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Ticino Tribunale penale cantonale 09.11.2010 72.2009.131

9. November 2010·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·2,785 Wörter·~14 min·5

Zusammenfassung

Appropriazione indebita, ripetuta; truffa, ripetuta; abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuto; falsità in documenti, ripetuta

Volltext

Incarto n. 72.2009.131

Lugano, 9 novembre 2010/rb  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Mendrisio

Presidente:

giudice Claudio Zali

Segretaria:

Valentina Tognetti, vicecancelliera

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

per giudicare

AC 1  

detenuto dall’8 aprile 2003 al 29 aprile 2003;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   appropriazione indebita, ripetuta

per avere,

a __________,

dall’estate 2001 all'aprile 2003,

in più occasioni nella sua qualità di consulente finanziario con rango di assistant vice presidente (membro dei quadri) presso il __________di __________,

ripetutamente impiegato a indebito profitto proprio rispettivamente di terzi, valori patrimoniali a lui affidati,

in particolare in vista di:

                                     -   coprire perdite generate da operazioni finanziarie da lui effettuate su relazioni bancarie di terzi,

                                     -   generare un fondo da gestire in modo speculativo con l'intento di realizzare utili che avrebbe quindi ripartito sui conti da lui precedentemente malversati, facendo confluire averi in favore della relazione no. __________ intestata alla di lui madre ed aperta presso il __________di __________, indi sostituita dalla relazione no. __________ intestata a __________ed aperta presso il __________di __________ ma in realtà da lui utilizzata,

                                     -   crearsi liquidità adeguata destinata a fronteggiare richieste di prelevamenti degli aventi diritto, a debito di relazioni da lui malversate e prive di sufficiente liquidità,

per complessivi Euro 1'149'917.00 e ITL 200'000'000,

e meglio per avere,

                               1.1.   in danno del cliente __________., titolare delle relazioni no. __________ e no. __________ __________, nonché della società __________., __________, di cui è avente diritto  economico lo stesso __________., società titolare della relazione no. __________, relazioni tutte aperte presso __________, __________,

                                  a)   il 12 giugno 2002 o nei giorni immediatamente successivi,

impiegato indebitamente Euro 170'115.14 (controvalore di CHF 251'175.00), prelevati con il consenso del cliente il 12 giugno 2002 dal conto no. __________, importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;

                                  b)   il 15 luglio 2002,

impiegato indebitamente a profitto proprio Euro 56'000.00 (controvalore di CHF 81'480.00), prelevati con il consenso del cliente dal conto no. __________ __________, importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;

                                   c)   il 18 luglio 2002,

impiegato indebitamente a profitto proprio Euro 25'000.00 (controvalore di CHF 36'165.00), prelevati con il consenso del cliente dal conto no. __________ __________, importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;

                                  d)   in data imprecisata all'inizio del mese di agosto 2002,

impiegato indebitamente a profitto proprio Euro 61'700.00, prelevati unitamente ad altri averi, con il consenso del cliente il 5 ed il 7 agosto 2002 dal conto no. __________, importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;

                                  e)   il 25 settembre 2002 o nei giorni immediatamente successivi,

impiegato indebitamente a profitto proprio Euro 153'730.00, prelevati con il consenso del cliente dal conto no. __________ intestato alla società __________., importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;

                               1.2.   in danno del cliente __________., titolare della relazione no. __________ aperta presso __________, __________,

in data imprecisata ma comunque nel corso del mese di luglio 2002,

impiegato indebitamente Euro 19'500.00, ricevuti in contanti dal cliente __________., titolare della relazione no__________, con l'istruzione di versarli in conto (compensata con successivo bonifico di data 29 agosto 2002, valuta 16 luglio 2002, a debito del conto no. __________, di cui al punto 3.2.a), importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;

                               1.3.   in danno della società __________, Delaware, titolare della relazione no. __________, aperta presso __________, __________, di cui __________. è avente diritto economico,

                                  a)   in data imprecisata ma comunque nel corso del mese di settembre 2002,

impiegato indebitamente Euro 410'414.00 ricevuti in contanti da __________., con l'istruzione di girarli a favore della __________, __________, con destinazione finale una banca danese in vista di finalizzare un'operazione commerciale (trattenuta compensata con successivo bonifico di data 11 settembre 2002 a debito del conto __________ di cui al punto 3.3.d), importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;

