.5 chilogrammi,

sia al dettaglio che all’ingrosso, sotto forma di sacchettini da lui confezionati da 0.7/1 grammo l’uno al prezzo di CHF 100.- l’uno, come pure da 5, 10 e più grammi l’uno, al prezzo variante da CHF 70/80.- a CHF 100.- il grammo,

a vari spacciatori e/o consumatori locali e tra questi a __________, †__________, __________, __________, __________ detto “__________”, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, tale “__________” e altri non identificati residenti nei Cantoni Ticino e Grigioni,

stupefacente da lui previamente acquistato in luoghi e da spacciatori non identificati, al prezzo variante da CHF 45.- a CHF 65/70.- il grammo,

conseguendo un illecito profitto complessivo, valutato in circa CHF 200'000.-,

e segnatamente per avere, nelle seguenti occasioni e circostanze,

                               1.1.   nel periodo da inizio anno 2017 al 24 novembre 2017,

a __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasioni, a __________, un imprecisato quantitativo di cocaina, con grado di purezza indeterminato, al prezzo di CHF 70/80.- il grammo, ma almeno 103.07 grammi (con grado di purezza dell’82.9%),

ritenuto che il 24 novembre 2017, al momento del suo arresto, __________ è stato trovato in possesso di questo quantitativo di cocaina;

                               1.2.   in un periodo imprecisato e fino al 4 marzo 2018,

a __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasioni, a †__________, __________ e __________, circa 30 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, sotto forma di sacchettini da lui confezionati, del peso di 0,7/1 grammo l’uno, al prezzo variante da CHF 80.- a CHF 100.- il grammo;

                               1.3.   nel periodo da inizio anno 2017 al 3 maggio 2018,

a __________, __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasioni, a __________ detto “__________”, un imprecisato quantitativo di cocaina, con grado di purezza indeterminato, a un prezzo imprecisato, ma almeno 176.61 grammi (con grado di purezza dell’89%),

ritenuto che il 3 maggio 2018, al momento dell’arresto, __________ è stato trovato in possesso di questo quantitativo di cocaina;

                               1.4.   nel periodo da ottobre/novembre 2017 a fine aprile 2018,

ad __________, __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasione, a __________, circa 510 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi di 5 e 10 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di 5 grammi l’uno, al prezzo di CHF 80.- il grammo;

                               1.5.   nel periodo fine anno 2017 – aprile 2018,

a __________, __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasione, a __________, circa 400 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi di 5, 30 o 50 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di 5 grammi l’uno, al prezzo di CHF 70/80.- il grammo;

                               1.6.   nel periodo da novembre 2017 alla fine di aprile 2018,

a __________, __________, __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasione, a __________, almeno 20 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi da 1 a 5 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati, al prezzo di CHF 70/80.- il grammo;

                               1.7.   nel periodo da novembre/dicembre 2017 a fine aprile 2018,

a __________ (GR),

alienato, in più occasione, a __________, circa 80 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi da 1 a 4 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati, al prezzo di CHF 100.- il grammo;

                               1.8.   nel periodo da fine dicembre 2017 a fine aprile 2018,

a __________ e __________ (GR),

alienato, in più occasione, a __________, circa 10 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di circa 1 grammo l’uno, al prezzo di CHF 100.il grammo;

                               1.9.   nel periodo da marzo a inizio maggio 2018, a __________,

alienato, in più occasione, a __________, circa 35 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di 5 e 10 grammi l’uno, al prezzo di CHF 70.il grammo;

                             1.10.   nel periodo da marzo/aprile 2017 a inizio maggio 2018,

a __________ e __________,

alienato, in più occasione, a __________, circa 15 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi da 1 a 3 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di circa 1 grammo l’uno, al prezzo di CHF 100.- il grammo;

                             1.11.   nel periodo da febbraio a inizio maggio 2018,

a __________ e in altre imprecisate località del Bellinzonese,

alienato, in più occasione, a __________, circa 40 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi da 1 a 5 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di circa 1 grammi l’uno, al prezzo di CHF 80/100.- il grammo;

                             1.12.   nel periodo dall’autunno 2017 a inizio maggio 2018,

a __________ e in altre imprecisate località del Bellinzonese,

alienato, in più occasione, a __________, circa 25/30 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi da 1 a 5 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di circa 0.6/0.7 grammi l’uno, ad un prezzo imprecisato;

                             1.13.   nel periodo da febbraio/marzo a inizio maggio 2018,

a __________ e in altre imprecisate località,

procurato gratuitamente, in due occasioni, a __________, alcuni pezzettini di cocaina, con grado di purezza indeterminato, sotto forma di sassolini, affinché la provasse e/o offrisse a terzi;

                             1.14.   nel periodo da dicembre 2017 ad aprile/maggio 2018,

a __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasione, a __________, circa 5 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di circa 0.7 grammi l’uno, al prezzo di CHF 100.- l’uno;

                             1.15.   nel periodo da dicembre 2017 ad inizio maggio 2018,

a __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasione, a __________, circa 60 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi da 1 a 5 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati, al prezzo di CHF 100.- il grammo;

                             1.16.   nel periodo da marzo ad aprile 2018,

a __________, __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasione, a __________, circa 10 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi da 1 a 2 sacchettini di 0.7 grammi l’uno per volta, da lui confezionati, al prezzo di CHF 100.- l’uno;

                             1.17.   nel periodo da ottobre 2017 ad aprile/inizio maggio 2018,

a __________, __________ e in altre imprecisate località,

alienato, in più occasione, a __________, circa 25/30 grammi di cocaina, con grado di purezza indeterminato, in quantitativi da 1 a 5 grammi per volta, sotto forma di sacchettini da lui confezionati di circa 0.7/1 grammo l’uno, al prezzo di CHF 90/100.- il grammo;

                             1.18.   il 6 maggio 2018, a __________,

alienato, a tale “__________”, almeno 1 sacchettino di cocaina da 0.7/1 grammo, con grado di purezza indeterminato, al prezzo di CHF 100.-, proponendogli pure l’acquisto di quantitativi maggiori, a prezzi varianti da CHF 64.- a CHF 75/80.- il grammo o il sacchettino;

                             1.19.   l’8 maggio 2018, a __________,

detenuto, 3.46 grammi di cocaina (con grado di purezza variante dall’87.8 all’89%), sostanza confezionata in quattro sacchettini e destinata alla vendita a terzi se non fosse stata sequestrata dalla Polizia cantonale;

per un quantitativo complessivo di cocaina di almeno 1'548.84 grammi,

ritenuto che il restante quantitativo di cocaina, di circa 3 chilogrammi, è stato alienato, procurato in altro modo o messo in commercio, in circostanze imprecisate, sia ai summenzionati spacciatori e/o consumatori locali e, segnatamente a __________ e __________ detto “__________”, che ad altre persone non identificate;

                                   2.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

                               2.1.   nel periodo febbraio-marzo 2018,

a __________, __________ e in altre imprecisate località,

agendo in correità con __________,

alienato, a __________ detto “__________”, circa 10 chilogrammi di marjuana, confezionata in due pacchi, a un prezzo imprecisato ma di almeno CHF 3'000.- il chilogrammo, stupefacente da loro acquistato a __________ da uno spacciatore non identificato, al prezzo di CHF 2’500.- il chilogrammo,

ritenuto che il 3 maggio 2018, al momento dell’arresto, __________ è stato trovato in possesso di 8’908 grammi di marijuana (tenore di THC variante da 5.2 a 8.8%);

                               2.2.   nel periodo marzo-aprile 2018,

ad __________ e in altre imprecisate località,

alienato, a credito, a __________, circa 500 grammi di marjuana, al prezzo di CHF 3.- o 4.- il grammo;

stupefacente da lui acquistato in luoghi e da spacciatori non identificati;

                               2.3.   nel periodo da aprile al 5 maggio 2018,

a __________, __________, __________, __________ e in altre imprecisate località svizzere e italiane,

fatto preparativi per l’acquisto, da tali “__________” ed “__________”, al prezzo di circa CHF o Euro 3'000.- al chilogrammo, di ingenti quantitativi di marjuana, tra i 15 e i 100 chilogrammi a settimana, sostanza stupefacente destinata all’alienazione a terzi al prezzo di circa CHF o Euro 4'000.- al chilogrammo;

                               2.4.   il 26 aprile 2018,

a __________ e in altre imprecisate località,

detenuto, procurato in altro modo (offerto) e fatto preparativi per l’alienazione, dapprima ad un’ignota persona e poi a __________, di circa 250 grammi di hashish, confezionato in un unico panetto, al prezzo di CHF 2.50 il grammo, rispettivamente di CHF 2'000.- il chilogrammo, informandoli di averne a disposizione 200 chilogrammi;

                                   3.   riciclaggio di denaro

per avere,

a __________ e in altre imprecisate località,

nel periodo dal 23 gennaio 2017 al 20 aprile 2018,

in nove occasioni, compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento e la confisca di complessivi CHF 125'845.80, che sapeva o poteva presumere provenire da un crimine, segnatamente dall'infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti da lui commessa,

somma di denaro cambiata, in nove occasioni, in complessivi Euro 109'032.53, presso l’ufficio cambio __________ di __________ e/o presso le sue filiali,

e, segnatamente, nelle seguenti occasioni e circostanze:

                                     -   il 23 gennaio 2017, cambiato CHF 19'000.- in Euro 17'608.90;

                                     -   il 29 agosto 2017, cambiato CHF 9'380.80 in Euro 8'200.-;

                                     -   il 13 settembre 2017, cambiato CHF 7'000.- in Euro 6'076.03;

                                     -   il 18 settembre 2017, cambiato CHF 5'765.00 in Euro 5'000.-;

                                     -   il 9 novembre 2017, cambiato CHF 10'000.- in Euro 8'602.15;

                                     -   il 12 dicembre 2017, cambiato CHF 15'000.- in Euro 12'817.84;

                                     -   il 24 febbraio 2018, cambiato CHF 19'900.- in Euro 17'195.08;

                                     -   il 9 marzo 2018, cambiato CHF 19'900.- in Euro 16'990.56;

                                     -   il 20 aprile 2018, cambiato CHF 19'900.- in Euro 16'541.97;

denaro da lui utilizzato per l’acquisito di cocaina dai suoi fornitori;

                                   4.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

nel periodo da novembre/dicembre 2016 all’8 maggio 2018,

a __________, __________, __________ (GR) e in altre imprecisate località, consumato intenzionalmente, un imprecisato quantitativo di cocaina, sostanza acquistata dapprima a __________, da spacciatori occasionali non identificati e, in seguito, nelle circostanze descritte in precedenza;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 19 cpv. 1 lett. c, dege cpv. 2 lett. a LStup, 305bis cifra 1 CP e 19a LStup,

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal difensore di fiducia, avv. DF 1 e dall’avv. __________.

Espletato il pubblico dibattimento:

  mercoledì 27 novembre 2019, dalle ore 09:35 alle ore 18:21, giovedì 28 novembre 2019, dalle ore 15:07 alle ore 15:50.

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del dibattimento

                                    I.   Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:

                                     -   a pag. 1, dopo criminali, si stralcia di __________;

                                     -   a pag. 1, alle generalità, richiamato l’AI 21, si aggiunge, prima di __________, __________, prima di __________, __________ e prima di __________, Via __________;

                                     -   a pag. 1, al difensore, si aggiunge, prima di avv., di fiducia;

                                     -   a pag. 2, al punto 1.4, richiamato il verbale d’interrogatorio 29.5.2018 di __________ a pag. 5, si sostituisce a fine aprile 2018 con 14.5.2018;

                                     -   da pag. 2 a 4, ai punti da 1.4 a 1.12 e da 1.14 a 1.17, si sostituisce occasione con occasioni;

                                     -   a pag. 4, al punto 1.19, richiamati gli AI 21, 73 e 74, si aggiunge, dopo grammi, netti;

                                     -   a pag. 4, al punto 2, all’imputazione, si aggiunge, prima di infrazione, ripetuta;

                                     -   a pag. 5, al punto 3, all’imputazione, si aggiunge, prima di riciclaggio, ripetuto;

                                     -   a pag. 6, al punto 4, richiamati gli art. 109 CP e 19a n. 1 LStup, si modifica novembre / dicembre 2016 con 28.11.2026 e si stralcia intenzionalmente;

                                     -   a pag. 6, ai reati, richiamai gli art. 19 e 19a LStup, si aggiunge, dopo lett. a), e cpv. 3 lett. a) nonché, dopo 19a, n 1;

                                     -   a pag. 6, agli oggetti e valori patrimoniali sequestrati, richiamati gli AI 21, 73 e 74 nonché il rapporto di polizia giudiziaria 21.3.2019 allegati 26 e 28, si corregge patrimoniale con patrimoniali, alla prima posizione si aggiunge, dopo grammi, netti, alla quinta posizione si stralcia targata __________ rispettivamente si aggiunge alla dodicesima posizione, dopo Samsung, di colore bianco, alla quindicesima posizione, dopo _____, di colore nero e alla sedicesima posizione, dopo SIM, Sunrise;

                                     -   a pag. 7, agli oggetti e valori patrimoniali sequestrati, richiamato l’AI 21 e il rapporto di polizia giudiziaria 21.3.2019 allegato 28, si aggiunge, alla prima posizione, dopo USB, una verde e una nera nonché all’ottava posizione, dopo bilancia, nera.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

                                   II.   Il Presidente, richiamato il doc. TPC  31, ricorda alle parti che il valore del conto sequestrato presso __________ ammontava, il 2.10.2019, a fr. 50'101.90.

Verbale d’interrogatorio dell’imputato

                                    I.   Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, prospetta all’imputato, in via alternativa, il reato di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti (art. 19 n. 1 LStup) per avere, senza essere autorizzato, a __________, l’8.5.2018, detenuto per il proprio consumo 3.46 grammi netti di cocaina.

Viene chiesto alle parti se in merito vogliono prendere posizione e le stesse dichiarano che lo faranno al più tardi al momento della discussione.

                                   II.   Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, prospetta all’imputato, in via alternativa, il reato di infrazione semplice alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. e LStup), per avere, senza essere autorizzato, a __________, __________ e altre imprecisate località, finanziato con fr. 25’000.- __________ per l’acquisto di 10 chilogrammi di marijuana.

Viene chiesto alle parti se in merito vogliono prendere posizione e le stesse dichiarano che lo faranno al più tardi al momento della discussione.

Sentiti:                       §   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: spiega che l’inchiesta ha avuto inizio con la tragica morte di __________. Da quel momento la polizia si è attivata, in particolare con le intercettazioni telefoniche e ambientali, dalle quali si è potuto comprendere il ruolo di IM 1. L’accusa spiega che l’imputato, nelle intercettazioni, ha ammesso numerosi quantitativi e che, a suo dire, contrariamente a quanto da lui affermato in aula, non lo ha fatto per fare lo sbruffone. Informa che l’imputato non ha mai dato i codici di sblocco dei suoi telefoni cellulari e che per otto mesi di inchiesta, seppur essendo un suo diritto, si è avvalso della facoltà di non rispondere. IM 1 aveva ricevuto un importante patrimonio in eredità e non aveva bisogno di soldi. Il Procuratore, in merito ai traffici con __________ e __________, cita le intercettazioni ambientali che, a suo dire, dimostrano il coinvolgimento dell’imputato. Spiega che nell’atto d’accusa sono stati descritti i traffici conosciuti, singolarmente, fino al punto 1.19 e che il restante quantitativo di cocaina alienato è stato calcolato in base al guadagno per grammo venduto e alla differenza fra le sue entrate e le sue uscite. A mente dell’accusa, anche volendo considerare solo il quantitativo ammesso, il reato è grave. Afferma che anche il punto 2 dell’atto d’accusa è stato allestito in base alle testimonianze e alle intercettazioni ambientali. A proposito informa che __________ non era di certo una persona che aveva i necessari contatti per intraprendere un traffico come quello descritto e che IM 1 era la persona che gli serviva per mettere insieme l’operazione. L’accusa è dell’idea che i soldi cambiati presso __________ provenivano dai traffici dell’imputato e che sarebbero inoltre serviti all’acquisto di ulteriore stupefacente in Italia. In merito al consumo da parte dell’imputato non crede alla sua dichiarazione dell’ultima ora, secondo la quale egli consumava ingenti quantitativi di cocaina, poiché in corso di inchiesta ha sempre dichiarato di consumarne quantitativi minimi e il test tossicologico lo ha confermato. L’attività illecita si giustifica solo con l’egoismo e grave è il fatto che l’ha iniziata a pochi mesi dalla sua scarcerazione, quando inoltre aveva appena ereditato una grossa somma di denaro in eredità. Il Procuratore chiede la conferma integrale in fatto e in diritto dell’atto d’accusa. Ricorda che IM 1 ha una pena sospesa, rimanente dalla precedente condanna, di 1 anno e 9 mesi. A mente dell’accusa il periodo che ha trascorso in carcere non gli ha insegnato nulla e i fatti sono estremamente gravi, così come la sua responsabilità, precisando che non ritiene vi sia una scemata imputabilità. Chiede pertanto la revoca integrale della sospensione condizionale della pena precedente e chiede la condanna dell’imputato a una pena unica detentiva da espiare di 6 anni e 6 mesi. Chiede che venga confiscato tutto quanto in sequestro e che gli importi di denaro, se non confiscati, vengano trattenuti in parte quale risarcimento equivalente;

                                    §   l’avv. __________ difensore dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: spiega che nel contesto dell’inchiesta __________ è stato accertato il coinvolgimento dell’imputato in traffici di stupefacente. A suo dire IM 1 era solo un semplice dealer e non un grosso trafficante. L’imputato ha ammesso la maggioranza dei fatti così come riportati nell’atto d’accusa, contestando però il calcolo sul quantitativo stimato che, secondo la difesa, deve essere stabilito in circa 1’200 grammi in totale. In merito a __________ sostiene che, in base alle disponibilità finanziarie, il quantitativo può essere accertato solo in grammi 25. Spiega che __________ ha sempre negato ogni qualsivoglia coinvolgimento con IM 1 e che non vi sono ulteriori evidenze che permettono di giungere a una differente conclusione. Anche i profili chimici della cocaina sequestrata avvalorano quanto sostenuto. Il punto 1.1 dell’atto d’accusa rimane quindi per il difensore senza riscontri oggettivi. Riguardo a __________ non vi è alcun elemento che accerta che sia stato l’imputato ad avergli fornito la cocaina e anche il suo atto d’accusa non riporta il nome di IM 1 quale fornitore della cocaina. Per __________ richiama quanto si è sostenuto in corso del dibattimento odierno e, in virtù del principio in dubio pro reo, chiede di dedurre i 10 grammi del punto 1.16 dal punto 1.2. Il difensore chiede che a IM 1 vengano imputati un massimo di 1'019.60/1'219.60 grammi di cocaina alienata. Non condivide la ricostruzione finanziaria effettuata dal PP e non riconosce il principio secondo cui tutti i soldi che sono in possesso dell’imputato provengano da attività illecite. Contesta le singole voci della ricostruzione. Il difensore spiega l’operazione di acquisto della società __________, sostenendo la stessa tesi fornita dall’imputato in sede di istruttoria. In merito alla questione __________, la difesa riconosce che la documentazione acquisita oggi non corrisponde esattamente a quanto riferito dall’imputato, precisando però che tali discordanze non relativizzano la sua versione, restando quest’ultima perfettamente credibile, sempre in base al principio in dubio pro reo. La differenza accertata fra le entrate e le uscite è, secondo il difensore, di soli fr. 78'000.-. IM 1 ha ammesso numerosi quantitativi, i restanti rimangono invece frutto di una mera congettura e privi di qualsiasi riscontro. Per quanto attiene all’accusa di infrazione alla LStup di cui al punto 2.1 dell’atto d’accusa deve essere respinta qualsivoglia responsabilità penale dell’imputato già solo perché la marijuana sequestrata a __________ presentava solo le impronte di __________ e non quelle di IM 1. In merito al punto 2.2, il difensore afferma che l’imputato ha sempre sostenuto fosse canapa CBD e che non vi è nessun elemento che sostiene il contrario, il che esclude anche in questo caso una sua responsabilità penale, poiché l’accusa di atti preparatori di cui al punto 2.3 non copre questa sostanza. Sul punto 2.4 sostiene che non vi sono indicazioni in merito a cosa fosse realmente la sostanza. Contesta altresì l’accusa di riciclaggio di denaro, sostenendo che il denaro era stato dato a IM 1 da un’altra persona e che non era provento di un’attività illecita;

                                    §   l’avv. DF 1, difensore dell’imputato, per continuare l’intervento difensivo, motivando le seguenti conclusioni: spiega che il suo intervento sarà riferito alla commisurazione della pena, che deve essere comminata tenendo in particolare conto di quanto detto in precedenza dall’avv. __________. Dal profilo oggettivo si deve considerare la quantità di sostanza trafficata, mentre dal profilo soggettivo i moventi e i fini perseguiti. Afferma che deve essere riconosciuta una scemata responsabilità dell’imputato, poiché è emerso che IM 1 ha fatto uso di sostanze stupefacenti in grandi quantità, così come descritto al punto 4 dell’atto d’accusa. A suo dire un elemento importante che la Corte deve considerare nel caso in esame è l’effetto che la pena avrà sulla vita dell’imputato. Egli ha delinquito nel periodo di sospensione condizionale del residuo della pena precedente. Il difensore afferma che bisogna tenere in considerazione a suo favore anche le sue ammissioni, così come il suo comportamento all’odierno dibattimento e durante il periodo di carcerazione sofferto. Non va tenuto conto unicamente della quantità di sostanza trafficata, così come affermato nella DTF 118 IV 32 consid. 2c. IM 1 non è una persona pericolosa. È rimasto orfano di padre e ha vissuto sempre solo con la madre, con la quale ora non ha più contatti. È una persona intelligente che presenta delle grosse debolezze interiori. La sentenza CARP del 2012 riporta molte considerazioni che, secondo il difensore, devono essere prese in considerazione anche nel procedimento odierno, in particolare la perizia psichiatrica, in cui veniva affermato che l’imputato tendeva a fornire un’immagine di sé inventata. Il difensore spiega che il consumo iniziale di cocaina di IM 1 lo ha portato ad entrare in contatto con persone addette ai traffici di sostanze stupefacenti. Si domanda il motivo per il quale una persona, che ha appena scontato una lunga pena detentiva, non appena uscito dal carcere torni subito a delinquere, rispondendo che le strutture carcerarie odierne non favoriscono la risocializzazione delle persone. La pena detentiva non sempre quindi appare essere il rimedio migliore. Per il difensore la richiesta di pena del PP è eccessiva, iniqua e sproporzionata, tale da disattendere la finalità rieducativa. Ricorda che il PP ha ritenuto adeguata per i nuovi fatti una pena di 4 anni e 9 mesi, ai quali ha aggiunto il residuo della precedente condanna. In merito alla revoca della sospensione condizionale sostiene che la tipologia dei reati qui in esame non è la stessa di quelli della pena precedente nonché che non è necessario porre delle condizioni elevate alla prognosi negativa, così come affermato alla sentenza TF 6B_235/2010 consid 2.2. Determinante per l’esame della prospettiva sulla futura condotta dell’imputato è la sua situazione attuale e non quella al momento dei fatti. A mente della difesa, la mancata revoca della sospensione condizionale rafforzerà la spada di Damocle sulle spalle di IM 1, che dovrà comunque scontare una pena detentiva importante per i fatti imputati oggi. Sostiene che agli atti manca un referto peritale capace di dimostrare un reale pericolo di recidiva e ribadisce la scemata responsabilità dell’imputato. Chiede la condanna dell’imputato a una pena detentiva da espiare la più contenuta possibile e che non venga revocato il beneficio della sospensione condizionale del residuo della pena precedente ma che il periodo di prova venga prolungato secondo il libero apprezzamento della Corte. In merito ai sequestri ribadisce quanto affermato nel verbale di interrogatorio, precisando che i soldi sul conto non sono provento di reato e che di conseguenza non possono essere confiscati. In merito al risarcimento equivalente cita le sentenze del TF 1B_157/2007 e 6B_138/2006 e chiede che vengano dissequestrati di conseguenza tutti gli importi.

Considerato,                  in fatto ed in diritto

                                    I)   Correzioni dell’atto d’accusa

                                   1.   All’apertura del pubblico dibattimento, richiamati gli atti istruttori (di seguito solo AI) 21, 73 e 74 dell’incarto (di seguito solo Inc.) del Ministero pubblico (di seguito solo MP) 2018.2152, il rapporto di Polizia giudiziaria (di seguito solo RPG) del 21.3.2019 allegati (di seguito solo all.) 26 e 28, il testo di legge degli articoli (di seguito solo art.) 19 capoverso (di seguito solo cpv.) 1 e 3 lettera (di seguito solo lett.) a) nonché 19a cifra (di seguito solo n.) della Legge federale sugli stupefacenti (di seguito solo LStup) e il verbale d’interrogatorio (di seguito solo VI) di polizia (di seguito solo PS) del 29.5.218 di __________ (di seguito solo __________) si è proceduto alle seguenti correzioni dell’atto d’accusa (di seguito solo AA e documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 1) che sono state accettate da tutte le parti processuali:

" Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:

- a pag. 1, dopo criminali, si stralcia di __________;

- a pag. 1, alle generalità, richiamato l’AI 21, si aggiunge, prima di __________, __________, prima di __________, __________ e prima di _________, Via __________;

- a pag. 1, al difensore, si aggiunge, prima di avv., di fiducia;

- a pag. 2, al punto 1.4, richiamato il verbale d’interrogatorio 29.5.2018 di __________ a pag. 5, si sostituisce a fine aprile 2018 con 14.5.2018;

- da pag. 2 a 4, ai punti da 1.4 a 1.12 e da 1.14 a 1.17, si sostituisce occasione con occasioni;

- a pag. 4, al punto 1.19, richiamati gli AI 21, 73 e 74, si aggiunge, dopo grammi, netti;

- a pag. 4, al punto 2, all’imputazione, si aggiunge, prima di infrazione, ripetuta;

- a pag. 5, al punto 3, all’imputazione, si aggiunge, prima di riciclaggio, ripetuto;

- a pag. 6, al punto 4, richiamati gli art. 109 CP e 19a n. 1 LStup, si modifica novembre / dicembre 2016 con 28.11.2026 e si stralcia intenzionalmente;

- a pag. 6, ai reati, richiamai gli art. 19 e 19a LStup, si aggiunge, dopo lett. a), e cpv. 3 lett. a) nonché, dopo 19a, n 1;

- a pag. 6, agli oggetti e valori patrimoniali sequestrati, richiamati gli AI 21, 73 e 74 nonché il rapporto di polizia giudiziaria 21.3.2019 allegati 26 e 28, si corregge patrimoniale con patrimoniali, alla prima posizione si aggiunge, dopo grammi, netti, alla quinta posizione si stralcia targata GR __________ rispettivamente si aggiunge alla dodicesima posizione, dopo Samsung, di colore bianco, alla quindicesima posizione, dopo __________, di colore nero e alla sedicesima posizione, dopo SIM, Sunrise;

- a pag. 7, agli oggetti e valori patrimoniali sequestrati, richiamato l’AI 21 e il rapporto di polizia giudiziaria 21.3.2019 allegato 28, si aggiunge, alla prima posizione, dopo USB, una verde e una nera nonché all’ottava posizione, dopo bilancia, nera”

(verbale dibattimentale, di seguito solo VD, a pagina, di seguito solo pag., 2)

Inoltre la Corte ha informato le parti del fatto che il valore del conto risparmio CHF no. __________ sequestrato all’imputato presso __________, __________ (di seguito solo __________) ammontasse il 2.10.2019 a franchi (di seguito solo fr.) 50'010.90 (VD a pag. 3 e doc. TPC 31) invece di fr. 50'005.90 il 14.5.2018 così come indicato a pag. 6 dell’AA (doc. TPC 1).

                                   II)   Apprezzamento giuridico divergente

                                   2.   Giusta l’art. 344 del Codice di diritto processuale penale svizzero (di seguito solo CPP) se intende discostarsi dall’apprezzamento giuridico dei fatti formulato dal pubblico ministero nell’AA, il giudice lo comunica alle parti presenti dando loro l’opportunità di pronunciarsi.

                               2.1.   Nel corso dell’interrogatorio dibattimentale dell’imputato (VD all. 1) la Corte ha utilizzato questa possibilità in due occasioni, ritenuto come le parti processuali si siano riservate di prendere posizione in merito al momento della discussione (art. 346 cpv. 1 lett. a e d CPP):

" Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, prospetta all’imputato, in via alternativa, il reato di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti (art. 19 n. 1 LStup) per avere, senza essere autorizzato, a __________, l’8.5.2018, detenuto per il proprio consumo 3.46 grammi netti di cocaina”

(VD all. 1 a pag. 4).

" Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, prospetta all’imputato, in via alternativa, il reato di infrazione semplice alla LStup (art. 19 cpv. 1 lett. e LStup), per avere, senza essere autorizzato, a __________, __________ e altre imprecisate località, finanziato con fr. 25’000.- __________ per l’acquisto di 10 chilogrammi di marijuana”

(VD all. 1 a pag. 5).

                                  III)   Vita e precedenti penali dell’imputato

                                   3.   Per il vissuto, la sua situazione economica, i progetti di vita e i precedenti penali di IM 1 (di seguito solo __________), cittadino __________, nato il __________ a __________ e domiciliato, prima dell’arresto provvisorio dell’8.5.2018 (AI 21 e art. 217 seguenti, di seguito solo segg., CPP), a __________, in Via __________ (VD a pag. 2) si rinvia:

                               3.1.   per la sua vita anteriore ai seguenti passaggi:

                            3.1.1.   nel considerando (di seguito solo consid. 6a) della sua sentenza di condanna del 20.4.2012 della Corte di appello e di revisione penale, __________ (di seguito solo CARP e doc. TPC 15) per il reato di omicidio intenzionale (art. 111 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP):

                                          “…OMISSIS…”

(doc. TPC 15)

                            3.1.2.   nel suo VI davanti al Procuratore Pubblico (di seguito solo PP) del 9.5.2018 da pag. 1 a 3, che l’imputato ha confermato in aula (VD all. 1 a pag. 1 I risposta, di seguito solo R), precisando di non avere attualmente alcuna relazione affettiva, nemmeno epistolare (VD all. 1 a pag. 1 III R):

“…OMISSIS…

ADR che attualmente non ho debiti perché ho provveduto a pagare tutti quelli che avevo.

ADR che oltre al mio stipendio ho delle entrate irregolari derivanti dall’attività di trading.

ADR che per l’attività di trading mi avvalgo della collaborazione di un esperto, e non utilizzo il mio conto __________ o quello di __________. Non ho altri conti. I miei risparmi li ho depositati su questi conti, inoltre avevo i risparmi che mi sono stati sequestrati ieri dalla Polizia.

In merito ai miei precedenti penali preciso che in relazione alla condanna del 1 aprile 2009 del Tribunale di __________ sono stato condannato a un anno e quattro mesi per essere stato trovato in possesso di marijuana che stavo portando in Italia. Se ben ricordo si parlava di circa 90 grammi di marijuana. Per quel procedimento non sono mai stato in detenzione.

Sono poi stato condannato il 20 aprile 2012 dalla Corte di Appello di Locarno a 8 anni di detenzione in relazione ai fatti avvenuti il 22 agosto 2009 al __________. Non ci sono altri procedimenti a mio carico.

In merito ai mei consumi di sostanze stupefacenti, preciso che nel corso dell'anno 2017, ma non so dire esattamente in che mese, tramite un'amica ho iniziato a consumare cocaina. I miei consumi sono stati sempre molto rari. Valuto di aver consumato cocaina al massimo una volta al mese. Non ricordo quando è stata l'ultima volta che ho consumato cocaina, sostanza che come detto ieri alla Polizia ho acquistato da spacciatori africani a __________. Non so dare maggiori indicazioni degli spacciatori perché sono tutti uguali.

ADR che non consumo nessun altro tipo di sostanze stupefacenti.

ADR che per il momento non ho nulla da aggiungere in merito alla mia situazione personale”

(VI PP IM 1 9.5.2018 da pag. 1 a 3)

                               3.2.   per la sua situazione economica prima dell’arresto provvisorio dell’8.5.2018 (AI 21 e art. 217 segg. CPP) ai seguenti passaggi del suo VI PS del 4.7.2018 da pag. 2 a pag. 6, che l’imputato ha confermato in aula (VD all. 1 a pag. 1 I R):

" “Dai documenti che sono stati dati dal mio legale, l'ammontare dell'eredità era di 400'000 franchi, mentre il versamento da parte dello studio legale __________ ammonta a CHF 360'000. Come già dichiarato nel corso del mio ultimo verbale CHF 20'000.- sono stati utilizzati per saldare il debito leasing, CHF 18'000.- li ho restituiti alla mia famiglia che me li aveva anticipati durante la mia detenzione e CHF 2'000.- li ho utilizzati quale anticipo degli affitti del mio appartamento di __________.

Durante la mia detenzione, nel periodo settembre 2015 - giugno 2016, ho fatto un apprendistato presso __________ di __________. Il mio stipendio mensile era di CHF 540.-.

Dopo giugno 2016 ho lavorato sino a luglio 2016 nella medesima _________ ed in seguito sono uscito di prigione.

Anche a luglio sono stato pagato CHF 540.-. Forse anche nel mese di agosto, ma non ne ho la certezza.

A luglio 2016 sono stato scarcerato. Dal mese di settembre o ottobre 2016 ho cominciato a lavorare per __________ di __________. Sono rimasto lì sino a dicembre 2016. Presso __________ percepivo CHF 3’000.- o 3’200.- al mese.

Da gennaio 2017 e sino ad aprile 2017 ho lavorato per la __________ in qualità di _________ e percepivo uno stipendio mensile di CHF 4'500.-.

A domanda degli interroganti rispondo che la __________ era un negozio di abbigliamento e calzature che si trovava in Viale __________ a __________.

A domanda degli interroganti rispondo che la __________ era una società reale con un bilancio.

Dopo la __________, quindi da maggio 2017, mi sono inscritto alla disoccupazione. Dalla disoccupazione percepivo circa CHF 3'000.al mese. Sono rimasto in disoccupazione sino al mese di marzo 2018. Mentre ero in disoccupazione facevo anache guadagno intermedio ma lo stipendio rimaneva praticamente invariato. Questa attività la svolgevo presso la __________.

Ad aprile 2018 mi è stato fatto contratto fisso presso la __________ e lo stipendio mensile, da contratto era di CHF 3'800.-.

A domanda degli interroganti rispondo che la __________ mi pagava in contanti.

Gli altri datori di lavoro facevano bonifici.

D: Oltre a queste entrate ha lavorato in nero?

R: No.

A domanda degli interroganti rispondo che quanto sopra corrisponde al totale dei miei incassi.

Per parlare delle mie uscite di denaro.

A luglio 2016, una volta scarcerato, ho preso in affitto un appartamento a __________ (GR). Le proprietarie dell’appartamento sono __________ e __________. A loro ho versato direttamente due mensilità per un totale di CHF 2'000.-. L’affitto dell’appartamento era di CHF 1'050.- senza spese. L’appartamento è un due locali e mezzo.

A domanda degli interroganti rispondo che per arredarlo ho speso circa CHF 25'000.-. L’appartamento era totalmente vuoto ed ho dovuto anche mettere lavatrice ed asciugatrice.

I miei costi per la casa, affitto a parte, erano legati all’abbonamento Sunrise per il quale pagavo CHF 170.- -180.- al mese.

A domanda degli interroganti rispondo che pagavo tutto in contanti.

Ho sempre fatto grossi prelevamenti di contanti che tenevo a casa per pagare le varie spese fisse e quelle per la vita in generale.

Presso il mio domicilio, nel mobiletto all'ingresso sulla sinistra, ci sono la maggior parte delle mie fatture pagate.

Mentre ero allo Stampino, credo a dicembre 2015, ho acquistato una __________ per CHF 5'000.-.

Ad ottobre 2016 ho acquisto un __________ per CHF 75'000.-. L’ho acquistata tramite la __________ di __________. La __________ l'ho venduta privatamente per CHF 2'000.

Sul __________ ho fatto l'assicurazione casco totale.

Ho tenuto il __________ sino ad ottobre 2017. L'ho venduto tramite il __________ per CHF 62'000.-.

Nel frattempo, a luglio 2017, ho acquistato una __________ d'occasione. L'ho acquistata da un uomo di origine __________ a __________ per 9 o 10'000.- franchi in contanti.

