Skip to content

Ticino Tribunale penale cantonale 14.09.2016 72.2016.117

14. September 2016·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·9,420 Wörter·~47 min·3

Zusammenfassung

Truffa aggravata (per mestiere), per essersi fatto consegnare denaro per acquisti, mai avvenuti, di veicoli. Ripetuta appropriazione indebita e falsità in documenti, nonché ripetuta guida nonostante la revoca della licenza di condurre. Inoltre, furto di un lingotto e sviamento della giustizia

Volltext

Incarto n. 72.2016.117 72.2015.183 72.2014.159

Lugano, 14 settembre 2016/lc

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise criminali

composta da:

giudice Marco Villa, Presidente

GI 1, giudice a latere GI 2, giudice a latere

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale

Ministero pubblico

e in qualità di accusatori privati:  

ACPR 7 patrocinato dall’avv.   ACPR 5 patrocinata dall’avv.   ACPR 8 patrocinata dall’avv.   ACPR 1 patrocinato dall’ avv.   ACPR 4 ACPR 6 ACPR 9 ACPR 10 ACPR 2 ACPR 3

contro                             IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1

in carcerazione preventiva dal 15.05.2014 al 14.07.2014 (61 giorni) e dal 24.02.2016 al 28.02.2016 (5 giorni),

in espiazione anticipata dal 29.02.2016;

imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 135/2014 del 15 dicembre 2014, emanato dal Procuratore pubblico PP 2, di

1.    appropriazione indebita, ripetuta

                                1.1   per essersi,

a __________ ed in altre località,

nel mese di dicembre 2008,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

appropriato di una cosa mobile altrui che gli era stata affidata,

in particolare,

per essersi indebitamente appropriato del veicolo marca MERCEDES BENZ D, SLK 230 di colore giallo del valore quantificato dalla vittima in CHF 18'000.--, a lui affidato da ACPR 4 per fare un giro di prova, veicolo per il quale ACPR 4 aveva già preparato un contratto di compra vendita e che già aveva immatricolato a nome dell’imputato, il quale non ha fatto rientro dal giro di prova, appropriandosi quindi dell’automobile, senza pagarla,

veicolo da lui consegnato successivamente ma in data imprecisata al __________ SA di __________, in cambio di un JEEP CHEROKEE e dietro versamento di circa CHF 3'000.--/4000.--,

ritenuto che successivamente, su insistenza della vittima, IM 1 ha versato l’importo di CHF 1'200.--, ricordato che in precedenza, prima della consegna del veicolo Mercedes l’imputato aveva versato circa CHF 200.--/300.-a ACPR 4 per altro veicolo, sostituito poi con la Mercedes di cui sopra;

                               1.2   per avere,

a __________, __________, __________ ed in altre località,

tra il 7.11.2013 e il 28.11.2013,

in più occasioni,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

indebitamente impiegato a profitto proprio valori patrimoniali affidatigli,

in particolare,

per avere,

prelevato in più occasioni a contanti dalla relazione bancaria numero __________ a lui intestata, conto privato CHF 4674910, aperta presso la Banca __________, l’importo complessivo di CHF 95'000.-- a lui affidato da parte di ACPR 5, con la quale aveva anche intrattenuto una relazione sentimentale, che li aveva fatti bonificare da terzi su detta relazione bancaria in data 7.11.2013 e in data 28.11.2013 affinché egli glieli conservasse,

somma di denaro da lui utilizzata indebitamente in ragione di CHF 54'200.-- a profitto proprio per non meglio specificati scopi,

mentre che la rimanenza di CHF 40'800.-- è stata utilizzata con il consenso della vittima per spese comuni;

                                   2.   truffa aggravata,

siccome commessa per mestiere, data la disponibilità dell’imputato ad agire ripetutamente per assicurarsi una regolare fonte di reddito,

subordinatamente truffa ripetuta per i punti 2.1; 2.2; 2.3 e nella forma della complicità per il punto 2.4

                                2.1   per avere,

nel dicembre 2012,

a __________ ed in altre località,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ingannato con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,

e meglio,

pubblicando sul sito __________ la vendita di pezzi di ricambio per autoveicoli d’occasioni, e successivamente entrando in contatto con ACPR 6in data 5.12.2012 con cui vi è stato un contatto telefonico, nell’ambito del quale l’imputato presentandosi con il nome __________ ha proposto alla vittima l’acquisto di una Golf d’occasione in ottimo stato al prezzo di CHF 6'000.--, incontrandosi con ACPR 6 in data 7.12.2012 a __________ per la consegna del denaro (con sottoscrizione di ricevuta), come richiesto dall’imputato, affinché quest’ultimo procedesse poi alla consegna del veicolo, circostanza non verificatasi in quanto IM 1 non aveva a disposizione l’automobile,

ritenuto che l’imputato ha ritornato alla vittima CHF 200.--;

subordinatamente, appropriazione indebita:

                            2.1 A   per avere,

a __________,

il 7.12.2013,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

indebitamente impiegato a profitto proprio valori patrimoniali affidatigli,

e meglio,

per avere,

utilizzato a profitto proprio, per non meglio specificati scopi, la somma di CHF 6'000.-- consegnatagli da ACPR 6 (con sottoscrizione di ricevuta) per l’acquisto di un veicolo Golf d’occasione in ottimo stato, sapendo fin dall’inizio che egli non avrebbe potuto far fronte all’impegno non disponendo della macchina,

ritenuto che l’imputato ha ritornato alla vittima CHF 200.--;

                                2.2   per avere,

nella prima metà del 2013,

a __________, a __________ ed in altre località,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ingannato con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,

e meglio,

entrando in contatto conACPR 7, a __________ nel mese di gennaio 2013 tramite __________ presso la società __________ riconducibile a __________ stesso, che a sua volta da anni conosceva __________, asseritamente parente dell’imputato, presentandosi IM 1 alla vittima quale sedicente __________,

offrendo in tale occasione a ACPR 7 la possibilità di acquistare un furgone VW T1, viste le millantate relazioni che l’imputato dichiarava avere in Germania in ambito di compra vendita di veicoli,

incontrandosi qualche giorno dopo sempre presso gli Uffici della __________, previa telefonata da parte dell’imputato alla vittima,

consegnando in tale occasione a ACPR 7 delle foto del veicolo allegate a false e-mail con mittente un non meglio precisato __________, residente in Germania, dalle quali emergeva che il furgone VW T1 era a disposizione, già collaudato e importato, entro tre mesi, al prezzo di CHF 15'000.-- da pagarsi in anticipo, visti i costi legati alla procedura asseritamente a carico di __________,

importo pagato dalla vittima in data 5 febbraio 2013 presso gli Uffici di __________, nel corso di un incontro durante il quale l’imputato ha consegnato a ACPR 7 una falsa mail di __________ del 4 febbraio 2013 dalla quale emergeva, contrariamente al vero, che IM 1 aveva anticipato per la vittima il prezzo integrale, e comunicando l’imputato di conoscere da tempo il non meglio precisato __________, che ha indicato essere un suo amico, e di fidarsi di lui avendo fatto già in precedenza affari andati a buon fine,

telefonando IM 1, dopo qualche settimana, a ACPR 7 per fissare un incontro, nel corso del quale gli ha mostrato fittizie foto di ulteriori veicoli nonché e-mail false del non meglio identificato __________, dalle quali emergeva anche l’indicazione dell’iter necessario per l’immatricolazione in Svizzera di vetture,

convincendolo della bontà dell’operazione, tant’è che ACPR 7, dopo alcuni scambi verbali e scritti con IM 1, ha deciso di acquistare una vettura Cabrio e una VW Variant per il prezzo complessivo di CHF 20'000.-- consegnando a tale scopo in data 21.3.2013 al suo domicilio di __________ a IM 1 a contanti un acconto di CHF 5'000.-- e una moto HONDA 750 del valore di CHF 7'000.--, contro ricevuta sottoscritta dall’imputato per un importo di CHF 12'000.-- a nome __________,

