Incarto n. 72.2011.68
Mendrisio, 15 settembre 2011/da
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Locarno
composta da: giudice Mauro Ermani, Presidente
Andrea Minesso, vicecancelliere
sedente nell’aula penale di questo Palazzo pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli imputati, con l’annuenza dei Difensori e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero pubblico
e in qualità di accusatori privati
ACPR 1
ACPR 2
ACPR 3
ACPR 4
ACPR 5
ACPR 6
ACPR 7
ACPR 8
ACPR 9
ACPR 10
ACPR 11
ACPR 12
ACPR 13
ACPR 14
ACPR 15
ACPR 16
ACPR 17
contro IM 1,
rappresentato dall’avv. DUF 1,
in carcere preventivo dal 05 maggio 2011 al 01 giugno 2011 (28 giorni)
e
IM 2,
rappresentato dall’avv. DUF 2,
in carcere preventivo dal 05 maggio 2011 al 02 agosto 2011 (90 giorni)
in carcere di sicurezza dal 02 agosto2011 al 15 settembre 2011 (44 giorni)
imputati, a norma dell’atto d’accusa nr. 67/2011 del 02 agosto 2011, di
A. IM 1,
agendo in correità con IM 2 e __________ (correi già condannati con sentenza 24.02.2006 delle Assise criminali di __________)
1. ripetuto furto (consumato e tentato)
per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
1.1 a __________ in data 16 novembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno a danno di __________, non riuscendo nell’intento;
1.2 a __________, in data 16 novembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 6 tre collane e due ciondoli, per un valore complessivo di CHF 450.00;
1.3 a __________, in data 16 novembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 7, un anello d’oro bianco con brillanti e zaffiri, 1 anello d’oro, un anello d’oro con brillante, 1 anello marca Cartier, 1 paio di orecchini d’oro giallo, 1 paio di orecchini oro giallo e bianco, 1 paio di orecchini oro bianco, 1 anello di perle , 1 bracciale d’oro “Garibaldi”, una catenina d’oro, con rubino, 1 catenina con brillante, 1 collier Garibaldi, 1 cavigliera, un bracciale “Figaro”, 1 collier, un anello d’oro e brillanti, un anello d’oro con granata, collezione di monete, 1 catena d’oro, 1 fede, 1 fede con brillanti, 1 ciondolo d’oro con brillanti, foglia d’oro bianco, 650 USD, monete d’oro per un valore complessivo di CHF 18'760.00;
1.4 a __________, in data 21 dicembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 8, un braccialetto, un anello con diamanti, orecchini, sei collane, un fermaglio, un binocolo con custodia, una piccola cassaforte, il libretto di famiglia, un portamonete, una cartina e CHF 1'500.00 in contanti, per un valore complessivo di CHF 5'306.00 (CHF 400.00 recuperati e restituiti all’accusatore privato in data 31.01.2005);
1.5 a __________, in data 23 dicembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di ACPR 4 non riuscendo nell’intento;
1.6 a __________, in data 23 dicembre 2004, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 3, tre collane d’oro, un anello, CHF 300.00 e Euro 40.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 1'040.00;
1.7 a __________, in data 23 dicembre 2004, previo scasso, sottratto a danno di ACPR 2 e __________, una catena in oro, diversi pendagli, un collier in oro, un braccialetto e altri gioielli per un valore complessivo di CHF 2'850.00;
1.8 a __________, in data 23 dicembre 2004, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di ACPR 1, senza riuscire nell’intento;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art. 139 CPS;
2. ripetuto danneggiamento
per avere, al fine di compiere i furti di cui al punto 1 ripetutamente danneggiato cose di proprietà altrui e meglio,
2.1 a __________, in data 16 novembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 5 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.00);
2.2 a __________, in data 16 novembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 6 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 250.00);
2.3 a __________, in data 16 novembre 2044, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 7 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 200.00);
2.4 a __________, in data 21 dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 8 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 300.00);
2.5 a __________, in data 23 dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 4 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 500.00);
2.6 a __________, in data 23 dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 3 (danno quantificato dall’accusato privato in CHF 500.00);
2.7 a __________, in data 23 dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 2 (danno quantificato dall’accusato privato in CHF 500.00);
2.8 a __________, in data 23 dicembre 2004, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 1 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 500.00);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art.144 CPS;
3. ripetuta violazione di domicilio
per essersi ripetutamente introdotto, al fine di compiere i furti di cui al punto 1, nelle circostanze di tempo e di luogo descritte dal punto 1.1 al punto 1.8, nelle abitazioni delle vittime dei furti descritti, contro la volontà degli aventi diritto;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: art.186 CPS;
B. IM 1 e IM 2
agendo in correità tra di loro,
1. ripetuto furto
per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
1.1 a __________, in data 11 aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 13, tre monete olandesi in oro, tre fedi matrimoniali in oro, due catenine con angioletto, un crocefisso in oro, una spilla con zaffiro, un orologio in oro marca Zenit, un bracciale in oro, una medaglia in oro raffigurante la Madonna, orecchini Cartier in oro, orecchini in oro, una moneta, un bracciale con granate e un telefono cellulare marca Sony Ericsson e CHF 200.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 19'099.00 (reato contestato dall’imputato IM 2);
1.2 a __________, in data 11 aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 14, un paio di orecchini in oro, una collana in oro, un braccialetto in argento, sette anelli in oro, un orologio marca Jaeger-Le-Coultre, due penne Cartier, una penna Caran d’Ache, un marengo, cinque monete in oro, un telefono cellulare marca Samsung per un valore, 500 Euro e 150 franchi complessivo di CHF 17'805.00 (reato contestato dall’imputato IM 2);
1.3 a __________, in data 11 aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 15, tre collane in oro, cinque braccialetti in oro, cinque anelli in oro e CHF 1'400.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 9'300.00 (reato contestato dall’imputato IM 2);
1.4 a __________, in data 11 aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 16, due catenine con medaglietta, una catenina con medaglietta a forma di angioletto, una catenina in oro con diamante, un anello in oro giallo con diamante, un orologio da uomo marca Sector, un braccialetto da bambino in oro, un anello in oro bianco, una catenina con ciondolo a forma di stella, un anello da bambino in oro, un I-Pod e un marengo per un valore complessivo di CHF 4'159.00 (reato contestato dall’imputato IM 2);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art. 139 CPS;
2. danneggiamento, ripetuto
per avere, agendo in correità fra loro, al fine di compiere i furti di cui al punto 1, ripetutamente danneggiato cose di proprietà altrui
2.1 a __________, in data 11 aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 13 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 465.00); (reato contestato dall’imputato IM 2);
2.2 a __________, in data 11 aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 14 danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 465.00); (reato contestato dall’imputato IM 2);
2.3 a __________ in data 11 aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 15 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 420.00); (reato contestato dall’imputato IM 2);
2.4 a __________, in data 11 aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 16 (danno non quantificato dall’accusatore privato);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art. 144 CPS;
3. violazione di domicilio, ripetuta
per essersi ripetutamente introdotti, nelle circostanze di tempo e di luogo descritte dal punto 1.1 al punto 1.4, nelle abitazioni delle vittime dei furti descritti, contro la volontà degli aventi diritto (reato contestato dall’imputato IM 2)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art. 186 CPS;
C. IM 2, singolarmente
1.furto, ripetuto
per avere, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
1.1 a __________, nel periodo 24/27 febbraio 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 9, una collana con marengo, un braccialetto con marengo, quattro anelli, due orecchini, una spilla con brillante,una catenella, un orologio Tissot, una catenella con ciondolo, un braccialetto, un orologio Rado Jubilé, sette marenghi e CHF 30.00, £ 587.00, Euro 4'410.00 in contanti per un valore complessivo di CHF 21277;
1.2 a __________, nel periodo 24/27 febbraio 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 10, la somma di CHF 1'300.00 in contanti;
1.3 a __________, in data 08 marzo 2011, previo scasso della serratura, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di ACPR 12, non riuscendo nell’intento (reato contestato);
1.4 a __________, in data 21 aprile 2011, previo scasso della serratura, sottratto a danno di ACPR 17, una collana con ciondolo, una collana d’oro e un orologio marca Tissot per un valore complessivo di CHF 2'750.00 (reato contestato);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art. 139 CPS;
2. danneggiamento, ripetuto
per avere, al fine di compiere i furti di cui al punto 1, ripetutamente danneggiato la proprietà altrui, e meglio
2.1 a __________, in data 24 febbraio 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 9 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 1'910.00);
2.2 a __________ in data 24 febbraio 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 10 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 250.00),
2.3 a __________, in data 08 marzo 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 12 (danno quantificato dall’accusato privato in CHF 900.00); (reato contestato dall’imputato);
2.4 a __________, in data 21 aprile 2011, intenzionalmente danneggiato la serratura dell’abitazione di ACPR 17 (danno quantificato dall’accusatore privato in CHF 300.00); (reato contestato dall’imputato)
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;
reato previsto: art. 144 CPS;
3. violazione di domicilio
per essersi introdotto, nelle circostanze di tempo e di luogo descritte ai punti 1.1 e 1.4, nelle abitazioni delle vittime dei furti descritti, contro la volontà dell’avente diritto;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e tempo;
reato previsto: art. 186 CPS;
4. infrazione alla LF sugli stranieri (ripetuta entrata illegale)
per essere entrato ripetutamente in Svizzera da imprecisati valichi __________ -svizzeri, in diverse circostanze nel periodo dal marzo 2011 al 05 maggio 2011, nonostante il divieto di entrata per tempo illimitato emanato dalla competente autorità amministrativa e notificatogli regolarmente in data 23 giugno 2006 (AI 72);
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e tempo;
reato previsto: art. 115 cpv. 1 a LStr.
