Skip to content

Ticino Tribunale penale cantonale 18.08.2005 72.2005.27

18. August 2005·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,533 Wörter·~8 min·2

Zusammenfassung

truffa e abuso di un impianto per l'elaborazione dei dati

Volltext

Incarto n. 72.2005.27

Lugano, 18 agosto 2005/nh  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

Presidente:

giudice Claudio Zali

Segretaria:

Greta Cipolla, lic.iur.

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

per giudicare

AC 1 e domiciliato a   

prevenuto colpevole di:

                                   1.   ripetuta truffa

per avere, a Lugano,

in più occasioni nel periodo maggio 2003 - maggio 2004,

in qualità di assistente consulente alla clientela di PC 1, Lugano, al fine di procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente ingannato, con astuzia,

alcuni funzionari della banca, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio altrui,

in ispecie per avere,

                               1.1.   sfruttando il rapporto di fiducia esistente con i propri colleghi di lavoro e la sua funzione di assistente consulente alla clientela,

ingannato con astuzia funzionari suoi colleghi,

in particolare taluni cassieri agli sportelli, inducendoli a consegnargli denaro contante presentando loro delle fiches di cassa da lui compilate con le generalità dei clienti, gli estremi dei conti e gli importi da prelevare su cui aveva personalmente apposto la firma falsificata dei titolari dei conti, oppure presentando loro delle fiches di cassa firmate in bianco dal titolare e da lui compilate con indicazioni inveritiere, abusando della firma autentica del medesimo,

inducendoli così ad addebitare i seguenti importi, calcolati secondo i cambi interbancari del giorno pubblicati su oanda.com:

                            1.1.1.   a debito del conto nr. __________,

in data 26 agosto 2003, l'importo di € 26'000.--,

causando al titolare un pregiudizio temporaneo, avendo AC 1 riaccreditato l'intero importo

in data 3 marzo 2004 mediante un versamento a contanti proveniente dal conto nr. __________;

                            1.1.2.   a debito del conto nr. __________:

- in data 2 marzo 2004, l'importo di € 100'500.--,

    pari ad un controvalore di CHF 158'619.--,

- in data 5 maggio 2004, l'importo di €  50'000.--,

    pari ad un controvalore di CHF 77'490.--,

causando al titolare un danno di CHF 236'109.--;

                            1.1.3.   a debito del conto nr. __________:

in data 10 dicembre 2003, l'importo di $ 11'557.-- (pari ad un controvalore di CHF 14'594.--), causando al titolare un pregiudizio temporaneo, avendo AC 1 il medesimo giorno riaccreditato l'importo mediante un bonifico proveniente dal conto nr. 20188 del medesimo istituto;

in data 14 gennaio 2004, l'importo di $ 8'542.-- (pari ad un controvalore di CHF 10'436.--), causando al titolare un pregiudizio temporaneo, avendo AC 1 il medesimo giorno riaccreditato l'importo mediante un bonifico;

                            1.1.4.   a debito del conto __________:

- in data 28 maggio 2003, l'importo di CHF 10'000.--,

- in data 27 gennaio 2004, l'importo di CHF 22'500.--,

- in data 3 febbraio 2004, l'importo di CHF 39'679.--,

- in data 16 aprile 2004, l'importo di CHF 20'000.--,

- in data 23 aprile 2004, l'importo di CHF 50'000.--,

- in data 27 aprile 2004, l'importo di CHF 25'000.--,

- in data 14 maggio 2004, l'importo di CHF 57'000.--,

causando al titolare un danno pari a CHF 55'594.--,

avendo AC 1 riaccreditato sul conto i seguenti importi mediante versamenti a contanti o bonifici:

- in data 15 ottobre 2003, l'importo di CHF 10'184.-proveniente dal conto nr. __________

in data 2 marzo 2004, l'importo di CHF 24'401.-proveniente dal conto nr. __________,

in data 3 marzo 2004, l'importo di CHF 39'000.-proveniente dal conto nr. __________,

in data 19 aprile 2004, l'importo di CHF 20'000.-proveniente dal conto nr. __________,

in data 6 maggio 2004, l'importo di CHF 75'000.-proveniente dal conto nr. __________;

                            1.1.5.   a debito del conto __________,

in data 10 novembre 2003, l'importo di $ 3'015.--

(pari ad un controvalore di CHF 4'112.--),

causando al titolare un pregiudizio temporaneo,

avendo AC 1 il medesimo giorno riaccreditato l'importo mediante un bonifico proveniente dal conto nr. __________ del medesimo istituto,

nonché per avere,

                               1.2.   in più occasioni,

ingannato con astuzia funzionari suoi colleghi,

incaricati di eseguire  ordini di bonifico,

presentando loro ordini con firma falsa perché da lui apposta,

inducendoli così ad addebitare i seguenti conti per i seguenti importi, calcolati secondo i cambi interbancari del giorno pubblicati su www.oanda.com:

                            1.2.1.   in data 15 ottobre 2003, a debito del conto nr. __________

l'importo di CHF 10'184.-- trasferito sulla relazione __________ del medesimo istituto;

                            1.2.2.   a debito del conto nr. __________

in data 16 aprile 2004, l'importo di CHF 4'850.-trasferito sul conto nr. __________ __________ presso la __________ intestato all'ex-moglie,

in data 19 aprile 2004, l'importo di CHF 20'000.-trasferito sul conto della __________,

causando al titolare un pregiudizio temporaneo,

avendo AC 1 riaccreditato l'intero importo

in data 23 aprile 2004 mediante un versamento a contanti,

causando al titolare un danno di CHF 4'850.--;