decidendo la vittima successivamente di acquistare in luogo della vettura Cabrio una PORSCHE, precedentemente mostratagli dal IM 1 e facente parte della fittizia documentazione del non meglio identificato __________, e versando, su richiesta dell’imputato, ulteriori CHF 3'000.-- in data 15 aprile 2013 a contanti presso il proprio domicilio, contro ricevuta sottoscritta dall’imputato per un importo di CHF 3’000.-- a nome __________,

riuscendo quindi l’imputato,

nelle modalità sopradescritte, ovvero,

presentatosi sotto falso nome,

sfruttando il rapporto di fiducia esistente tra la vittima e __________ che ha messo in contatto IM 1 e ACPR 7,

consegnando fittizie e-mail,

millantando la conoscenza di non meglio identificato __________; residente in Germania,

a farsi consegnare complessivi CHF 23'000.-- in contanti ed una moto HONDA del valore di CHF 7'000.-- , senza consegnare alcun veicolo a ACPR 7, dicendogli che i veicoli erano bruciati in un rogo in Germania,

rivendendo poi IM 1 la moto,

raccontando pure a ACPR 7 che il non meglio identificato __________ avrebbe richiesto un rimborso all’assicurazione pari a EURO 150'000.-- a causa dell’incendio dei veicoli e che quindi IM 1 si sarebbe fatto parte diligente per risarcire la vittima,

rimborso mai avvenuto;

                                2.3   per avere,

nel corso del 2013 in particolare nel settembre del 2013,

a __________ ed in altre località,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

ingannato con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,

e meglio,

per avere,

sfruttando il rapporto di fiducia conACPR 8, con la quale intratteneva una relazione sentimentale dal giugno/luglio 2012 e terminata dopo i presenti fatti,

offrendosi di ordinarle una Mercedes BENZ Classe A, che piaceva alla vittima e che in Ticino sarebbe costata CHF 42’000.--, tramite suoi conoscenti in OLANDA presso i quali, contrariamente al vero, l’avrebbe pagata solo CHF 23'000.-- e presso i quali, contrariamente al vero, lui già doveva recarsi per l’acquisto di una AUDI TDI a lui destinata,

promettendo alla vittima che la metà del costo della MERCEDES veniva sopportato dall’imputato ed era da considerarsi un regalo,

convincendo la vittima a consegnargli, a __________ il 19 settembre 2013, CHF 11'500.-- pari alla metà del costo, importo di denaro da lei prelevato in medesimo giorno presso UBS a __________,

ritenuto che ACPR 8 ha richiesto la restituzione del denaro poco dopo la consegna in quanto il comportamento di IM 1 al momento della ricezione è parso a lei sospetto,

restituzione negata, con conseguente litigio della coppia che si è immediatamente e definitivamente separata, senza consegna di alcun veicolo e senza restituzione del denaro;

                               2.4.   complicità in truffa

per avere,

nel periodo tra dicembre 2013 e marzo 2014,

a __________ ed in altre località del Canton Ticino,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

aiutato __________ a ingannare con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere oppure confermandone subdolamente l’errore inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,

e meglio,

per avere,

consegnando a __________ la falsa ricevuta di compravendita del veicolo VW Lupo intestato a __________ (figlio di __________), al fine di permettere a __________ di ingannare laACPR 9, che senza la ricevuta di compravendita non avrebbe erogato il risarcimento,

concorso con il suo agire a permettere a __________ di ottenere indebitamente l’incasso in data 07.03.2014 di CHF 2'800.--;

                                   3.   falsità in documenti, ripetuta

                                3.1   per avere,

nel periodo dal 2011 al 2013,

a __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre località,

al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

formato un documento falso o alterato un documento vero, oppure abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio, oppure attestato o fatto attestare in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,

o fatto uso, a scopo di inganno, di un tale documento,

e meglio,

per avere abusato dell’altrui firma autentica nonché dell’altrui segno a mano di __________ risp. __________, a sua insaputa, nei sotto indicati contratti riferiti a compra vendita di veicoli,

                                     -   nel “contratto di compra-vendita” di data 29.11.2011 sottoscritto a __________ a nome di “__________”, ritenuto come agli atti il documento non risulta firmato da IM 1 ma egli ha dichiarato di averlo sottoscritto,

                                     -   nel “contratto di compra-vendita” di data 13.06.2011 sottoscritto a __________ dall’imputato a nome di “__________”,

                                     -   nel “contratto di compra-vendita” di data 30.07.2012 sottoscritto a __________ a nome di “__________”, ritenuto come agli atti il documento non risulta firmato da IM 1 ma egli ha dichiarato di averlo sottoscritto,

                                     -   nel “contratto di compra-vendita” di data 20.08.2012 sottoscritto ad __________ a nome di “__________”, ritenuto come agli atti il documento non risulta firmato da IM 1 ma egli ha dichiarato di averlo sottoscritto,

                                     -   nel “contratto di compra-vendita” di data 7.11.2012 sottoscritto dall’imputato a nome di “__________”,

                                     -   nel “contratto di compra-vendita” di data 8.11.2013 sottoscritto a __________ dall’imputato a nome di “__________”,

nonché fatto uso di detti contratti a scopo di inganno, producendoli al momento dell’immatricolazione, per far credere che parte venditrice e/o acquirente fosse __________ risp. __________ al fine di celare la propria identità vista la sua reputazione,

ed in particolare per evitare eventuali disagi al momento delle immatricolazioni da parte dell’Ufficio preposto, che se avesse riscontrato che i nominativi sui contratti non corrispondevano al nominativo sulla licenza di circolazione (a nome __________ in possesso dell’imputato) avrebbe verosimilmente effettuato verifiche anche alla luce della reputazione dell’imputato;

                                3.2   per avere,

il 21.03.2013 e il 15.04.2013,

a __________, __________ ed in altre località,

al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

formato un documento falso o alterato un documento vero, oppure abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio, oppure attestato o fatto attestare in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,

o fatto uso, a scopo di inganno, di un tale documento,

e meglio,

per avere abusato dell’altrui firma autentica nonché dell’altrui segno a mano di tale __________, persona realmente esistente, nelle ricevute riferite alla compra vendita dei veicoli a ACPR 7 e come meglio descritto al punto 2.2;

                                3.3   per avere,

nel dicembre 2013,

a __________ ed in altre località del Canton Ticino,

al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

formato un documento falso o alterato un documento vero, oppure abusato dell’altrui firma autentica o dell’altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio, oppure attestato o fatto attestare in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,

o fatto uso, a scopo di inganno, di un tale documento,

e meglio,

per avere,

su richiesta di __________, sottoscrivendo a nome IM 1 una falsa ricevuta di compravendita (creata dallo stesso __________), attestato, contrariamente al vero, la vendita, da parte dell’imputato a __________ in data 14.05.2013 di un veicolo marca VW Lupo, intestato a __________ ad un prezzo di CHF 3'500.--, importo maggiorato rispetto al reale prezzo di acquisto ammontante a CHF 2'200.--, acquisto realmente avvenuto presso il Garage __________ di __________,

consegnato poi tale falsa ricevuta a __________, il quale l’ha trasmessa alla ACPR 9 al fine di ottenere indebitamente un risarcimento maggiore;

                                   4.   guida senza autorizzazione, art. 95 cpv.1 lett. b), ripetuta

per avere,

in Canton Ticino ed in altre imprecisate località,

nel periodo 2.12.2010 al 15.05.2014,

ripetutamente condotto dei veicoli a motore, tra cui un’Audi Allroad, una Skoda Octavia e una VW Golf, nonostante la licenza gli sia stata revocata a tempo indeterminato il 12.08.2004;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 e cpv 2 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 95 cpv. 1 lett. b LCS;

richiamato pure l’art. 25 CP per la complicità;

ed inoltre, imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 150/2015 del 6 novembre 2015,

emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

                                   1.   truffa aggravata

in quanto commessa per mestiere, data la disponibilità dell’imputato ad agire ripetutamente per assicurarsi una regolare fonte di reddito,

per avere,

per procacciarsi un indebito profitto,

ingannato con astuzia delle persone affermando cose false o dissimulando cose vere, inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

e meglio per avere,

                                1.1   a __________,

il 15 aprile 2015,

indotto __________ a consegnargli la sua autovettura Ford Kuga a fronte della sottoscrizione di un contratto di vendita per CHF 14'000.00, da pagarsi a rate, ingannandolo con dettagliate e false informazioni circa la sua reale capacità ed intenzione di pagare l’autovettura, per la quale ha poi effettivamente versato solo la prima rata di CHF 500.00, nell’aprile 2015, e in seguito più nulla; ritenuto comunque che nelle more del procedimento penale ha risarcito il danneggiato, con pagamento una tantum di CHF 8'000.00;

                                1.2   a __________,

il 2 maggio 2015,

ingannato astutamente __________ circa il valore di un’autovettura Renaul Scénic, producendo una falsa fattura che, unitamente alle sue rassicurazioni orali, lasciava intendere che  il motore dell’auto era stato sostituto nel 2013 con uno meno usato, ottenendo così che __________ gli pagasse (sotto forma di compensazione per un altro affare tra i due) un prezzo per quest’auto superiore di almeno CHF 1'000.00 rispetto a quello che gli avrebbe pagato se avesse conosciuto la reale situazione dell’auto;

                                   2.   appropriazione indebita

per essersi,

in un’imprecisata località del Canton Ticino,

ad inizio 2015,

per procacciarsi un indebito profitto,

appropriato di CHF 2'000.00 di ACPR 10, provento della vendita della vettura Audi A4 che quest’ultimo gli aveva affidato affinché la vendesse per suo conto;

                                   3.   falsità in documenti

per avere,

in un’imprecisata località del Canton Ticino,

a inizio maggio 2015,

per nuocere al patrimonio altrui e procacciarsi un indebito profitto,

alterato una fattura dell’officina meccanica __________ di __________,

alfine di commettere la truffa di cui al punto 1.2 del presente atto d’accusa;

                                   4.   guida senza autorizzazione, ripetuta

per avere,

in varie località del Canton Ticino,

nel periodo dal 16 maggio 2014 al 28 agosto 2015,

ripetutamente condotto veicoli a motore, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato dalla competente autorità amministrativa il 12 agosto 2004;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 2 CP, art. 251 cifra 1 CP, art. 95 cpv. 1 lett. b LCS;

ed inoltre, imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 99/2016 del 20 giugno 2016, emanato

dal Procuratore pubblico PP 1, di

                                   1.   furto

per avere,

a __________,

il 30 settembre 2014,

per procacciarsi un indebito profitto,

sottratto, alfine di appropriarsene, 

un lingotto d’oro dal peso di un chilogrammo (del valore a quel momento di circa CHF 37'000.00) di proprietà della sua compagna dell’epoca ACPR 2,

lingotto che quest’ultima teneva nella sua cassetta di sicurezza presso Banca __________ di __________, cassetta alla quale IM 1 aveva ottenuto accesso con la scusa di depositarvi della documentazione;

                                   2.   truffa aggravata

in quanto commessa per mestiere, avendo l’imputato agito reiteratamente sull’arco di numerosi anni alfine di assicurarsi una regolare fonte di reddito, esercitando l’attività delinquenziale alla stregua di una professione,

per avere,

per procacciarsi un indebito profitto,

ingannato con astuzia delle persone affermando cose false o dissimulando cose vere, inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

e meglio,

                                2.1   per avere,

nel __________,

nel periodo gennaio - febbraio 2015,

approfittando della conoscenza di lunga data con la famiglia ACPR 3 e della conseguente fiducia, nonché della sua reputazione di commerciante di autovetture,

indotto ACPR 3 a consegnargli CHF 3'000.00, dicendogli che in cambio gli avrebbe fornito e montato un motore per la sua VW Golf, ciò che in realtà non aveva intenzione di fare e non ha fatto, usando invece il denaro ricevuto per spese personali (danno nel frattempo riparato);

                                2.2   per avere,

a __________,

il 25 agosto 2015,

indotto ACPR 1 a consegnargli CHF 46'550.00, convincendolo che in cambio gli avrebbe successivamente fornito una Porsche Cayenne, ciò che in realtà non aveva intenzione di fare e non ha fatto, usando invece il denaro ricevuto per spese personali,

e in particolare per averlo tratto in inganno usando tempo e numerose bugie, guadagnandone la fiducia facendogli inizialmente credere che voleva aiutarlo a vendere al meglio una vettura che ACPR 1 aveva inserito sul portale __________, dicendogli in seguito che era in grado di procurargli l’autovettura desiderata ad un prezzo vantaggioso, attingendo al mercato delle aste nel Canton Zurigo, illudendolo infine, usando anche una falsa e-mail, che un intermediario col quale faceva regolarmente questo tipo di affari aveva già identificato l’autovettura in questione e che avrebbe potuto acquistarla già prima dell’asta se ACPR 1 avesse messo subito a disposizione il denaro necessario;

                                   3.   falsità in documenti

per avere,

in un’imprecisata località del Cantone Ticino,

tra il 23 e il 25 agosto 2015,

per nuocere al patrimonio altrui e per procacciarsi un indebito profitto,

formato un falso messaggio di posta elettronica, secondo il quale tale __________ gli confermava di avere a disposizione, ad un prezzo vantaggioso, una Porsche Suv,

nonché per avere successivamente inoltrato tale messaggio apocrifo a ACPR 1, alfine di commettere ai suoi danni la truffa di cui al punto 2.2 del presente atto d’accusa;

                                   4.   sviamento della giustizia

per avere,

a __________,

nel corso di verbali di interrogatorio dinanzi al Procuratore pubblico,

di data 16 dicembre 2015, 24 febbraio 2016 e 11 marzo 2016,

fatto all’autorità una falsa denuncia per un atto punibile che egli sapeva non commesso,

e meglio per avere dichiarato che ignoti, facilmente identificabili in __________ e __________, si erano introdotti illecitamente nella sua abitazione di __________ nel settembre 2015 e avevano rubato CHF 46'000.00 che egli aveva asseritamente nascosto in un cassetto della cucina,

circostanza non vera, ma da lui inventata per giustificare il destino dei CHF 46'550.00 che aveva sottratto con l’inganno a ACPR 1, come da punto 2.2 del presente atto d’accusa;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP; art. 146 cpv. 2 CP; art. 251 cifra 1 CP e art. 304 cifra 1 CP; richiamato l’art. 49 CP.

Presenti:                   -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

                                     -   l’accusatore privato ACPR 4.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:36 alle ore 18:23.

