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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 22.12.2011 10.2010.414

22. Dezember 2011·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·825 Wörter·~4 min·2

Zusammenfassung

Tacciare qualcuno di razzista e tentare di costringere una persona a firmare una lettera

Volltext

Incarto n. 10.2010.414 DA 3154/2010

Bellinzona 22 dicembre 2011  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Giudice della Pretura penale

Sonia Giamboni Tommasini

sedente con avv. Fabia Giannini in qualità di segretaria per giudicare

ACCU 1 (difensore: DI 1,)  

prevenuto colpevole di 1.     ingiuria

                                        per avere, a __________, in data 2 marzo 2010 tacciando CIVI 1 di razzista, offeso il di lui onore;

                                 2.     coazione

                                        per avere, usando minaccia di grave danno contro la sua persona tentato di costringere CIVI 1 a firmare una lettera e meglio                                              a Chiasso, presso la sede del __________, in data 2 marzo 2010, esprimendosi nei seguenti termini:

                                        “ se non firmi la lettera finisci male, se non firmi finisci male, ti faccio smettere io di scrivere, dopu ta scrivat con la boca, ti do un colpo e la tua testa rotolerà, se non la smette di scrivere il nome del mio locale potrebbe avere la bocca per parlare ma non le dita per scrivere”;

                                        fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo; reati previsti dagli artt. 177, 181 CP; richiamato l’art. 42 cpv. 1 e 4 CP ;

perseguito                         con decreto d’accusa del 15 luglio 2010 n. 3154/2010 del che propone la condanna:

                                 1.     Alla pena pecuniaria di fr. 1'200.- (milleduecento), corrispondente a 15 (quindici) aliquote da fr. 80.- (ottanta) - (art. 34 e seg. CP).

                                        L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).

                                 2.     Alla multa di fr. 300.- (trecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                 3.     Si rinvia la parte civile al competente foro per le pretese di natura civile (art. 94 cpv. 3 CPPT).

                                 4.     Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.- (cento).

vista                                  l'opposizione interposta tempestivamente in data 29 luglio 2010 dall'accusato;

la giudice                           precisa che il capo d’imputazione n. 2 coazione è da intendere, come del resto si evince dal contenuto della descrizione dei fatti, un tentativo di coazione (art. 22 CP);

sentita                               l’avvocato di parte civile, il quale chiede la conferma del decreto d’accusa impugnato;

sentito                               il difensore, il quale chiede che il suo assistito venga prosciolto dal capo d’imputazione di tentativo di coazione non essendo dati i presupposti oggettivi e soggettivi dello stesso;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

                                    1.  Se l’imputato è autore colpevole di

                              1.1.     ingiuria

                              1.2.     coazione

                                        per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione.

                                 2.     Quale deve essere l’eventuale pena.

                                 3.     Se l’imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell’eventuale pena e, se sì, a quali condizioni.

                                 4.     A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio.

letti ed esaminati                gli atti;

visti                                   gli art. 22, 42 cpv. 1 e 4, 177, 181 CP; 453, 454, 455 CPP-CH; 9 e segg., 273 e segg. CPP-TI; 22 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di ingiuria, art. 177 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte al punto n. 1 del decreto di accusa n. 3154/2010 del 15 luglio 2010.

proscioglie                       ACCU 1,

                                        dal reato di tentativo di coazione, art. 181 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte al punto n. 2 del decreto di accusa n. 3154/2010 del 15 luglio 2010.

condanna                         ACCU 1

                                    1.  alla pena pecuniaria di 5 (cinque) aliquote giornaliere di fr. 80.- (ottanta), per un totale di fr. 400.- (quattrocento);

                                        1.1.      l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

                                    2.  alla multa di fr. 200.- (duecento);

                                        2.1.      in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).

                                    3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1’050.- con motivazione scritta e di fr. 450.- senza motivazione scritta.

                                        Qualora la motivazione scritta fosse chiesta solo dall’accusatore privato la relativa tassa di fr. 600.- potrebbe essere a suo carico (art. 9 cpv. 3 CPP-TI).

si dà atto                          che il rinvio delle pretese civili al competente foro, non essendo state contestate, è cresciuto in giudicato;

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e eliminata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.

avverte                             che questo giudizio può essere impugnato mediante appello; lo stesso va annunciato alla Pretura penale entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza, per scritto oppure oralmente a verbale. Entro lo stesso termine può essere chiesta la motivazione della sentenza.

Intimazione a:                    - seduta stante

                                        - per raccomandata

                                        - alla crescita in giudicato

                                           Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                           Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi, Lugano.

                                           Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                           Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella,

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

La giudice:                                                                               La segretaria:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                       200.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa di giustizia senza motivazione

                                        fr.                       150.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      650.00       totale

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