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Ticino Tribunale penale cantonale 19.12.2013 72.2013.120

19. Dezember 2013·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,485 Wörter·~7 min·2

Zusammenfassung

Tentata rapina (art. 140 cfr 1 cpv. 1 CP, in rel con l'art. 22 cpv. 1 CP), lesioni semplici qualificate (art. 123 cfr 1 cpv. 1 e cpv. 2 CP), infrazione alla LF sugli stupefacenti (art. 19 cpv. 1 lett. b LStup), infrazione allaLF sulle armi e munizioni (art. 33 cpv. 1 lett. a Larm in rel. con l'art

Volltext

Incarto n. 72.2013.120

Lugano, 19 dicembre 2013/rs

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da:

giudice Marco Villa, Presidente

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

nella causa penale      Ministero Pubblico

e in qualità di accusatore privato:   ACPR 1  patrocinata da RA 1  

contro

IM 1 e residente a -Paese     Alias:   rappresentato da DF 1

in carcerazione preventiva dal 02.04.2013 al 26.06.2013 (86 giorni) posto in anticipata esecuzione della pena dal 26.06.2013

imputato, a norma dell'atto d'accusa 106/2013 del 27.09.2013 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

                                   1.   tentata rapina

per avere, al fine di commettere un furto, tentato di sottrarre a __________ la sua collezione di francobolli del valore dichiarato di ca. Euro 477'063.00, pianificando preventivamente l’atto criminoso al fine di raggiungere lo scopo, e meglio per avere:

                                     -   dopo aver preso contatto con la vittima al suo domicilio di __________ già nel corso del mese di dicembre 2012 poiché interessato all’acquisto della sua collezione di francobolli per conto di asseriti suoi conoscenti in __________, concordato di effettuare la concretizzazione della trattativa di compra-vendita per il 2.04.2013 presso una camera dell’Hotel __________;

                                     -   nel frattempo, a suo dire per il tramite dei __________ da lui indicato come suo correo, si procurava del sonnifero al fine di somministrarlo alla vittima per renderla incapace di opporre resistenza (poi rivelatosi essere, in base all’esame tossicologico: Zolpidem – ipnotico / sedativo; Nordiazepam – ansiolitico / benzodiazepina  e Estazolam – ipnotico / sedativo – AI 81 e 82);

                                     -   in vista del summenzionato appuntamento, preventivamente preparato un infuso al ginseng con sciolte le summenzionate sostanze ipnotico/sedative, inducendo poi la vittima e gli altri suoi famigliari (moglie e figlia che l’accompagnavano) a berne. Ciò che il __________ e la di lui figlia fecero;

                                     -   approfittando quindi dell’intervenuto assopimento dei presenti per impossessarsi della borsa contenente i francobolli, piano poi sventato solo grazie alla moglie della vittima che si era rifiutata di sorbire la bevanda soporifera, accorgendosi così del suo agire con la borsa contenente i francobolli;

fatti avvenuti: il 2 aprile 2013 a Paradiso presso l’hotel Eden;

reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CPS in rel. con l’art. 22 cpv. 1 CPS;

                                   2.   lesioni semplici qualificate 

per avere, a __________ il 2 aprile 2013, presso l’Hotel __________, in occasione dei fatti di cui al punto 1, a seguito della somministrazione delle sopraindicate sostanze ipnotico/sedative diluite nella tisana al ginseng, cagionato un danno alla salute di __________ e di ACPR 1, provocando così il loro ricovero in ospedale con le conseguenze riportate nei rispettivi certificati medici dell’EOC (AI 35 e 36);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 123 cifra 1 cpv. 1 e 2 cpv. 1 CPS;

                                   3.   infrazione alla legge federale sugli stupefacenti

per avere, il 2 aprile 2013 a __________, senza essere autorizzato, importato in __________ dal valico di __________, le sostanze attive Zolpidem e Estazolam disciolte nella summenzionata tisana al ginseng, catalogate come ipnotici-sedativi e rientranti in quelle vietate dalla LStup. (vedasi elenco B dell’Ordinanza DFI sugli elenchi degli stupefacenti – RS 8.12.121.11 – AI 124);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 19 cpv. 1 lett. b LStup.;

                                   4.   infrazione alla legge federale sulle armi e munizioni

per avere, il 2 aprile 2013 a __________, detenuto fra i suoi effetti personali il TASER modello E403 da lui importato in __________ dal valico di __________, senza essere al beneficio delle prescritte autorizzazioni d’importazione e di porto d’armi;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 33 cpv. 1 lett. a Larm in rel. con l’art. 25 e 27 Larm;

Presenti:                     -   il Procuratore Pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1;

                                     -   l’avv. RA 1, in rappresentanza dell’AP ACPR 1, assente.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:10.

Evase le seguenti

questioni:                       Verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche dell’atto d’accusa:

- al punto 4 “posseduto ed introdotto sul territorio svizzero” al posto di “detenuto ed importato” quest’ultimi due verbi non essendo previsti nel testo dell’art. 33 cpv. 1 lett. a) LArm.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

Sentiti:                        -   il Procuratore Pubblico, il quale in esito al suo intervento conclude chiedendo la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 2 anni, senza opporsi ad un’eventuale sospensione condizionale, e la confisca di quanto in sequestro ad eccezione di quanto contenuto nella lista prodotta dalla difesa;

                                     -   l’avv. RA 1 in rappresentanza dell’AP ACPR 1, il quale non prende posizione;

                                     -   l’avvDF 1, difensore dell’imputato, il quale ritenuto che ha riconosciuto le proprie responsabilità, si è pentito e ha parzialmente risarcito non si oppone alla richiesta di pena formulata dal PP.

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

visti gli art.                      12, 22 cpv. 1, 40, 42, 44, 47, 48a, 49, 51, 69, 123 n. 1 cpv. 1 e n. 2 cpv. 1 nonché 140 n. 1 cpv. 1 CP;

19a cpv. 1 lett. b) LStup;

33 cpv. 1 lett. a) LArm;

80 segg., 84 segg., 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

IM 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   tentata rapina

a __________, il 2.4.2013 a danno di __________;

                               1.2.   lesioni semplici qualificate

siccome commesse facendo uso di un veleno, a __________, il 2.4.2013 a danno di __________ e ACPR 1;

                               1.3.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, il 2.4.2013, importato in __________ due sostanze ipnotiche-sedative vietate dalla legge;

                               1.4.   infrazione alla LF sulle armi e munizioni

per avere, senza diritto, il 2.4.2013, introdotto in __________ e posseduto a __________ un taser E403;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

                                   2.   Di conseguenza IM 1 è condannato alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                   4.   E’ ordinata la confisca di:

                               4.1.   1 taser con torcia di colore nero;

                               4.2.   1 cavo e piastra bollitore elettrico;

                               4.3.   1 adattatore per presa elettrica;

                               4.4.   1 sacchetto in plastica con bustine di zucchero;

                               4.5.   1 forchetta in metallo;

                               4.6.   4 bicchieri in vetro;

                               4.7.   1 sacchetto di rifiuti trasparente del cestino bagno;

                               4.8.   2 bottiglie in PET San Benedetto;

                               4.9.   1 sacchetto trasparente contenente sacchetti in plastica con all’interno del probabile Ginseng;

                             4.10.   1 bollitore di color argento e nero.

                                   5.   E’ ordinato il sequestro conservativo:

                               5.1.   previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese procedurali di fr. 997.-;

                               5.2.   1 chiave elettronica Hotel;

                               5.3.   2 bottiglie in vetro San Clemente.

                                   6.   E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a IM 1 di:

                               6.1.   1 Ipad Apple di colore grigio con carta Sim TIM _______ previa cancellazione delle relative memorie;

                               6.2.   1 Samsung Galaxy S2 Imei 355310047109115 con carta Sim Daily Telecom previa cancellazione delle relative memorie;

                               6.3.   1 Iphone 4s Apple Imei 013048003173725 con carta Sim e cavo d’alimentazione previa cancellazione delle relative memorie;

                               6.4.   biglietti da visita;

                               6.5.   1 porta scheda con carta Sim China  previa cancellazione delle relative memorie;

                               6.6.   1 tessera Home Inn 2111705850;

                               6.7.   1 tessera fedeltà Privilege Club Hit Casinos;

                               6.8.   1 tessera Card’oro n.

                               6.9.   1 tessera bancaria Carige Cash Europa 2099407 a nome di Risto Gran Chef Snc di lin;

                             6.10.   1 mazzo di chiavi con tre chiavi;

                             6.11.   1 foglio di pagamento com rimborso di vaglia postale rif.

                             6.12.   documentazione varia;

                             6.13.   1 timbro buffetti Risto Gran Chef Snc;

                             6.14.   1 blister con 6 pastiglie di Fluimucil;

                             6.15.   1 blister con 4 pastiglie di medicamento cinese;

                             6.16.   1 blister con 3 pastiglie di Imodium;

                             6.17.   1 bustina di granulato Geffer;

                             6.18.   1 navigatore Garmin Nüvi con caricatore;

                             6.19.   1 mazzo di chiavi Landirenzo;

                             6.20.   1 mazzo con 3 chiavi;

                             6.21.   1 fattura Versace Company Store di fr. 326.-;

                             6.22.   2 magneti a forma cubica;

                             6.23.   1 zaino Shengliane di colore blu e grigio;

                             6.24.   1 porta tessere con logo Louis Vuitton di colore nero;

                             6.25.   1 portafoglio con logo Louis Vuitton di colore marrone scuro;

                             6.26.   1 borsa a tracolla con logo Prada di colore nero;

                             6.27.   1 cintura con scritto Gucci di colore scuro;

                             6.28.   1 spazzolino da denti giallo.

                                   7.   E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a __________ di:

                               7.1.   1 automobile Renault Megane targata __________;

                               7.2.   1 libretto d’assicurazione con varie carte verdi per veicolo Renault Megane.

                                   8.   La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono poste a carico IM 1.

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.      11'560.55

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             86.70

                                                             fr.      12'147.25

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