La __________ è stata sequestrata dalla Polizia il giorno del mio arresto.

Oltre a questi veicoli c'è anche una __________ che ho acquistato d'occasione.

A domanda degli interroganti a sapere dove e da chi io abbia acquistato la __________ rispondo chiedendo di poter conferire con il mio avvocato.

Il verbale viene sospeso aile ore 0958.

Il verbale riprende alle ore 1001.

La macchina è intestata a me ma non è mia e non l'ho pagata io.

D: Chi ha la __________?

R: Non intendo rispondere in quanto non ha senso dare una risposta e non voglio che andate a rompere a questa persona.

D: Chi paga assicurazione e targhe?

R: La persona che ha il veicolo.

A domanda degli interroganti rispondo che non ho altri veicoli.

D: Oltre all'affitto di casa ha altri costi fissi?

R: Assicurazione, targhe e cassa malati. Oltre a ciò avevo le tasse di giustizia per CHF 100.- al mese e CHF 200-300.- per risarcimento vittima.

Da quando sono uscito dalla prigione ho cominciato a versare questi importi. Da subito le tasse di giustizia e poco dopo anche per il risarcimento per la vittima. Se non erro l'ammontare delle tasse di giustizia più difesa obbligatoria si aggira attorno ai CHF 40'000.-. Per la vittima ho pagato tutto, per un importo totale di CHF 20’000.-. Avevo già iniziato a pagare CHF 100.- al mese durante la carcerazione, Per la vitima ho sempre pagato man mano ma, credo ad aprile 2018, ho versato CHF 4’000.- a saldo.

A domanda degli interroganti rispondo che andavo al casinò due o tre volte al mese, massimo quattro. Non so dire quanto io abbia speso o vinto giocando al casinò. Per quanto riguarda le prostitute potrei dire che ci andavo circa tre volte a settimana, pagando ogni volta circa CHF 150.-.

A domanda degli interroganti rispondo che avevo una carta di credito prepagata emessa dall’__________. Mi viene chiesto chi aveva in mano questa carta e chi la utilizzava e rispondo che ero io.

Gli interroganti mi fanno notare che, dalle spese della carta di credito, emergono dei viaggi in Croazia e Serbia mi viene chiesto il motivo di questi viaggi.

I viaggi erano di piacere. Pagavo tutto in contanti.

A domanda degli interroganti rispondo che non ho capannoni o garage a me intestati.

A domanda degli interroganti a sapere se ho fatto acquisti folli o se ho acquistato qualcosa di particolarmente costoso rispondo di no.

Gli interroganti mi chiedono per cosa io ho speso CHF 23'000.- ed io rispondo che ho acquistato le quote di una società la __________.

A domanda degli interroganti a sapere chi è l'altra persona che ha acquistato le quote della società non rispondo.

Mi viene chiesto quanto abbia speso questa persona per l'acquisto di queste quote rispondo che non lo so.

Non siamo qui a parlare di cose che non centrano col procedimento.

Gli interroganti mi fanno notare che anche la __________ era stata da me costituita e l'ho rivenduta, non ricordo esattamente quando, a __________ per CHF 48'000.-.

Mi viene fatto notare che, dopo aver costituito la __________ ho effettuato un prelevamento di CHF 19'000.-., svuotando di fatto la società.

D: Visto ciò, come ha fatto la società ad acquistare la merce da poi rivendere? Mi viene fatto notare che, secondo l'AVS, la __________ non ha mai lavorato e versato contributi. Lei era socio o gerente della società con diritto di firma?

R: Dopo aver visionato con gli inquirenti, confermo che non avevo diritto di firma e non ero nemmeno gerente. La mia quota era pari al 50%, ossia CHF 10'000.-.

D: Quando lei e __________ avete costituito la società, __________ le ha dato CHF 10'000.-? Dagli estratti della banca risulta che lei ha pagato CHF 20'000.-, quindi sembrerebbe che ha pagato anche la quota di __________.

R: Non sono in grado di rispondere, lo so solo di aver messo nella società CHF 20'000.-. È per questo motivo che l'ho poi rivenduta a CHF 48'000.-.

D: Ha o aveva un diritto di firma presso delle società per dei conti bancari?

R: No.

D: Che fine hanno fatto i Bitcoin?

R: Sono su di un conto all'interno di un portafoglio di investimento.

D: Chi gestisce e chi è proprietario di questo portafoglio?

R: Non riesco a capire il senso di queste domande. Chiedo di conferire con il mio avvocato.

ll verbale viene sospeso alle ore 1030.

II verbale riprende alle ore 1035.

Alle domande precedenti rispondo che con __________ ho fatto unicamente la transazione di compravendita per un importo di CHF 10'000.-. Non sono in grado di riferire chi gestisca questo portafoglio o dove fisicamente si possa trovare questo investimento.

D: A quanto ammonta il suo tenore di vita al di fuori delle spese di cui abbiamo già parlato?

R: Non sono in grado di quantificarlo. È vero che mangio spesso al ristorante ma a volte cucino anche. Oltre al casinò ed alle ragazze, quindi vita notturna, vita in generale, vestiti, ecc., potrei dire di spendere CHF 2 o 3'000.- al mese.

D: Cosa mi sa dire della __________ di __________?

R: Boh. Non so cosa centra con me e con la mia vita privata.

Gli interroganti mi fanno notare che __________ è l'amministratore unico di questa società e sembrerebbe che io stessi per diventarne amministratore unico. Ciò secondo __________ della fiduciaria __________.

D: Quale era lo scopo sociale della __________ della quale lei sarebbe dovuto diventare amministratore unico con diritto di firma? In sostanza __________, che le avrebbe dato uno stipendio di CHF 3'000.- al mese, le avrebbe dato in mano una società per CHF 100'000.-. Mi viene fatto notare che il contratto fisso mi è stato fatto il giorno seguente aver ricevuto una proposta di stage dalla disoccupazione alla quale io avrei dovuto dare seguito.

R: Questo esula totalmente dalla mia inchiesta. La __________ era una società che avrebbe dovuto occuparsi di mining.

D: Lei ha messo soldi per la __________?

R: No.

D: Ha prestato soldi a __________?

R: No.

D: Quando lei era in prigione ha accumulato 21 attestati di carenza beni per un totale di CHF 16'528.20. Ha saldato il debito o ha ancora delle pendenze con l'Ufficio Esecuzione e Fallimenti?

R: Ho saldato tutto. Sono sicuro che a marzo o aprile 2018 non avevo nessun procedimento. Ribadisco che tutte le ricevute dovrebbero essere in casa mia. A seguito della perquisizione non sono in grado di dire in quale esatto punto della casa si possano trovare.

D: Quanto ha pagato l'avvocato __________ per il vecchio procedimento?

R: Non capisco a cosa possa servire questa domanda. Non vedo una logica. Gli avvocati del vecchio procedimento sono legati al periodo precedente alla mia scarcerazione e le vostre domande di oggi sono state tutte seguenti a quel periodo. L'avvocato __________ è stato pagato dalla mia famiglia quando ancora mi trovavo in carcere. In minima parte ho dovuto risarcire la mia famiglia per queste spese.

D: Indicativamente quanto ha dovuto pagare l'avvocato __________?

R: È costato CHF 50'000.-. Il pagamento è stato fatto da loro quando ancora ero in carcere. lo ho risarcito la mia famiglia in contanti per un totale di CHF 30'000.-. Quando parlo di famiglia intendo mia nonna paterna ed i miei zii”

(VI PS IM 1 4.7.2018 da pag. 2 a 6),

ma soprattutto alla ricostruzione finanziaria per le entrate/uscite allestita dalla Polizia (AI 137 all. 1 per fr. 321'340.75), così come poi da lui corretta e accettata in sede d’istruttoria con una differenza al netto di circa fr. 90'000.- (VI PP IM1 5.2.2019 doc. B):

" Tornando alla ricostruzione finanziaria che ho allestito con il mio difensore, la differenza tra entrate ed uscite è quindi di soli CHF 93'415.- e non di oltre CHF 320'000.-, come calcolato dalla Polizia. Tenuto conto delle correzioni che sono state fatte poco fa in relazione all’assicurazione veicoli, la differenza si aggira quindi a circa CHF 90'000.-”

(VI PP IM 1 5.2.2019 a pag. 3).

                               3.3.   l’imputato non è incensurato, risultando dal suo estratto casellario giudiziale svizzero (doc. TPC 3) le seguenti pregresse condanne:

                            3.3.1.   il 1.4.2009, sentenza del Tribunale di __________ per il reato di infrazione all’ordinanza della legge straniera con una pena detentiva di 1 anno e 4 mesi nonché una multa di Euro (di seguito solo €) 4'000.-;

                            3.3.2.   il 20.4.2012, sentenza della CARP per il reato di omicidio intenzionale (art. 111 CP) con una pena detentiva di 8 anni (art. 40 CP) e un trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP (doc. TPC 15), la cui liberazione condizionale è stata fissata dal competente Giudice dei provvedimenti coercitivi (di seguito solo GPC) con decisione del 13.7.2016 per il 22.7.2016, con un periodo di prova fino al 10.5.2018 e una pena rimanente di 1 anno, 9 mesi e 19 giorni in caso di ripristino della sua esecuzione ex art. 89 CP, se e qualora ne fossero date le condizioni di legge (AI 149 e doc. TPC 3), ricordato come le imputazioni di cui ai punti (di seguito solo pti.) da 1 a 3 dell’AA (doc. TPC 1), sempre e se riconosciute, sarebbero avvenute nel periodo 23.1.2017/8.5.2018;

                               3.4.   con un reddito fiscale netto per l’anno 2018 di fr. 37'000.- (doc. TPC 22), 6 esecuzioni, periodo 4.1.2019/27.8.2019, per fr. 4'359.05 e 15 attestati di carenza di beni per fr. 56'830.65 (doc. TPC 23) nonché un debito di fr. 54'316.70 nei confronti dello Stato per pregresse spese di gratuito patrocinio e costi di giustizia non saldati (AI 77), nei suoi progetti futuri vorrebbe:

" riconquistare la fiducia di mia madre. Lei quando è venuta a sapere cosa è successo ha avuto un dispiacere enorme e ora i rapporti sono completamente assenti. Lei non vuole farmi visita. Il resto della famiglia però mi sostiene e quando uscirò avrò quindi qualcuno che mi sta vicino. A livello lavorativo informo che ho già una promessa di assunzione presso la __________ di __________, dove mi occuperò della __________ e di __________.

ADR che da marzo 2019 non assumo più alcun medicamento per il manco di cocaina”

(VD all. 1 a pag. 2 I e II R).

                                 IV)   Circostanze dell’arresto

                                   4.   Dopo l’attivazione di una censura telefonica sull’utenza __________ in suo uso e la posa di microfoni ambientali all’interno della sua autovettura __________, targata GR __________, IM 1 è stato arrestato provvisoriamente (AI 217 segg. CPP) l’8.5.2018 al suo domicilio di __________ alle ore (di seguito solo h) 5:00 (AI 21 da pag. 3 a pag. 5). Con istanza del 9.5.2018 il PP ha chiesto la sua carcerazione preventiva (art. 224 cpv. 2 CPP) per i presupposti reati di infrazione aggravata (art. 19 cpv. 1 e 2 LStup) e contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19a n. 1 LStup e AI 24), istanza positivamente evasa dal GPC con decisione del 10.5.2018 sino all’8.8.2018 compreso (AI 25). Con istanza datata 3.8.2018 il PP ha richiesto la proroga della carcerazione (art. 227 CPP) dell’imputato sino all’8.11.2018 compreso (AI 103), che il GPC ha integralmente accolto con decisione del 9.8.2018 (AI 105). Con richiesta del 5.11.2018 l’autorità inquirente ha postulato una seconda proroga della carcerazione (art. 227 CPP) di IM 1 sino all’8.2.2019 compreso (AI 123), pure positivamente evasa per la data desiderata con decisione del 9.11.2018 (AI 128). Con una terza istanza del 5.2.2019 (AI 143) il PP ha chiesto la proroga della carcerazione (art. 227 CPP) dell’imputato sino al 15.3.2019 compreso, che il GPC ha nuovamente accolto con decisione dell’11.2.2019 (AI 146). L’8.3.2019 il difensore di IM 1 avv. DF 1 (__________), __________ ha informato il PP della decisione del suo assistito di essere posto in anticipata esecuzione della pena (art. 236 CPP e AI 150), ciò che è avvenuto con effetto dall’11.3.2019 (AI 151) ed è in questo stato che l’imputato compare in aula.

