Incarto n. 72.2015.128
Lugano, 8 aprile 2016/lc
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da:
giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero Pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1, __________ ACPR 2__________ patrocinata dall’avv. RAAP 2, __________ ACPR 3, patrocinato dall’avv. RAAP 3, __________ ACPR 4, __________ patrocinato dall’avv. RAAP 4, __________
contro
IM 1, e domiciliato a rappresentato dall’avv. DUF 1, __________
imputato, a norma dell’atto d'accusa nr. 109/2015 del 21.08.2015, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuta appropriazione indebita, qualificata
siccome commessa nell'ambito della sua professione di fiduciario commerciale per la quale aveva ottenuto l'autorizzazione da un'autorità,
per avere,
a __________ e in altre imprecisate località,
nel periodo 3 novembre 2004 - 24 luglio 2012,
allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
in più occasioni, indebitamente impiegato a proprio profitto o di terzi valori patrimoniali a lui affidati,
segnatamente utilizzato somme di denaro depositate su relazioni bancarie di società riconducibili a clienti del suo studio fiduciario, sui cui conti IM 1 disponeva di diritto di firma individuale, per il pagamento di spese proprie, rispettivamente per i bisogni della sua struttura societaria, per coprire le pretese di altri clienti i cui fondi erano stati precedentemente utilizzati per gli scopi personali di cui sopra, nonché per coprire debiti personali da lui precedentemente contratti,
impiegando indebitamente la somma complessiva di CHF 1'397'198.91 e creando un danno finale di almeno CHF 753'786.73
e meglio per avere,
1.1. nel periodo 3 novembre 2004 – 5 dicembre 2008,
indebitamente prelevato, in più occasioni, a contanti dal conto no. __________ intestato alla __________ presso __________ sul quale disponeva di diritto di firma individuale nella sua qualità di direttore della succursale svizzera, l’importo complessivo di CHF 273'611.70, e meglio:
Data prelevamento
Importo prelevamento
Controvalore in CHF
03.11.2004
CHF
10'000.00
25.01.2005
CHF
40'000.00
23.02.2005
CHF
10'000.00
09.03.2005
CHF
30'000.00
13.04.2005
CHF
10'000.00
29.04.2005
CHF
20'000.00
19.05.2005
CHF
15'000.00
27.07.2005
€
5'050.00
CHF
*7'884.06
03.10.2005
€
2'525.00
CHF
*3'927.64
24.10.2005
CHF
12'000.00
06.12.2005
CHF
10'000.00
15.12.2005
CHF
15'000.00
20.12.2005
CHF
10'000.00
27.07.2006
CHF
20'000.00
20.09.2006
CHF
3'000.00
10.10.2006
CHF
10'000.00
17.01.2007
CHF
12'000.00
14.11.2008
CHF
1'300.00
18.11.2008
CHF
3'500.00
05.12.2008
CHF
30'000.00
Totale
CHF
273'611.70
* __________
denaro utilizzato per scopi estranei alla società __________ e meglio utilizzato per saldare alcuni suoi debiti personali e/o della sua società,
importo parzialmente rimborsato con un versamento di CHF 238'000.00, attingendo a fondi malversati a ACPR 2, di cui ai punti 1.3 e 2, ritenuto che ad oggi vi è uno scoperto ai danni di __________ pari a CHF 35'611.70;
1.2. nel periodo 22 settembre 2006 – 8 novembre 2011,
indebitamente prelevato a contanti dal conto no. 355210/15 intestato a ACPR 3 presso __________ sul quale disponeva di diritto di firma individuale in quanto amministratore unico, l’importo complessivo di CHF 513'421.28 (pari a € 319'476.00), e meglio:
Data prelevamento
Importo prelevamento
Controvalore in CHF
22.09.2006
€
45'000.00
CHF
71'496.00
19.10.2006
€
5'000.00
CHF
7'919.50
22.12.2006
€
8'000.00
CHF
12'768.00
20.03.2007
€
9'500.00
CHF
15'322.05
23.03.2007
€
15'060.00
CHF
11'518.50
18.04.2007
€
5'020.00
CHF
*8'240.53
16.05.2007
€
7'000.00
CHF
*11'554.50
20.06.2007
€
30'120.00
CHF
*50'137.80
10.07.2007
€
20'080.00
CHF
*33'306.10
17.09.2007
€
15'060.00
CHF
*24'849.30
26.09.2007
€
15'060.00
CHF
*24'849.30
25.10.2007
€
40'160.00
CHF
*67'119.40
05.11.2007
€
60'240.00
CHF
*100'854.00
08.11.2007
€
44'176.00
CHF
*73'486.30
Totale
€