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del dibattimento

                                    I.   Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

135/2014 del 15.12.2014

                                     -   al punto 1.2, richiamato l’AI 78, si sostituiscono le località di “__________, __________, __________ ed in altre località” con “__________, __________, __________ e __________” rispettivamente “7.11.2013” con “8.11.2013”;

                                     -   al punto 2.1 si sostituisce “nel dicembre 2012” con “nel periodo 1.12.2012/7.12.2012”;

                                     -   al punto 3.1 si stralciano le località di __________ e __________ e si aggiungono quelle di __________ e __________, si sostituisce “nel periodo dal 2011 al 2013” con “nel periodo 29.11.2011/8.11.2013” e alla seconda fattispecie, richiamato il doc. C del verbale d’interrogatorio PS __________ del 22.5.2014, si sostituisce “13.6.2011” con “13.6.2012”;

                                     -   al punto 3.2 si stralcia “in altre località” e, richiamato l’AI 1 doc. E, si sostituisce “21.03.2013” con “5.2.2013”;

                                     -   al punto 3.3, richiamato il doc. 1 nel verbale d’interrogatorio PP IM 1 18.11.2014, si sostituisce “__________” con “__________”;

                                     -   per i reati a pag. 8 si aggiunge all’art. 138 n. 1 CP i cpv. 1 e 2;

                                     -   ai sequestri:

                                   --   a pag. 8 si sostituisce 1 penna UBS con 1 penna USB;

                                   --   a pag. 9, richiamato l’AI 122, si stralciano 1 licenza di condurre n. __________ intestata a __________ e 1 licenza di condurre n. __________ intestata a IM 1;

150/2015 del 6.11.2015

                                     -   al punto 1.2 si sostituisce Renaul con Renault;

                                     -   tenuto conto che l’imputato in base al primo atto d’accusa è stato in detenzione preventiva sino al al 14.7.2014, la durata dell’imputazione di cui al punto 4 viene riportata al periodo 15.7.2014/28.8.2015;

                                     -   per i reati a pag. 2 si aggiunge all’art. 138 n. 1 CP il cpv. 2 e all’art. 146 CP il cpv. 1;

99/2016 del 20.6.2016

                                     -   richiamato l’AI 21, la carcerazione preventiva è durata sino al 28.2.2016 per un totale di 4 giorni;

                                     -   per i reati a pag. 3 si aggiunge all’art. 146 CP il cpv. 1, all’art. 304 n. 1 CP il cpv. 1 e all’art. 49 CP il cpv. 1.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e i tre atti d’accusa sono modificati di conseguenza.

Richiamati gli AI 50 doc. E, 91 e 104 Inc. MP 2013.8692, il Presidente conferma il gratuito patrocinio dell’accusatrice privata ACPR 5 con effetto dal 29.5.2014 nella persona dell’avv. RAAP 2, __________.

                                   II.   Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, in relazione ai punti 2.2 (ACPR 7) e 2.3 (ACPR 8) dell’atto d’accusa 135/2014 del 15.12.2014 nonché 2.1 (ACPR 3) e 2.2 (ACPR 1) dell’atto d’accusa 99/2016 del 20.6.2016 prospetta all’imputato l’ipotesi alternativa di appropriazione indebita ai sensi dell’art. 138 n. 1 cpv. 2 CP.

Viene chiesto alle parti se intendono pronunciarsi in merito e le stesse dichiarano che lo faranno, se del caso, in sede di discussione.

Sentiti:                       -   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, dopo aver passato in rassegna i fatti dei tre atti d’accusa e, in particolare, argomentato, illustrando riscontri oggetivi e indizi, a favore della realizzazione dei contestati reati di cui ai punti 1.2, 2.3 dell’atto d’accusa 135/2014; 1, 2.2, 3 e 4 dell’atto d’accusa 99/2016, conclude chiedendo:

                                          --  la conferma integrale dell’atto d’accusa, con l’eventuale qualifica di appropriazione indebita così come prospettato dal Presidente per le truffe di cui ai punti 2.2 e 2.3 dell’atto d’accusa 135/2014 nonché 2.1 e 2.2 dell’atto d’accusa 99/2016;

                                          --  la condanna dell’imputato, in ragione della sua colpa grave, alla pena detentiva di 3 anni e 8 mesi, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva e senza possibilità, nell’eventualità di una minore condanna, di una sospensione condizionale;

                                          --  la confisca degli oggetti in sequestro presso l’Ufficio reperti e, a garanzia di tassa e spese giudiziarie, il sequestro conservativo dei soldi;

                                          --  il riconoscimento delle pretese degli AP, compresa la signora ACPR 2 la cui rinuncia al procedimento espressa nel suo primo verbale di polizia, alla luce delle ulteriori dichiarazioni da lei rese dinanzi al PP, non ha da ritenersi definitiva;

                                     -   l’accusatore privato ACPR 4, il quale si riconferma nella sua richiesta di risarcimento così come formulata e verbalizzata questa mattina e chiede la condanna dell’imputato per i fatti che lo concernono;

                                     -   l’ avv. DUF 1, difensore dell’imputato, la quale dopo aver tracciato un breve profilo del suo assistito, seguito nelle sue fantasie e previsioni da persone prese dall’avidità di fare il buon affare, contesta il reato di appropriazione indebita di cui al punto 1.2 dell’atto d’accusa 135/2014, quello di furto di cui al punto 1 dell’atto d’accusa 99/2016 come pure, in mancanza di inganno astuto, contesta le truffe di cui ai punti 2.2, 2.3 dell’atto d’accusa 135/2014 e 2.2 dell’atto d’accusa 99/2016, compresi i connessi reati di falsità in documenti e sviamento della giustizia. Conclude, quindi, chiedendo che la condanna del suo assistito sia contenuta in una pena detentiva massima di 2 anni, almeno posta al beneficio della sospensione parziale rimettendosi al giudizio della Corte quo alla durata del tempo di espiazione e del periodo di prova. Si rimette al giudizio della Corte quo alle pretese degli AP laddove non sono contestati i relativi reati e, per finire, chiede infine il dissequestro di tutti gli oggetti indicati nell’atto d’accusa 135/2014.

Considerato,                  in fatto ed in diritto

                                   --   che per le correzioni ai tre atti d’accusa (di seguito solo AA) 135/2014 del 15.12.2014 (di seguito solo AA I e documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 1), 150/2015 del 6.11.2015 (di seguito solo AA II e doc. TPC 7) e 99/2016 del 20.6.2016 (di seguito solo AA III e doc. TPC 11) si richiamano le pagine (di seguito solo pag.) 14, 15 e 16 della presente sentenza e il verbale del dibattimento (di seguito solo VD) a pag. 2 e 3;

                                   --   che in relazione alla conferma del gratuito patrocinio (articolo, di seguito solo art., 136 capoverso, di seguito solo cpv., 1 del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP) dell’accusatrice privata (di seguito solo AP) ACPR 5 (di seguito solo ACPR 5) nella persona dell’avv. RAAP 2, __________, si richiamano il punto (di seguito solo pto.) 1.2 dell’AA I (doc. TPC 1), pag. 15 della presente sentenza, il VD a pag. 3 e gli atti istruttori (di seguito solo AI) 50 doc. E, 91 e 104 dell’incarto (di seguito solo Inc.) del Ministero pubblico (di seguito solo MP) 2013.8692;

                                   --   che per quel che concerne l’apprezzamento giuridico divergente ex art. art. 344 CPP dei punti (di seguito solo pti.) 2.2 e 2.3 dell’AA I (doc. TPC 1) e 2.1 e 2.2 dell’AA III (doc. TPC 11) si richiama pag. 15 della presente sentenza e il VD a pag. 4;

                                   --   che in merito alla vita e ai precedenti penali di IM 1 (di seguito solo IM 1), cittadino svizzero e italiano, nato il __________, si rinvia ai suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) dinanzi al Procuratore pubblico (di seguito solo PP) 12.11.2014 a pag. 2 da riga 2 a riga 31, 13.8.2015 a pag. 2 da riga 17 a riga 41, 24.2.2016 a pag. 4 da riga 33 a riga 37 e 12.5.2016 a pag. 7 da riga 1 a riga 5, agli AI 16, 64, 68 e 69 Inc. MP 2013.8692, 27 Inc. MP 2015.4101 e 46 Inc. MP 2016.302, ai doc. TPC 17, 22, 25, 35, 36, 37, 39, 55, 56 e 57, al VD a pag. 2 e 4 nonché allegato (di seguito solo all.) 1 a pag. 1 I e II risposta (di seguito solo R), a pag. 2IRea pag. 6 da II a IV R rispettivamente ai documenti dibattimentali (di seguito solo doc. Dib.) 1 e 3;