                                  V)   Dichiarazioni di IM 1 in istruttoria e al dibattimento

                                   5.   L’imputato, in sede d’istruttoria e dibattimentale, ha:

                               5.1.   riconosciuto parzialmente l’imputazione di infrazione aggravata (art. 19 cpv. 2 lett. a LStup) di cui al punto (di seguito solo pto.) 1 dell’AA (doc. TPC 1) relativamente all’alienazione di cocaina indicata al:

                            5.1.1.   pto. 1.6 per 20 grammi (di seguito solo gr.) a __________ (di seguito solo __________, VI PP IM 1 6.12.2018 a pag. 6 da riga 29 a riga 39 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                            5.1.2.   pto. 1.8 per 10 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 2 da riga 47 a riga 49 e PP IM 1 6.12.2018 a pag. 9 da riga 3 a riga 5 nonché riga 12, PS __________ 13.8.2018 da pag. 2 a 4 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                            5.1.3.   pto. 1.9 per 35 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 3 da riga 10 a riga 12 e 31.10.2018 a pag. 2 da riga 24 a riga 28, PP IM 1 6.12.2018 a pag. 9 da riga 3 a riga 5 nonché riga 12, PS __________ 20.8.2018 a pag. 6 da riga 26 a riga 33 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                            5.1.4.   pto. 1.10 per 15 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 3 da riga 24 a riga 26 e PP IM 1 6.12.2018 a pag. 9 da riga 3 a riga 5 nonché riga 12, PS __________ 28.8.2018 a pag. 4 da riga 17 a riga 22 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                            5.1.5.   pto. 1.11 per 40 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 3 da riga 38 a riga 40 e PP IM 1 6.12.2018 a pag. 9 da riga 3 a riga 5 nonché riga 12, PS __________ 29.8.2018 da pag. 4 riga 20 a pag. 5 riga 2 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                            5.1.6.   pto. 1.12 per 25 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 4 da riga 1 a riga 3 e PP IM 1 6.12.2018 a pag. 9 da riga 3 a riga 5 nonché riga 12, PS ______ 11.9.2018 da pag. 3 riga 22 a pag. 4 riga 2 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                            5.1.7.   pto. 1.13 per 1.40 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 4 da riga 11 a riga 25, PS __________ 18.9.2018 a pag. 5 da riga 25 a riga 33 e a pag. 7 da riga 26 a riga 31 nonché VD all. 1 a pag. 4 I R);

                            5.1.8.   pto. 1.14 per 5 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 4 da riga 34 a riga 36 e PP IM 1 6.12.2018 a pag. 9 da riga 3 a riga 5 nonché riga 12, PS __________ 18.9.2018 a pag. 4 da riga 12 a riga 31 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                            5.1.9.   pto. 1.15 per 60 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 5 da riga 5 a riga 7 e PP IM 1 6.12.2018 a pag. 9 da riga 3 a riga 5 nonché riga 12, PS __________ 27.9.2018 a pag. 3 da riga 14 a riga 28 e a pag. 5 da riga 1 a riga 2 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                          5.1.10.   pto. 1.17 per 25 gr. a __________ (di seguito solo __________, VI PP IM 1 5.2.2019 a pag. 4 da riga 38 a riga 42, PS __________ 23.1.2019 da pag. 5 riga 49 a pag. 7 riga 50 e PP __________ 24.1.2019 a pag. 2 da riga 20 a riga 29 nonché VD all. 1 a pag. 4 II R);

                          5.1.11.   pto. 1.18 per 0.70 gr. a tale __________ (RPG 21.3.2019 a pag. 26, intercettazione ambientale del 6.5.2018 h 15:07 a pag. 1 e 2 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                               5.2.   contestato, in alcuni casi parzialmente, l’imputazione di infrazione aggravata (art. 19 cpv. 2 lett. a LStup) di cui al pto. 1 dell’AA (doc. TPC 1) relativamente all’alienazione, all’aver procurato e alla detenzione di cocaina indicata al:

                            5.2.1.   pto. 1.1 per 103.07 gr. sostenendo di non aver mai avuto nulla a che fare con __________ (di seguito solo __________) per questioni di cocaina (VI PP IM 1 6.12.2018 a pag. 7 da riga 10 a riga 27 e 24.1.2019 da pag. 5 riga 18 a pag. 6 riga 5 nonché VD all. 1 a pag. 2 V R) e che se le intercettazioni ambientali testimonierebbero altro è solo perché in quelle occasioni:

" volevo solo darmi delle arie e fare lo spaccone. Portavo la maschera da duro”

(VD all. 1 a pag. 2 VI R);

                            5.2.2.   pti. 1.2 e 1.16 per 10 gr. relativamente a __________ (di seguito solo __________) che sarebbe stato computato due volte (VI PS IM 1 30.5.2018 da pag. 3 riga 2 a pag. 4 riga 43 e 17.10.2018 a pag. 5 da riga 23 a riga 29, PP IM 1 6.12.2018 a pag. 9 da riga 3 a riga 5 e PS __________ 13.8.2018 da pag. 3 riga 14 a pag. 5 riga 19 nonché VD all. 1 a pag. 2 III e IV R);

                            5.2.3.   pto. 1.3 per 176.61 gr. sostenendo di non aver mai avuto nulla a che fare con __________ (di seguito solo __________) per questioni di cocaina (VI PP IM 1 6.12.2018 a pag. 3 da riga 23 a pag. 4 riga 17 e 24.1.2019 da riga 1 a riga 44 nonché VD all. 1 a pag. 3 I e II R);

                            5.2.4.   pto. 1.4 per 510 gr. rettificando in aula il quantitativo precedente ammesso di 300 gr. (VI PS IM 1 30.5.2018 a pag. 6 da riga 39 a riga 45 e 31.10.2018 a pag. 3 da riga 43 a riga 44, PP IM 1 6.12.2018 a pag. 4 da riga 21 a riga 41, confronto IM 1 / __________ 20.6.2018 da pag. 2 riga 9 a pag. 4 riga 39, PS __________ 14.5.2018 da pag. 5 riga 17 a pag. 8 riga 12 e 29.5.2018 da pag. 2 riga 20 a pag. 5 riga 21 nonché a pag. 12 da riga 15 a riga 18 rispettivamente PP __________ 15.5.2018 da pag. 2 riga 31 a pag. 4 riga 18 e 15.6.2018 a pag. 4 da riga 27 a riga 28) aumentandolo a 400 gr. (VD all. 1 a pag. 3 IV R);

                            5.2.5.   pto. 1.5 per 400 gr. rettificando in aula il quantitativo precedentemente ammesso di 200 gr. (VI PS IM 1 30.5.2018 da pag. 5 riga 44 a pag. 6 riga 10 e 31.10.2018 a pag. 3 da riga 17 a riga 23, PP confronto IM 1/__________, di seguito solo __________, 19.7.2018 da pag. 2 riga 19 a pag. 4 riga 39 e IM 1 6.12.2018 da pag. 5 riga 41 a pag. 6 riga 21, PS __________ 14.5.2018 da pag. 5 a pag. 8, 7.6.2018 da pag. 3 riga 28 a pag. 6 riga 48, __________ 19.6.2018 a pag. 4 da riga 6 a riga 48, PP __________ 15.5.2018 da pag. 3 da riga 42 a pag. 4 riga 19 e __________ 21.6.2018 a pag. 3 da riga 25 a pag. 4 riga 9) aumentandolo a 300 gr. (VD all. 1 a pag. 3 VI R);

                            5.2.6.   pto. 1.7 per 80 gr. (VI PS __________, di seguito solo __________, 10.8.2018 da pag. 2a3ea pag. 6) sostenendo che al massimo sono stati 25 gr. (VI PS IM 1 17.10.2018 a pag. 2 da riga 33 a riga 35, PP __________ 6.12.2018 a pag. 9 da riga 7 a riga 10 nonché VD all. 1 a pag. 3 VII e VIII R);

                            5.2.7.   pto. 1.19 per 3.46 gr. netti (VI PS IM 1 8.5.2018 a pag. 4 da riga 23 a riga 25) sostenendo che predetta sostanza non era destinata all’alienazione a terzi, ma al suo consumo (VI PS IM 1 8.5.2018 a pag. 5 da riga 11 a riga 21 nonché VD all. 1 a pag. 4 III e IV R);

                            5.2.8.   al pto. 1 in fine per circa 3 chilogrammi (di seguito solo kg.) sostenendo di aver spacciato in totale solo 1200/1300 gr. di cocaina (VD all. 1 a pag. 5 I R con precisazione), ricordato come inizialmente, in istruttoria, ne aveva ammessi solo 700 gr. (VI PP IM 1 6.12.2018 a pag. 2 da riga 39 a riga 42 e a pag. 3 da riga 16 a riga 18) rispettivamente che la differenza netta tra le sue entrate/uscite così come ricostruita nell’AI 137 non sarebbe più di fr. 93'415.-/fr. 90'000.- (VI PP IM 1 5.2.2019 a pag. 3 da riga 39 a riga 42), ma di soli fr. 78'000.- dovendosi dedurre alcuni mesi di stipendio ricevuti dalla __________ che non sarebbero stati computati (VD all. 1 a pag. 4 VII R) e che questo importo, non potendo evidentemente essere l’utile derivante dalla differenza di cambio di cui al pto. 3 dell’AA (doc. TPC 1), come ha cercato inizialmente di far credere (VD all. 1 a pag. 4 VIII R), altro non è che il frutto dello spaccio da lui riconosciuto (VD all. 1 a pag. 5 I R con precisazione);

                               5.3.   contestato integralmente l’imputazione di ripetuta infrazione alla LStup (art. 19 cpv.1 LStup) di cui al pto. 2 dell’AA (doc. TPC 1) sostenendo:

                            5.3.1.   per il pto. 2.1 che si sarebbe trattato solo di canapa CBD, quindi lecita (VI PP IM 1 24.1.2019 a pag. 4 da riga 40 a riga 41 e VD all. 1 a pag. 5 IV R), per la quale __________ non avrebbe avuto alcun ruolo (VI PP IM 1 24.1.2019 a pag. 4 da riga 18 a riga 41) visto che, in concreto (VD all. 1 a pag. 5 VI R), avrebbe:

" finanziato __________ per l’acquisto di un quantitativo di 10 chilogrammi di marijuana per un costo di fr. 25'000.- che lui poi mi ha restituito”

(VD all. 1 a pag. 5 VII R);

                            5.3.2.   per il pto. 2.2 di non aver mai alienato 500 gr. di marijuana a __________ (VI PP IM 1 6.12.2018 a pag. 5 da riga 1 a riga 3 e VD all. 1 a pag. 6 I R);

                            5.3.3.   per il pto. 2.3, inizialmente negato (VI PS IM 1 12.2.2019 da pag. 2 riga 31 a pag. 5 riga 25), che si sarebbe trattato solo di canapa CDB, quindi lecita (VI PP IM 1 20.2.2019 a pag. 2 riga 20 e VD all. 1 a pag. 6 II R), per un quantitativo minimo di 50/100 kg al mese (VI PP IM 1 20.2.2019 a pag. 2 riga 30 nonché VD all. 1 a pag. 6 III e V R), al prezzo non superiore di fr. 3'000.- al kg (VI PP IM 1 20.2.2019 a pag. 2 da riga 32 a riga 33 e a pag. 4 da riga 1 a riga 4) e che l’unico incontro avvenuto con uno dei due venditori in un autogrill autostradale vicino a I-__________ (VI PS IM 1 12.2.2019 a pag. 2 da riga 31 a riga 36 e a pag. 3 da riga 36 a riga 42 nonché PP IM 1 20.2.2019 a pag. 3 da riga 20 a riga 24) sarebbe stato di mero carattere esplorativo (VI PP IM 1 20.2.2019 a pag. 2 da riga 35 a riga 38), concludendosi, poi, con un nulla di fatto vista la poca attendibilità della controparte (VI PS IM 1 12.2.2019 da pag. 4 riga 24 a pag. 5 riga 14 e PP IM 1 20.2.2019 a pag. 2 da riga 40 a riga 45 nonché VD all. 1 a pag. 6 II R);