Presenti - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- l'imputato IM 2, assistito dal suo difensore d'ufficio, avv. DUF 2.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:29 alle ore 12:33.
Evase le seguenti
questioni Il Presidente rileva che il capo d'imputazione di cui al punto 4 della lettera c) (ripetuta entrata illegale) indica quale data d'inizio della commissione del reato il mese di marzo 2011, ciò che appare incompatibile con i capi d'imputazione per i furti avvenuti prima del marzo 2011.
Il Procuratore pubblico corregge il capo d'imputazione di cui al punto 4 della lettera c), sostituendo "nel periodo dal marzo 2011 al 05 maggio 2011" con "nel periodo dal gennaio 2011 al 05 maggio 2011".
Sentiti - il Procuratore pubblico, il quale esordisce definendo IM 2 un bugiardo e sottolineando come il coimputato IM 1 abbia invece tenuto nel corso dell'inchiesta ben altro comportamento, essendosi assunto sin da subito tutte le sue responsabilità. Prende atto che IM 2 ha ammesso in aula i furti di __________ ribadendo però nuovamente la sua estraneità per quanto riguarda quelli avvenuti a ________. Ritiene che IM 2 non sia credibile quando nega di essere l'autore di questi ultimi sostenendo che lui non compirebbe mai furti in prossimità del confine: a mente della pubblica accusa, trattandosi di una zona in cui sono presenti molti cantieri, IM 2 avrebbe facilmente potuto approfittare del forte andirivieni di operai per non farsi notare. Inoltre, il fatto che i cilindri delle serrature, nei furti di __________, non siano stati rimessi al loro posto è irrilevante, non avendo IM 1 (che era solito occuparsi di tale operazione) partecipato ai medesimi. Per quanto attiene all'entità della refurtiva, in parte contestata, evidenzia l'oggettiva difficoltà per le vittime di stabilire con esattezza l'elenco degli oggetti e dei valori sottratti. Postulata la conferma integrale dell'atto d'accusa, rileva che IM 2 è tornato in Svizzera a delinquere investendo grande energia e malgrado la fiducia concessagli dal Tribunale in occasione dell'ultimo processo da lui subìto. Quanto a IM 1, sebbene anche la sua colpa sia da ritenersi grave, sottolinea l'assenza di precedenti a suo carico nonché l'ampia collaborazione da lui dimostrata sia nella fase dell'inchiesta sia in quella dibattimentale. Chiede pertanto che IM 1 sia condannato a una pena detentiva di 10 mesi sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni (visto anche il lungo tempo trascorso dai fatti del 2004) e che a IM 2 sia inflitta una pena detentiva di 17 mesi da espiare;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, la quale evidenzia che gli addebiti sono stati ammessi integralmente dal suo assistito e che l'entità della refurtiva non è contestata, considerato che era IM 2 a tenerla. Rileva comunque che i due imputati si erano accordati per sottrarre unicamente contanti e gioielli. Ritiene che la pena richiesta dalla pubblica accusa sia eccessiva, sebbene concordi con la domanda di sospensione condizionale. Pone in risalto la difficile situazione personale del suo patrocinato, la mancanza di scolarizzazione, il fatto che abbia iniziato a lavorare quale manovale all'età di 12/13 anni e i problemi familiari che hanno aggravato una vita di stenti. Afferma che il suo assistito non è, a differenza di IM 2, un delinquente, come dimostra la piena e immediata collaborazione fornita agli inquirenti. Le sue dichiarazioni sono state lineari e sono supportate da prove e riscontri, così come emerge dal rapporto d'inchiesta della Polizia. Chiede alla Corte una dimostrazione di clemenza affinché il suo assistito possa ricominciare. Invoca la circostanza attenuante del sincero pentimento, ricordando che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, non solo il risarcimento in denaro, ma anche un atteggiamento particolarmente collaborante può giustificare l'applicazione della predetta attenuante. Rileva che il suo patrocinato è incensurato sia in Svizzera sia all'estero e pone in risalto il suo comportamento nonché la sua piena assunzione di responsabilità. Chiede pertanto che gli sia data fiducia e che la pena proposta dalla pubblica accusa sia ridotta affinché non sia compromesso il reinserimento sociale;