                                   --   che in forza alle risultanze istruttorie e dibattimentali, essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge, IM 1 è stato riconosciuto colpevole dei reati di:

                                  a)   ripetuta appropriazione indebita (art. 138 numero, di seguito solo n., 1 e 2 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP) relativamente ai pti. 1 e 1.1 dell’AA I (doc. TPC 1) a danno dell’AP ACPR 4 (di seguito solo ACPR 4, VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 2 da riga 18 a riga 19, 15.5.2014 a pag. 4 da riga 15 a riga 23, 14.7.2014 a pag. 3 riga 10 e a pag. 7 da riga 19 a riga 27, 12.11.2014 a pag. 2 da riga 8 a riga 18, di polizia, di seguito solo PS, IM 1 15.5.2014 da pag. 6 riga 51 a pag. 7 riga 18, 23.5.2014 a pag. 6 da riga 1 a riga 7, 10.7.2014 a pag. 6 e ACPR 4 9.6.2014 da pag. 2 riga 27 a pag. 3 riga 44, AI 64 e 69 Inc. MP 2013.8692, doc. Dib. 2, VD all. 1 a pag. 2 II R e 5 rispettivamente 2 a pag. 1 pti. 1, 1.1. e 1.1.1), relativamente ai pti. 1 e 1.2 dell’AA I (doc. TPC 1) a danno dell’AP ACPR 5 (VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 2 da riga 34 a riga 40, 14.7.2014 da pag. 2 riga 42 a pag. 3 riga 3, da pag. 4 riga 45 a pag. 5 riga 6 e a pag. 7 da riga 32 a riga 34, 11.11.2014 a pag. 2 da riga 42 a riga 46 e a pag. 5 da riga 4 a riga 14, 12.11.2014 a pag. 2 da riga 20 a riga 22, confronto IM 1/ACPR 5 12.11.2014 da pag. 2 riga 32 a pag. 3 riga 19 e ACPR 5 7.11.2014 da pag. 2 riga 13 a pag. 3 riga 19, PS IM 1 15.5.2014 a pag. 6 da riga 21 a riga 31, 23.5.2014 da pag. 4 riga 16 a pag. 5 riga 33, 20.6.2014 a pag. 2 e 3, 10.7.2014 a pag. 7 e 8, ACPR 5 30.5.2014 da pag. 4 riga 33 a pag. 7 riga 24 e __________ 17.6.2014 a pag. 2 da riga 15 a riga 49 nonché all. 1 e 2, AI 50, 64, 69 e 78 Inc. MP 2013.8692 nonché VD all. 1 a pag. 2 III Re2a pag. 1 pti. 1, 1.1. e 1.1.2), relativamente al pto. 2 dell’AA II (doc. TPC 7) a danno dell’AP ACPR 10 (di seguito solo ACPR 10, VI PP IM 1 4.9.2015 a pag. 3 da riga 8 a riga 23 e confronto IM 1/ACPR 10 4.9.2015 a pag. 3 da riga 12 a riga 15, AI 1 e 3 Inc. MP 2015.4101 nonché VD all. 1 a pag. 4IRea2 pag. 1 pti. 1, 1.1. e 1.1.3) e relativamente ai pti. 2 e 2.2 dell’AA III (doc. TPC 11) a danno dell’AP ACPR 1 (di seguito solo ACPR 1, VI PP IM 1 12.5.2016 da pag. 4 riga 8 a pag. 6 riga 27 nonché doc. 1 e 2, 16.12.2015 da pag. 4 riga 21 a pag. 5 riga 23, 24.2.2016 da pag. 3 riga 31 a pag. 4 riga 15, 11.3.2016 da pag. 6 riga 1 a pag. 8 riga 39, 21.3.2016 a pag. 2 da riga 12 a riga 15, ACPR 1 28.1.2016 da pag. 2 riga 12 a pag. 4 riga 26, __________, di seguito solo __________, 11.4.2016 a pag. 3 da riga 16 a riga 27, __________, di seguito solo __________, 2.5.2016 a pag. 3 da riga 18 a riga 24 e __________, di seguito solo __________, 9.5.2016 a pag. 3 da riga 7 a riga 15, AI 1 Inc. MP 2016.302 nonché VD a pag. 4, all. 1 pag. 4 da VII a IX Re2a pag. 1 pti. 1, 1.1. e 1.1.4);

                                  b)   truffa aggravata (art. 146 cpv. 1 e 2 CP) relativamente ai pti. 2 e 2.1 dell’AA I (doc. TPC 1) a danno dell’AP ACPR 6 (di seguito solo ACPR 6, VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 2 da riga 23 a riga 32, 15.5.2014 a pag. 3 da riga 14 a riga 28, 14.7.2014 da pag. 6 riga 44 a pag. 7 riga 11, 12.11.2014 a pag. 2 da riga 24 a riga 30, PS IM 1 15.5.2014 a pag. 8 da riga 8 a riga 27, 20.6.2014 a pag. 15 da riga 9 a riga 50, 10.7.2014 da pag. 4 a pag. 6, confronto IM 1/ACPR 6 8.7.2014 da pag. 3 riga 14 a pag. 5 riga 25 e ACPR 6 22.5.2013 da pag. 2 riga 41 a pag. 8 riga 30, AI 64 e 69 Inc. MP 2013.8692, VD all. 1 a pag. 2 IV R nonché 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2 rispettivamente a pag. 2 pto. 1.2.1), relativamente ai pti. 2 e 2.2 dell’AA I (doc. TPC 1) a danno dell’AP ACPR 7 (VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 3 da riga 1 a riga 10, 15.5.2014 da pag. 3 riga 35 a pag. 4 riga 3, 14.7.2014 a pag. 3 da riga 5a8e da pag. 5 riga 41 a pag. 6 riga 27, 12.11.2014 a pag. 2 da riga 35 a riga 45, PS IM 1 15.5.2014 a pag. 7 da riga 30 a riga 45, 23.5.2014 a pag. 5 da riga 36 a riga 49, 20.6.2014 da pag. 7 riga 6 a pag. 14 riga 14, 10.7.2014 da pag. 2 a pag. 4, confronto IM 1/__________, di seguito solo __________, a pag. 4 da riga 6 a riga 34, ACPR 7 9.10.2013 da pag. 3 riga 19 a pag. 9 riga 31 e __________ 22.5.2014 a pag. 6, AI 1 da pag. 2 a pag. 4 nonché all. da A a G, 64 e 69 Inc. MP 2013.8692, VD all. 1 a pag. 2 V e VI R nonché 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2 rispettivamente a pag. 2 pto. 1.2.2), relativamente ai pti. 2 e 2.3 dell’AA I (doc. TPC 1) a danno dell’AP ACPR 8 (di seguito solo ACPR 8, VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 3 da riga 1 a riga 21, 15.5.2014 a pag. 4 da riga 8 a riga 13, 14.7.2014 a pag. 4 da riga 12 a riga 40 e a pag. 7 riga 32, 12.11.2014 a pag. 3 da riga 4 a riga 9, PS IM 1 15.5.2014 da pag. 4 riga 20 a pag. 5 riga 48, 10.7.2014 a pag. 6 e 7, 2.9.2014 da pag. 2 riga 39 a pag. 3 riga 4, confronto IM 1/ACPR 8 30.5.2014 da pag. 3 riga 24 a pag. 9 riga 37 e ACPR 8 15.5.2014 da pag. 4 riga 11 a pag. 6 riga 42, AI 8 da pag. 2 a pag. 4 nonché doc. F, 64 e 69 Inc. MP 2013.8692, doc. TPC 17 per la sentenza 22.11.2007 della Corte delle assise correzionali, VD all. 1 a pag. 3 I R nonché 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2 rispettivamente a pag. 2 pto. 1.2.3), relativamente ai pti. 1 e 1.1 dell’AA II (doc. TPC 7) a danno del denunciante __________ (VI PP IM 1 4.9.2015 da pag. 2 riga 7 a pag. 3 riga 6, 13.8.2015 da pag. 3 riga 2 a pag. 4 riga 14, AI 5 e 22 Inc. MP 2015.4101, VD all. 1 a pag. 3 V R nonché 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2 rispettivamente a pag. 2 pto. 1.2.4), relativamente ai pti. 1 e 1.2 dell’AA II (doc. TPC 7) a danno del denunciante __________ (VI PP IM 1 4.9.2015 da pag. 3 riga 25 a pag. 4 riga 9 e doc. 2 nonché 13.8.2015 da pag. 5 riga 8 a pag. 6 riga 22, AI 4 Inc. MP 2015.4101, VD all. 1 a pag. 3 VI e VII R nonché 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2 nonché a pag. 2 pto. 1.2.5) e relativamente ai pti. 2 e 2.1 dell’AA III (doc. TPC 11) a danno dell’AP ACPR 3 (di seguito solo ACPR 3, VI PP IM 1 12.5.2016 da pag. 2 riga 17 a pag. 3 riga 4, 16.12.2015 a pag. 3 da riga 10 a riga 35, 24.2.2016 da pag. 2 riga 29 a pag. 3 riga 30, ACPR 3 17.2.2016 da pag. 2 riga 6 a pag. 3 riga 40, PS ACPR 3 17.12.2015 da pag. 2 riga 21 a pag. 3 riga 52, VD all. 1 a pag. 4 VI R nonché 2 a pag. 1 pti. 1 e 1.2 rispettivamente a pag. 2 pto. 1.2.6);