319'476.00
CHF
513'421.28
* __________
denaro utilizzato per scopi estranei al cliente ACPR 3 e meglio utilizzato per saldare alcuni suoi debiti personali e/o della sua società,
importo parzialmente rimborsato attingendo da fondi della propria società, nonché da fondi a lui prestati da parenti, ritenuto che vi è tutt’ora uno scoperto di CHF 208'731.00 (pari a € 138'294.00), come da riconoscimento di debito firmato da IM 1 in data 17 novembre 2011;
1.3. in data 1 febbraio 2007,
indebitamente impiegato, a proprio profitto o di terzi, valori patrimoniali a lui affidati,
segnatamente prelevato a contanti dal conto no. 338593/01 intestato alla ACPR 2, __________ (già ACPR 2, __________) presso __________, sul quale disponeva di diritto di firma individuale in quanto amministratore unico, l’importo di CHF 100’000.00,
denaro utilizzato per scopi estranei alla società ACPR 2 e meglio importo utilizzato a parziale risarcimento della malversazione di cui al punto 1,
importo parzialmente rimborsato in data 9 settembre 2008 da IM 1 mediante un versamento di CHF 30'000.00, denaro ottenuto grazie ad un prestito di un parente, ritenuto che lo scoperto ammonta a tutt’oggi a CHF 70'000.00;
1.4. nel periodo 27 giugno 2008 – 16 luglio 2008,
indebitamente prelevato a contanti dal conto no. 0314441 intestato alla società __________ (di seguito __________), presso __________, __________, sul quale disponeva di diritto di firma individuale in quanto amministratore unico, l’importo complessivo di CHF 36'383.30 (pari a € 22'500.00), e meglio:
Data prelevamento
Indebito prelevamento in Euro
Indebito prelevamento in CHF
27.06.2008
€
15'000.00
CHF
*24'299.10
16.07.2008
€
7'500.00
CHF
*12'084.20
Totale
CHF
36'383.30
* __________
denaro utilizzato per scopi estranei alla società __________ e meglio utilizzato per saldare alcuni suoi debiti personali e/o della sua società
ritenuto che la __________ è stata interamente risarcita dalla società __________, che ha poi ripreso il credito, che ammonta oggi a CHF 26'383.30, nei confronti di IM 1;
1.5. nel periodo 12 giugno 2008 – 18 luglio 2008,
indebitamente prelevato a contanti dalla relazione no. 41304 intestato alla __________ presso la __________ di __________ sulla quale disponeva di diritto di firma individuale in quanto amministratore unico, l’importo complessivo di CHF 60'721.90 (pari a € 37'687.50), e meglio:
Data prelevamento
Indebito prelevamento in Euro
Indebito prelevamento in CHF
12.06.2008
€
15'075.00
CHF
*24'283.60
19.06.2008
€
15'075.00
CHF
*24'283.60
18.07.2008
€
7'537.50
CHF
*12'154.70
Totale
€
37‘687.50
CHF
60'721.90
* __________
denaro utilizzato per scopi estranei alla società __________ e meglio utilizzato per saldare alcuni suoi debiti personali e/o della sua società,
considerato che la società __________ è stata interamente risarcita dall’imputato, il quale ha attinto da fondi della propria società, nonché da fondi a lui prestati da parenti;
1.6. in più occasioni, nel periodo 28 febbraio 2011 – 24 luglio 2012,
indebitamente prelevato a contanti a debito del conto no. __________ intestato a ACPR 1, in liquidazione, presso la __________, __________, sul quale disponeva di diritto di firma individuale in quanto liquidatore, l’importo complessivo (a tutt’oggi scoperto) di CHF 413'060.73, e meglio:
Data prelevamento
Importo prelevamento
Controvalore in CHF
28.02.2011
CHF
15'000.00
21.03.2011
CHF
8'600.00
01.04.2011
CHF
6'500.00
28.04.2011
CHF
3'500.00
30.05.2011
CHF
6'000.00
10.06.2011
CHF
7'500.00
20.06.2011
€
5'000.00
CHF
*6'067.65
27.06.2011
CHF
1'746.60
25.11.2011
CHF
21'000.00
07.12.2011
CHF
20'000.00
14.12.2011
CHF
9'000.00
20.12.2011
CHF
5'000.00
23.12.2011
CHF
25'000.00
19.01.2012
CHF
9'000.00
27.01.2012
CHF
21'000.00
31.01.2012
€
1'200.00
CHF
*1'446.48
17.02.2012
CHF
19'500.00
29.02.2012
CHF
9'000.00
06.03.2012
CHF
6'000.00
13.03.2012
CHF
5'000.00
20.03.2012
CHF