                            5.3.4.   per il pto. 2.4, inizialmente negato (VI PP IM 1 6.12.2018 a pag. 5 da riga 15 a riga 21 e 5.12.2019 a pag. 6 da riga 13 a riga 31), che è vero che avrebbe tentato di alienare a __________ e a una terza persona rimasta sconosciuta un panetto di 100 gr. di hashish (VI PP IM 1 20.2.22019 a pag. 4 riga da 20 a riga 22 e riga 29) datogli da chi lo riforniva di cocaina (VI PP IM 1 20.2.2019 a pag. 4 da riga 14 a riga 16), affare però mai conclusosi, tanto che lo restituì al mittente (VI PP IM 1 20.2.2029 a pag. 4 riga 18), trattandosi di sostanza sintetica (VD all. 1 a pag. 6 IV R);

                               5.4.   contestato integralmente l’imputazione di ripetuto riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) di cui al pto. 3 dell’AA (doc. TPC 1) sostenendo in istruttoria che i soldi cambiati da fr. 125'845.80 in € 109'032.53, in 9 occasioni, presso la __________, __________ nel periodo 23.1.2017/20.4.2018 (AI 98) non fossero stati suoi ma di una terza persona di cui inizialmente non ha voluto fare il nome (VI PS IM 1 23.10.2018 a pag. 5 da riga 4 a riga 11 nonché PP IM 1 6.12.2018 da pag. 9 riga 35 a pag. 10 riga 2) per, poi, invece indicarlo nella persona di __________ (di seguito solo __________), __________ (VD all. 1 a pag. 6 VI R nonché a pag. 7 III e IV R), persona che avrebbe conosciuta al Casinò di __________ e alla quale, per amicizia e senza guadagnarci nulla (VD all. 1 a pag. 7 I R), si sarebbe offerto di cambiare le vincite in Euro (VD all. 1 a pag. 7 VI R) presso una buona agenzia di cambio indicatagli da un suo conoscente (VD all. 1 a pag. 7 II R);

                               5.5.   riconosciuto integralmente l’imputazione di contravvenzione (art. 103 CP) alla LStup (art. 19 n. 1 LStup) di cui al pto. 4 dell’AA (doc. TPC 1 e VD all. 1 a pag. 8 I R) sostenendo al dibattimento, a parziale correzione di quanto dichiarato in istruttoria (VI PS IM 1 8.5.2018 a pag. 4 da riga 10 a riga 15, PP IM 1 6.12.2018 a pag. 2 da riga 6 a riga 15 e confronto IM 1/__________ 19.7.2018 a pag. 3 da riga 7 a riga 12), che nel periodo 28.11.2016/8.5.2018 avrebbe consumato:

" circa 1-2 grammi durante ogni weekend. In alcuni periodi consumavo addirittura 1-2 grammi al giorno. Fino ad ottobre-novembre 2017 mi limitavo al consumo nei weekend, dopo era 1-2 grammi al giorno.

ADR che ho aumentato il consumo poiché ad un certo punto ogni scusa era buona per tirare. Ero stanco e la tiravo, dovevo andare a lavorare e la tiravo. Ho provato a fumarla ma non mi piaceva.

C: Il Presidente mi contesta le mie dichiarazioni del verbale PS 8.5.2018 a pag. 4 rispettivamente PP 6.12.2018 a pag. 2 e mi chiede di prendere posizione.

R: In queste dichiarazioni mi riferivo al consumo nei weekend. Avevo comunque dei momenti in cui volevo uscirne. Il periodo massimo in cui ho smesso è stato di 5/6 giorni ed è capitato 3 volte. Ero comunque consapevole che stavo buttando via la mia vita.

ADR che non sono mai andato da alcun medico per parlare di questo problema. Avrei voluto recarmi all’antenna ma mi vergognavo troppo.

ADR che la cocaina ho iniziato a tagliarla quando ho iniziato a venderla per un rapporto di 60 (sostanza) / 40 (taglio). Quella che consumavo io non era tagliata. Ho iniziato a farlo per far quadrare i conti”

(VD all. 1 a pag. 8 R da II a VI)

rispettivamente che:

" Erano 4-5 giorni che non consumavo perché volevo smettere. Compensavo il manco con iperattività e molto sport ed è per questo motivo che al test tossicologico sono risultato negativo”

(VD all. 1 a pag. 4 IV R).

                                 VI)   Altre risultanze istruttorie e dibattimentali

                                   6.   In relazione alle varie imputazioni dell’AA (doc. TPC 1) la Corte, a fondamento della presente sentenza, richiama le seguenti risultanze istruttorie e dibattimentali:

                               6.1.   che, malgrado la relativa contestazione, il PP non ha ritenuto necessario procedere a un confronto tra l’imputato e __________ (pto. 1.7 dell’AA, doc. TPC 1 e consid. 5.2.6 della presente sentenza);

                               6.2.   che in relazione al pto. 1.1 dell’AA (doc. TPC 1) gli atti all’incarto evidenziano:

                            6.2.1.   che anche __________ nega di aver avuto qualcosa a che fare con IM 1 per la cocaina (VI PS __________ 28.5.2018 da pag. 3 riga 14 a pag. 6 riga 24);

                            6.2.2.   che, effettivamente, al momento del suo arresto provvisorio del 24.11.2017 (art. 217 segg. CPP), __________ è stato trovato in possesso di 103.07 gr. di cocaina con un grado di purezza dell’82.9% (doc. TPC 28), fatti per i quali è stato condannato con sentenza del 24.5.2018 da una Corte delle assise criminali (doc. TPC 26 a pag. 2 pto. 1.2);

                            6.2.3.   che l’assenza del nome di IM 1 quale fornitore di cocaina di __________ nella sua sentenza di condanna del 24.5.2018 (doc. TPC 26) non può assolutamente vincolare questa Corte né essere sufficiente per pacificamente concludere che l’imputato non lo sia stato;

                            6.2.4.   che in un’intercettazione ambientale del 19.4.2018 alle 16h12 tra l’imputato e __________, il primo gli ha comunicato che __________ lavorava con lui a __________ sino a settembre 2017, ma che era stato arrestato e che gli doveva dei soldi (RPG 21.3.2019 a pag. 14 e VI PS IM 1 30.5.2018 a pag. 7 da riga 6 a riga 34);

                            6.2.5.   che da una seconda intercettazione ambientale del 6.5.2018 alle 18h44 tra l’imputato e __________ (di seguito solo __________), l’imputato ha confermato al secondo di aver chiesto alla fidanzata di __________ di saldare il debito di fr. 9'200.- che questi gli doveva;

                            6.2.6.   che __________ (di seguito solo __________), ai tempi fidanzata di __________, nei suo VI PS 8.10.2018 a cui si rinvia, ha dichiarato quanto poi riportato, in merito, a pag. 15 del RPG 21.3.2019:

" Oltre a ciò vi è l’affermazione di __________, compagna di __________, che asseriva di sapere dei traffici di cocaina messi da lui in atto e che sapeva che era IM 1 a fornirgli la cocaina. Affermava anche che i 103.07 grammi netti di cocaina sequestrati a __________ il giorno del suo arresto erano a lui stati consegnati da IM 1 e che questo quantitativo era ciò che restava dopo la vendita di altrettanti 100 grammi circa. __________ aveva anche affermato che IM 1 si era offerto di prestare a __________ i soldi per cambiare l’avvocato da quello d’ufficio a quello di fiducia, cosa in effetti avvenuta”

(RPG 21.3.2019 a pag. 15);

                            6.2.7.   che, ricordato come IM 1 in una sua intercettazione ambientale del 6.5.2018 alle 18h44 abbia affermato di pagare la cocaina fr. 45.- al gr. e che __________ ha sostenuto nel suo VI PS 8.10.2018 a pag. 5 che __________ acquistava la cocaina a credito pagandola successivamente (consid. 6.2.6 della presente sentenza), si ha che fr. 9’200.- (consid. 6.2.4 e 6.2.5 della presente sentenza) corrispondono a circa 200 gr. di cocaina, ciò che consolida assolutamente la tesi accusatoria secondo cui i 103.07 gr. sequestrati a __________ il 24.11.2017 (consid. 6.2.2 della presente sentenza) provenissero, indipendentemente dalle negazioni di quest’ultimo (consid. 6.2.1 della presente sentenza), da IM 1;

                               6.3.   che in relazione al pto. 1.3 dell’AA (doc. TPC 1) gli atti all’incarto evidenziano:

                            6.3.1.   che anche __________ nega di aver avuto qualcosa a che fare con IM 1 per la cocaina (VI PS __________ 12.6.2018 da pag. 4 riga 4 a pag. 5 riga 7, 3.8.2018 da pag. 4 riga 21 a pag. 8 riga 19 e 17.9.2018 da pag. 8 riga 27 a pag. 12 riga 26);

                            6.3.2.   che, effettivamente, al momento del suo arresto provvisorio del 3.5.2018 (art. 217 segg. CPP) __________ è stato trovato in possesso di 176.61 gr. di cocaina con un grado di purezza dell’89% (AI 72), fatti per i quali è stato condannato con sentenza del 18.4.2019 da una Corte delle assise correzionali (doc. TPC 26 a pag. 1 pto. 1.1 e a pag. 2 pto. 1.2);

                            6.3.3.   che l’assenza del nome di IM 1 quale fornitore di cocaina di __________ nella sua sentenza di condanna del 18.4.2019 (doc. TPC 26) non può assolutamente vincolare questa Corte né essere sufficiente per pacificamente concludere che questo imputato non lo sia stato;

                            6.3.4.   che in un’intercettazione ambientale del 5.5.2018 alle 23h32 tra l’imputato e __________, il primo informa il secondo che a seguito dell’arresto di __________ ha perso un sacco di soldi;

                            6.3.5.   che in una seconda intercettazione ambientale del 6.5.2018 alle 18h14 tra l’imputato e __________, IM 1 lo informa che a seguito dell’arresto di __________ ha perso fr. 32'000.- (RPG 21.3.2019 a pag. 15 e 16);

                            6.3.6.   che __________, nel suo VI PS 13.6.2018, a cui si rinvia, così come nel relativo suo verbale di confronto con __________ (VI PP confronto __________/__________ 14.9.2018 da pag. 3 riga 10 a pag. 5 riga 9), ha dichiarato quanto poi riportato, in merito, a pag. 16 del RPG 21.3.2019:

" Vi è inoltre una dichiarazione resa a verbale, e confermata anche nel confronto, da __________ che asseriva di aver visto __________ consegnare a IM 1 del denaro e che egli gli aveva confidato che il __________ riusciva a vendere per lui tra i 100 ed i 200 grammi di cocaina alla settimana. Ciò corrobora ulteriormente quanto detto nella conversazione di cui sopra e cioè che, a causa dell’arresto di __________, IM 1 aveva perso CHF 32'000.-”

(RPG 21.3.2019 a pag. 16)

e più specificatamente:

" La seconda volta è stato al Bar __________ di __________, in quella circostanza ho visto __________ consegnare a IM 1 una grossa somma di denaro, nel momento in cui IM 1 è salito in macchina ha tirato fuori da una busta una mazzetta di banconote da CHF 200.- e da CHF 100.-. Posso stimare in 2 centimetri di spessore.

