Incarto n. 72.2008.27
Lugano, 29 aprile 2008/gb
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il presidente della Corte delle assise correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Franco Lardelli
Segretaria:
Sonja Federspiel, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,
per giudicare
AC 1 e domiciliato a
detenuto dal 28 aprile al 4 giugno 1999;
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta amministrazione infedele
qualificata, siccome commessa per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
per avere,
a __________,
a far tempo dal 1996 e sino al suo arresto,
nella sua qualità di procuratore della PC 1, sede di __________,
obbligato per legge e negozio giuridico ad amministrare il patrimonio dei clienti e quello dell’istituto bancario,
ripetutamente violato i propri doveri,
causando un danno complessivo alla PC 1 di fr. 619'129.05,
1.1. per avere,
a __________,
a far tempo dal 1996 e fino al suo arresto,
nella sua qualità di procuratore della PC 1, sede di __________,
obbligato per legge e negozio giuridico ad amministrare il patrimonio dell’istituto bancario,
ripetutamente violato i propri doveri,
in particolare accordando in più occasioni al cliente __________, che non ne aveva diritto, un sorpasso della linea di credito a lui concessa, ben sapendo che la stessa non avrebbe potuto essere rimborsata dallo stesso,
ed effettuando alla fine di ogni mese, da conti di terzi clienti, versamenti temporanei in favore di __________, alfine di evitare controlli da parte dell’istituto bancario,
facendo sì che il patrimonio della PC 1 venisse messo a rischio e concretamente danneggiato per complessivi fr. 19'812.35;
1.2. per avere,
a __________,
a far tempo dal 1998 e sino al suo arresto,
nella sua qualità di procuratore della PC 1, sede di __________,
obbligato per legge e negozio giuridico ad amministrare il patrimonio dei clienti e quello dell’istituto bancario,
ripetutamente violato i propri doveri,
facendo sì che il patrimonio della PC 1 venisse messo a rischio e concretamente danneggiato per complessivi fr. 599'316.70,
in particolare effettuando numerose operazioni di investimento ad alto rischio senza sufficiente copertura e all’insaputa dei clienti, segnatamente venduto titoli warrants senza che gli stessi fossero nella disponibilità dei clienti e causando scoperti per complessivi fr. 599'316.70 così suddivisi:
conto no. intestato a __________, fr. 141'249.20;
conto no. intestato a __________, fr. 424'957.65;
conto no. intestato a __________, fr. 33'109.85
2. ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati
per avere,
in data 7 aprile 1999,
a __________, presso la sede della PC 1,
nella sua qualità di procuratore presso la PC 1, sede di __________,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
servendosi in modo abusivo ed indebito di dati,
ripetutamente influito su un processo elettronico di trasmissione dati,
provocando per mezzo dei risultati erronei così ottenuti un trasferimento di attivi a danno di terzi,
e meglio per avere
utilizzato abusivamente l’elaboratore dati a sua disposizione presso la datrice di lavoro PC 1, __________
ed indebitamente l’elaboratore dati a disposizione di un collega di lavoro presso PC 1, __________,
immettendo falsi ordini di trasferimento fondi a debito di conti clienti della PC 1, provocando l’accredito su conti di terzi clienti, per un importo complessivo di fr. 372'218.80,
somma in parte utilizzata per coprire perdite su operazioni di investimento effettuate su conti di clienti e meglio come descritto sub. 1,
rispettivamente per ricostituire la copertura necessaria per proseguire l'operatività di investimento o per diminuire lo scoperto della linea di credito,
ed in parte utilizzata per spese proprie,
e più precisamente
2.1. in data 7 aprile 1999 addebitato l’importo di fr. 315'000.00 al conto, intestato a __________, a favore del conto intestato a __________,
importo trasferito per ridurre il saldo passivo creatosi su tale conto a seguito di investimenti in warrants da lui illecitamente effettuati;
2.2. in data 7 aprile 1999 addebitato l’importo di fr. 31'000.00 al conto, intestato a __________, a favore del conto intestato a __________,
importo trasferito per ridurre lo scoperto della linea di credito da lui concessa a quest’ultimo, in violazione alle direttive interne;
2.3. nel periodo 9 settembre 1998 – 8 aprile 1999, addebitato l’importo complessivo di fr. 21'218.80 al conto no. (titolare __________) e meglio:
ð in data 09 settembre 1998, fr. 700.00 in favore del conto no. (__________);
ð in data 11 settembre 1998, fr. 4'400.00 in favore del conto no. (__________);
ð in data 11 settembre 1998, fr. 5'500.00 in favore del conto no. (__________);
ð in data 11 settembre 1998, fr. 700.00 in favore del conto no. (__________);
ð in data 06 novembre 1998, fr. 500.00 in favore del conto no. (AC 1);
ð in data 17 novembre 1998, fr. 500.00 in favore del conto no. (AC 1);
ð in data 17 marzo 1999, fr. 3'000.00 in favore del conto no. (AC 1);
ð in data 07 aprile 1999, fr. 5'500.00 in favore del conto no. (__________)
ð in data 08 aprile 1999, fr. 418.80 in favore del conto no. (__________);
importi trasferiti per coprire perdite su operazioni di investimento effettuate su conti di clienti e meglio come descritto sub. 1, rispettivamente per ricostituire la copertura necessaria per proseguire l'operatività di investimento o per diminuire lo scoperto della linea di credito ed in parte utilizzati per spese proprie,
2.4. in data 7 novembre 1997, addebitato l’importo di fr 5'000.00 al conto (titolare PC 2) in favore del conto no. (AC 1);
importo trasferito ed utilizzato per spese proprie,
3. ripetuta truffa
per avere,
a __________,
in più occasioni, nel periodo 15 settembre 1993 – 8 aprile 1999,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
in qualità di procuratore presso la PC 1, sede di __________,
sfruttando il rapporto di fiducia con i colleghi, nonché avvalendosi di documentazione falsa da lui allestita,
ripetutamente ingannato con astuzia questi ultimi,
affermando cose false o dissimulando cose vere,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio di clienti dell’istituto bancario per una somma complessiva di fr. 88'700.--,
somma in parte utilizzata per coprire perdite su operazioni di investimento effettuate su conti di clienti e meglio come descritto sub. 1,
rispettivamente per ricostituire la copertura necessaria per proseguire l'operatività di investimento, o per diminuire lo scoperto della linea di credito,
ed in parte utilizzata per spese proprie
e meglio per avere,
in più occasioni,
ingannato con astuzia funzionari degli sportelli della PC 1, __________,
comunicando loro, contrariamente al vero, che singoli clienti necessitavano di effettuare prelevamenti a contanti a debito dei loro conti, precisando l’importo ed il conto da addebitare e nel contempo consegnando in alcune occasioni una fiche di cassa con firma falsa da lui apposta,
inducendoli così ad addebitare i seguenti conti per i seguenti importi
3.1. complessivi fr. 6'300.00 a debito del conto (titolare __________) e meglio:
in data 09 marzo 1999, fr. 6'000.--;
in data 11 marzo 1999, fr. 300.--;
3.2. complessivi fr. 82'400.00 a debito del conto (titolare PC 2)
ð in data 15 settembre 1993, fr. 20'000.--;
ð in data 28 febbraio 1994, fr. 400.--;
ð in data 18 marzo 1994, fr. 15'000.--;
ð in data 22 febbraio 1995, fr. 10'000.--;
ð in data 03 maggio 1996, fr. 5'000.--;
ð in data 16 settembre 1996, fr. 2'000.--;
ð in data 12 febbraio 1998, fr. 30'000.--;
4. ripetuta falsità in documenti
per avere,
a __________,
nel periodo marzo 1994 – aprile 1999,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
ripetutamente formato documenti falsi, attestato in documenti, contrariamente alla verità, fatti d’importanza giuridica,
nonché fatto uso, a scopo d’inganno, di tali documenti,
e meglio per avere,
4.1. in data 19 dicembre 1997,
personalmente apposto sul documento “cartoncino firme” del conto nominativo la firma manoscritta del titolare __________, al fine di procedere quanto prima all’apertura del conto, ritenuto come il titolare non si presentava presso l’istituto bancario per la firma della documentazione;
4.2. nel periodo 15 settembre 1993 – 12 febbraio 1998,
personalmente apposto sui giustificativi di prelevamento in contanti dal conto nominativo, intestato alla PC 2, la firma manoscritta degli aventi diritto di firma (presidente e/o segretaria), all’insaputa degli stessi,
presentando i documenti così firmati ai funzionari della PC 1, al fine di ingannare questi ultimi ed ottenere il versamento in contanti delle somme di cui al punto 3.2,
4.3. nel periodo 9 marzo 1999 – 11 marzo 1999 personalmente apposto la firma manoscritta del titolare __________ sui giustificativi di prelevamento di data 9 marzo 1999 (per un importo di fr. 6'000.00) e 11 marzo 1999 (per un importo di fr. 300.00), e meglio come descritto sub. 3.1,
4.4. in data 7 aprile 1999,
personalmente apposto sulla documentazione di apertura del conto nominativo la firma manoscritta del titolare __________, al fine di ottenere l'apertura del conto all'insaputa del cliente, allo scopo di utilizzare lo stesso per investimenti ad alto rischio senza sufficiente copertura effettuati e meglio come indicato sub. 1.1,
ritenuto che:
il danno causato alla PC 2 per complessivi fr. 87'400.00 è stato coperto
[ nel periodo ottobre 1993 – marzo 1998 nella misura di fr 45'400.40,
[ nonché in data 11 gennaio 2008 nella misura di fr. 23'391.45 (saldo residuo fr. 18'608.15)
il danno causato alla PC 1 per complessivi fr. 927'517.05, di cui:
[ fr. 164'187.15 relativi al conto no. intestato a __________;
[ fr. 739'961.65 relativi al conto no. intestato a __________
[ fr. 23'368.25 relativi al conto no. intestato a __________
è stato coperto
[ in data 11 gennaio 2008 nella misura di fr. 374'422.30 (danno residuo fr. 553'094.75)
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 26/2008 del 28.2.2008, emanato dal procuratore pubblico e contemplante le seguenti
proposte 1. AC 1è dichiarato autore colpevole dei reati di ripetuta truffa, ripetuto abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuta amministrazione infedele aggravata, ripetuta falsità in documenti e meglio come descritto sopra.
2. Di conseguenza, avendo AC 1 dimostrato sincero pentimento e in considerazione del lungo tempo trascorso, è condannato
2.1. alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi (art. 40 e seg. CP), dedotto il carcere preventivo sofferto;
2.2. al versamento dell’indennità di fr. 553'094.75 alla parte civile PC 1, a titolo di risarcimento per il danno patito;
2.3. al versamento dell’indennità di fr. 18'608.15 alla parte civile PC 2, a titolo di risarcimento per il danno patito;
2.4. per le ulteriori pretese di risarcimento si rinviano le parti civili PC 1 e PC 2, al foro civile competente.
3. L’esecuzione della pena inflitta al condannato è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due).
4. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dell’accusato.
Presenti
▪ Il procuratore pubblico. ▪ L'accusato AC 1, assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1. ▪ ▪ Il signor __________ in rappresentanza della parte civile PC 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 11.05
In relazione al punto 2 AA la procuratrice pubblica specifica che il reato è avvenuto dal 7 novembre 1997 all’8 aprile 1999.
Le parti acconsentono allo stralcio dall’atto d’accusa proposto dell’attenuante del sincero pentimento.
Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
sentito l'accusato e esaminati gli atti.
Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente
quesito - Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?
Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,
il Presidente risponde affermativamente al quesito;
richiamati gli art. 12, 40, 42, 48 let. d) e e), 49 cpv. 1; 146 cpv. 1, 147 cpv. 1, 158 cifra 1 cpv. 3, 251 cpv. 1 CP;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
pronuncia
1.
L'atto d'accusa 26/2008 del 28.2.2008 contro AC 1 con le relative proposte è approvato, con le precisazioni che per il punto 2 AA il reato è stato commesso nel periodo 7 novembre 1997 – 8 aprile 1999 e che l’attenuante del sincero pentimento non è data (art. 48 lett. d CP).
2. La tassa di giustizia di fr. 200.-- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.
3. Questo giudizio è definitivo.
Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 450.--
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