Skip to content

Ticino Tribunale penale cantonale 30.03.2005 72.2005.16

30. März 2005·Italiano·Tessin·Tribunale penale cantonale·HTML·1,269 Wörter·~6 min·1

Zusammenfassung

ripetuto furto e infrazione alla LDDS

Volltext

Incarto n. 72.2005.16 72.2005.33

Lugano, 30 marzo 2005/nh

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Bellinzona

Presidente:

giudice Mauro Ermani

Segretaria:

__________, lic.iur.

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

per giudicare

AC 1 e soggiornante a   

detenuto dal 24 al 25 marzo 2004, dal 13 al 14 maggio 2004 e dal 6 dicembre 2004;

prevenuto colpevole di:

                                   1.   furto ripetuto

per avere,

a scopo di indebito profitto,

ripetutamente sottratto al fine di appropriarsene,

cose mobili altrui nelle seguenti circostanze:

                               1.1.   il 24.3.2004, a Bellinzona,

ai danni del negozio PC 3,

di proprietà di __________,

sottratto banconote per complessivi fr. 1'500.-;

                               1.2.   il 6.4.2004, a Lugano,

ai danni del bar PC 2,

in correità con __________,

sottratto un borsello da cameriere contenente la somma complessiva di fr. 3'000.-;

                               1.3.   il 13.5.2004, a Chiasso,

ai danni di PL 1,

sottratto un portamonete contenente fr. 80.-, euro 1180.55,

una carta d'identità italiana, una licenza di condurre e diverse tessere (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa);

                               1.4.   l'1/2.12.2004, a Muralto,

ai danni dell'PC 1,

sottratto tessere telefoniche per un valore complessivo

di fr. 25'250.- (refurtiva recuperata per complessivi fr. 14'350 e restituita alla parte civile);

                                   2.   violazione di domicilio

per essersi introdotto,

indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto,

all'interno PC 1 nelle circostanze

di cui al punto 1.4. del presente atto d’accusa;

                                   3.   infrazione alla LF sulla dimora ed il domicilio degli stranieri,

per essere entrato illegalmente a Chiasso il 10.6.2003,

privo di documenti di legittimazione,

identificandosi con il nome falso di __________

e soggiornando in Svizzera, con alcune interruzioni,

sino al 6.12.2004;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti artt. 139 cifra 1, 186 CP e 23 cpv. 1 LDDS;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 17/2005 del 18 febbraio 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

È inoltre prevenuto colpevole di:

                                   1.   furto ripetuto

per avere,

a scopo di indebito profitto,

ripetutamente sottratto al fine di appropriarsene,

cose mobili altrui nelle seguenti circostanze:

                               1.1.   in data 1° dicembre 2004, a Tenero,

ai danni di __________

sottratto dalla borsetta della parte lesa il borsellino contenente due banconote da Fr. 100.- e una da Fr. 50.-, nonché un telefono cellulare Motorola, del valore di fr. 448.-;

di tutta la refurtiva è stato recuperato il telefono cellulare occultato presso l’appartamento di __________;

                               1.2.   in data 2 dicembre 2004, a Locarno,

ai danni di __________

sottratto dalla borsetta della parte lesa denaro contante per

Fr. 100.- ed Euro 70.-, nonché un telefono cellulare Sagem del valore di Fr. 429.-;

di tutta la refurtiva è stato recuperato il telefono cellulare occultato presso l’appartamento di __________;

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti art. 139 cifra 1 CP;

e meglio come descritto nell'atto d'accusa aggiuntivo 33/2005 del 17 marzo  2005, emanato dal Procuratore pubblico.

Presenti

§  Il PP 1. §  L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio  (GP) lic.iur. __________. §  L'interprete __________.  

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 16:55.

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermato l’atto di accusa, ritenuto che per il reato di violazione di domicilio non vi siano prove sufficienti, conclude chiedendo che l’accusato venga condannato a:

-          9 mesi di detenzione da espiare;

all’espulsione dal territorio svizzero effettiva di anni 5.

Chiede inoltre la confisca di tutto quanto in sequestro e l’accoglimento delle pretese di parte civile.

