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Ticino Tribunale penale cantonale 15.11.2013 72.2013.41

15. November 2013·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·972 Wörter·~5 min·2

Zusammenfassung

Rapina; infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni; contravvenzione alla LF sugli stupefacenti (art. 140 cfr. 1 cpv. 1 CP; 33 LARM e 19a LS)

Volltext

Incarto n. 72.2013.41

Lugano, 15 novembre 2013 /rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Bellinzona

composta da:

giudice Rosa Item, Presidente

Anna Grümann, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale      Ministero Pubblico

e in qualità di accusatore privato:   ACPR 1     

contro

IM 1 domiciliato a  rappresentato da DUF 1

in carcerazione preventiva dal 31 maggio al 24 giugno 2011 (in totale 25 giorni)

imputato, a norma dell'atto d'accusa 40/2013 del 2.5.2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

                                   1.   rapina

per avere, a __________,

il 31 maggio 2011, verso le ore 10.45 circa,

in __________, all’interno della ACPR 1,

nell'intento di commettere un furto, usato violenza contro l’impiegato __________, minacciandolo di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendolo incapace di opporre resistenza e meglio,

dopo aver raggiunto la banca a piedi, dall’appartamento sito in __________ dove allora abitava, vestito con una tuta da meccanico e un pullover, portando con sé un borsa, un paio di guanti, un passamontagna e nelle tasche dei pantaloni un coltello a farfalla e una pistola soft air marca Colt M 1991A1,

entrava e minacciava l’impiegato, puntandogli contro la pistola soft air, riuscendo così a farsi consegnare denaro contante e valori per un importo complessivo di circa fr. 162’344.- e più precisamente fr. 55'680.-, € 79'205.-, $ 3'615.-, £ 3'190.-, 6 ducati, 8 vreneli d’oro e 4 lingottini d’oro, depositandoli nella borsa, prima di fuggire all’esterno dell’istituto, dove veniva rincorso e fermato dagli agenti della Polizia cantonale, che nel frattempo erano stati allarmati;

                                   2.   infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni

per avere,

a __________, il 31 maggio 2011, senza diritto, portato e detenuto sulla sua persona, un coltello a farfalla marca Steinless Folding Trench di colore nero e una pistola soft air marca Colt M __________

                                   3.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, nel periodo primavera-estate 2010 – 31 maggio 2011,

a __________ e in altre imprecisate località, senza essere autorizzato, consumato intenzionalmente un imprecisato quantitativo di marijuana, sostanza acquistata da spacciatori non identificati;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP, 33 LARM e 19a LS;

Presenti:                     -   il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   il signor __________, in rappresentanza dell’accusatore privato ACPR 1, accompagnato da __________ __________ (vittima).

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:30 alle ore 16:00.

Evase le seguenti

questioni:                       Verbale del dibattimento

Con l’accordo delle parti, a seguito della prescrizione il punto 3. dell’atto d’accusa viene così modificato: “per avere, nel periodo novembre 2010 - 31 maggio 2011, ...”.

Sentiti:                        -   il Procuratore Pubblico, il quale sottolinea la gravità dei fatti, mettendo in evidenza l’organizzazione e la determinazione dimostrate nel compimento della rapina da IM 1, che ha agito per futili motivi. Chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa e tenuto conto della giovane età e dell’incensuratezza - la condanna di IM 1 alla pena detentiva di 16 mesi, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni. Postula inoltre che durante questo periodo all’imputato venga fatto obbligo di sottoporsi al Patronato penale. Chiede la confisca di tutto quanto in sequestro;

                                     -   il signor __________, rappresentante dell’accusatore privato ACPR 1, il quale non ha nulla da dichiarare e si rimette all’istanza di risarcimento scritta;

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale esordisce manifestando la propria solidarietà nei confronti delle vittime, riconoscendo la gravità oggettiva dei fatti in oggetto. Sottolinea il percorso positivo intrapreso dal suo assistito dopo i fatti e ringrazia coloro che lo hanno sostenuto, in particolare il personale dell’Ufficio di patronato. Rimarca il difficile trascorso del suo patrocinato. In considerazione poi della giovane età, dell’incensuratezza e della difficile situazione in cui si trovava al momento dei fatti ma soprattutto dell’attuale prognosi positiva, postula che venga condannato ad una pena mite che gli consenta di continuare il percorso intrapreso senza dover tornare in carcere.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 140 cifra 1 cpv. 1 CP;

33 LArm; 19a LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   rapina

per avere,

a __________, il 31 maggio 2011,

minacciando l’impiegato __________ con una pistola soft air, commesso un furto ai danni della ACPR 1, con una refurtiva complessiva pari a Fr. 162'344.--;

                               1.2.   infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni

per avere,

a __________, il 31 maggio 2011,

senza diritto portato sulla sua persona un coltello a farfalla e una pistola soft air;

                               1.3.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

                                         per avere, a __________ e in altre imprecisate località, nel periodo novembre 2010 - 31 maggio 2011,

senza essere autorizzato consumato un imprecisato quantitativo di marijuana,

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   Di conseguenza IM 1 è condannato:

                               2.1.   alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

                               2.2.   a versare all’accusatore privato ACPR 1 l’importo di Fr. 1'650.-- a titolo di risarcimento danni;

                               2.3.   al pagamento della tassa di giustizia di Fr. 500.-- e dei disborsi.

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).

                                   4.   Per la durata del periodo di prova, nei confronti di IM 1 è ordinata un’assistenza riabilitativa.

                                   5.   È ordinata la confisca di tutti gli oggetti in sequestro elencati nell’atto d’accusa.

                                   6.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           852.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             91.10

                                                             fr.        1'443.10

                                                             ============

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