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Ticino Tribunale penale cantonale 15.12.2011 72.2011.22

15. Dezember 2011·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·2,883 Wörter·~14 min·2

Zusammenfassung

Ripetute truffe alla roulette in case da gioco facendo credere, contrariamente al vero, segnatamente in qualità di croupier oppure di ispettore ai tavoli e con la correità di terzi, che alcune vincite fossero regolari. Eccesso di velocità costituente grave infrazione alle norme della circolazione

Volltext

Incarto n. 72.2011.22 72.2011.112

Lugano, 15 dicembre 2011 /md

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Corte delle assise correzionali di Lugano

composta da:

giudice Rosa Item, Presidente

Anna Grümann, vicecancelliera

sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

proposta dal                   Ministero Pubblico

e in qualità di accusatori privati:

ACPR1 RAAP1   ACPR2 RAAP2  

contro

IM 1  

in carcere preventivo dal 2 gennaio al 31 gennaio 2008 (30 giorni)

imputato a norma dell'atto d'accusa _______ del 16 marzo 2011 emanato dal Procuratore pubblico PP1, di

                                   1.   truffa, ripetuta

per avere, a _______e a _______, nel periodo giugno 2006 – febbraio 2007, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ingannato con astuzia una persona affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermatone subdolamente l’errore, indicendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al proprio o altrui patrimonio,

e meglio,

                                1.1   per avere, ripetutamente, a ________, nel mese di giugno 2006, agendo eccezionalmente quale croupier, in correità con _______________, ottenuto a favore del giocatore ________________dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 4'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che _________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà egli, approfittando di un momento di distrazione dell’ispettore dei tavoli, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ________________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali,

                                1.2   per avere, ripetutamente, a ACPR2, nel periodo 1. ottobre – 30 novembre 2006, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con _____________ e ___________, ottenuto a favore del giocatore ___________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 4'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che ____________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                                1.3   per avere, ripetutamente, a ________, nel periodo 1. gennaio – 30 settembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con ____________ e _________, ottenuto a favore del giocatore ____________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 5'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ____________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                                1.4   per avere, ripetutamente, a ____________, nel mese di luglio 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con _____________ e ______________, ottenuto a favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 12'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che _________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ____________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                                1.5   per avere, ripetutamente, a ___________, nel periodo 1. novembre – 31 dicembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con ____________ e ____________, ottenuto a favore del giocatore _________dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 10'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che ____________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore __________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                                1.6   per avere, ripetutamente, a _________, nel periodo 1. maggio – 31 dicembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con ___________, ___________ e ___________, ottenuto a favore del giocatore ____________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 10'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà __________ e __________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionavano, a bocce ferme, le fiches di gioco loro consegnate dal giocatore _____________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                                1.7   per avere, ripetutamente, a _________, nel periodo 31 agosto – 31 dicembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con _________ e __________, ottenuto a favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 8'000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che _________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ____________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ___________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                                1.8   per avere, ripetutamente, a ___________, nel periodo 31 agosto – 31 dicembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con ________, __________ e ____________, ottenuto a favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 4’500.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che ______________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ________ e __________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionavano, a bocce ferme, le fiches di gioco loro consegnate dal giocatore _________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                                1.9   per avere, ripetutamente, a __________, il 10 ottobre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con ___________, __________ e _____________, ottenuto a favore dei giocatori ________ e __________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 60’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________e ___________ avessero vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ____________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dai giocatori _______ e ___________sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in ragione di fr. 18'000.-- ciascuno a IMPU_1, ___________e _______ e fr. 6'000.-- a _______;

                              1.10   per avere, ripetutamente, a ___________, nel mese di ottobre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con __________ e __________, ottenuto a favore del giocatore __________dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 15’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà _________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore _______sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo successivamente utilizzato per effettuare ulteriori puntate e interamente perso al gioco;

                              1.11   per avere, ripetutamente, a ______, nel periodo 15 – 31 dicembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con _________, __________ e ____________, ottenuto a favore del giocatore __________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 10’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ________ e __________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionavano, a bocce ferme, le fiches di gioco loro consegnate dal giocatore ___________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                              1.12   per avere, ripetutamente, a ________, il 31 dicembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del APCR2, in correità con __________, _________, __________ e ___________, ottenuto a favore del giocatore ________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 13’500.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che _____________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà __________, _________ e _______________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionavano, a bocce ferme, le fiches di gioco loro consegnate dal giocatore __________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                              1.13   per avere, ripetutamente, a ___________, nel mese di novembre 2007, in qualità di ispettore ai tavoli del ACPR2, in correità con ___________ e ____________, ottenuto a favore del giocatore ____________dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 12’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che __________avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ____________, con il tacito consenso di IMPU_1, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore _________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                              1.14   per avere, ripetutamente, a ________, il 6 gennaio 2007, in correità con ___________, ____________ e ______________, ottenuto a favore del giocatore ____________ dai responsabili del ACPR1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 45’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che _____________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ____________, con il tacito consenso di ____________, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ___________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                              1.15   per avere, ripetutamente, a __________, nel mese di febbraio 2007, in correità con _________, __________, ____________ e _____________, ottenuto a favore del giocatore _______________ dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di almeno fr. 22’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che ___________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà ____________, con il tacito consenso di ___________, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ____________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                              1.16   per avere, ripetutamente, a __________, il 1. marzo 2007, in correità con ___________, ______________ e ___________, ottenuto a favore del giocatore ____________dai responsabili del ACPR2 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 43’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che ___________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà _____________, con il tacito consenso di _______________, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ___________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                              1.17   per avere, ripetutamente, a ____________, il 23 giugno 2007, in correità con __________, __________ e ____________, ottenuto a favore del giocatore ___________dai responsabili del ACPR1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 30’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che ____________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di ___________, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ______________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                              1.18   per avere, ripetutamente, a _________, il 10 agosto 2007, in correità con __________, _________ e ______________, ottenuto a favore del giocatore ___________ dai responsabili del ACPR1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 21’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che _____________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà _____________, con il tacito consenso di __________, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ___________sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