                                  b)   in data imprecisata ma comunque nei primi giorni del mese di maggio 2002,

impiegato indebitamente Euro 253'573.00 ricevuti in contanti da __________., con l'istruzione di girarli a favore della __________, ___________, in vista di finalizzare un'operazione commerciale (trattenuta compensata con successivo bonifico di data 10 maggio 2002 a debito del conto no. __________ di cui al punto 3.3.a), importo destinato ad alimentare il fondo e la riserva di liquidità di cui sopra;

                               1.4.   in danno della cliente __________., titolare della relazione no. __________ aperta presso __________, __________,

in data imprecisata, ma comunque nel giugno 2001,

impiegato indebitamente ITL 200'000'000, ricevuti in contanti da __________ (trattenuta compensata con successivo bonifico di data 21 giugno 2002 a debito della relazione no. __________, girandoli a favore della relazione no. __________ intestata a __________., onde soddisfare le esigenze del cliente accreditato in tema di gestione patrimoniale;

                                   2.   truffa, ripetuta

per avere,

a __________,

sempre al fine di conseguire sufficiente provvista di denaro come descritto sub. 1,

alla scopo di procacciare a sé e a terzi un indebito profitto,

ripetutamente ingannato funzionari della banca, affermando cose false, sottacendo cose vere e confermandone subdolamente l'errore, inducendoli in tal modo a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio dei clienti, per complessivi Euro 170'000.00 e ITL 20'000'000;

e meglio per avere,

                               2.1.   in danno della cliente __________., titolare della relazione no. __________ aperta presso __________, __________,

                                  a)   il 10 ottobre 2002,

ingannato astutamente funzionari del __________, __________, asserendo contrariamente al vero che la titolare del conto  no__________ intendeva prelevare a contanti Euro 18'000.00, sottacendo che aveva invece chiesto un ritiro di soli Euro 8'000.00, inducendo in tal modo i suddetti funzionari a rimettergli Euro 18'000.00, consegnando indi Euro 8'000.00 alla cliente e trattenendo Euro 10'000.00;

                                  b)   il 25 novembre 2002,

ingannato astutamente funzionari del _______________,  __________, asserendo contrariamente al vero che la titolare del conto no. __________ intendeva prelevare a contanti Euro 66'000.00, sottacendo che aveva invece chiesto un ritiro di soli Euro 6'000.00, inducendo in tal modo i suddetti funzionari a rimettergli Euro 66'000.00, consegnando indi Euro 6'000.00 alla cliente e trattenendo Euro 60'000.00;

                               2.2.   in danno della cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta presso __________, __________,

il 2 ottobre 2000,

ingannato astutamente funzionari del __________, __________, asserendo contrariamente al vero che la titolare del conto no. __________ intendeva prelevare a contanti ITL 22'000'000, sottacendo che aveva invece chiesto un ritiro di soli ITL 2'000'000 inducendo in tal modo i suddetti funzionari a rimettergli ITL 22'000'000, consegnando indi ITL 2'000'000 alla cliente e trattenendo ITL 20'000'000;

                               2.3.   in danno del già citato cliente __________., fra l'altro titolare della relazione no__________, aperta presso __________, __________,

il 17 dicembre 2002,

ingannato astutamente funzionari del __________, __________, asserendo contrariamente al vero che il titolare della relazione no. __________ intendeva prelevare a contanti Euro 110'000.00, sottacendo che egli aveva invece chiesto un ritiro di soli Euro 10'000.00, inducendo in tal modo i suddetti funzionari a rimettergli Euro 110'000.00, consegnando indi Euro 10'000.00 al cliente e trattenendo Euro 100'000.00;

                                   3.   Abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuto

per avere,

a __________,

dal gennaio 2000 al settembre 2002,

sempre al fine di conseguire sufficiente provvista di denaro come descritto sub. 1,

con l'intento di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

servendosi ripetutamente in modo abusivo o indebito di dati, influito su un processo elettronico o simile di trattamento o di trasmissione di dati e provocato, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi par ad almeno Euro 1'425'924.07, CHF 79'800.00 e ITL 172'464'926 a danno di alcuni clienti del __________, __________, ed a favore di clienti terzi, precedentemente eseguite, vuoi in vista di coprire irregolarità pregresse, vuoi per occultare risultati di gestione patrimoniale negativi sottaciuti ai clienti,

e meglio per avere,

                               3.1.   in danno della cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta presso __________, __________,

                                  a)   il 3 settembre 2001,

ordinato l'addebito di Euro 125'000.00 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________., onde soddisfare le esigenze del cliente accreditato in tema di gestione patrimoniale (addebito compensato con successivo versamento di cassa);

                                  b)   il 28 dicembre 2001,

ordinato l'addebito di Euro 103'291.38 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________. (addebito compensato con successivo versamento di cassa);

                               3.2.   in danno del già citato cliente __________., fra l'altro titolare della nota relazione no. _________________,

                                  a)   il 29 agosto 2002 (valuta 16 luglio 2002),

ordinato l'addebito di Euro 19'500.00 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________., a copertura dell'operazione di cui sub. 1.2.;

                                  b)   il 3 settembre 2002,

ordinato l'addebito di Euro 51'500.00 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________.

