Incarto n. 10.2009.281 1752/2009
Bellinzona 27 novembre 2009
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Laura Rossini per giudicare
prevenuto colpevole di 1. vie di fatto,
per avere, a __________, in data __________ 2009, commesso vie di fatto nei confronti di LESA 3, colpendolo con un calcio;
2. tentato furto,
per avere, a __________, in data __________ 2009, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, tentato di sottrarre a danno di CIVI 3, cose mobili altrui dall’interno della vettura VW Polo targata TI __________ non riuscendo nell’intento perché sorpreso dalla parte lesa;
3. ripetuto furto di poca entità,
per avere, a __________, per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto:
3.1. il __________ 2008 a danno del CIVI 1 una confezione di pasticceria del valore di CHF 3,20,
3.2. il __________ 2008 a danno del CIVI 2 alimentari e cosmetici per un valore complessivo di CHF 190,55 (refurtiva recuperata e in minima parte pagata),
3.3. il __________ 2009 a danno del CIVI 1 un sacchetto di ossa per cane del valore di CHF 3,50 (refurtiva recuperata e restituita alla parte lesa);
4. ingiuria,
per avere, a __________, in data __________ 2009, offeso l’onore di LESA 4 con gli epiteti di “vacca”, “troia”, “puttana”;
5. minaccia,
per avere, a __________, in data imprecisata dell’inizio 2009, incusso spavento e timore a LESA 4 minacciandola con le parole “ti ammazzo”;
6. ripetuta violazione di domicilio,
6.1. a __________, sino al __________ 2009, nella proprietà di LESA 3 e LESA 4;
6.2. a __________, sino al __________ 2009, nella proprietà di Aurelia Fontana;
6.3. a __________, sino al __________ 2009, nell’appartamento in via __________ __________ della LESA 1 dei dipendenti della città di __________;
6.4. a __________, in data __________ 2008 e __________ 2009, negli spazi di vendita del CIVI 1, nonostante la diffida __________2007 a lui regolarmente intimata e valida 2 anni;
6.5. a __________, in data __________ 2008, negli spazi di vendita del CIVI 2, nonostante la diffida __________2008 a lui regolarmente intimata e valida un anno;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 126 cpv. 1, 139 cifra 1, 139 richiamato l'art. 172ter, 177, 180 e 186 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. 1752/2009 di data 8 aprile 2009 del AINQ 1 che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena detentiva di 30 (trenta) giorni, considerato che non sono
adempiute le condizioni per la sospensione condizionale e vi è da
attendersi che una pena pecuniaria o un lavoro di pubblia utitlità non
potranno essere eseguiti. 2. Alla multa di fr. 300.-, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento,
la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 3. 3. Si rinviano le parti civili CIVI 2, __________, CIVI 1, __________
CIVI 3, __________ al competente foro per el pretese di natura civile. 4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.- e delle spese giudiziarie di fr.
50.-.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 30 aprile 2009 dall'accusato;
indetto il dibattimento 27 novembre 2009, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 21 ottobre 2009, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se ACCU 1 è autore colpevole di:
1.1. vie di fatto
1.2. tentato furto
1.3. ripetuto furto di poca entità
1.4. ingiuria
1.5. minaccia
1.6. ripetuta violazione di domicilio
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena e sulle spese.
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 22, 40, 41, 106, 126 cpv. 1, 139 cifra 1, 172ter, 177, 180, 186 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti
dichiara ACCU 1
autore colpevole di vie di fatto, tentato furto, ripetuto furto di poca entità, ingiuria, minaccia e violazione di domicilio per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 1752/2009 del 8 aprile 2009.
condanna ACCU 1
1. alla pena detentiva di 30 (trenta) giorni;
2. alla multa di fr. 300.- (trecento);
2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 3 (tre) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 150.-.
comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.
dà atto che nel decreto di accusa le parti civili CIVI 2, __________, CIVI 1, __________ e CIVI 3, __________, sono state rinviate al competente foro civile per le pretese di corrispondente natura.
avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 300.- multa
fr. 150.- tassa di giustizia
fr. 100.- spese giudiziarie
fr. 550.- totale