8'000.00
23.03.2012
CHF
6'000.00
28.03.2012
CHF
9'000.00
30.03.2012
CHF
3'000.00
03.04.2012
CHF
2'500.00
04.04.2012
CHF
21'000.00
04.04.2012
CHF
20'000.00
04.04.2012
CHF
20'000.00
24.04.2012
CHF
9'000.00
04.05.2012
CHF
9'000.00
07.05.2012
CHF
1'000.00
10.05.2012
CHF
3'000.00
29.05.2012
CHF
11'250.00
05.06.2012
CHF
3'550.00
13.06.2012
CHF
33'500.00
14.06.2012
CHF
3'000.00
25.06.2012
CHF
15'600.00
28.06.2012
CHF
9'000.00
03.07.2012
CHF
6'300.00
12.07.2012
CHF
2'500.00
18.07.2012
CHF
5'000.00
24.07.2012
CHF
6'000.00
Totale
CHF
413'060.73
* __________
denaro in seguito utilizzato per scopi estranei alla società ACPR 1, in liquidazione, __________ e meglio in ragione di
[ CHF 128'200.00 utilizzati a favore di †__________ ;
[ CHF 21'050 utilizzati per scopo personale;
[ CHF 39'500.00 utilizzati per rimborsare parzialmente il prestito a lui concesso dalla __________;
[ CHF 60'000.00 utilizzati per rimborsare il prestito a lui concesso
da __________;
[ CHF 10'000.00 utilizzati per rimborsare parzialmente il prestito a lui concesso da __________, il quale aveva risarcito la malversazione commessa da IM 1 di cui al punto 4;
[ CHF 44'705.50 utilizzati per rimborsare parzialmente il prestito a lui concesso da __________;
[ CHF 109'605.23 utilizzati per scopi personali e per bisogni della struttura societaria;
2. truffa
per avere,
a __________,
nel febbraio 2007,
nella sua qualità di amministratore unico della società ACPR 2, __________,
approfittando della grande fiducia in lui riposta dagli azionisti della stessa società,
alfine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
ingannato con astuzia gli azionisti della ACPR 2 e i funzionari della __________,
approfittando subdolamente dell’errore in cui gli stessi si sono venuti a trovare a seguito di sue false affermazioni o per aver loro sottaciuto cose vere, così da indurli, ad atti pregiudizievoli al patrimonio della ACPR 2, per un ammontare complessivo di CHF 138'000.00,
configurandosi l’inganno astuto:
- nello sfruttare il grande rapporto di fiducia esistente con gli azionisti della società;
- nel far credere che il precedentemente prestito a lui concesso era stato interamente estinto, sottacendo che in realtà lo stesso non era stato rimborsato, facendo leva sul grande rapporto di fiducia esistente con gli azionisti, già sapendo che gli stessi non avrebbero fatto alcuna verifica, fidandosi di quanto da lui dichiarato;
- nel sottacere la sua reale situazione finanziaria, ritenuto che egli non aveva i mezzi per restituire gli importi ottenuti, considerato peraltro che gli stessi sono stati utilizzati per risarcire parzialmente le malversazioni di cui al punto su. 1.1., nel frattempo scoperte dai danneggiati;
inducendo in tal modo, con inganno, i funzionari della __________ ad atti pregiudizievoli al patrimonio della società ACPR 2, inducendoli a consegnargli l’importo di CHF 138'000.00 a contanti;
3. falsità in documenti
per avere,
nel corso del mese di giugno 2012,
a __________, __________ ed in altre imprecisate località del Ticino,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
formato dei documenti falsi, nonché attestato in alcuni documenti, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio per avere,
apposto su due documenti denominati “contratto di cessione di credito” datati 4 giugno 2012 le firme dei suoi genitori, __________ e __________, falsificandole,
attestando in tal modo, contrariamente al vero, l’accordo dei suoi genitori alla cessione, a favore di †__________, del credito vantato nei confronti di __________, a loro ceduto dalla massa fallimentare dello stesso imputato;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli artt. 138 cifra 2, 146 e 251 CP;
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.
di conseguenza IM 1 è condannato:
alla pena detentiva di 24 mesi;
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CP).
