Incarto n. 72.2017.157
Lugano, 1 marzo 2018/sg
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali
composta da:
giudice Amos Pagnamenta, Presidente
Cristina Laghi, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1 ACPR 2
contro
IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1 in carcerazione preventiva dal 25 aprile 2017 al 19 maggio 2017 (25 giorni) IM 2, rappresentato dall’avv. DUF 2 in carcerazione preventiva dal 25 aprile 2017 al 19 maggio 2017 (25 giorni) IM 3, rappresentato dall’avv. DUF 3 in carcerazione preventiva dal 25 aprile 2017 al 19 maggio 2017 (25 giorni) IM 4, rappresentato dall’avv. DUF 4 in carcerazione preventiva dal 25 aprile 2017 al 22 maggio 2017 (28 giorni)
imputati, a norma dell'atto d'accusa 130/2017 del 28.8.2017 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. furto aggravato
in alternativa furto ripetuto, tentato e consumato
siccome commesso come associato ad una banda intesa a commettere furti,
agendo in banda tra di loro,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di appropriarsene, introducendosi, previo scasso, principalmente in abitazioni primarie e secondarie
sottratto rispettivamente tentato di sottrarre cose mobili altrui, e meglio per avere:
1.1. il 25.04.2017 tra le ore 07.30 e le ore 16.25, a __________ in Via __________, ai danni di ACPR 2, dopo essere entrati nell’abitazione e non avere trovato oggetti di valore, lasciando il luogo, sottratto dei pacchi postali contenenti del materiale idraulico per un valore complessivo denunciato di CHF 550.00 (refurtiva non recuperata);
1.2. il 25.04.2017 tra le 16.15 e le 16.20, a __________, ai danni di ACPR 1, tentato di commettere un furto a causa dell’azionamento dell’allarme,
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 e cifra 3 cpv. 1 CP;
2. danneggiamento
per avere, in correità tra di loro, in due occasioni deteriorato, distrutto e reso inservibile una cosa mobile altrui e meglio per avere,
2.1. il 25.04.2017 tra le ore 07.30 e le ore 16.25, a __________ in Via __________, ai danni di ACPR 2, danneggiato il telaio della finestra lato giardino, cagionando un danno per un valore denunciato di CHF 810.--;
2.2. il 25.04.2017 tra le 16.15 e le 16.20, a __________, ai danni di ACPR 1, danneggiato la porta d’entrata della cascina, cagionando un danno denunciato di CHF 6'426.--;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CP;
3. violazione di domicilio
per essersi, in correità tra di loro, il 25.04.2017, nelle circostanze di luogo di cui ai punti 1.1. e 1.2., indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, introdotti all’interno dell’abitazione di ACPR 2 e nella proprietà di ACPR 1 al fine di commettere un furto;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 186 CP;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’avv. DUF 1, difensore d’ufficio dell’imputata IM 1;
- l’avv. DUF 2, difensore d’ufficio dell’imputato IM 2;
- l’avv. DUF 3, difensore d’ufficio dell’imputata IM 3;
- l’avv. DUF 4, difensore d’ufficio dell’imputata IM 4.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:38 alle ore 10:21.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Il Presidente constata l’assenza degli imputati IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4, i quali sono stati dispensati dal comparire al dibattimento ex art. 336 cpv. 3 CPP (doc. TPC 13).
Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:
- i giorni di carcerazione preventiva subita da IM 1, IM 2, IM 3 sono 25 e non 31, come erroneamente indicato nell’atto d’accusa, mentre quelli patiti da IM 4 sono 28 e non 34, come erroneamente indicato nell’atto d’accusa;
- i cappelli dei punti 2 e 3 sono modificati nel senso che i reati sono ripetuti.
Le parti si dichiarano d’accordo e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.
Sentiti: Le parti si dichiarano d’accordo di rinunciare alla discussione.
L’avv. DUF 4 osserva di contestare unicamente l’aggravante della banda, siccome non vi sarebbe stata una vera e propria organizzazione.
Il PP osserva che a suo parere l’aggravante è data, rimettendosi al giudizio della Corte.
L’avv. DUF 2 si associa al dubbio della collega per quanto attiene all’aggravante della banda, osservando anch’egli che gli imputati non erano organizzati.
Il PP propone una pena detentiva di 6 (sei) / 7 (sette) mesi per tutti gli imputati.
L’avv. DUF 3 e l’avv. DUF 4 si dichiarano d’accordo con una pena detentiva di 6 (sei) mesi.
L’avv. DUF 2 osserva che la pena, a suo vedere, potrebbe anche essere inferiore, segnatamente di 5 (cinque) mesi.