                                   c)   complicità (art. 25 CP) in truffa (art. 146 cpv. 1 CP) relativamente ai pti. 2 e 2.4 dell’AA I (doc. TPC 1) a danno dell’AP ACPR 9 SA (di seguito solo ACPR 9, VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 2 riga 18 e da riga 20 a riga 21, 14.7.2014 a pag. 5 da riga 27 a riga 39, 11.11.2014 a pag. 5 da riga 23 a riga 35, 18.11.2014 a pag. 2 da riga 5 a riga 36, PS IM 1 20.6.2014 a pag. 5 e 10.7.2014 da pag. 8 a pag. 9, doc. TPC 2 e 22, VD all. 1 a pag. 3 II R nonché 2 a pag. 1 pto. 1 e a pag. 2 pto. 1.3);

                                  d)   ripetuta falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP) relativamente ai pti. 3 e 3.1 dell’AA I (doc. TPC 1, VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 2 riga 18 e da riga 21 a riga 22, 14.7.2014 a pag. 3 da riga 12 a riga 26, 11.11.2014 a pag. 4 da riga 1 a riga 22, 12.11.2014 a pag. 3 da riga 11 a riga 18, PS IM 1 23.5.2014 a pag. 6 da riga 10 a riga 50, __________ 22.5.2014 a pag. 7 e 8 nonché da doc. C a doc. H, VD all. 1 a pag. 3 III R nonché 2 a pag. 1 pto. 1 e a pag. 2 pti. 1.4 e 1.4.1), relativamente ai pti. 3 e 3.2 dell’AA I (doc. TPC 1, VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 2 riga 18 e da riga 21 a riga 22, AI 1 da doc. E a doc. G Inc. MP 2013.8692 nonché VD all. 1 a pag. 3 III R nonché 2 a pag. 1 pto. 1 e a pag. 2 pti. 1.4 e 1.4.2), relativamente ai pti. 3 e 3.3 dell’AA I (doc. TPC 1, VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 2 riga 18 e da riga 21 a riga 22, 18.11.2014 doc. 1, VD all. 1 a pag. 3 III R nonché 2 a pag. 1 pto. 1 e a pag. 2 pti. 1.4 e 1.4.3), relativamente al pto. 3 dell’AA II (doc. TPC 7, VI PP IM 1 4.9.2015 da pag. 3 riga 25 a pag. 4 riga 9 e doc. 2, VD all. 1 a pag. 3 VI R nonché 2 a pag. 1 pto. 1, a pag. 2 pto. 1.4 e a pag. 3 pto. 1.4.4) e relativamente al pto. 3 dell’AA III (doc. TPC 11, VI PP IM 1 12.5.2016 doc. 1, VD all. 1 a pag. 4 VII R nonché 2 a pag. 1 pto. 1, a pag. 2 pto. 1.4 e a pag. 3 pto. 1.4.5);

                                  e)   ripetuta guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lettera, di seguito solo lett., b della Legge federale sulla circolazione stradale) relativamente ai pti. 4 degli AA I e II (doc. TPC 1 e 7, VI PP IM 1 18.5.2016 a pag. 2 riga 22, 14.7.2014 a pag. 2 da riga 41 a riga 46 e a pag. 7 da riga 16 a riga 18, 12.11.2014 a pag. 3 da riga 20 a riga 22, PS IM 1 15.5.2014 a pag. 3 da riga 20 a riga 25 e a pag. 4 da riga 1 a riga 15, 23.5.2014 a pag. 3 da riga 21 a riga 43, 10.7.2014 a pag. 2, 28.8.2015 da pag. 2 riga 21 a pag. 3 riga 11, confronto IM 1/ACPR 8 30.5.2014 a pag. 9 da riga 39 a riga 44 e a pag. 10 da riga 1 a riga 9, ACPR 8 15.5.2014 a pag. 6 da riga 37 a riga 42, __________ 22.5.2014 a pag. 4 da riga 16 a riga 41 e ACPR 5 30.5.2014 a pag. 4 da riga 25 a riga 27, AI 27 Inc. MP 2015.4101, VD all. 1 a pag. 3 IV R e a pag. 4 II e III R nonché 2 a pag. 1 pto. 1 e a pag. 3 pto. 1.5);

                                   f)   furto (art. 139 n. 1 CP) relativamente al pto. 1 dell’AA III (doc. TPC 11) a danno dell’AP ACPR 2 (di seguito solo ACPR 2, VI PP IM 1 12.5.2016 a pag. 3 da riga 6 a riga 42, 16.12.2015 da pag. 3 riga 37 a pag. 4 riga 2, 24.2.2016 a pag. 4 da riga 16 a riga 32, 11.3.2016 da pag. 2 riga 17 a pag. 5 riga 22, 21.3.2016 da pag. 2 riga 17 a pag. 3 riga 41, ACPR 2 1.3.2016 da pag. 2 riga 33 a pag. 4 riga 25 e 21.3.2016 da pag. 2 riga 19 a pag. 3 riga 37, __________ 11.4.2016 a pag. 2 da riga 34 a riga 44, __________ 2.5.2016 a pag. 3 da riga 27 a riga 42 e __________ 9.5.2016 a pag. 3 da riga 20 a riga 28, PS ACPR 2 9.11.2015 a pag. 2 da riga 15 a pag. 3 riga 3, __________ 3.12.2015 a pag. 3 da riga 5 a riga 18, AI 15 e 27 Inc. MP 2016.302, VD all. 1 a pag. 4 IV e V R nonché 2 a pag. 1 pto. 1 e a pag. 2 pti. 1.4 e 1.4.1);

                                  g)   sviamento della giustizia (art. 304 n. 1 cpv. 1 CP) relativamente al pto. 4 dell’AA III (doc. TPC 11, VI PP IM 1 11.3.2016 a pag. 10 da riga 8 a riga 17, 16.12.2015 da pag. 5 e seguenti, di seguito solo segg., 24.2.2016 da pag. 4 e segg. 11.3.2016 da pag. 6 e segg. nonché 1.9.2016 da pag. 2 e segg., doc. TPC 48 e 53, VD all. 1 a pag. 4 X R nonché 2 a pag. 1 pto. 1 e a pag. 3 pto. 1.7);