                               3.3.   in danno di __________., titolare della relazione no. __________ aperta presso __________, __________,

                                  a)   il 10 maggio 2002,

ordinato l'addebito di Euro 253'573.00 dal conto no. __________ a favore di una relazione bancaria aperta presso una banca danese, a copertura dell'indebita trattenuta dell'importo di cui sub. 1.3.b;

                                  b)   il 13 agosto 2001,

ordinato l'addebito di ITL 60'000'000 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________, a copertura del saldo in dare, in essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di operazioni ordinate dal cliente, importo successivamente riaccreditato in conto;

                                   c)   il 9 agosto 2001,

ordinato l'addebito di ITL 40'000'000 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________, a copertura del saldo dare in essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di operazioni ordinate dal cliente, importo successivamente riaccreditato in conto;

                                  d)   l'11 settembre 2002,

ordinato l'addebito di Euro 410'414.00 dal conto no. __________ a favore di una relazione bancaria aperta presso una banca danese, a copertura dell'indebita trattenuta dell'importo di cui sub. 1.3.a;.

                               3.4.   in danno del cliente __________., titolare della relazione no__________, aperta presso __________, __________,

                                  a)   il 21 giugno 2002,

ordinato l'addebito di Euro 104'000.00 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________, a copertura dell'indebita trattenuta di cui sub. 1.4;

                                  b)   l'11 settembre 2002,

ordinato l'addebito di Euro 135'000.00 dal conto no. __________ a favore della già citata relazione no. __________ a copertura di precedenti operazioni non autorizzate effettuate a debito di quest'ultima relazione;

                               3.5.   in danno dei clienti __________., titolari della relazione no. __________, aperta presso __________, __________,

                                  a)   il 27 marzo 2002,

ordinato l'addebito di Euro 55'000.00 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________, a copertura del saldo dare in essere su quest'ultimo conto generatosi precedentemente a seguito di operazioni ordinate dal cliente;

                                  b)   il 6 maggio 2002,

ordinato l'addebito di Euro 57'000.00 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________, onde non fare emergere gli effettivi risultati della gestione patrimoniale da lui messa in atto su quest'ultimo conto;

                               3.6.   in danno del cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta __________, __________,

                                  a)   l'11 settembre 2002,

ordinato l'addebito di Euro 10'000.00 dal conto no. __________ a favore della suddetta relazione no__________, a copertura di una precedente operazione non autorizzata effettuata a debito di quest'ultima relazione;

                                  b)   il 12 giugno 2002,

ordinato l'addebito di Euro 30'000.00 dal conto no. __________ a favore del conto no. __________ intestato a __________, a copertura di una precedente operazione non autorizzata effettuata a debito di quest'ultima relazione;

                               3.7.   in danno del cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta presso __________, __________,

                                  b)   il 18 gennaio 2000,

ordinato l'addebito di CHF 19'300.00 dal conto no. __________, a favore del conto no. __________ intestato a __________., cliente ignaro del risultato effettivo della gestione patrimoniale effettuata;

                                  b)   il 16 febbraio 2000,

ordinato l'addebito di CHF 12'500.00 dal conto no. __________, a favore del conto no. __________ intestato a __________., cliente ignaro del risultato effettivo della gestione patrimoniale effettuata;

                               3.8.   in danno del cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta presso __________, __________,

                                  a)   il 3 settembre 2002,

ordinato l'addebito di Euro 20'000.00 a favore del conto no. __________ intestato a __________., a copertura del saldo dare in essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di operazioni ordinate dal cliente;

                                  b)   il 6 marzo 2001,

ordinato l'addebito di CHF 33'000.00 a favore del conto no. __________ intestato a __________., cliente ignaro del risultato effettivo della gestione patrimoniale effettuata;

                                   c)   il 6 marzo 2001,

ordinato l'addebito di ITL 39'000'000 a favore del conto no. __________ intestato a __________., a copertura del saldo dare in essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di operazioni ordinate dal cliente;

