Incarto n. 72.2009.107
Lugano, 26 ottobre 2010/md
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Lugano
Presidente:
giudice Claudio Zali
Segretaria:
Valentina Tognetti, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1
detenuta dal 14 marzo 2007 al 20 aprile 2007 dal 9 luglio 2007 al 10 settembre 2007 dal 30 gennaio 2008 al 31 gennaio 2008;
prevenuta colpevole di:
1. furto, ripetuto
1.1 per avere,
a __________, in data imprecisata nel mese di dicembre 2006,
in correità con __________,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto ai danni della gioielleria __________ di __________ alcuni gioielli d’oro per un peso di circa 23 grammi di imprecisato valore
(refurtiva non recuperata);
1.2 per avere,
a __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto il portamonete di __________ che era custodito nella di lei borsa depositata nel retro del negozio Alimentari __________, contenente la somma di fr. 400.- oltre a diverse carte bancarie
(refurtiva recuperata nella misura del solo portamonete poi restituito alla parte civile);
1.3 per avere,
a __________,
13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
durante un intervento quale allieva soccorritrice della __________, sottratto al paziente __________ un portamonete contenente una carta VISA GOLD __________ e tessere varie
(refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);
1.4 per avere,
a __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
durante un intervento quale allieva soccorritrice della __________,
sottratto dal portamonete di proprietà di __________ almeno fr. 1'200.-
(reato contestato dall’accusata; refurtiva non recuperata);
1.5 per avere,
a __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto a danno del grande magazzino __________ generi alimentari per un valore complessivo di CHF 336.35
(refurtiva parzialmente recuperata);
1.6 per avere,
a __________,
il 14 dicembre 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto a danno del grande magazzino __________ cinque candele, una boccia di Natale, un portafoto, un contenitore e due reggiseno per un valore complessivo di CHF 417.75
(refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);
reati previsti: dall’art. 139 cifra 1 CP
2. truffa
per avere,
a __________ il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
ingannato con astuzia gli organi ed i funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e dipendenti del grande magazzino __________,
affermando cose false e confermandone subdolamente l’errore,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,
e meglio per avere
utilizzato la carta di credito VISA Gold __________ intestata a __________, abusando della di lui firma autentica al momento di firmare la ricevuta, per il pagamento di DVD e CD musicali del valore complessivo CHF 610.30 e per il pagamento di merce del valore di CHF 29.presso il grande magazzino __________;
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 1 CP
3. truffa tentata
per avere,
a __________ il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
tentato di ingannare con astuzia gli organi ed i funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e dipendenti del negozio __________,
affermando cose false e confermandone subdolamente l’errore,
per indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,
e meglio per avere
utilizzato la carta di credito VISA Gold __________ intestata a __________, abusando della di lui firma autentica al momento di firmare la ricevuta, per il pagamento di generi alimentari del valore complessivo CHF 336.- presso il grande magazzino __________, non riuscendo tuttavia nel suo intento;
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CP
4. falsità in documenti, ripetuta
4.1 per avere,
a __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
in tre distinte occasioni,
allo scopo di compiere le truffe di cui ai punti 2 e 3 del presente decreto,
abusato della firma autentica di __________, da questi
apposta sulla sua carta di credito __________ N°__________, per firmare tre ricevute di acquisti presso il grande magazzino __________ per complessivi fr. 975.65 destinate ad essere trasmesse per l’incasso alla società emittente della carta di credito;