- l’avv. DUF 2, difensore dell’imputato IM 2, il quale ricorda che, secondo la legge divina, rubare se si ha fame non è un reato e che anche il giudice laico tiene conto di una simile evenienza riducendo la pena. La chiamata in causa di IM 2 da parte di IM 1 è dettata da una rabbia di fondo. Ripercorre le dichiarazioni altalenanti rese dal suo assistito in corso d'inchiesta e sottolinea che in aula ha ammesso i furti di __________, "ostinandosi" a contestare quelli di __________. Ciò si spiega poiché IM 2 ha un fratello quasi identico che pure ha commesso furti. Il riconoscimento relativo ai furti di __________ non può essere considerato sufficiente e sussiste pertanto una base d'incertezza sulla reale identità dell'autore degli stessi. Afferma che la chiamata in causa da parte di IM 1 in relazione ai furti di __________ è dubbia. Invoca l'applicazione della circostanza attenuante della grave angustia e pone in evidenza la vita difficile condotta dal suo assistito. In conclusione ritiene che la pena richiesta dalla pubblica accusa sia eccessiva e che la stessa debba essere contenuta in otto mesi al massimo.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186 CP;
115 LStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1 è autore colpevole di:
1.1 furto, ripetuto (consumato e tentato)
per avere, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
in correità con IM 2 e __________,
1.1.1 a __________ (__________), il 16 novembre 2004, tentato di sottrarre a danno di ACPR 5 cose mobili altrui;
1.1.2 a __________ (__________), il 16 novembre 2004, sottratto a danno di ACPR 6 cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 450.-;
1.1.3 a __________ (__________), il 16 novembre 2004, sottratto a danno di ACPR 7 cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 18'760.-;
1.1.4 a __________ (__________), il 21 dicembre 2004, sottratto a danno di ACPR 8 cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 5'306.-;
1.1.5 a __________ (SG__________ il 23 dicembre 2004, tentato di sottrarre a danno di ACPR 4 cose mobili altrui;
1.1.6 a __________ (__________), il 23 dicembre 2004, sottratto, a danno di ACPR 3, cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 1'040.-;
1.1.7 a __________ (__________), il 23 dicembre 2004, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 2 e __________ per un valore complessivo denunciato di CHF 2'850.-;
1.1.8 a __________ (__________), il 23 dicembre 2004, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di ACPR 1;
e, in correità con IM 2,
1.1.9 a __________, l'11 aprile 2011, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 13 per un valore complessivo denunciato di CHF 19'099.-;
1.1.10 a __________, l'11 aprile 2011, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 14 per un valore complessivo denunciato di CHF 17'805.-;
1.1.11 a __________, l'11 aprile 2011, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 14 per un valore complessivo denunciato di CHF 9'300.-;
1.1.12 a __________, l'11 aprile 2011, sottratto cose mobili altrui a danno di ACPR 16 per un valore complessivo denunciato di CHF 4'159.-;
1.2 danneggiamento, ripetuto
per avere, in correità con IM 2 e, in parte, con __________, al fine di compiere i furti di cui al punto 1.1. del presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate, ripetutamente danneggiato cose altrui e meglio le serrature delle abitazioni di ACPR 5 (danno denunciato di CHF 200.-), ACPR 6 (danno denunciato di CHF 250.-), ACPR 7 (danno denunciato di CHF 200.-), ACPR 8 (danno denunciato di CHF 300.-), ACPR 4 (danno denunciato di CHF 500.-), ACPR 3 (danno denunciato di CHF 500.-), ACPR 2 (danno denunciato di CHF 500.-), ACPR 1 (danno denunciato di CHF 500.-), ACPR 13 (danno denunciato di CHF 465.-), ACPR 14 (danno denunciato di CHF 465.-), ACPR 15 (danno denunciato di CHF 420.-) e ACPR 16 (danno non quantificato);
1.3 violazione di domicilio, ripetuta
per essersi, in correità con IM 2 e, in parte, con __________, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, al fine di compiere i furti di cui al punto 1.1. del presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate, introdotto nelle abitazioni delle vittime dei suddetti furti;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa (e precisato nei considerandi).
2. IM 2 è autore colpevole di:
2.1 furto, ripetuto
per avere, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, al fine di appropriarsene,
2.1.1 a __________, nel periodo 24/27 febbraio 2011, sottratto a danno di ACPR 9 cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 21'277.-;
2.1.2 a __________, nel periodo 24/27 febbraio 2011, sottratto a danno di ACPR 10 cose mobili altrui e meglio una somma di denaro in contanti di CHF 1'300.-;
e, in correità con IM 1,
2.1.3 a __________, l'11 aprile 2011, sottratto a danno di ACPR 13 cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 19'099.-;
2.1.4 a __________, l'11 aprile 2011, sottratto a danno di ACPR 14 cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 17'805.-;
2.1.5 a __________, l'11 aprile 2011, sottratto a danno di ACPR 15 cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 9'300.-;
2.1.6 a __________, l'11 aprile 2011, sottratto a danno di ACPR 16 cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 4'159.-;
2.2 danneggiamento, ripetuto
per avere, in parte in correità con IM 1, al fine di compiere i furti di cui al punto 2.1. del presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate, ripetutamente danneggiato cose altrui e meglio le serrature delle abitazioni di ACPR 13 (danno denunciato di CHF 465.-), ACPR 14 (danno denunciato di CHF 465.-), ACPR 15 (danno denunciato di CHF 420.-), ACPR 16 (danno non quantificato), ACPR 9 (danno denunciato di CHF 1'910.-) e ACPR 10 (danno denunciato di CHF 250.-);
2.3 violazione di domicilio, ripetuta
per essersi, in parte in correità con IM 1, indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto, al fine di compiere i furti di cui al punto 2.1. del presente dispositivo e nelle circostanze di tempo e di luogo ivi indicate, introdotto nelle abitazioni delle vittime dei suddetti furti;
2.4 entrata illegale, ripetuta
per essere, in diverse occasioni nel periodo dal gennaio 2011 al 5 maggio 2011, da imprecisati valichi __________ -svizzeri, ripetutamente entrato in Svizzera malgrado il divieto di entrata per tempo illimitato emanato dalla competente autorità amministrativa e regolarmente notificatogli il 23 giugno 2006;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa (e precisato nei considerandi).
3. IM 2 è prosciolto dalle imputazioni di cui ai punti 1.3, 1.4 (furto), 2.3, 2.4 (danneggiamento) e 3 limitatamente ai casi di cui ai punti 1.3 e 1.4 (violazione di domicilio) della lettera C) dell'atto d'accusa.
4. Di conseguenza,
4.1 IM 1
è condannato:
4.1.1 alla pena detentiva di 7 (sette) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
4.1.2 L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
4.2 IM 2
è condannato:
4.2.1 alla pena detentiva di 11 (undici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
5. Il condannato IM 2 è mantenuto in carcerazione di sicurezza per garantire l’esecuzione della pena/della misura e/o in vista della procedura d’appello (art. 231 cvp. 1 CPP).
§ Il mantenimento in carcerazione di sicurezza è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel termine di 10 giorni (artt. 222, 393 cpv. 1 lett. b CPP).
6. È ordinata la confisca, fatti salvi i diritti dei terzi, dell'autovettura Fiat Marea, di colore nero, targata __________.
7. Le spese per le difese d’ufficio, a carico degli imputati, sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione dei difensori sarà stabilita con decisione separata.
8. La tassa di giustizia di CHF 800.- (ottocento) e i disborsi sono a carico dei condannati, in solido, con ripartizione interna in misura di ½ (un mezzo) ciascuno.
9. Questo giudizio può essere impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale. L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 800.--
Inchiesta preliminare fr. 11'164.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 222.85
fr. 12'186.85
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Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 400.--
Inchiesta preliminare fr. 5'582.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 111.45
fr. 6'093.45
============
Distinta spese a carico di IM 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 400.--
Inchiesta preliminare fr. 5'582.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 111.45
fr. 6'093.45
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Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente Il vicecancelliere