                            1.2.3.   a debito del conto nr. __________:

in data 10 novembre 2003, l'importo di $ 3'015.--

    (pari ad un controvalore di CHF 4'112.--)

    trasferito sul conto __________ del medesimo istituto,

in data 14 gennaio 2004, l'importo di $ 8'500.--

    (pari ad un controvalore di CHF 10'384.--)

    trasferito sul conto nr. __________ del medesimo istituto,

causando al titolare un danno pari ad un controvalore di CHF 14'496.-;

                            1.2.4.   a debito del conto nr. __________

- in data 1° ottobre 2003, l'importo di CHF 3'880.-trasferito sul conto nr. __________ __________ presso la __________     intestato all'ex-moglie,

- in data 10 dicembre 2003, l'importo di $ 11'500.--

    (pari ad un controvalore di CHF 14'522.--)

    trasferito sul conto nr. __________ presso il medesimo istituto,

causando al titolare un danno pari ad un controvalore di CHF 18'402.-;

                            1.2.5.   a debito del conto nr. __________, in data 3 febbraio 2004,

l'importo di CHF 39'000.-- trasferito sul conto __________,

causando al titolare un pregiudizio temporaneo,

avendo AC 1 riaccreditato l'intero importo

in data 2 marzo 2004 mediante un versamento a contanti proveniente dal conto nr. __________;

                            1.2.6.   a debito del conto nr. __________, in data 7 maggio 2004,

l'importo di € 165'000.- (pari ad un controvalore di CHF 255'965.-), causando al titolare un pregiudizio temporaneo, essendo l'operazione stata stornata in data 14 giugno 2004 con valuta retroattiva al 7 maggio 2004;

causando ai titolari dei conti un danno complessivo di CHF 339'635.--, interamente loro risarcito da PC 1,

la quale non ha formulato richieste di risarcimento nel procedimento, avendo AC 1 sottoscritto in suo favore

un riconoscimento di debito di pari importo,

                                   2.   ripetuta falsità in documenti

per avere, a Lugano

in più occasioni nel periodo maggio 2003 - maggio 2004,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

formato documenti falsi, abusato della firma autentica altrui,

attestato in documenti, contrariamente alla verità,

fatti di importanza giuridica, nonché fatto uso,

a scopo di inganno di tali documenti,

e meglio per avere,

                               2.1.   personalmente apposto sui giustificativi di cassa la firma falsa dei titolari dei conti addebitati con i prelevamenti a contanti di cui al punto n. 1.1. del presente atto di accusa,

rispettivamente,

abusato della firma autentica sui giustificativi di cassa firmati

in bianco dai titolari dei conti addebitati con i prelevamenti a contanti di cui al punto n. 1.1. del presente atto di accusa;

                               2.2.   personalmente apposto sugli ordini di bonifico la firma falsa dei titolari dei conti addebitati con gli importi di cui al punto n. 1.2. del presente atto di accusa,

presentando i documenti così firmati ai funzionari di PC 1, Lugano, al fine di ingannare questi ultimi ed ottenere i trasferimenti di cui al suddetto punto dell'atto di accusa;

                                   3.   abuso di un impianto per l'elaborazione di dati

per avere, a Lugano in data 1° marzo 2004,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,

servendosi in modo abusivo o indebito di dati,

influito su un processo elettronico di trattamento di dati,

ottenendo il trasferimento a debito del conto nr. __________ dell'importo di CHF 1'940.-- sul conto nr. __________ __________

presso la __________ intestato all'ex-moglie;

causando al titolare del conto un danno di pari importo risarcito

da PC 1, la quale non ha formulato richiesta di risarcimento nel procedimento, avendo AC 1 sottoscritto in suo favore un riconoscimento di debito di pari importo,

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli artt. 146 cpv. 1 CP, 147 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 26/2005 del 10.3.2005, emanato dal 1 PP 1 e contemplante, con il richiamo degli art. 18, 36, 41, 63, 68 CP e gli artt 9 e segg. CPP e 39 TG, le seguenti

proposte                        AC 1

                                   1.   È dichiarato autore colpevole dei reati ascrittigli come sopra.

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannato:

                               2.1.   alla pena di 18 (diciotto) mesi di detenzione;

                               2.2.   al pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali.

                                   3.   L'esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di 2 (due) anni.

Presenti

▪  Il 1 PP 1. ▪  L'accusato AC 1, assistito dal difensore d'ufficio avv. DIUF. ▪  L'avv. RC 1, in rappresentanza della PC 1 ▪

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 11:30 alle ore 12:00.

Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

sentito l'accusato e esaminati gli atti.

Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente

quesito                      -   Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,

il presidente                   risponde affermativamente al quesito;

richiamati gli art.            9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

pronuncia

1.

L'atto d'accusa 26/2005 del 10.3.2005 contro AC 1 con le relative proposte è approvato.

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.

                                   3.   Questo giudizio è definitivo.

Intimazione a:

terzi implicati

PC 1  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La segretaria

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.-fr.           450.--

                                                             ===========

72.2005.27 — Ticino Tribunale penale cantonale 18.08.2005 72.2005.27 — Swissrulings