4.2 per avere,
a __________,
il 31 gennaio 2007,
per procacciare ad altri un indebito profitto,
attestato in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio per avere compilato la notifica di polizia presso l’Hotel __________utilizzando il nome di fantasia __________ per consentire al richiedente l’asilo __________, privo di qualsiasi documento, di esservi ospitato;
4.3 per avere,
sulla tratta ferroviaria FFS __________,
il 19 dicembre 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
fatto attestare in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio per avere fornito al controllore delle Ferrovie Federali Svizzere che l’aveva sorpresa senza valido titolo di trasporto le generalità di __________, estranea ai fatti, per l’invio della relativa fattura;
reati previsti: dall’art. 251 cifra 1 CP
5. esposizione a pericolo della vita altrui ripetuta
5.1 per avere,
a __________,
il 31 maggio 2007,
messo senza scrupoli in pericolo imminente la vita di PL 1,
e meglio per avere durante un litigio per questioni di denaro,
dopo averla cinta da dietro con il braccio destro, puntato sul collo di PL 1 la lama del coltello serramanico da lei impugnato per poi lasciare la presa dopo qualche istante;
5.2 per avere,
a __________,
il 23 giugno 2007, messo senza scrupoli in pericolo imminente la vita di PC 1,
e meglio per avere,
dopo averla inizialmente aggredita verbalmente e con spintoni,
estratto dalla manica sinistra ove lo aveva nascosto un coltello serramanico con lama lunga 9.5 cm e, dopo averle tagliato delle ciocche di capelli e dopo averla fatta inginocchiare sotto la minaccia del coltello, puntato la lama dello stesso dapprima sulla sua gola e poi sulle sue vertebre cervicali (nuca), venendo quindi interrotta nell’azione da un cittadino di colore che le strappava il coltello di mano;
reati previsti: dall’art. 129 CP
6. coazione
per avere,
a __________,
il 23 giugno 2007,
usando minaccia di grave danno, segnatamente minacciandola con un coltello serramanico, costretto PC 1 ad inginocchiarsi;
reato previsto: dall’art. 181 CP
7. guida in stato di inattitudine
per avere,
sulla tratta __________-__________,
il 5 settembre 2008 condotto il veicolo a motore marca Citrôen C1 targato ________ in stato di inattitudine , e meglio sotto l’influsso di sostanze stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l);
reato previsto: dall’art. 91 cpv. 2 LCStr in relazione con gli artt. 31 cpv. 2 e 55 cpv. 1 LCStr, art. 2 cpv. 2 ONC e art. 34 Ordinanza dell’USTRA concernente l’ordinanza sul controllo della circolazione stradale (OOCCS-USTRA)
8. guida nonostante la revoca, ripetuta
per avere,
a __________, ________ed in altre località imprecisate del Cantone Ticino, in date imprecisate nel periodo dal 27 gennaio 2006 al 5 settembre 2008, rispettivamente a __________ il 7 giugno 2007, il 28 ottobre 2007 e sulla tratta __________-________il 5 settembre 2008,
condotto il veicolo a motore marca VW Golf targato ________ intestato al convivente _____________ ed il veicolo a motore marca Citrôen C1 targato ________ intestato a _____________,
sebbene la licenza di condurre le fosse stata revocata per tempo indeterminato il 26 gennaio 2006;
reato previsto: dall’art. 95 cifra 2 LCStr
9. furto d’uso, ripetuto
per avere,
a __________,
in date imprecisate nel periodo dal 27 gennaio 2006 al 5 settembre 2008, rispettivamente il 28 ottobre 2007 e il 5 settembre 2008,
sottratto il veicolo a motore VW Golf targato ________ del convivente _____________ e il veicolo a motore marca Citrôen C1 targato ________ intestato a _____________ per farne uso;
reato previsto: dall’art. 94 cifra 1 LCStr
10. truffa di poca entità
per avere,
a __________,
il 14 novembre 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
affermando cose false ingannato con astuzia la dipendente _____________ del negozio di fiori _____________, inducendola in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio,
e meglio per avere acquistato un candelabro del valore di fr. 70.00, anticipando solo fr. 20.00, chiedendo alla venditrice di inviarle la fattura per il pagamento del restante fornendo però le generalità e l’indirizzo della signora _____________, completamente estranea alla transazione (candelabro restituito alla parte lesa);