                                  d)   il 5 marzo 2001,

ordinato l'addebito di ITL 17'500'000 a favore del conto no. __________ intestato a __________., a copertura del saldo dare in essere su quest'ultima relazione generatosi precedentemente a seguito di operazioni ordinate dal cliente;

                                  e)   l'11 settembre 2000,

ordinato l'addebito di CHF 15'000.00 a favore del conto no. __________ intestato alla società __________ SA, __________;

                               3.9.   in danno del cliente __________., titolare della relazione no. __________, aperta presso __________, __________,

                                  a)   il 4 gennaio 2001,

ordinato l'addebito di ITL 15'964'926  (pari a CHF 12'422.20) a favore del conto no. __________ intestato a __________., cliente ignaro del risultato effettivo della gestione patrimoniale effettuata;

                                  b)   il 16 novembre 2001,

ordinato l'addebito di Euro 51'645.69 a favore del già citato conto no. __________;

                                   4.   falsità in documenti, ripetuta

per avere,

a __________,

fra l'ottobre 2002 ed il marzo 2003,

al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

in più occasioni,

abusato dell'altrui firma autentica, nonché fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti,

rispettivamente formato documenti falsi e attestato in documenti fatti di importanza giuridica,

indi fatto uso, a scopo d'inganno, di questi documenti,

e meglio per avere,

                               4.1.   al fine di perpetrare le operazioni non autorizzate di cui sub. 2,

                                  a)   il 10 ottobre 2002,

abusato della firma autentica apposta da __________., avente diritto di firma sulla relazione no. __________ intestata ad __________., su una ricevuta attestante un prelevamento per contanti di Euro 18'000.00 a favore del titolare, mentre in realtà __________ aveva sottoscritto ricevuta per Euro 8'000.00, importo effettivamente consegnato;

                                  b)   il 25 novembre 2002,

abusato della firma autentica apposta da __________., avente diritto di firma sulla relazione no. __________ intestata ad __________., su una ricevuta attestante un prelevamento per contanti di Euro 66'000.00 a favore del titolare, mentre in realtà __________. aveva sottoscritto ricevuta per Euro 6'000.00, importo effettivamente consegnato;

                                   c)   il 17 dicembre 2002,

abusato della firma autentica apposta da __________., avente diritto di firma sulla relazione no__________ a lui intestata, su una ricevuta attestante un prelevamento per contanti di Euro 110'000.00 a favore del titolare, mentre in realtà __________ aveva sottoscritto ricevuta per Euro 10'000.00, importo effettivamente consegnato;

                                  d)   il 2 ottobre 2000,

abusato della firma autentica apposta da __________., avente diritto di firma sulla relazione nr. __________, a lei intestato, su una ricevuta attestante un prelevamento per contanti di ITL 22 milioni, mentre in realtà __________. aveva sottoscritto una ricevuta per ITL 2 milioni;

                               4.2.   nel marzo del 2003,

allestito un estratto patrimoniale riferito alla relazione no. __________ attestante di un saldo complessivo diverso da quello effettivo, indi fatto uso di questo documento presentandolo al cliente;

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art. 138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 147 cifra 1 CP, art. 251 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 128/2009 dell'11.11.2009, emanato dal Procuratore Pubblico __________ e contemplante le seguenti

proposte                 1.   AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti, come sopra.

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena detentiva di 2 (due) anni (art. 40 e seg. CP), da dedursi il carcere preventivo sofferto.

L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 40 e seg. CP).

                                   3.   E’ ordinata la confisca e la distruzione dei documenti falsi di cui al punto 4 del presente atto d’accusa (art. 69 cpv. 2 CP).

                                   4.   La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dell’accusato.

Presenti

▪   il Procuratore pubblico __________. ▪                                       ▪   L'accusato AC 1, assistito dal difensore di fiducia   avv. __________. ▪

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:30 alle ore 16:00.

Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

sentito l'accusato e esaminati gli atti.

Posto dal Presidente, con l’accordo delle Parti, il seguente

quesito                      -   Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,

il Presidente                   risponde affermativamente al quesito;

richiamati gli art.:           12, 40, 42, 44, 49, 51, 69, 138 cifra 1, 146 cpv. 1, 147 cifra 1, 251 cifra 1 CP;

9 segg. CPP e 39 TG, sulle spese;

pronuncia               1.   L'atto d'accusa 128/2009 dell'11.11.2009 contro AC 1 con le relative proposte è approvato.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 200.– e le spese processuali sono poste a carico del condannato.

                                   3.   Questo giudizio è definitivo.

Intimazione a:

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.           450.--

                                                             ===========

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