                                   --   che in applicazione del principio in dubio pro reo (art. 10 cpv. 3 CPP), in mancanza di sufficienti riscontri e non essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge, con riferimento all’imputazione di complicità (art. 25 CP) in truffa (art. 146 cpv. 1 e 2 CP) di cui ai pti. 2 e 2.4 dell’AA I (doc. TPC 1) IM 1 è stato prosciolto dall’aggravante del mestiere (VD all. 2 a pag. 3 pto. 2);

                                   --   che, tenuto conto delle risultanze istruttorie e dibattimentali IM 1, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva (art. 49 cpv. 2 CP) a quella di cui alla sentenza 29.8.2013 della Pretura penale (AI 68 Inc. MP 2013.8692 nonché doc. TPC 25 e 37), è stato condannato alla pena detentiva (art. 40 CP), evidentemente da espiare visti i suoi precedenti (AI 68 Inc. MP 2013.8692 e doc. TPC 37), di 33 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 a pag. 3 pto. 3);

                                   --   che, visti gli esiti processuali e indipendentemente dalla sua posizione dibattimentale (VD all. 1 a pag. 6 I R), IM 1 è stato condannato (art. 126 cpv. 1 lett. a CPP) a versare all’AP ACPR 7 fr. 30'000.- a titolo di risarcimento danni (AI 1 a pag. 6 Inc. MP 2013.8692, VI PS ACPR 7 9.10.2013 a pag. 14 da riga 4 a riga 5, doc. TPC 42 nonché VD all. 2 a pag. 3 pti. 4 e 4.1), all’AP ACPR 5 fr. 54'200.- a titolo di risarcimento danni (AI 50 a pag. 3 e 4 Inc. MP 2013.8692, VI PS ACPR 5 30.5.2014 a pag. 8 da riga 19 a riga 23, doc. TPC 61 nonché VD all. 2 a pag. 3 pti. 4 e 4.2), all’AP ACPR 8 fr. 12'818.70 di cui fr. 11'500.- a titolo di risarcimento danni e fr. 1’318.70 a titolo di spese legali (AI 114 e 116 Inc. MP 2013.8692, VI PS ACPR 8 15.5.2014 a pag. 7 riga 7 e 8 nonché VD all. 2 a pag. 3 pto. 4 e a pag. 4 pto. 4.3), all’AP ACPR 10 fr. 2'000.- a titolo di risarcimento danni (AI 1 a pag. 2 Inc. MP 2015.4101, VI PP IM 1/ACPR 10 4.9.2015 a pag. 3 da riga 17 a riga 19, doc. TPC 10 nonché VD all. 2 a pag. 3 pto. 4 e a pag. 4 pto. 4.4), all’AP ACPR 1 fr. 46'550.- a titolo di risarcimento danni (AI 1 Inc. MP 2016.302, VI PP ACPR 1 28.1.2016 a pag. 4 riga 20 e 21, doc. TPC 62 nonché VD all. 2 a pag. 3 pto. 4 e a pag. 4 pto. 4.5) e all’AP ACPR 4 fr. 15'960.- a titolo di risarcimento danni (doc. Dib. 2, VD all. 2 a pag. 3 pto. 4 e a pag. 4 pto. 4.6), ritenuto che per la rimanenza delle loro pretese gli AP ACPR 10 (per fr. 1'000.-), ACPR 2 (VI PP ACPR 2 1.3.2016 a pag. 6 riga 2 e 3 nonché PS 11.2.2016 a pag. 3 da riga 4 a riga 6 per il reale valore, mai documentato, del lingotto) e ACPR 4 (per i richiesti interessi in quanto impossibili da calcolare, VD all. 1 a pag. 5 doc. Dib. 2) sono rinviati al competente foro civile (art. 126 cpv. 2 lett. b CPP e VD all. 2 a pag. 3 pto. 4 e a pag. 4 pto. 4§) e ricordato che i restanti AP ACPR 6 (VI PS ACPR 6 22.5.2013 a pag. 14 da riga 31 a riga 33) e ACPR 9 (VI PS __________ 17.11.2014 a pag. 3 riga 14 e 15) non hanno mai formulato pretese di risarcimento;

                                   --   che, tenuto conto delle risultanze d’istruttoria (VI PS IM 1 15.5.2014 a pag. 8 da riga 37 a riga 38, AI 16, 46 e 71 all. 23, 25, 29 e 30 Inc. MP 2013.8692 nonché doc. TPC 6 e 9) e dibattimentali (VD all. 1 a pag. 5 da I a III R), in relazione ai valori e agli oggetti in sequestro la Corte ha ordinato:

a)    il sequestro conservativo di fr. 2'834.10 previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese di difesa (art. 263 cpv. 1 lett. b e 268 cpv. 1 lett. a CPP nonché VD all. 2 a pag. 4 pto. 5);

                                  b)   il dissequestro e la restituzione a IM di tutti gli oggetti menzionati nell’AA I (doc. TPC 1, art. 267 cpv. 1 CPP e VD all. 2 a pag. 4 pto. 6);

                                   --   che, malgrado il proscioglimento (VD all. 2 a pag. 3 pto. 2), già solo perché non richiesto dal difensore (VD a pag. 3), a IM 1 non sono stati riconosciuti alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 CPP (VD all. 2 a pag. 4 pto. 7);

                                   --   che la tassa di giustizia di fr. 5'000.- e le spese procedurali (art. 422 e segg. CPP) sono poste a carico di IM 1 (art. 426 cpv. 1 CPP, VD all. 2 a pag. 4 pto. 8);

                                   --   premettendo che le relative tassazioni non sono state impugnate presso la Corte dei reclami penali nel termine di legge (doc. TPC 64, art. 135 cpv. 3 lett. a, 138 cpv. 1 e 396 cpv. 1 CPP, VD all. 2 a pag. 5 pti. 9.3 e 10.3):

a)    l’avv. DUF 1, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) dal 27.5.2014 (AI 32 Inc. MP 2013.8692, 10 Inc. MP 2015.4101 e 14 Inc. MP 2016.302) di IM 1, ha presentato cinque note professionali, la prima datata 4.12.2014 (AI 120 Inc. MP 2013.8692 nonché doc. TPC 3 e 60), la seconda 29.9.2015 (Inc. MP 2015.4101 e doc. TPC 60), la terza 15.6.2016 (doc. TPC 12 e 60), la quarta 30.8.2016 (doc. TPC 51 e 60) e la quinta 14.9.2016 (VD a pag. 3, doc. TPC 60 e doc. Dib. 4), che sono state tassate per fr. 27'275.95 e meglio fr. 22’926.- per l’onorario, fr. 2’344.- per spese e trasferte nonché fr. 2'005.95 per l’imposta sul valore aggiunto (di seguito solo IVA, VD all. 2 a pag. 4 pti. 9 e 9.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 27'275.95 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 a pag. 4 pti. 9, 9.1 e 9.2);

                                  b)   l’avv. RAAP 2, patrocinatore d’ufficio (art. 136 CP) dal 29.5.2014 (AI 104 Inc. MP 2013.8692) dell’AP ACPR 5 (AI 50 e 91 Inc. MP 2013.8692) ha presentato due note professionali datate 24.11.2014 (AI 108 Inc. MP 2013.8692) e 1.9.2016 (doc. TPC 52) che sono state tassate per fr. 2'517.50 e meglio fr. 2'121.- per l’onorario, fr. 210 per spese e trasferte nonché fr. 186.50 per l’IVA (VD all. 2 a pag. 5 pti. 10 e 10.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 2'517.50 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 e 138 cpv. 1 CPP, VD all. 2 a pag. 5 pti. 10, 10.1 e 10.2).