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP
11. truffa di poca entità tentata, ripetuta
per avere,
a __________ il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto,
tentato di ingannare con astuzia gli organi ed i funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e dipendenti del negozio __________,
affermando cose false e confermandone subdolamente l’errore,
per indurli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,
e meglio per avere
utilizzato la carta di credito VISA Gold __________ intestata ad __________, per effettuare due acquisti di merce ognuno del valore di CHF 30.- presso il negozio __________ senza tuttavia riuscire nel suo intento siccome la carta di credito era stata nel frattempo bloccata;
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP e con l’art. 22 cpv. 1 CP
12. furto di poca entità, ripetuto
12.1 per avere,
a __________ presso la sede della __________,
il 13 marzo 2007,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto dal portamonete di proprietà di __________ due banconote da € 50.- per complessivi € 100.-
(reato contestato dall’accusata; refurtiva non recuperata);
12.2 per avere,
a __________,
il 9 maggio 2008,
per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene,
sottratto a danno del grande magazzino __________ due stecche di sigarette marca Marlboro del valore complessivo di Fr. 130.-occultandole nella propria borsa
(refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP
13 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, ripetuta
13.1 per avere, senza essere autorizzata, a __________, ________e in altre località, in date imprecisate nei periodi da settembre 2006 al 14 marzo 2007, dal 21 aprile 2007 al 9 luglio 2007, dall’11 settembre 2007 al 30 gennaio 2008 e dal 31 gennaio 2008 al 29 maggio 2009, acquistato per il proprio consumo personale e consumato imprecisati quantitativi di cocaina e eroina,
e meglio per avere
dal mese di settembre 2006 fino al 14.3.2007 acquistato per il proprio
consumo personale e consumato almeno 20 grammi di cocaina,
nonché consumato un “tiro” di eroina offertole,
dal 21 aprile 2007 al 9 luglio 2007 acquistato per il proprio consumo personale e consumato almeno 7 grammi di cocaina e almeno 2,2 grammi di eroina,
dall’11 settembre 2007 al 30 gennaio 2008 acquistato per il proprio consumo personale e consumato 0,2 grammi di eroina e 0,4 grammi di cocaina,
dal 31 gennaio 2008 al 29 maggio 2009 acquistato per il proprio consumo personale e consumato almeno 10 grammi di eroina e consumato un “tiro” di cocaina;
13.2 per avere, senza essere autorizzata, a ________il 30 marzo 2008 detenuto 0,2 grammi di eroina, sostanza acquistata a __________ e destinata al proprio consumo personale;
reato previsto: dall’art. 19a cifra 1 LStup
14. vie di fatto
per avere,
a __________,
il 31 maggio 2007,
commesso vie di fatto contro PC 1 spintonandola;
reato previsto: dall’art. 126 CP
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 139 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 146 cpv.1 CP in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CP, art. 251 CP, art. 129 CP, art. 181 CP, art. 91 cpv. 2 LCStr in relazione con gli artt. 31 cpv. 2 e 55 cpv. 1 LCStr, art. 2 cpv. 2 ONC e art. 34 Ordinanza dell’USTRA concernente l’ordinanza sul controllo della circolazione stradale (OOCCS-USTRA), art. 95 cifra 2 LCStr, art. 94 cifra 1 LCStr, art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cpv. 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP e con l’art. 22 cpv. 1 CP, art. 139 cifra 1 CP in relazione con l’art. 172 ter cifra 1 CP, art. 19a cifra 1 LStup, art. 126 CP
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 107/2009 del 16 settembre 2009, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico __________. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 14:55.
Il punto 1.4 AA è rettificato nel senso che il fatto sarebbe avvenuto il 28 febbraio 2007, e non il 13 marzo 2007, come indicato nell’AA.
Le Parti concordano a che vengano stralciati i punti 11, 12.1, 13.1 per tutte le ipotesi anteriori al 26.10.2007 e il punto 14 AA per intervenuta prescrizione.