Pena parzialmente aggiuntiva alla pena di 15 (quindici) aliquote giornaliere di CHF 30.00 (trenta) sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino il 9 gennaio 2012.
E’ pure
condannato 2. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate dai seguenti accusatori privati sono riconosciute e poste a carico dell’imputato nella misura sotto indicata:
2.1. la pretesa civile formulata in data 17/20 dicembre 2013 dall’accusatore privato ACPR 3 è stata riconosciuta e posta a carico dell’imputato nella misura di CHF 208'731.00 (pari a € 138'294.00), oltre a spese di patrocinio pari a CHF 2'000.00;
2.2. la pretesa civile formulata in data 13/16 dicembre 2013 (e confermata in data 25/26 giugno 2015) dall’accusatore privato ACPR 2, __________, è stata riconosciuta e posta a carico dell’imputato nella misura di CHF 208'000.00, oltre a spese di patrocinio pari a CHF 3'189.25;
2.3. la pretesa civile formulata in data 19 dicembre 2013 dall’accusatore privato ACPR 1 in liquidazione, __________, è stata riconosciuta e posta a carico dell’imputato nella misura di CHF 405'456.60 e € 6'200.00, oltre a spese di patrocinio pari a CHF 17'085.60;
2.4. la pretesa per le spese di patrocinio formulata in data 3 luglio 2015 dall’accusatore privato ACPR 4 è riconosciuta e posta a carico dell’imputato nella misura di CHF 10'514.65;
3. L’accusatore privato ACPR 4 è rinviato al competente foro per le sue pretese di natura civile formulate con scritto 3/6 luglio 2015.
4. Gli accusatori privati sono rinviati al competente foro per le loro eventuali ulteriori pretese di natura civile.
5. All’avv. DUF 1 , difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato.
6. IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
ed inoltre 7. Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena pecuniaria di 15 (quindici) aliquote giornaliere di CHF 30.00 (trenta) decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico del Cantone Ticino in data 9 gennaio 2012, ma l’ammonisce formalmente (art. 46 cpv. 2 CP).
8. Ordina il dissequestro, a crescita in giudicato della presente decisione, a favore di IM 1 dei seguenti oggetti sequestrati:
[ 1 classificatore rosso no. 40 con dicitura “IM 1 da pagare”;
[ 1 classificatore rosso no. 41 con dicitura “IM 1 privato);
[ 1 classificatore rosso no. 42 con dicitura “IM 1 privato”;
[ 1 classificatore rosso no. 43 con dicitura “IM 1 privato”;
[ 1 classificatore rosso no. 44 con dicitura “IM 1 __________”;
[ 1 mappetta trasparente con mail __________;
[ 1 chiave USB “Kingston” con files ACPR 1;
[ 1 foglio di appunti manoscritto indicante date e destinazione prelevamenti;
[ 1 classificatore rosso no. 31 con dicitura “____________________”.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- l’avv. RAAP 4, patrocinatore di fiducia dell’accusatore privato ACPR 4.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:05.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Con l’accordo delle parti, il punto 5 delle proposte dell’atto d’accusa (pag. 8) viene così modificato: “All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato, con la riserva di cui all’art. 135 cpv. 4 CPP”.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG; 135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
decreta: 1. L’atto di accusa n. 109/2015 del 21 agosto 2015 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con la seguente modifica del punto 5 delle proposte dell’atto d’accusa:
" All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato, con la riserva di cui all’art. 135 cpv. 4 CPP.”
2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.
3. Le spese per la difesa d’ufficio del condannato sono sostenute dallo Stato.
3.1. Le note professionali 24 marzo 2016 e 8 aprile 2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:
onorario fr. 1'845.00
spese fr. 53.00
IVA fr. 151.85
totale fr. 2'049.85
3.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 2'049.85 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
4. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Intimazione a: -
Comunicanzione a: -
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 126.30
fr. 826.30
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