Sempre in macchina avevo chiesto IM 1 con l’affermazione Cazzo vende ________ e IM 1 mi pare che abbia detto che gli vendeva un etto di cocaina a settimana. Non ricordo altri particolari”

(VI PS __________ 13.6.18 a pag. 7);

                               6.4.   che in relazione al pto. 1.4 dell’AA (doc. TPC 1) __________, anche in sede di confronto (VI PP confronto IM 1/__________ 20.6.2018 a pag. 4 da riga 8 a riga 13), ha dichiarato di aver acquistato da IM 1 circa 510 gr. di cocaina (VI PS __________ 29.5.2018 da pag. 2 riga 20 a pag. 5 riga 21 nonché a pag. 12 da riga 15 a riga 18 rispettivamente PP __________ 15.6.2018 a pag. 4 da riga 27 a riga 28);

                               6.5.   che in relazione al pto. 1.5 dell’AA (doc. TPC 1), sia nel suo VI PP 21.6.2018 sia in sede di confronto con IM 1 del 19.7.2018, __________ ha dichiarato:

" ADR che sulla base dei calcoli che ho fatto nel corso dei precedenti interrogatori valuto di aver comperato da IM 1 circa 400 grammi. Il quantitativo potrebbe essere un po’ più alto o un po’ più basso, non saprei dirlo con precisione”

(VI PP __________ 21.6.2018 a pag. 4)

" Ho indicato un quantitativo di circa 400 grammi, che potrebbe essere anche meno”

(VI PP confronto IM 1/__________ 19.7.2019 a pag. 3);

                               6.6.   che in relazione al pto. 1 in fine dell’AA (doc. TPC 1) per circa 3 kg il PP ha giustificato un tale quantitativo nel doc. TPC 19 e meglio fr. 200'000.- pari all’importo complessivo, arrotondato in difetto, sequestrato a IM 1 al suo domicilio e su quattro conti bancari e postali al momento del suo arresto provvisorio (art. 217 segg. CPP e RPG 21.3.2019 a pag. 10) da dividere per il guadagno netto per gr. di cocaina alienato e/o procurato a terzi, pari a fr. 44.- / fr. 45.- al gr., quindi circa 4500 gr., da cui vi sarebbero da dedurre i 1'548.84 gr. indicati al pto. 1 in fine dell’AA (doc. TPC 1);

                               6.7.   che quanto sostenuto da IM 1 e riportato nel consid. 5.2.8 della presente sentenza, e meglio che avrebbe lavorato per alcuni mesi per la __________, da cui l’inesattezza del conteggio entrate/uscite allestito nell’AI 137, si scontra insindacabilmente con le risultanze del seguente accertamento di Polizia:

" Inoltre, contrariamente al formulario attestato datore di lavoro (rinvenuto all’interno del dossier IM 1 / __________ Cassa disoccupazione) dal quale si evince che IM 1 è stato alle dipendenze della __________, sia __________ che sua moglie __________ hanno dichiarato a verbale che de facto non è mai stato alle dipendenze della società. Questo spiega il motivo per il quale, nell’estratto conto dei contributi AVS non vi è traccia di tale attività”

(AI 137 a pag. 6);

                               6.8.   che l’imputato, in base al suo stesso dire (VD all. 1 a pag. 5 II R) e alle risultanze agli atti (intercettazione ambientale del 6.5.2018 alle 18h44 dove conferma che il suo prezzo di acquisto era di fr. 45.- al gr. e RPG 21.3.2019 a pag. 26), non contesta un utile netto di fr. 40.- per gr. di cocaina venduto;

                               6.9.   che la Corte ha ritenuto per equo e giustificato un utile netto per gr. venduto di cocaina di fr. 45.-, pari a quanto indicato dal PP nel doc. TPC 19, anche perché più favorevole all’imputato rispetto a fr. 35.- al gr., quale differenza tra l’indicato prezzo d’acquisto di fr. 45.- al gr. (consid, 6.8 della presente sentenza) e quello di vendita medio di fr. 80.- così come indicato al pto. 1 dell’AA (doc. TPC 1);

                             6.10.   che in relazione ai pti. 2.1 e 2.3 dell’AA (doc. TPC 1) l’imputato ha confermato di non esser mai stato in possesso di un’autorizzazione per coltivare e commerciare canapa CBD (VD all. 1 a pag. 5 V R);

                             6.11.   che in relazione al pto. 2.1 dell’AA (doc. TPC 1), richiamato quanto indicato a pag. 20 e 21 del RPG 21.3.2019, l’imputato ha contestato quanto dichiarato in merito da __________ nel loro verbale di confronto del 28.1.2019 a pag. 6 dinanzi al PP, ricordato inoltre come __________, nel suo VI PS 12.6.2018 a pag. 2 da riga 29 a riga 30, ha sostenuto di non aver mai avuto a che fare con l’imputato per storie di stupefacenti;

                             6.12.   che in relazione al pto. 2.2 dell’AA (doc. TPC 1) __________ ha rilasciato varie versioni (500 gr. di marijuana [VI PS __________ 29.5.2018 a pag. 4 da riga 31 a riga 35 nonché PP _______ 15.6.2018 a pag. 4 da riga 34 a riga 37 e confronto IM 1/__________ 20.6.2018 a pag. 4 da riga 15 a riga 17], 250 gr. [VI PS __________ 14.5.2018 a pag. 5 da riga 24 a riga 27 e a pag. 10 da riga 6 a riga 7 nonché PP __________ 15.5.2018 a pag. 3 da riga 24 a riga 25 e a pag. 5 da riga 5 a riga 7], 200 gr. [VI PS __________ 29.5.2018 a pag. 3 da riga 10 a riga 11] e 700 gr. [VI PS __________ 29.5.2018 a pag. 5 da riga 18 a riga 21]);

                             6.13.   che in relazione al pto. 2.3 dell’AA (doc. TPC 1), richiamato quanto indicato a pag. 22 e 23 del RPG 21.3.2019, è innegabile come IM 1 abbia avuto vari contatti con __________ per cercare di concretizzare questo importante traffico di marijuana (intercettazioni ambientali del 2.5.2018 alle 12h13 e del 4.5.2018, VI PS IM 1 12.2.2019 all. C e A nonché intercettazioni telefoniche del 2.5.2018 alle 7h31, del 4.5.2018 alle 22h07 e del 5.5.2018 alle 14h11 nonché VI PS IM 1 12.2.2019 all. B, D e E) dell’ordine di 15 kg alla settimana (intercettazione telefonica del 4.5.2018 alle 22h07 e VI PS IM 1 12.2.2019 all. D);

                             6.14.   che in relazione al pto. 2.4 dell’AA (doc. TPC 1) __________ non contesta (intercettazione ambientale del 26.4.2018 alle 22h17 e VI PS __________ 13.6.2018 all. A), l’offerta d’acquisto fattagli da IM 1 di un panetto di hashish del peso, però, di 250 gr. (VI PS __________ 13.6.2018 a pag. 3 riga 19 all. A a pag. 1), affare mai conclusosi non essendo nemmeno riuscito a scaldarlo (VI PS __________ 13.6.2018 a pag. 3 da riga 26 a riga 29 e PP __________ 15.6.218 a pag. 4 da riga 37 a riga 44);

                             6.15.   che il nominato __________, che soggiornò in due alberghi di __________ il 13.1.2017 e il 9.10.2017 (doc. dibattimentale, di seguito solo Dib., 2 e VD all. 1 a pag. 9), non è sicuramente la persona indicata dall’imputato in quanto, in base alla sua data di nascita, di professione regista (VD all. 1 a pag. 9) e non personal trainer come, invece, dichiarato da IM 1 (VD all. 1 a pag. 6 VI R);

                             6.16.   che questo __________, che come visto non è quello a cui si è riferito l’imputato in forza al consid. di cui sopra, avrebbe frequentato in alcune occasioni il Casinò di __________ nel periodo 3.1.2017/30.4.2018 procedendo lui stesso, in 3 circostanze, al cambio valuta da fr. in € (doc. Dib. 3 e VD a pag. 4);

                             6.17.   che IM 1, il giorno dell’arresto provvisorio (art. 217 segg. CPP), non presentava sulle mani e sotto le unghie delle tracce di cocaina, eroina e THC (RPG 21.3.2019 all. 21);

                             6.18.   che all’esame tossicologico dell’urina, avvenuto sempre l’8.5.2018 alle8h12, l’imputato è risultato negativo agli stupefacenti (RPG 21.3.2019 all. 19).

                                VII)   Diritto

                                   7.   In merito ai vari capi d’imputazione dell’AA (doc. TPC 1) si ricorda come:

                               7.1.   giusta l’art. 12 cpv. 2 CP commette con intenzione un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) chi lo compie consapevolmente e volontariamente, ritenuto come basti a tal fine che l’autore ritenga possibile il realizzarsi dell’atto e se ne accolli il rischio e fermo restando come giusta il cpv. 3 di detta norma commette per negligenza un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) chi, per un’imprevidenza colpevole, non ha scorto le conseguenze del suo comportamento o non ne ha tenuto conto, ritenuto che l’imprevidenza è colpevole se l’autore non ha usato le precauzioni alle quali era tenuto secondo le circostanze e le sue condizioni personali;

                               7.2.   giusta l’art. 22 cpv. 1 CP chi, avendo cominciato l’esecuzione di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o di un delitto (art. 10 cpv. 3 CP), non compie o compie senza risultato o senza possibilità di risultato tutti gli atti necessari alla consumazione del reato può essere punito con una pena attenuata ai sensi dell’art. 48a CP;

                            7.2.1.   secondo la giurisprudenza vi è tentativo quando l’autore ha realizzato tutti gli elementi soggettivi dell’infrazione e ha manifestato l’intenzione di commetterla, mentre gli elementi oggettivi fanno difetto in tutto o in parte (decisioni del Tribunale federale, di seguito solo DTF, 131 IV 100 consid. 7.2.1, 128 IV 18 consid. 3b e 122 IV 246 consid. 3a nonché sentenza della Corte di cassazione e di revisione penale, di seguito solo CCRP, 17.2010.38 del 14.12.2010 consid. 13.3). Vi è dunque tentativo quando l’autore, agendo intenzionalmente (art. 12 cpv. 2 prima frase CP) o almeno per dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP), comincia l’esecuzione dell’infrazione manifestando così la sua decisione di commetterla, senza tuttavia che il risultato si produca (sentenza non pubblicata del Tribunale federale, di seguito solo STF, 6B_997/2009 del 22.12.2009 consid. 4.1 e CCRP 17.2010.38 del 14.12.2010 consid. 13.3). Con l’epressione di “non compie” il legislatore si è rivolto all’autore che non rinuncia di sua sponte all’atto, ma non lo perfeziona in ragione di circostanze esterne (STF 6S.279/2003 del 16.9.2003 consid. 3.2 e CARP 17.2013.60 del 16.7.2013 consid. 8.3.a), mentre che con l’espressione “compie senza risultato” tutti gli atti necessari alla consumazione del reato il legislatore ha inteso i casi in cui l’autore va fino in fondo alla propria attività delittuosa, ma l’esito non si realizza a causa di circostanze indipendenti dalla sua volontà (CARP 17.2013.60 del 16.7.2013 consid. 8.3.a). Nel rispetto del principio della legalità è necessario stabilire i limiti tra l'atto preparatorio fondamentalmente non punibile e l'inizio della perpetrazione del reato e, in quest’ottica, secondo la vigente giurisprudenza, il reato tentato presuppone che l'autore abbia già iniziato l'esecuzione di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o di un delitto (art. 10 cpv. 3 CP), dove per esecuzione va intesa qualsiasi attività che, secondo il piano ideato dall'autore, rappresenta l'ultimo e decisivo passo sulla strada della realizzazione del reato, sul quale di regola più non si ritorna a meno che circostanze esterne ne ostacolino o rendano impossibile la continuazione. Incombe al giudice decidere, sulla scorta della personalità dell'autore e delle circostanze del caso concreto, se questi, secondo il suo piano, abbia oltrepassato o meno la soglia degli atti preparatori (DTF 131 IV 100). Tale soglia non deve tuttavia precedere di molto tempo la commissione dell'infrazione. In altre parole, l'inizio della perpetrazione del reato esige degli atti prossimi all'infrazione tanto per il luogo che per il momento (DTF 131 IV 100);

                               7.3.   giusta l’art. 305bis n. 1 CP chi compie un atto suscettibile di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali (art. 71 CP) sapendo o dovendo presumere che provengono da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o da un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) fiscale qualificato, è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a 3 anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP);

