Incarto n. 72.2011.88
Lugano, 20 ottobre 2011/md
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da: giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’imputata, con l’annuenza del difensore e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR 1
contro IMPU_1,
DUF1
alias:
__________, nata _________, cittadina _______,
___________, nata ________, cittadina _______,
__________, nata il __________, cittadina ________,
_________, nata il ________, cittadina _______,
in carcerazione preventiva dal 2 giugno 2011 al 17 agosto 2011 (77 giorni);
in anticipata esecuzione di pena dal 17 agosto 2011;
imputata, a norma dell’atto d’accusa nr. ___________ del 14 settembre 2011, di
1. ripetuto furto aggravato, consumato e tentato
siccome commesso per mestiere e come associata ad una banda intesa a commettere furti
per avere, nel periodo compreso tra il 27 ed il 30 maggio 2011,
a __________, __________ e _______, agendo in correità con la minorenne _________ (nata il _________), per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, in almeno 9 occasioni, sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di circa CHF 76'490.00,
e meglio per avere, nelle sotto elencate occasioni e circostanze:
1.1. il 27 maggio 2011, a _______, in Via ________, previo scasso della porta d’entrata secondaria dell’abitazione, tentato di sottrarre cose mobili altrui ai danni di ACPR1, ma dovendo desistere poiché sorpresa e messa in fuga da una collaboratrice della proprietaria (reato ammesso);
1.2. il 27 maggio 2011, a _________, in Via __________, previo scasso della porta d’entrata dell’appartamento, tentato di sottrarre cose mobili altrui ai danni di ACPR3, ma dovendo desistere poiché sorprese e messe in fuga dal proprietario (reato ammesso);
1.3. il 27 maggio 2011, a ______, in __________, previo scasso di una finestra, tentato di sottrarre cose mobili altrui ai danni di ACPR2 (reato ammesso);
1.4. il 27 maggio 2011, a ________, in __________, previo scasso di una porta, tentato di sottrarre cose mobili altrui, ai danni di ACPR4 (reato ammesso);
1.5. il 27 maggio 2011, a __________, in __________, previo scasso di una porta, tentato di sottrarre cose mobili altrui, ai danni di ACPR7 (reato ammesso);
1.6. il 27 maggio 2011, a ________, in ____________, previo scasso di una porta, tentato di sottrarre cose mobili altrui, ai danni di ACPR6 (reato ammesso);
1.7. nel periodo compreso tra il 27 e il 28 maggio 2011, a ___________, in ____________, previo scasso della porta d’entrata dell’appartamento, tentato di sottrarre cose mobili altrui ai danni di ACPR8 (reato contestato);
1.8. il 30 maggio 2011, a ______, in _________, previo scasso della porta d’entrata dell’appartamento, tentato di sottrarre cose mobili altrui ai danni di ACPR9 (reato ammesso);
1.9. il 30 maggio 2011, a _________, in ______________, previo scasso della porta principale, sottratto, cose mobili altrui ai danni di ACPR10, e meglio: una borsa in pelle marca Louis Vuitton, un paio di gemelli da polso, denaro contante (euro 1'950.00, CHF 1'140.00, USD 300.00), un computer portatile marca Apple, tre profumi, un orologio in acciaio marca Breguet, un paio di orecchini con diamanti, un paio di orecchini in oro bianco e diamanti, un paio di orecchini in oro bianco e perle, un paio di orecchini in argento e smeraldi, un braccialetto in oro giallo e brillanti, un braccialetto in oro rosso, un braccialetto in oro rosa, una collana in oro giallo e diamanti, una collana in oro giallo e diamanti, una collana in oro bianco con diamanti e quarzo, un anello in oro bianco e diamanti, un ciondolo in oro rosa, un anello in oro bianco e pietre preziose marca Bulgari, un braccialetto in oro giallo, una collana con ciondolo in oro giallo, un anello in oro giallo e pietre preziose, una collana in oro bianco e oro giallo, un ciondolo a forma di cuore in oro giallo e diamanti, una macchina fotografica digitale marca Panasonic, un telefono cellulare marca Apple modello i-Phone, un televisore marca Apple, 2 chiavi, un orologio in oro giallo e pelle, 40 sigari, una valigetta 24 ore marca Mont Blanc, un lettore mp3 marca Apple modello i-Pod, un orologio in acciaio marca Rolex modello Submarine, per un valore complessivo di circa CHF 76'490.00 (reato ammesso, refurtiva contestata e non recuperata);
2. ripetuto danneggiamento
per avere, in occasione del summenzionato furto e tentati furti, intenzionalmente danneggiato con attrezzi da scasso cose altrui e meglio:
2.1. il 27 maggio 2011, a ___________, una porta secondaria, ai danni di ACPR1 (danno non quantificato dall’accusatore privato);
2.2. il 27 maggio 2011, a _______, la porta principale, ai danni di ACPR3 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 500.00);
2.3. il 27 maggio 2011, a _________, una persiana e una cassapanca, ai danni di ACPR2 (danni non quantificati dall’accusatore privato);
2.4. il 27 maggio 2011, a _________, la porta principale, ai danni di ACPR4 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 300.00);
2.5. il 27 maggio 2011, a __________, la porta principale dell’immobile, ai danni della ACPR5 (danno quantificato dall’accusatrice privata in CHF 1’500.00);
2.6. il 27 maggio 2011, a __________, la porta principale, ai danni di ACPR7 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 1’500.00);
2.7. il 27 maggio 2011, a _________, la porta principale, ai danni di ACPR6 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 1’500.00);
2.8. il 27 maggio 2011, a __________, la porta principale, ai danni di APCR8 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 300.00);
2.9. il 30 maggio 2011, a ________, una porta, ai danni di ACPR9 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.00);
2.10. il 30 maggio 2011, a _______, una porta e il parquet, ai danni di ACPR10 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 3'900.00);
3. ripetuta violazione di domicilio
per essersi indebitamente introdotta, contro la volontà degli aventi diritto, nelle summenzionate abitazioni per commettere il furto e tentati furti, ad eccezione di quello indicato al punto no. 1.4, per il quale non è stata sporta querela penale;
4. ripetuta entrata illegale
per essere, il 27 ed il 30 maggio 2011, entrata in _____________sprovvista di validi documenti di legittimazione disponendo unicamente del documento di legittimazione falso di cui al punto 4. del presente atto d’accusa;
5. falsità in certificati
per avere, il 2 giugno 2011, al valico doganale di ___________, al fine di migliorare la propria situazione, fatto uso di un documento di legittimazione falso, segnatamente di una carta d’identità croata no. __________, a nome ___________, nata il ___________, carta d’identità ricevuta dai propri genitori;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli artt. 139 cifra 2 e 3, 144 cpv. 1, 186, 252 CPS e 115 cpv. 1 lett. a) LStr;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IMPU_1, assistita dal suo difensore di fiducia avv. DUF1;
- l’accusatore privato ACPR2.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:34 alle ore 11:40.
Sentiti: - Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale sottolinea che l’imputata ha raccontato numerose bugie agli inquirenti. Mette in evidenza l’ostinazione e la spregiudicatezza di IMPU_1 nel commettere i furti. Deplora che essa non abbia tratto alcun insegnamento dal carcere preventivo sofferto in relazione alla precedente condanna. In esito alla sua requisitoria chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa e la revoca della sospensione condizionale della pena inflittale dal Magistrato dei minorenni. Chiede che l’imputata venga condannata alla pena detentiva di 8 mesi da espiare, a valere quale pena unica. Nell’ipotesi in cui la Corte dovesse ritenere di concedere la sospensione condizionale della pena, propone un periodo di prova non inferiore a 3 anni;
- il signor ACPR1, accusatore privato, il quale non si esprime;
- l’avv. DUF1, difensore dell’imputata, il quale sostiene che la sua patrocinata oggi è consapevole degli errori commessi. Rileva che la sua assistita ha immediatamente e spontaneamente ammesso i fatti. Espone i motivi per i quali la sua patrocinata deve essere prosciolta dal tentato furto di cui al punto 1.7. dell’atto d’accusa nonché dai relativi reati connessi. Osserva che l’entità della refurtiva di cui al punto 1.9. dell’atto d’accusa non è sufficientemente comprovata e postula quindi il rinvio al foro civile dell’accusatore privato. In considerazione della giovane età di IMPU_1, del carcere preventivo sofferto e della sua incensuratezza sia in ________ che in __________, chiede che venga condannata a una pena detentiva unica, da porre al beneficio della sospensione condizionale, non opponendosi ad un periodo di prova di anni 3. Postula che quale norma di condotta a IMPU_1 venga impartito l’obbligo di non entrare in __________e l’obbligo di sottostare alle istruzioni del Patronato penale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 22, 30, 31, 40, 42, 46, 47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186,
252 CP;
31, 35 DPMin;
115 cpv. 1 lett. a LStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IMPU_1
1. è autrice colpevole di:
1.1. furto aggravato, consumato e tentato
siccome commesso per mestiere e in banda,
per avere,
a ________, _______e ___________,
tra il 27.05.2011 ed il 30.05.2011,
agendo in correità con la minorenne ________ (________),
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
in un’occasione sottratto cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di fr. 76'490.00 e in 7 occasioni tentato di sottrarre cose mobili altrui;
1.2. ripetuto danneggiamento
commesso in 9 occasioni al fine di commettere il furto e i tentati furti di cui sopra;
1.3. ripetuta violazione di domicilio
commessa in 7 occasioni al fine di commettere il furto e parte dei tentati furti di cui sopra;
1.4. ripetuta entrata illegale
commessa il 27.05.2011 e il 30.05.2011 entrando in _________sprovvista di validi documenti di legittimazione;
1.5. falsità in certificati
per avere,
il 2.6.2011, al valico doganale di ____________,
al fine di migliorare la propria situazione, fatto uso a scopo d’inganno di un documento di legittimazione falso,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. IMPU_1 è prosciolta dalle imputazioni di:
2.1. tentato furto di cui al punto 1.7. dell’atto d’accusa;
2.2. danneggiamento di cui al punto 2.8. dell’atto d’accusa;
2.3. violazione di domicilio in relazione al furto di cui al punto 1.7. dell’atto d’accusa.
3. Di conseguenza, IMPU_1 è condannata:
3.1. alla pena detentiva di 8 (otto) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena unica ai sensi dell’art. 46 CP;
3.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.-- e dei disborsi.
4. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di 3 (tre) anni.
5. Non si fa luogo alla revoca della sospensione condizionale della pena inflitta dal Magistrato dei minorenni con decreto del 14.10.2010 poiché quella pronunciata al dispositivo 3.1. costituisce pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP.
6. È ordinata la confisca di:
- un cellulare marca Nokia IMEI n. ______________;
- una carta SIM Wind n. ______________;
- un pezzo di plastica ovale;
- una carta d’identità croata n. _____________a nome di ________________.
7. Sugli importi di fr. 69.85 e di € 1.80 è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tassa e spese di giustizia.
8. Le spese per la difesa d’ufficio fino al 21.09.2011 sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione dell’avv. _______________ sarà stabilita con decisione separata.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 2'293.75
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 83.75
fr. 2'877.50
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