Visti gli art.                     12, 25, 40, 42, 47, 49 cpv. 1 e 2, 51, 69, 138 n. 1 cpv. 1 e 2, 139 n. 1, 146 cpv. 1 e 2, 251 n. 1 e 304 n. 1 cpv. 1 CP;

95 cpv. 1 lett. b) LCStr;

80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuta appropriazione indebita

per essersi appropriato:

                            1.1.1.   a __________ e in altre località, nel mese di dicembre 2008, a danno di ACPR 4, dell’autovettura Mercedes Benz D, SLK 230, dal dichiarato valore di fr. 18'000.-;

                            1.1.2.   a __________, __________, __________ e __________, nel periodo 8.11.2013/28.11.2013, a danno di ACPR 5, dell’importo di fr. 54'200.-;

                            1.1.3.   in una località del Canton Ticino, ad inizio 2015, a danno di ACPR 10, dell’importo di fr. 2'000.-;

                            1.1.4.   a __________, il 25.8.2015, a danno di ACPR 1, dell’importo di fr. 46'550.-;

                               1.2.   truffa aggravata

siccome commessa per mestiere, per avere:

                            1.2.1.   a __________ e in altre località, nel periodo 1.12.2012/7.12.2012, ingannato con astuzia ACPR 6 facendosi consegnare fr. 6'000.- per l’acquisto, mai avvenuto, di un’autovettura VW Golf;

                            1.2.2.   a __________, __________ e in altre località, nel primo semestre 2013, ingannato con astuzia ACPR 7 facendosi consegnare, in più occasioni, fr. 23'000.- e una moto Honda 750 dal dichiarato valore di fr. 7'000.-, per la fornitura mai avvenuta di un furgone VW T1 e delle autovetture VW Variant e Porsche;

                            1.2.3.   a __________ e in altre località, nel corso del 2013, ingannato con astuzia ACPR 8 facendosi consegnare fr. 11'500.- pari alla metà del prezzo d’acquisto, in Olanda, di un’autovettura Mercedes Benz Classe A mai fornita;

                            1.2.4.   a __________, il 15.4.2015, ingannato con astuzia __________, facendosi consegnare, in forza a un contratto di vendita, un’autovettura Ford Kuga del valore di fr. 14'000.-, pagata solo con una rata di fr. 500.-;

                            1.2.5.   a __________, il 2.5.2015, ingannato con astuzia __________, in merito all’anno di sostituzione del motore di un’autovettura Renault Scénic, ottenendo così un maggior guadagno di fr. 1'000.- sul suo prezzo di vendita;

                            1.2.6.   nel __________, nel periodo gennaio/febbraio 2015, ingannato con astuzia ACPR 3, facendosi consegnare fr. 3'000.- per la fornitura e il montaggio mai avvenuti di un motore per un’autovettura VW Golf;

                               1.3.   complicità in truffa

per avere, a __________ e in altre località, nel periodo dicembre 2013/marzo 2014, aiutato __________ a ingannare con astuzia la ACPR 9 SA consegnandogli una falsa ricevuta di compravendita di un veicolo VW Lupo intestato a __________, così da permettere a quest’ultimo di ricevere un indebito risarcimento di fr. 2'800.-;

                               1.4.   ripetuta falsità in documenti

per avere, al fine di nuocere al patrimonio altrui e procacciarsi un indebito profitto:

                            1.4.1.   a __________, __________, __________, __________ e __________, nel periodo 29.11.2011/8.11.2013, abusato dell’altrui firma in sei diversi contratti di compravendita;

                            1.4.2.   a __________ e __________, nel periodo 5.2.2013/15.4.2013, abusato dell’altrui firma e dell’altrui segno in tre ricevute di pagamento;

                            1.4.3.   a __________ e in altre località, nel dicembre 2013, sottoscritto una falsa ricevuta di compravendita;

                            1.4.4.   in un’imprecisata località del Canton Ticino, a inizio maggio 2015, alterato una fattura dell’officina meccanica __________ di __________;

                            1.4.5.   in un’imprecisata località del Canton Ticino, tra il 23 e 25.8.2015, formato un falso messaggio di posta elettronica a firma di __________;

                               1.5.   ripetuta guida senza autorizzazione

per avere, in varie località del Canton Ticino, nei periodi 2.12.2010/15.5.2014 e 15.7.2014/28.8.2015, ripetutamente condotto diversi veicoli a motore nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato dalla competente autorità amministrativa il 12.8.2004;

                               1.6.   furto

per avere, a __________, il 30.9.2014, sottratto a ACPR 2 un lingotto di peso e lega non meglio identificati;

                               1.7.   sviamento della giustizia

per avere, a __________, il 16.12.2015, il 24.2.2016 e l’11.3.2016, nel corso di tre verbali d’interrogatorio dinanzi al Procuratore pubblico, falsamente denunciato ignoti facilmente identificabili in __________ e __________ di un furto di fr. 46'000.- asseritamente avvenuto nel settembre 2015 nella sua abitazione di __________, che sapeva non esser stato commesso;

e meglio come descritto negli atti d’accusa 135/2014 del 15.12.2014, 150/2015 del 6.11.2015 e 99/2016 del 20.6.2016 nonché precisato nei considerandi.

                                   2.   IM 1 è prosciolto dall’imputazione di complicità in truffa aggravata di cui al punto 2.4 dell’atto d’accusa 135/2014 del 15.12.2014 limitatamente all’aggravante del mestiere.

                                   3.   Di conseguenza, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quella di cui alla sentenza 29.8.2013 della Pretura penale del Cantone Ticino, IM 1 è condannato alla pena detentiva di 33 (trentatré) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                                   4.   IM 1 è condannato a versare agli accusatori privati:

                               4.1.   ACPR 7 fr. 30'000.- a titolo di risarcimento danni;

                               4.2.   ACPR 5 fr. 54'200.- a titolo di risarcimento danni;

                               4.3.   ACPR 8 12'818.70 di cui fr. 11'500.- a titolo di risarcimento danni e fr. 1’318.70 a titolo di spese legali;

                               4.4.   ACPR 10 fr. 2'000.- a titolo di risarcimento danni;

                               4.5.   ACPR 1 fr. 46'550.- a titolo di risarcimento danni;

                               4.6.   ACPR 4 fr. 15'960.- a titolo di risarcimento danni.

                                    §   Per ogni altra loro pretesa nei confronti di IM 1 gli ACPR 10, ACPR 2 e ACPR 4 sono rinviati al competente foro civile.

                                   5.   Previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese di difesa è ordinato il sequestro conservativo di fr. 2'834.10.

                                   6.   È ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di tutti gli oggetti indicati nell’atto d’accusa 135/2014 del 15.12.2014.

                                   7.   A IM 1 non viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 CPP.

                                   8.   La tassa di giustizia di fr. 5'000.- (cinquemila) e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

                                   9.   Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

                               9.1.   Le note professionali 4.12.2014, 29.9.2015, 15.5.2016, 30.8.2016 e 14.9.2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

onorario                         fr.                   22'926.-spese e trasferte          fr.                     2'344.--

IVA (8%)                        fr.                     2'005.95

totale                              fr.                   27'275.95

                               9.2.   IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 27'275.95 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

                                10.   Le spese di patrocinio dell’accusatrice privata ACPR 5. sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 138 cpv. 2 CPP.

                             10.1.   Le note professionali 24.11.2014 e 1.9.2016 dell’avv. RAAP 2 sono approvate per:

onorario                         fr.                     2'121.-spese e trasferte          fr.                        210.--

IVA (8%)                        fr.                        186.50

totale                              fr.                     2'517.50

                             10.2.   IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 2'517.50 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 e 138 CPP).

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

Per la Corte delle assise criminali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.        5'000.--

Inchiesta preliminare                       fr.           300.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.           387.55

                                                             fr.        5'687.55

                                                             ============

72.2016.117 — Ticino Tribunale penale cantonale 14.09.2016 72.2016.117 — Swissrulings