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Ticino Tribunale penale cantonale 02.12.2009 72.2009.79

2. Dezember 2009·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,261 Wörter·~6 min·3

Zusammenfassung

Tentata rapina mediante l'utilizzo di un dispositivo che produce l'elettrochoc. Altri reati minori

Volltext

Incarto n. 72.2009.79

Lugano, 2 dicembre 2009   /rb

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Agnese Balestra-Bianchi

Segretaria:

Anna Grümann, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1    

detenuto dal 2 marzo 2009 al 23 marzo 2009;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   tentata rapina

per avere, a __________ in data 02.03.2009, tentato di commettere un furto a danno di PL 2, usando violenza e minacciando di un pericolo imminente all’integrità corporale l’impiegato di PL 2 PL 1,

in particolare,

seguendo (a piedi) quest’ultimo sul piazzale retrostante la succursale di Banca __________ di Via __________, ove la vittima intendeva depositare CHF 9'350.- di spettanza di PL 2,

dopo averlo raggiunto e superato sulla rampa che conduce al garage sotterraneo della banca,

girandosi di scatto e afferrandogli con entrambe le mani il borsetto che portava ad un braccio e che conteneva il denaro,

tentato di sottrargli con forza la refurtiva individuata, perdendo tuttavia la presa per effetto della reazione di difesa di PL 1, che cadde nondimeno a terra procurandosi le lesioni attestate dal certificato medico, agli atti, redatto il 02.04.2009 dall’Ospedale Regionale di __________,

proseguendo comunque (l’autore) nella sua azione, segnatamente estraendo da una tasca della giacca un dispositivo che produce l’elettrochoc, puntando l’apparecchio verso la vittima e azionandolo a più riprese, senza tuttavia metterlo a contatto con il di lei corpo,

chinandosi infine (l’autore) ancora su PL 1, che si trovava sempre a terra, per cercare nuovamente di impossessarsi con la forza del borsetto, senza però riuscire nell’intento poiché la parte lesa si difese strenuamente sino all’arrivo di due passanti che lo fecero fuggire;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 CP combinato con l’art. 22 cpv. 1 CP;

                                   2.   infrazione alla LF sulle armi

per avere, a __________, senza diritto, posseduto da metà febbraio 2009 e, al fine di commettere il reato descritto sub 1, portato con sé il 02.03.2009 un dispositivo che produce l’elettrochoc e che riduce la capacità di resistenza delle persone e/o può nuocere in modo durevole alla salute (apparecchio non recuperato);

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 33 cpv. 1 LARM combinato con l’art. 4 cpv. 1 lett. e LARM;

                                   3.   furto d'uso

per avere, a __________ in data 02.03.2009, per farne uso, sottratto ai danni d’ignoto un velocipede senza averne diritto;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 94 cifra 3 LCStr;

                                   4.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, a __________ e in altre imprecisate località, nel periodo luglio 2006 / 02.03.2009, consumato personalmente circa 500 grammi di eroina, circa 500 grammi fra hascisch e marijuana nonché dei quantitativi non determinati di cocaina e metadone;

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 19a LS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 78/2009 del 21 luglio 2009, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il procuratore pubblico . §  L'accusato AC 1, assistito dal difensore di fiducia (GP), DF 1. §  Il signor PL 1, parte lesa.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:00 alle ore 11:00.

Sentiti

                                    §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale esordisce constatando che i fatti di cui all’atto di accusa sono sostanzialmente ammessi. La qualifica giuridica di tentata rapina (punto 1. dell’atto di accusa) è pacifica. Sottolinea che il reato è rimasto a livello del tentativo solo grazie al coraggio della vittima. Anche i punti 2., 3. e 4. dell’atto di accusa sono pacifici e non richiedono particolari commenti. Mettendo in evidenza gli elementi a favore dell’accusato (il fatto che egli si è costituito, che è stato più o meno collaborativo durante l’inchiesta, la sua collaborazione con l’Ufficio di Patronato, la cessazione dell’assunzione di metadone, il suo precario stato di salute) e a suo carico (precedenti specifici, gravità del reato principale, assenza di un’attività lavorativa e quindi rischio di recidiva) conclude chiedendo la conferma dell’atto di accusa e la condanna dell’accusato a una pena detentiva di 22 mesi, posta al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova di 5 anni. Postula altresì che l’accusato venga sottoposto all’assistenza riabilitativa ex art. 44 CP.

                                    §   L’avv. DF 1, difensore di AC 1, la quale mette in evidenza che il suo assistito è reo confesso e si è spontaneamente costituito subito dopo i fatti. In merito alle modalità della tentata rapina contesta che vi sia stata colluttazione e mette in rilievo che il suo patrocinato non ha messo in atto tutti i mezzi che aveva per consumare la rapina (non ha tirato né pugni né calci e non ha messo il taser a contatto con il corpo della vittima). Invoca la scemata imputabilità del suo assistito, sotto l’effetto di stupefacenti al momento dei fatti. Conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico.

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                          AC 1

                                   1.   è autore colpevole di:

                               1.1.   tentata rapina

commessa a __________ il 2.3.2009 in danno di PL 1?

                               1.2.   infrazione alla LF sulle armi

per avere, senza diritto,

posseduto, a __________,

da metà febbraio 2009 e portato con sé il 2.3.2009,

un dispositivo che produce l’elettrochoc?

                               1.3.   furto d’uso

per avere,

a __________ il 2.3.2009,

sottratto a scopo d’uso un velocipede senza averne diritto?

                               1.4.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________ e in altre imprecisate località,

nel periodo luglio 2006 - 2.3.2009,

consumato circa 500 grammi di eroina, circa 500 grammi fra haschisch e marijuana nonché quantitativi non determinati di cocaina e metadone?

                            1.4.1.   oppure per un periodo minore di tempo?

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

                                   2.   ha egli agito in stato di scemata imputabilità?

                                   3.   può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

                                   4.   deve essere sottoposto all’assistenza riabilitativa?

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 1.4;

visti gli art.                      12, 19, 22, 40, 42, 44, 47, 48a, 49, 51, 103 e segg. e 140 CP;

33 LArm;

94 cifra 3 LCStr;

19a LStup

9 e segg. (260, 264) CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   tentata rapina

per avere,

usando violenza e, azionando un taser, grave minaccia,

tentato di sottrarre una borsa contenente fr. 9'350.- a PL 1PL 2 cui il denaro apparteneva,

a __________, il 2.3.2009;

                               1.2.   infrazione alla LF sulle armi

per avere, senza diritto,

posseduto, a __________,

da metà febbraio 2009 e portato con sé il 2.3.2009,

un dispositivo che produce l’elettrochoc;

                               1.3.   furto d’uso

di una bicicletta,

a __________, il 2.3.2009;

                               1.4.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________ e in altre imprecisate località,

nel periodo dicembre 2006 - 2.3.2009,

consumato circa 500 grammi di eroina, circa 500 grammi fra haschisch e marijuana nonché quantitativi non determinati di cocaina e metadone;

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

                                   2.   AC 1 è prosciolto dall’imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti per il periodo antecedente il dicembre del 2006.

                                   3.   Di conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità,

AC 1 è condannato:

                               3.1.   alla pena detentiva di mesi 22 (ventidue),

                                         da dedursi il carcere preventivo sofferto;

                               3.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.

                                   4.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 5 (cinque), durante il quale egli è sottoposto all’assistenza riabilitativa.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.           400.--

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