                            7.3.1.   il reato di riciclaggio di denaro ha per fine la sottrazione all'autorità penale del provento di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP). Si tratta di un'infrazione di esposizione a pericolo astratto. Il comportamento è, dunque, punibile anche nei casi in cui l'atto vanificatorio non ha raggiunto il suo scopo (DTF 136 IV 188 consid. 6.1, 127 IV 20 consid. 3, 119 IV 59 consid. 2e nonché STF 6B_90012009 del 21.10.2010 consid. 4.2 e 6B_33412007 dell'11.10.2007 consid. 7.1). Qualsiasi atto suscettibile di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali costituisce oggettivamente un atto di riciclaggio (DTF 119 IV 59 consid. 2). Il reato non presuppone, dunque, operazioni finanziarie complicate, anche gli atti più semplici possono essere adeguati a vanificare una confisca (DTF 122 IV 211 consid. 3b/aa). È per esempio stato ritenuto un atto di riciclaggio l’occultamento di valori patrimoniali (DTF 127 IV 20 consid. 3 e 119 IV59 consid. 2e) e il loro cambio con banconote di taglio differente (DTF 122 IV 211 consid. 2c). Il reato è inoltre realizzato in tutti i casi in cui dei valori patrimoniali provenienti da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) vengano collocati o investiti con modalità operative che differiscono da un semplice versamento di denaro contante su un conto personale (DTF 119 IV 242 consid. 1d e 124 IV 274 consid. 4). Il TF ha già avuto modo di ammettere che l’art. 305bis CP può essere commesso anche da colui che ricicla valori patrimoniali provenienti da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) da lui stesso perpetrato (DTF 126 IV 255 consid. 3a, 124 IV 274 consid. 3 e 120 IV 323 consid. 3). Da un punto di vista probatorio, la prova esatta dalla giurisprudenza quanto all'esistenza di un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) a monte e della relazione fra questo e i valori patrimoniali oggetto dell’atto di riciclaggio non dev’essere stringente. Il legame fra l’atto di riciclaggio e il reato a monte può quindi essere tenue. Non è necessario che si conoscano l'autore del crimine (art. 10 cpv. 2 CP) a monte né le circostanze precise dello stesso. È sufficiente la certezza che i valori patrimoniali provengano da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP). Al riguardo il TF in una sua recente decisione non ha ritenuto arbitrario l'accertamento dell'origine illecita di una somma di denaro sulla base, fra altri indizi convergenti, della significativa contaminazione delle banconote analizzate (STF 6B220/2018 del 12.4.2018 consid. 6). Per quanto riguarda l'atto di riciclaggio, il TF ha già avuto modo di osservare che già solo l'occultamento dei valori patrimoniali è sufficiente a realizzare i presupposti oggettivi del reato e che il loro trasporto oltre frontiera costituisce un ulteriore elemento che porta alla realizzazione dell'atto (DTF 127 IV 20 consid. 3). Anche fornire all'autorità informazioni contrarie alla verità, imprecise, incomplete o altrimenti idonee a indurre in errore circa la proprietà o l'origine di una somma di denaro può costituire atto di riciclaggio se compiuto a scopo vanificatorio (STF 6B 334/2007 dell'11.10.2007 consid. 7.1). Dal profilo soggettivo, l’autore deve avere agito intenzionalmente (art. 12 cpv. 2 prima frase CP) o per dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP) e deve avere saputo o dovuto presumere, quando ha agito, che i valori provenivano da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP e DTF 122 IV 211 consid. 2e). È sufficiente che egli abbia avuto conoscenza delle circostanze che facevano nascere i sospetti che i valori patrimoniali provenivano da un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) e che abbia accettato tale eventualità (DTF 119 IV 242 consid. 2b);

                               7.4.   giusta l’art. 19 cpv. 1 LStup è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a 3 anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi, senza essere autorizzato, aliena, procura in altro modo ad altri o mette in commercio stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. c LStup), detiene o acquista stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. d LStup), finanzia il traffico illecito di stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. e LStup) rispettivamente fa preparativi per commettere una delle infrazioni di cui alle lett. a-f di questa norma (art. 19 cpv. 1 lett. g LStup), ricordato che giusta il cpv. 2 lett. a di predetto dispositivo l’autore è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) non inferiore a 1 anno, che può essere cumulata con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), se sa o deve presumere che l’infrazione può mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone;

                            7.4.1.   il caso aggravato qui in esame richiede una messa in pericolo della salute di numerose persone che deve già essere ammessa, in caso di cocaina, per quantitativi, presi nel loro complesso, di 18 gr. (DTF 138 IV 100 consid. 3.2 e 3.3, 122 IV 360 consid. 2a e 109 IV 143 consid. 3b, STF 2C_901/2014 del 27.1.2015 consid. 4.2, 6B_579/2013 del 20.2.2014 consid. 3.4, 6B_294/2010 del 15.7.2010 consid. 3.3.2, 6B_911/2009 del 15.3.2010 consid. 2.3.1 e 6S.336/2006 del 12.10.2006 consid. 7.3). Dal punto di vista soggettivo iI dolo eventuale (art. 12 cpv. 2 seconda frase CP) è sufficiente. È inoltre necessario che l'autore sappia o accetti che l’infrazione da lui commessa possa, direttamente o indirettamente, mettere in pericolo la vita di molte persone (DTF 111 IV 31). Affinché ciò si realizzi è sufficiente che egli sia cosciente del quantitativo e del tipo di droga trafficato, poiché, sia egli consumatore o meno, si deve presumere che conosca la pericolosità della droga per la salute (DTF 106 IV 232 consid. 4). È irrilevante che l'autore sappia che la droga è destinata a un numero limitato di persone, così che, concretamente, non saranno in realtà numerose quelle messe in pericolo (DTF 111 IV 31);

                               7.5.   giusta l’art. 19a n. 1 LStup chi, senza essere autorizzato, consuma intenzionalmente (art. 12 cpv. 1 e 2 CP) stupefacenti oppure chi commette un’infrazione giusta l’art. 19 LStup per assicurarsi il proprio consumo, è punito con la multa (art. 106 CP).

                                   8.   IM 1 non è totalmente reo confesso, avendo egli contestato parte delle imputazioni dell’AA (doc. TPC 1 nonché consid. 5.2, 5.3 e 5.4 della presente sentenza). Per suddetti fatti il presente procedimento è da ritenersi parzialmente indiziario. È allora opportuno ricordare che cosa s’intenda con questo termine, oltre a richiamare sia il principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) sia quello della libera valutazione delle prove da parte del giudice (art. 10 cpv. 2 CPP):

                               8.1.   nel processo indiziario l’indizio è una circostanza certa dalla quale si può trarre per induzione logica una conclusione circa la sussistenza o meno del fatto da provarsi e se la circostanza indiziante non è certa devono innanzitutto accertarla altri elementi di prova. Si può fondare il giudizio di condanna, mancando prove dirette, su indizi, che permettono un processo d’induzione condotto con un metodo rigorosamente logico e preciso dovendo la condanna essere la logica conseguenza della corretta valutazione di quegli indizi, ritenuto che ove vi siano più indizi in relazione al fatto da provarsi il giudice deve avere cura di valutarli nel loro insieme e non isolatamente. Un giudizio può quindi fondarsi su indizi, purché correlati logicamente nel loro insieme, ritenuto che l’esistenza o meno di un fatto è provata quando il giudice ne è personalmente convinto e meglio moralmente certo. In particolare, nei processi indiziari nella valutazione della credibilità delle affermazioni di uno o più parti occorrerà esaminare i fatti e le circostanze concrete, e meglio se tali affermazioni, senza ispirarsi a motivi di odio o di rancore, appaiono e sono spontanee, lineari, costanti, univoche e disinteressate. Un approfondito esame delle differenti versioni tra le parti è il momento primo che il giudice deve porsi sulla via dell’accertamento della verità. Questo metodo di valutazione è stato più volte ribadito dal Tribunale federale con la precisazione che, in assenza di riscontri oggettivi, la credibilità dell’autore, rispettivamente dei testimoni, assurge a punto centrale della valutazione delle prove, il tutto alfine di accertare, al di là di ogni dubbio oggettivo, che i fatti si sono svolti in un determinato modo. Rilevanti, per la valutazione delle opposte versioni, sono allora la linearità e la costanza nel tempo delle versioni date, la loro logica intrinseca, la loro verosimiglianza e la presenza o meno di indizi che ne supportino la verosimiglianza. A questo proposito va rilevato che le dichiarazioni rese dalle parti vanno lette nel loro insieme, tenuto conto del momento e dello stato d’animo in cui versavano le parti al momento in cui esse sono state rese, evitando di estrapolare singole parole o espressioni dal loro contesto e di dare loro delle semplici interpretazioni letterali, spesso illusorie o fallaci;

                               8.2.   il principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) è conseguenza della presunzione d’innocenza (art. 10 cpv. 1 CPP) garantita dagli art. 32 cpv. 1 della Costituzione, 6 n. 2 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e 14 cpv. 2 Patti Onu II. Esso trova applicazione sia nell’ambito della valutazione delle prove sia in quello della ripartizione dell’onere probatorio. Riferito alla valutazione delle prove, esso significa che il giudice non può dichiararsi convinto dell’esistenza di una fattispecie più sfavorevole all’imputato quando, secondo una valutazione oggettiva del materiale probatorio, sussistano dubbi che i fatti si siano svolti in quel modo. La massima non impone però che l’amministrazione delle prove conduca ad una certezza assoluta di colpevolezza. Semplici dubbi astratti e teorici, tuttavia, non sono sufficienti, poiché sono sempre possibili, né una certezza assoluta può essere pretesa. Il principio è disatteso quando il giudice, che dispone di un ampio potere di apprezzamento, avrebbe dovuto nutrire, dopo un’analisi globale e oggettiva delle prove, rilevanti e insopprimibili dubbi sulla colpevolezza dell’imputato (DTF 127 I 38). Il TF s’impone in quest’ambito un certo riserbo e interviene unicamente qualora il giudice condanni l’accusato nonostante che una valutazione oggettiva delle risultanze probatorie implicasse la sussistenza di manifesti, rilevanti e insopprimibili dubbi sulla sua colpevolezza (DTF 127 I 38 e 124 IV 86). Sotto questo profilo il principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP) ha la stessa portata del divieto d’arbitrio (DTF 133 I 149 e 120 IA 31). Il giudice non incorre nell’arbitrio quando le sue conclusioni, pur essendo opinabili, sono comunque sostenibili nel risultato (DTF 133 I 149, 131 I 57 e 129 I 217). Una valutazione unilaterale dei mezzi di prova viola per contro il divieto dell’arbitrio. Un giudizio di colpevolezza può comunque poggiare, mancando prove materiali inoppugnabili o riscontri peritali decisivi, su indizi atti a fondare il convincimento del giudice (STF 1P.20/2002 del 19.4.2002);

                               8.3.   giusta l’art. 10 cpv. 2 CPP il giudice valuta liberamente le prove secondo il convincimento che trae dall’intero incarto. Il principio della libera valutazione delle prove non significa che i fatti possano venire accertati secondo il buon volere del giudice o le soggettive sue convinzioni. Esso significa, invece, che chi giudica non è vincolato a regole scritte o non scritte riguardanti il valore delle prove, ma statuisce esclusivamente sulla scorta di un esame coscienzioso, dettagliato e fondato su criteri oggettivi di tutti gli elementi probatori agli atti e di tutte le circostanze a carico e a scarico, senza altresì essere vincolato da norme sul valore probante astratto dei diversi mezzi di prova (DTF 133 I 33 e 117 Ia 401). Il principio della libera valutazione delle prove significa che non vi è una gerarchia dei mezzi di prova, ragion per cui, ad esempio, la deposizione di un testimone non ha di principio maggior valore probante rispetto a quella di una persona informata sui fatti o a quella dello stesso imputato o di una parte lesa. Il giudice deve sempre formare il proprio convincimento unicamente sulla concreta forza persuasiva, valutata in modo approfondito e oggettivo, di un determinato mezzo di prova. Nell’accertamento dei fatti e nella valutazione delle prove, di cui in sentenza deve essere data congrua motivazione (STF 6B.10/2010 del 10.5.2010), il giudice continua a disporre di un ampio potere di appezzamento (DTF 129 I 8 e 118 Ia 28).

                                   9.   Tenuto conto delle risultanze istruttorie e dibattimentali IM 1 è stato:

                               9.1.   ritenuto colpevole, anche se per un quantitativo inferiore a quello indicato nel testo accusatorio, del reato di infrazione parzialmente aggravata alla LStup (art. 19 cpv. 1 e 2 lett. a LStup) di cui ai pti. 1 e 2 dell’AA (doc. TPC 1) per avere, senza essere autorizzato, a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, IT-__________ e altre località, nel periodo inizio 2017/8.5.2018:

                            9.1.1.   siccome riferita a un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere poter mettere direttamente o indirettamente in pericolo la salute di molte persone, previo acquisto, alienato e procurato in altro modo a terzi 2000 gr. di cocaina (VD all. 2 a pag. 1 pti. 1, 1.1 e 1.1.1). Questa conclusione si fonda sulle seguenti argomentazioni:

                         9.1.1.1.   in primo luogo, in relazione ai pti. da 1.1 a 1.19

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