Skip to content

Ticino Il Presidente della Pretura Penale 13.11.2012 10.2010.708

13. November 2012·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·827 Wörter·~4 min·3

Zusammenfassung

Incitazione al soggiorno illegale, tratta di essere umani, promovimento della prostituzione

Volltext

Incarto n. 10.2010.708 DA 5018/2010

Bellinzona 13 novembre 2012  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Giudice della Pretura penale

Sonia Giamboni Tommasini

sedente con Valentina Lavagno in qualità di Segretaria per giudicare

ACCU 1ACCU 1 __________ (difensore: DI 1, __________)  

prevenuto colpevole di  1.    tratta di esseri umani

                                        per avere, a __________, __________ ed altre località, nel corso del __________, come offerente, intermediario o destinatario, fatto commercio di un essere umano a scopo di sfruttamento sessuale o di sfruttamento del suo lavoro e meglio per avere:

                                        gestito diversi appartamenti in cui collocava donne che sapeva dedite alla prostituzione reclutandole anche tramite __________ (gerente EP __________), rispettivamente mettendole a disposizione di quest'ultimo per la gestione dell'esercizio pubblico __________ a __________, tra cui tali "__________" e tale __________;                                    

                                 2.    promovimento della prostituzione

                                        per avere, a __________, __________ e altre località, nel corso del 2008, nelle circostanze di tempo e luogo di cui sopra sub. 1, messo a disposizione di __________, gerente dell'EP __________ diverse ragazze dedite alla prostituzione tra cui tali "__________" e tale __________ pur sapendo che all'interno dell'EP valevano precise regole intese ad organizzare ed sorvegliare l'attività delle stesse, ledendone la libertà d'azione;

                                 3.    incitazione all'entrata e al soggiorno illegali

                                        per avere, nelle circostanze di tempo e luogo di cui sopra sub. 1, ospitato nei propri appartamenti diverse persone pur sapendo che non erano al beneficio dei permessi di soggiorno e di lavoro tra cui tali __________ e __________;

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo  e luogo;

                                        reati previsti dagli art. 182 cpv. 1, 195 CP, art. 116 cpv. 2 LStr;

perseguito                         con decreto d’accusa del 22 novembre 2010 n. 5018/2010 del AINQ 1  che propone la condanna:

                                 1.     Alla pena pecuniaria di fr. 5'400.-, corrispondente a 90 aliquote da fr. 60.- (art. 34 e seg. CP).

                                        L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni (art. 42 e seg. CP).

                                 2.     Alla multa di fr. 1'000.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 2 (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 3.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese giudiziarie di fr. 100.-.

                                 4.     La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 30 novembre 2010 dall'accusato;

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento dai capi di imputazione nr. 1 e 2 non sussistendo gli elementi oggettivi e soggettivi, mentre per il capo di imputazione nr. 3 chiede che gli venga comminata unicamente una multa;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

                                    1.  Se l’imputato è autore colpevole di

                                1.1.   tratta di essere umani,

                                1.2.   promovimento della prostituzione,

                                1.3.   incitazione all’entrata e al soggiorno illegali,

                                        per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione.

                                 2.     Quale deve essere l’eventuale pena.

                                 3.     Se l’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni.

4.     A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio.

letti ed esaminati                gli atti;

visti                                   gli art. 182 cpv. 1, 195 CP; 116 cpv. 2 LStr; 453, 454, 455 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di incitazione al soggiorno illegale (caso di lieve entità), art. 116 cpv. 2 LStr per i fatti compiuti nelle circostanze descritte al capo di imputazione nr. 3 del decreto di accusa n. 5018/2010 del 22 novembre 2010.

proscioglie                       ACCU 1,

                                        dall’accusa di tratta di esseri umani e di promovimento della prostutuzione per i fatti descritti ai capi di imputazione nr. 1 e 2 del decreto di accusa n. 5018/2010 del 22 novembre 2010

condanna                         ACCU 1ACCU 1

                                        1.  alla multa di fr. 200.- (duecento);

                                             1.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                        2.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 750.- con motivazione scritta e di fr. 250.senza motivazione scritta.

carica                               la tassa di giustizia e le spese giudiziarie di complessivi fr. 250.- allo Stato.

avverte                             che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

Intimazione a:                    - seduta stante

ACCU 1     .  

                                        - per raccomandata

                                        - alla crescita in giudicato

                                          Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                           Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano.

                                          Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                           Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

La giudice:                                                                               La segretaria:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1ACCU 1

                                        fr.                       200.00       multa

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia senza motivazione

                                        fr.                         50.00       spese giudiziarie                      

                                        fr.                      450.00       totale

                                        a carico dello Stato,

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia senza motivazione

                                        fr.                         50.00       spese giudiziarie                      

                                        fr.                      250.00       totale

10.2010.708 — Ticino Il Presidente della Pretura Penale 13.11.2012 10.2010.708 — Swissrulings