Con l’accordo delle Parti, il Presidente formula, in applicazione dell’art. 250 CPPT, le seguenti subordinate:
- per il punto 3 AA, la subordinata di truffa consumata in luogo della truffa tentata;
- per il punto 5.1 e 5.2 AA, la subordinata di minaccia in luogo dell’esposizione a pericolo della vita altrui;
- per il punto 5.1 AA, su richiesta del PP, la subordinata di coazione in luogo dell’esposizione a pericolo della vita altrui.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma integrale dell’AA, con le modifiche apportate durante il dibattimento. Nell’ottica della commisurazione della pena, rammenta che la perita ha riscontrato una leggera scemata imputabilità nella capacità di agire dell’accusata. Ritiene che la sua colpa sia rilevante nella misura in cui essa ha reiterato nell’illecito nonostante fosse in attesa di giudizio e benché avesse già sofferto alcuni periodi di carcere preventivo. Oltretutto, essa ha delinquito pur non trovandosi in una situazione personale difficile. Osserva quindi che i reati di minaccia commessi in danno della PL 1 e della PC 1 denotano un’estrema pericolosità. Dà comunque atto che la situazione dell’accusata è migliorata e che essa sembra essere uscita dalla dipendenza dagli stupefacenti, ciò che induce il PP a ritenere la sua prognosi favorevole. A suo favore, menziona inoltre la sua collaborazione e il suo pentimento. Dichiara di rinunciare a chiedere un trattamento ambulatoriale.
La Pubblica accusa conclude quindi chiedendo che a AC 1sia comminata una pena detentiva di 12 mesi, comprensiva di quella di 10 giorni inflittale dal Ministero pubblico in data 30 ottobre 2006, da sospendere condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.
§ Il Difensore, il quale esordisce dichiarando che le obiezioni che intendeva sollevare, in specie la derubrica in minaccia dell’imputazione di cui al punto 5 AA e lo stralcio delle imputazioni prescritte, sono già state tutte evase nel corso dell’odierno dibattimento. Spiega che la sua assistita di sta adoperando per distanziarsi definitivamente da quanto successo e che essa si è affrancata dalla dipendenza dalle sostanze stupefacenti, facendo capo anche a uno specialista e sottoponendosi a una cura farmacologica che sta tuttora seguendo. Ripercorre la vita non facile della sua patrocinata, soffermandosi in specie sul fatto che essa ha divorziato dal suo precedente comp__________, allontanandosi così dalla persona che l’ha introdotta all’uso di stupefacenti, che è diventata madre, che ha ritrovato un lavoro e che si sta impegnando per pagare i debiti accumulati in questi anni. A suo favore, rammenta altresì che la medesima ha sempre collaborato, ha agito in stato di lieve scemata imputabilità e che ha già avuto modo di pagare per i suoi errori, avendo già sofferto oltre 3 mesi di carcerazione preventiva e essendo stata espulsa dalla scuola di soccorritore.
Tutto ciò considerato, il Difensore chiede che alla sua patrocinata sia inflitta una pena pecuniaria di 170 aliquote giornaliere, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Postula il rinvio al foro civile di tutte le pretese civili. Non si oppone alle confische.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
1. è autrice colpevole di:
1.1 furto, ripetuto
per avere, nel periodo dicembre 2006 - 14 dicembre 2007, a __________, __________ e __________, sia singolarmente che in correità con terzi, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, in 4 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore denunciato di fr. 817.75, oltre a 23 gr. di gioielli d’oro, diverse carte bancarie e tessere varie?
1.2 truffa, consumata e tentata
per avere, il 13 marzo 2007, a __________, per procacciarsi indebito profitto, in 4 occasioni,
1.2.1 ingannato con astuzia gli organi e i funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e dipendenti del grande magazzino __________, inducendoli ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per oltre complessivi fr. 975.65.–?
1.2.2 tentato di ingannare con astuzia gli organi ed i funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e dipendenti del negozio __________, per indurli ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per fr. 30.–?
1.3 falsità in documenti, ripetuta
per avere, per procacciare a sé e/o ad altri un indebito profitto,
1.3.1 il 13 marzo 2007, a __________, in 3 occasioni, abusato della firma autentica di __________?
1.3.2 il 31 gennaio 2007, a __________, compilato la notifica di polizia presso l’Hotel __________utilizzando il nome di fantasia __________?
1.3.3 il 19 dicembre 2007, sulla tratta ferroviaria __________, sottoscritto con le false generalità di __________il documento allestito alla constatazione che essa era priva di valido titolo di trasporto?
1.4 esposizione a pericolo della vita altrui, ripetuta
per avere, a __________, in due occasioni, messo senza scrupoli in pericolo imminente la vita altrui, e meglio per avere:
1.4.1 il 31 maggio 2007, puntato sul collo di PL 1 la lama di un coltello a serramanico?
1.4.1.1 Trattasi invece di minaccia?
1.4.1.2 Trattasi invece di coazione?
1.4.2 il 23 giugno 2007, puntato la lama di un coltello a serramanico dapprima sulla sua gola e poi sulle vertebre cervicali (nuca) di PC 1?
1.4.2.1 Trattasi invece di minaccia?
1.5 coazione
per avere, il 23 giugno 2007, a __________, costretto PC 1 ad inginocchiarsi, minacciandola con un coltello a serramanico?
1.6 guida in stato di inattitudine
per avere, il 5 settembre 2008, a __________, condotto il veicolo a motore targato ________ sotto l’influsso di sostanze stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l)?
1.7 guida nonostante la revoca, ripetuta
per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5 settembre 2008, a __________, ________e in altre località imprecisate, in più occasioni, condotto i veicoli a motore targati ________ e ________, sebbene la licenza di condurre le fosse stata revocata?
1.8 furto d’uso, ripetuto
per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5 settembre 2008,
a __________ e __________, in più occasioni, sottratto i veicoli a motore targati ________ e ________ per farne uso?
1.9 truffa di poca entità
per avere, il 14 novembre 2007, a __________, per procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia la dipendente _____________ del negozio di fiori _____________, inducendola ad atti pregiudizievoli al patrimonio per complessivi fr. 50.–?
1.10 furto di poca entità
per avere, il 9 maggio 2008, a __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in danno del grande magazzino __________ due stecche di sigarette del valore complessivo di fr. 130.–?
1.11 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, nel periodo 26 ottobre 2007 - 29 maggio 2009, a __________, ________e in altre località, consumato almeno 10,4 grammi di eroina e almeno 0,4 grammi di cocaina e detenuto 0,2 grammi di eroina destinata al suo consumo personale?
e meglio come descritto nell'atto d’accusa.
2. Ha agito in stato di scemata imputabilità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4. Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di 10 giorni di detenzione inflittagli in data 30 ottobre 2006 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, oppure deve esserle inflitta una pena unica ex art. 46 CP?
5. Deve un risarcimento alle PC, e se sì in quale misura?
6. Deve essere ordinata la confisca e/o il sequestro conservativo di quanto in sequestro?
Considerato in fatto ed in diritto
che AC 1ha accettato l’odierno giudizio con cui la Corte l’ha condannata alla pena detentiva di 9 mesi, con computo del carcere preventivo sofferto, pena comprensiva della precedente sanzione di 10 giorni di detenzione inflittale dal Ministero Pubblico e sospesa condizionalmente per 3 anni;
che l’atto di accusa 16 settembre 2009 non è stato integralmente confermato, essendo cadute talune imputazioni (in specie per intervenuta prescrizione dell’azione penale) ed essendo stati derubricati altri capi d’accusa;
che in particolare la più grave imputazione in discussione, quella di ripetuta esposizione a pericolo della vita altrui giusta l’art. 129 CP (punto 5 AA), è stata derubricata in ripetute minacce;
che la Corte ha infatti ritenuto che, nonostante la prevenuta abbia fatto uso di un coltello, non si sia oggettivamente verificata una situazione di attuale pericolo per la vita come richiesto dall’art. 129 CP, avendo l’autrice (che pertanto nemmeno ha avuto la corrispondente volontà dal lato soggettivo) avuto cura di interporre il proprio dito tra la lama del coltello impugnato e il corpo delle sue vittime;
che una di queste fattispecie (punto 5.2 AA) è stata commessa in danno di PC 1, costituitasi parte civile;
che questa parte civile ha instato per vedersi attribuire un risarcimento di fr. 1'880.85 per danni materiali e di fr. 4'000.per il torto morale subito (doc. TPC 7);
che essa giustifica la pretesa per torto morale “tenendo conto della gravità dei fatti di cui è rimasta vittima…e del pericolo a cui è stata esposta la sua incolumità fisica” (doc. TPC 7, pag. 4);
che in realtà secondo gli accertamenti della Corte non vi è stato pericolo alcuno per l’integrità fisica;
che per il resto nella decisione circa l’attribuzione di un indennizzo per torto morale giusta l’art. 49 CO non è di per sé determinante “la gravità dei fatti” quanto l’esistenza di un serio pregiudizio per la personalità della vittima, tale da arrecarle notevole sofferenza;
che a tale proposito il Tribunale federale ha stabilito che per suffragare una pretesa a titolo di torto morale la parte lesa deve provare le circostanze soggettive dalle quali si può dedurre, dalla grave lesione oggettiva subita, la sua sofferenza morale; mentre che non è sufficiente che in base alla comune esperienza una violazione della personalità possa comportare una certa sofferenza (DTF 120 II 98 consid. 2b; Bucher, Personnes physiques et protection de la personnalité, Basilea 1995, no 603);
che la prova di una sofferenza morale è invero difficilmente dimostrabile (SJ 1995 352), ma ciò non dispensa il richiedente dall’addurre e circostanziare tale sentimento (DTF 120 II 98 consid. 2b);
che la richiedente in concreto nemmeno ha sostenuto di avere provato particolare sofferenza morale a seguito dell’episodio di prevaricazione di cui è stata vittima né, di conseguenza, ha tentato di spiegarne i termini;
che l’episodio in discussione, pur se connotato dal reato di minacce commesso dalla prevenuta, rimane poco chiaro in ordine alle cause del litigio e alla parte che lo ha scatenato, essendo unicamente palese che si è trattato di un litigio tra tossicodipendenti, verosimilmente a causa di sostanze stupefacenti o di denaro ad esse collegato;
che la pretesa di risarcimento del torto morale deve perciò essere quanto meno ritenuta illiquida e demandata al foro civile;
che la pretesa di risarcimento del danno materiale di fr. 1'880.85 in risarcimento delle spese legali appare parimenti illiquida;
che non era infatti in alcun modo necessario far capo al patrocinio di un legale per addirittura poco meno di 6 ore per formalizzare una richiesta di risarcimento del torto morale;
che tale richiesta poteva infatti essere formulata con un semplice scritto all’attenzione del Presidente della Corte, avendo tuttavia cura di segnalare quanto meno gli estremi dell’asserita sofferenza morale;
che oltretutto il legale della parte civile ne è anche il curatore, ciò che pone ulteriori interrogativi quo alla necessità e anche all’opportunità di uno specifico mandato legale, potendosi in questa situazione a maggior ragione ritenere (date le qualifiche del curatore) che questi avrebbe potuto facilmente redigere il predetto scritto in esecuzione del proprio compito di curatore.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che ai n. 1.2.2, 1.4.1, 1.4.1.2, 1.4.2, 1.9, e in modo parzialmente affermativo al n. 5.
visti gli art. 12, 19, 22, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 126, 129, 139 cpv. 1, 146 cpv.1, 172ter cifra 1, 180, 181, 251 cpv. 1 CP;
91 cpv. 2, 94 cifra 1, 95 cifra 2 LCStr;
19a cifra 1 LStup;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autrice colpevole di:
1.1 furto, ripetuto
per avere, nel periodo dicembre 2006 - 14 dicembre 2007, a __________, __________ e __________, sia singolarmente che in correità con terzi, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, in 4 occasioni, sottratto cose mobili altrui per un valore denunciato di fr. 817.75, oltre a 23 gr. di gioielli d’oro, diverse carte bancarie e tessere varie;
1.2 truffa, ripetuta
per avere, il 13 marzo 2007, a __________, per procacciarsi indebito profitto, in 3 occasioni, ingannato con astuzia gli organi e i funzionari della società __________ di __________, nonché i titolari e dipendenti del grande magazzino __________, inducendoli ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per complessivi fr. 975.65;
1.3 falsità in documenti, ripetuta
per avere, per procacciare a sé e/o ad altri un indebito profitto,
1.3.1 il 13 marzo 2007, a __________, in 3 occasioni, abusato della firma autentica di __________;
1.3.2 il 31 gennaio 2007, a __________, compilato la notifica di polizia presso l’Hotel __________utilizzando il nome di fantasia __________;
1.3.3 il 19 dicembre 2007, sulla tratta ferroviaria __________, sottoscritto con le false generalità di __________il documento allestito alla constatazione che essa era priva di valido titolo di trasporto;
1.4 minaccia, ripetuta
per avere, a __________, in 2 occasioni, usando grave minaccia,
1.4.1 il 31 maggio 2007, incusso spavento o timore a PL 1 puntandole sul collo di la lama di un coltello a serramanico;
1.4.2 il 23 giugno 2007, incusso spavento o timore a PC 1 puntandole la lama di un coltello a serramanico sulla nuca;
1.5 coazione
per avere, il 23 giugno 2007, a __________, costretto PC 1 ad inginocchiarsi, minacciandola con un coltello a serramanico;
1.6 guida in stato di inattitudine
per avere, il 5 settembre 2008, a __________, condotto il veicolo a motore targato ________ sotto l’influsso di sostanze stupefacenti (morfina libera nella misura di 36 µg/l);
1.7 guida nonostante la revoca, ripetuta
per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5 settembre 2008, a __________, ________e in altre località, in almeno 5 occasioni, condotto i veicoli a motore targati ________ e ________, sebbene la licenza di condurre le fosse stata revocata;
1.8 furto d’uso, ripetuto
per avere, nel periodo 27 gennaio 2006 – 5 settembre 2008, a __________ e __________, in almeno 5 occasioni, sottratto i veicoli a motore targati ________ e ________ per farne uso;
1.9 furto di poca entità
per avere, il 9 maggio 2008, a __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto in danno del grande magazzino __________ due stecche di sigarette del valore complessivo di fr. 130.–;
1.10 contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, nel periodo 26 ottobre 2007 - 29 maggio 2009, a __________, ________e in altre località, consumato almeno 10,4 grammi di eroina, 0,4 grammi di cocaina e detenuto 0,2 grammi di eroina destinati al suo consumo personale;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza,
AC 1, avendo agito in stato di lieve scemata imputabilità, è condannata:
2.1 alla pena detentiva di 9 (nove) mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena unica, ai sensi dell’art. 46 CP, comprensiva di quella di 10 giorni di detenzione inflittale in data 30 ottobre 2006 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino;
2.2 al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 500.– e delle spese processuali;
2.3 a versare fr. 876.55 oltre interessi al 5% dal 13.3.2007 alla PC __________.
3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
4. La PC 1 è rinviata al competente foro civile.
5. È ordinata la confisca di tutti gli oggetti sequestrati, menzionati nell’AA, con distruzione dello stupefacente.
Sull’importo di fr. 160.– è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia del pagamento di tassa e spese di giustizia.
6. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Intimazione a:
e alle parti civili:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 349.60
Perizia fr. 5'029.55
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 5'929.15
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