                                    §   Il Difensore, il quale pone in risalto il carattere tranquillo dell’accusato e:

contesta i reati di violazione di domicilio e di furto di cui al punto 1.2 dell’atto di accusa 17/2005 nonché di cui ai punti 1.1 e 1.2 dell’atto di accusa 33/2005 per insufficienza di prove;

conclude chiedendo una massiccia riduzione della pena da pronunciare, non superiore a 4 mesi e da porre al beneficio della sospensione condizionale, tenuto anche conto della lunga carcerazione preventiva;

si oppone alle pretese di parte civile della __________, riconoscendo invece quelle della PC 1;

chiede la restituzione della somma di 300.- euro di proprietà dell’accusato.

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

quesiti:                    1.   AC 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuto furto per avere, a scopo di indebito profitto, tra il 24.3.2004 e il 2 dicembre 2004,

in diverse località del Cantone Ticino, in 6 occasioni, sottratto alfine di appropriarsene,

valori patrimoniali e cose mobili altrui per un importo complessivo di Chf 31'057.-- e Euro 1'250.55 (refurtiva parzialmente recuperata)?

                            1.1.1.   trattasi invece di un numero di occasioni inferiore per un ammontare di refurtiva minore?

                               1.2.   violazione di domicilio per essersi introdotto,

indebitamente e contro la volontà dell'avente diritto,

all'interno dell'PC 1, nell'intento di commettere un furto di cui sub. 1.1.?

                               1.3.   infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri per essere entrato illegalmente a Chiasso il 10.6.2003,

privo di documenti di legittimazione, identificandosi con il nome falso di __________ e soggiornando in Svizzera,

con alcune interruzioni, sino al 6.12.2004,

                                         e meglio come descritto negli atti d'accusa?

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:

                               2.1.   privativa della libertà?

                               2.2.   accessoria d'espulsione?

                                   3.   Deve essere condannato a versare alle Parti civili una indennità e se sì di quanto?

                                   4.   Deve essere ordinata la confisca, subordinatamente il sequestro conservativo, di quanto sequestrato ed indicato nell'atto d'accusa?

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti n. 1.2, 2.1 e 2.2 e parzialmente al quesito n. 1;

visti gli art.                      18, 36, 41, 55, 58, 59, 60, 63, 68, 69, 139 n. 1, 186 CP;

                                         23 n. 1 LDDS;

                                         9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

dichiara e pronuncia:

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

                               1.1.   ripetuto furto per avere, a scopo di indebito profitto, tra il 24.3.2004 e il 2 dicembre 2004,

in diverse località del Cantone Ticino, in 5 occasioni, sottratto alfine di appropriarsene,

valori patrimoniali e cose mobili altrui per un importo complessivo di Chf 28'057.-- e Euro 1'250.55 (refurtiva parzialmente recuperata);

                               1.2.   infrazione alla LF sulla dimora e il domicilio degli stranieri per essere entrato illegalmente a Chiasso il 10.6.2003,

privo di documenti di legittimazione, identificandosi con il nome falso di __________ e soggiornando in Svizzera,

con alcune interruzioni, sino al 6.12.2004,

                                         e meglio come descritto negli atti d'accusa.

                                   2.   __________ è prosciolto dalle imputazioni di violazione di domicilio e di furto di cui al punto 1.2. dell’atto d'accusa 17/2005 del 18 febbraio 2005.

                                   3.   Di conseguenza AC 1 è condannato:

                               3.1.   alla pena di 7 mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

                               3.2.   all'espulsione dal territorio svizzero per 5 anni;

                               3.3.   a versare l'importo di fr. 10'900.- alla PC PC 1;

                                         § per il resto le parti civili sono rinviate al foro civile;

                               3.4.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 450.- e delle spese processuali, il tutto nella misura di 4/5, mentre la rimanenza è a carico dello Stato.

                                   4.   E' ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro, ad eccezione dell’importo di euro 300.- sul quale è mantenuto il sequestro conservativo a garanzia della tassa di giustizia e delle spese processuali.

                                   5.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP. La dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

Distinta spese:               Tassa di giustizia                                   fr.           450.--  

                                         Inchiesta preliminare                             fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.-fr.           700.--

                                                                 ============

                                         Distinta spese a carico di AC 1

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           360.--

Inchiesta preliminare                             fr.           160.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              40.-fr.           560.--

                                                                 ============

Il rimanente a carico dello Stato

Intimazione a:

terzi implicati

1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PL 1 5. IE 1  

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

72.2005.16 — Ticino Tribunale penale cantonale 30.03.2005 72.2005.16 — Swissrulings