                              1.19   per avere, ripetutamente, a ___________, il 21 agosto 2007, in correità con __________, _________ e ______________, ottenuto a favore del giocatore _______ dai responsabili del ACPR1 il pagamento di vincite per un importo complessivo di fr. 36’000.--, facendo loro credere, contrariamente al vero, che ______________ avesse vinto regolarmente al gioco della roulette, mentre in realtà __________, con il tacito consenso di _______________, posizionava, a bocce ferme, le fiches di gioco consegnategli dal giocatore ____________ sul numero vincente della roulette, conseguendo così un indebito profitto a danno della casa da gioco, importo suddiviso tra i correi in parti uguali;

il tutto conseguendo un indebito profitto complessivo di fr. 365'000.--, corrispondente al danno subito dalle case da gioco, e un guadagno personale complessivo di fr. 98'975.-- ;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 146 cpv. 1 CP.;

ed inoltre imputato a norma dell’atto d’accusa aggiuntivo __________ del 16 novembre 2011 emanato dal Procuratore pubblico PP1, di

                                   1.   grave infrazione alle norme della circolazione

per aver il 24 agosto 2011, a ____________, violato gravemente le norme medesime cagionando un serio pericolo per la sicurezza altrui, in particolare per aver circolato con la vettura Porsche 911 targata ____________ alla velocità di 85 Km/h. (dedotto il margine di tolleranza) accertata dalla Polizia mediante apparecchio radar, malgrado il vigente limite di 60 Km/h.;

reato previsto: dall’art. 90 cifra 2 LCStr. in rel. con gli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 32 cpv. 2 e 3 LCStr., 3 cpv. 1, 4a cpv. 1 e 5 ONC, art. 22 cpv. 1 OSS;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 90 cifra 2 LCS;

considerati: gli artt. 40, 42, 44, 47, 49, CP;

atto d’accusa contemplante le seguenti:

proposte:                1.   IMPU_1 è dichiarato autore colpevole del reato di ripetuta truffa, a lui scritto come sopra.

Di conseguenza IMPU_1 è condannato:

alla pena detentiva di 19 (diciannove) mesi (art. 40 CP), da dedursi il carcere preventivo sofferto di 30 (trenta) giorni.

L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

                                   2.   Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate, sono state regolate dalle parti nelle ricordate convenzioni (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP). Per ulteriori pretese gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile.

                                   3.   Al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui importo sarà stabilito dalla _____________.

ed inoltre                 4.   Ordina il dissequestro a favore dell’accusato di fr. 5'000.-- depositati sul conto CPP del Ministero Pubblico, sequestrati in data 8 gennaio 2008/8 novembre 2010, previa deduzione di spese e tasse giudiziarie.

                                   5.   Ordina la confisca e la distruzione di 1 sacchetto minigrip contenente 2 pezzi di haschisch per un peso di 3 grammi netti e di 1 sacchetto minigrip contenente fiori di canapa essiccati per un peso di 15 grammi netti (reperto SAD _________n. ___________), sequestrati in data 2 gennaio 2008 (art. 69 cpv.2 CP).

atto d’accusa aggiuntivo contemplante le seguenti:

proposte:                1.   IMPU_1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui scritti come sopra.

                                   2.   Di conseguenza IMPU_1 è condannato al pagamento della multa di CHF 300.- da considerarsi pena aggiuntiva a quella proposta con l’ACC _______ del 16 marzo 2011.

                                   3.   Al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IMPU_1, assistito dal suo difensore di fiducia avv. DUF1;

                                     -   l’avv. RAAP1, in rappresentanza dell’accusatore privato ACPR1.

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 10:30 alle ore 10:45.

-     Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;

-     considerato che la sanzione appare adeguata;

richiamati gli art.:          50, 61 LOG; 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. __________ del 16.3.2011 e l’atto d’accusa aggiuntivo n. __________ del 16.11.2011 contro IMPU_1 con le relative proposte sono approvati, con la seguente modifica al punto 1. dell’atto d’accusa n. _________ del 16.3.2011:

                                         “..., nel periodo giugno 2006 - dicembre 2007, ...”.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 500.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato.

                                   3.   Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La vicecancelliera

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.-multa                                                   fr.           300.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.             75.-fr.        1'075.--

                                                             ===========

72.2011.22 — Ticino Tribunale penale cantonale 15.12.2011 72.2011.22 — Swissrulings