L’avv. DUF 1 rileva che sarebbe giustificata una piccola differenza per la sua assistita, essendo l’unica senza precedenti penali.
Le parti si dichiarano d’accordo con l’espulsione degli imputati per 5 (cinque) anni dal territorio svizzero.
Quanto ai sequestri, la PP chiede la confisca di tutto quello che è stato utilizzato per commettere il furto.
L’avv. DUF 2 chiede il dissequestro del mazzo di chiavi.
Le parti non hanno osservazioni sulle pretese civili.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 66a, 69, 70, 139, 144, 186 CP;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4 sono coautori colpevoli di:
1.1. furto aggravato
siccome commesso come associati ad una banda intesa a commettere furti,
per avere,
il 25 aprile 2017, a __________ e __________, agendo in correità tra loro, al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto e di appropriarsene, introducendosi, previo scasso, in abitazioni, sottratto, in un’occasione, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di CHF 550.00, nonché tentato di sottrarre, in un’occasione, cose mobili altrui;
1.2. danneggiamento ripetuto
per avere,
il 25 aprile 2017, a __________ e __________, al fine di compiere il furto e il tentato furto di cui al punto 1.1 del presente dispositivo, agendo in correità tra loro, danneggiato la proprietà altrui in 2 occasioni, per un valore complessivo di danno denunciato di CHF 7'236.00;
1.3. violazione di domicilio ripetuta
per essersi,
il 25 aprile 2017, a __________ e __________, al fine di compiere il furto e il tentato furto di cui al punto 1.1 del presente dispositivo, agendo in correità tra loro, contro la volontà dell’avente diritto, ripetutamente introdotti nella proprietà altrui;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza,
2.1. IM 1
è condannata
2.1.1. alla pena detentiva di 5 (cinque) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.1.2. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
2.2. IM 2
è condannato
2.2.1. alla pena detentiva di 6 (sei) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.2.2. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
2.3. IM 3
è condannata
2.3.1. alla pena detentiva di 6 (sei) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.3.2. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
2.4. IM 4
è condannato
2.4.1. alla pena detentiva di 6 (sei) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto.
2.4.2. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
3. È ordinata l’espulsione di IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4 dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni ai sensi dell’art. 66a CP.
4. IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4 sono inoltre condannati, in solido, a versare ai seguenti accusatori privati le seguenti indennità a titolo di risarcimento danni:
- a ACPR 2 fr. 1’360.00;
- a ACPR 1 fr. 6’426.00.
5. È ordinata la confisca di tutto quanto sotto sequestro, eccezion fatta per il mazzo di chiavi, che viene dissequestrato in favore di IM 2.
6. La tassa di giustizia di fr. 750.00 con motivazione scritta e di fr. 500.00 senza motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico dei condannati, in solido, con ripartizione interna in misura di 1/4 (un quarto) ciascuno.
7. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
7.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 3’671.35
spese fr. 367.15
trasferte fr. 154.00
IVA (8% su 3'547.50) fr. 283.80
IVA (7.7% su 645.00) fr. 35.80
totale fr. 4’512.10
7.2. La nota professionale dell’avv. DUF 2 è approvata per:
onorario fr. 3'540.80
spese fr. 524.00
IVA (8% su 1'200.00) fr. 229.20
IVA (7.7% su 2'864.85) fr. 92.40
totale fr. 4'386.45
7.3. La nota professionale dell’avv. DUF 3 è approvata per:
onorario fr. 1'884.00
spese fr. 250.10
IVA (8% su 1'307.50) fr. 104.55
IVA (7.7% su 826.60) fr. 63.65
totale fr. 2'302.30
7.4. La nota professionale dell’avv. DUF 4 è approvata per:
onorario fr. 2'910.00
spese fr. 426.00
totale fr. 3'336.00
7.5. I condannati sono tenuti a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino gli importi riconosciuti ai rispettivi difensori d’ufficio non appena le loro condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 3'420.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 325.90
fr. 4'245.90
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Distinta spese a carico di IM 1 (1/4)
Tassa di giustizia fr. 125.--
Inchiesta preliminare fr. 855.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 81.48
fr. 1'061.48
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Distinta spese a carico di IM 2 (1/4)
Tassa di giustizia fr. 125.--
Inchiesta preliminare fr. 855.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 81.48
fr. 1'061.48
============
Distinta spese a carico di IM 3 (1/4)
Tassa di giustizia fr. 125.--
Inchiesta preliminare fr. 855.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 81.48
fr. 1'061.48
============
Distinta spese a carico di IM 4 (1/4)
Tassa di giustizia fr. 125.--
Inchiesta preliminare fr. 855.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 81.48
fr. 1'061.48
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Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera