Incarto n. 72.2006.77
Lugano, 19 luglio 2007/ap
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La presidente della Corte delle assise correzionali
di Locarno
Presidente:
giudice Giovanna Roggero-Will
Segretaria:
Valentina Tuoni, vicecancelliera
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
per giudicare
AC 1 e domiciliato a
detenuto dal 22 gennaio 2006 al 27 giugno 2006 c/o PCT e dal 27 giugno 2006 c/o Arbeitserziehungsanstalt,
prevenuto colpevole di:
1. ripetuta rapina
per avere,
nelle circostanze di luogo e di tempo sotto descritte,
appostandosi in luoghi siti nelle immediate vicinanze delle stazioni di servizio rispettivamente dei chioschi,
coprendosi il viso con una ghetta viola ed un passamontagna nero (salvo per la fattispecie di cui al punto 1.7 del presente Atto di accusa) e indossando un paio di guanti, un paio di pantaloni, una giacca e una felpa con cappuccio, tutti di colore nero,
avvicinandosi al bancone e alla cassa,
estraendo e mostrando da sotto la veste, rispettivamente in una circostanza (punto 1.6 del presente Atto di accusa) puntandola verso la commessa, una pistola replica Beretta 92 FS, tenendo il dito indice sul grilletto e armandone il cane,
minacciando così facendo di un pericolo imminente la vita e l’integrità corporale delle commesse, rendendole incapaci di opporre resistenza,
a scopo di procacciare a se o ad altri un indebito profitto,
sottratto alfine di appropriarsene la somma complessiva di fr. 6'607.40 (importo denunciato e solamente in parte contestato)
e in particolare,
1.1 il 7 gennaio 2006, verso le 21:45, ad ____________________, presso il negozio __________ annesso alla ____________________, in danno della __________,
impugnando la pistola estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla commessa __________, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
ordinandole di versare il denaro in cassa in un sacchetto di plastica,
ricevendo il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per rimettersi quelli quotidiani, onde poi dileguarsi e rientrare al proprio domicilio, commesso il furto di fr. 1'364.05, (refurtiva non recuperata)
1.2 il 9 gennaio 2006, verso le ore 06:10, ad __________, presso il negozio annesso alla PC 2, in danno della __________,
impugnando la pistola e estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla commessa PC 11, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
ordinandole di versare il denaro in cassa in un sacchetto di plastica,
ricevendo il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il successivo obbiettivo (vedi p.to 1.3 del presente Atto di accusa), commesso il furto di fr. 1'200.--,
(refurtiva non recuperata)
1.3 il 9 gennaio 2006, alle 06:18, ad __________, presso il negozio annesso alla PC 3, in danno della PC 3,
impugnando la pistola e estraendola quanto basta affinché fosse notata dalle commesse PL 2 e PL 3, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
ordinandole di versare il denaro in cassa in un sacchetto di plastica,
ricevendo il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per rimettersi quelli quotidiani, onde poi dileguarsi e rientrare al proprio domicilio, commesso il furto di fr. 1'050.--, (refurtiva non recuperata)
1.4 il 14 gennaio 2006, ore 06:35, a __________, presso il PC 6, in danno di PC 9,
impugnando la pistola e estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla commessa PC 10, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
ordinandole di versare il denaro in cassa in un sacchetto di plastica,
ricevendo il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per rimettersi quelli quotidiani, onde poi dileguarsi e rientrare al proprio domicilio commesso il furto di fr. 1’260.--; (refurtiva solo parzialmente ammessa e non recuperata)
1.5 il 20 gennaio 2006, ore 06:20, a __________, presso il PC 6, in danno di PC 6,
impugnando la pistola e estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla stessa PC 6, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
facendosi consegnare il borsello contenente il denaro e poi abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per rimettersi quelli quotidiani, onde poi rientrare al proprio domicilio,
commesso il furto di fr. 500.--, (refurtiva non recuperata)
1.6 il 21 gennaio 2006, ore 19:10, a __________, presso la PC 3, in danno del PC 4,
impugnando la pistola e puntandola verso PL 4, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
consegnando un sacchetto di plastica e ordinando di versare al suo interno il denaro in cassa,
ricevendo il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per rimettersi quelli quotidiani, onde poi rientrare al proprio domicilio, commesso il furto di fr. 480.--,
(refurtiva non recuperata)
1.7 il 22 gennaio 2006, ore 06:35, a __________, presso la PC 5, in danno di __________,
impugnando la pistola, estraendola quanto basta affinché fosse notata dalla commessa PC 12, tenendo il dito indice sul grilletto e armando il cane della stessa,
consegnando un sacchetto di plastica e ordinando di versare al suo interno il denaro in cassa,
ricevendo il sacchetto con il denaro e abbandonando gli spazi per raggiungere il luogo ove aveva lasciato la borsa sportiva e ivi svestitosi degli abiti neri per rimettersi quelli quotidiani, onde poi dileguarsi dirigendosi verso la stazione FFS di __________,
commesso il furto di fr. 753.35,
(refurtiva recuperata)
reato previsto dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 CP
2. ingiuria
per avere, a __________, il giorno 13.01.2006, apostrofandola di “stronza e figlia di puttana”, leso l’onore di PC 8
reato previsto dall’art. 177 CP
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 77/2006 del 19 giugno 2006, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) avv. DUF 1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 15:20.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell'atto di accusa, ritenuta la decadenza dell'azione penale per l'imputazione di ingiuria a seguito del ritiro della querela da parte della signora PC 8 nel corso del dibattimento. Chiede la condanna di AC 1 ad una pena detentiva di 30 mesi e la sospensione della stessa per permettere il collocamento ex art 61 CP. Chiede, da ultimo, la confisca di quanto in sequestro.
§ Il Difensore, per la sua arringa, il quale illustra la personalità e la vita anteriore del suo patrocinato. Riconosce la gravità e la reiterazione dei fatti commessi da AC 1. Chiede che, nella commisurazione della pena, vengano tenute in debita considerazione la giovane età del suo patrocinato e la scemata imputabilità. Chiede quindi una congrua riduzione della pena proposta dal PP e la sua sospensione per permettere il collocamento.
La presidente pone quindi a giudizio, con l’accordo delle parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1 ripetuta rapina
per avere minacciato con una pistola replica Beretta 92 FS di pericolo imminente la vita e l'integrità corporale delle commesse, rendendole incapaci di opporre resistenza, a scopo di procacciare a se o ad altri un indebito profitto e così facendo, sottratto, alfine di appropriarsene, la somma di complessivi fr. 6'607,40, nei sette episodi descritti nell'atto di accusa;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Ha agito in stato di scemata imputabilità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale?
4. Deve essere ordinata una misura per giovani adulti, e se sì, quale?
5. Deve essere ordinata la confisca di:
5.1. fr. 1'042.70 (trasmessi al TP);
5.2. 1 pistola giocattolo replica Beretta 92 FS (A1);
5.3. 1 paio di scarpe marroni (A2);
5.4. 1 paio di pantaloni neri (A3);
5.5. 1 felpa nera (A4);
5.6. 1 giacca in pelle nera (A5);
5.7. 1 paio di ghette viola (A6);
5.8. 1 passamontagna (A7);
5.9. 1 paio di guanti, diversi tra loro (A8);
5.10. 1 borsa da sport (A9);
5.11. 2 sacchetti in plastica (A10).
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito no. 3;
visti gli art. 12, 19, 40, 47, 48a, 49, 51, 56, 61, 69, 70, 140 n.1 cpv. 1 CP;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1 ripetuta rapina
per avere minacciato con una pistola replica Beretta 92 FS di pericolo imminente la vita e l'integrità corporale delle commesse, rendendole incapaci di opporre resistenza, a scopo di procacciare a se o ad altri un indebito profitto e così facendo, sottratto, alfine di appropriarsene la somma di complessivi fr. 6'607,40, nei sette episodi descritti nell'atto di accusa,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa e precisato nei considerandi.
2. Di conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità,
AC 1 è condannato:
2.1. alla pena detentiva di 2 anni e 3 mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese processuali.
3. È ordinato il collocamento in un'istituzione per giovani adulti ex art. 61 CP.
4. L'esecuzione della pena detentiva è sospesa per dar luogo al collocamento di cui sopra.
5. È ordinata la confisca di:
5.1. fr. 312,25 (trasmessi al TP);
5.2. 1 pistola giocattolo replica Beretta 92 FS (A1);
5.3. 1 paio di scarpe marroni (A2);
5.4. 1 paio di pantaloni neri (A3);
5.5. 1 felpa nera (A4);
5.6. 1 giacca in pelle nera (A5);
5.7. 1 paio di ghette viola (A6);
5.8. 1 passamontagna (A7);
5.9. 1 paio di guanti, diversi tra loro (A8);
5.10. 1 borsa da sport (A9);
5.11. 2 sacchetti in plastica (A10).
6. È ordinato il sequestro conservativo della somma di fr. 730,45 ritenuto come le pretese della persona lesa, rappresentata da __________, e di terzi, quali la __________, sulla somma in parola possano essere fatte valere nelle vie civili ordinarie entro 5 (cinque) anni, in difetto di che i beni verranno confiscati.
7. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 2463.--
Spese diverse fr. 525.--
Perizia fr. 7000.--
Teste fr. 40.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.-fr. 10278.--
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Intimazione a:
terzi implicati
1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PC 4 5. PC 5 6. PC 6 7. PC 7 8. PC 8 9. PC 9 10. PC 10 11. PC 11 12. PC 12 13. PL 1 14. PL 2 15. PL 3 16. PL 4
Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria