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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 22.07.2008 10.2008.35

22. Juli 2008·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,024 Wörter·~5 min·3

Zusammenfassung

Guida in stato di ebrietà (alcolemia: min. 0.90 - max 1.31 gr/oo); incidente della circolazione; abbandono del luogo dell'incidente

Volltext

Incarto n. 10.2008.35 DA 40/2008

Bellinzona 22 luglio 2008  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario per giudicare

ACCU 1 , difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di         1.  guida in stato di inattitudine,

                                             per aver condotto l'autovettura Mazda targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 0.90 - max. 1.31 grammi per mille);

                                             fatti avvenuti a __________ il 10 ottobre 2007;

                                             reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;

                                        2.  infrazione alle norme della circolazione,

                                             per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida invadendo così la corsia di contromano salendo poi sul marciapiede posto sulla sua sinistra cozzando conseguentemente contro un cartello della segnaletica stradale ivi esistente;

                                             fatti avvenuti a __________ il 10 ottobre 2007;

                                             reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC;

                                        3.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio,

                                             per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

                                             fatti avvenuti a __________ il 10 ottobre 2007;

                                             reato previsto dall’art. 92 cpv. 1 LCStr, in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr;

perseguito                         con decreto d’accusa del 14 gennaio 2008 n. 40/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena pecuniaria di 60 (sessanta) aliquote giornaliere da fr. 180.-- ciascuna (art. 34 e segg. CPS), corrispondenti a complessivi fr. 10’800.--.

                                             L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni (art. 42 e segg. CPS).

                                        2.  Alla multa di fr. 1'000.--, ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (art. 106 cpv. 2 CPS).

                                        3.  Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena detentiva di 20 giorni (ai sensi del vCPS), decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico il 2 maggio 2005 (art. 46 cpv. 1 CPS).

                                        4.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.

                                        5.  La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS.

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 28 gennaio 2008 dall’accusato;

indetto                               il dibattimento 22 luglio 2008, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale non contesta i reati addebitati al suo assistito, ma postula una riduzione della pena pecuniaria e chiede di non revocare la sospensione condizionale della precedente condanna. In via subordinata, qualora venga revocata la sospensione condizionale, chiede che la relativa pena venga tramutata in una pena pecuniaria;

sentito                               da ultimo l'accusato;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                        1.    L’imputato è autore colpevole di:

                                        1.1.  Guida in stato di inattitudine,

                                        1.2.  Infrazione alle norme della circolazione,

                                        1.3.  Inosservanza dei doveri in caso di infortunio,

                                               per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d’accusa in questione?

                                        2.    In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?

                                        3.    L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.    Può essere mantenuto il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 giorni di detenzione decretata nei suoi confronti il 2 maggio 2005 dal Ministero pubblico del Cantone Ticino, e, se sì, a quali condizioni?

                                        5.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 34 cpv. 1, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 91 cpv. 1, 92 cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

dichiara                           ACCU 1

                                        autore colpevole di:

                                        1.  guida in stato di inattitudine, 91 cpv. 1 LCStr,

                                        2.  infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr,

                                        3.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, art. 92 cpv. 1 LCStr,

                                        per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 40/2008 del 14 gennaio 2008;

condanna                         ACCU 1

                                        1.  alla pena pecuniaria di 45 (quarantacinque) aliquote giornaliere di fr. 180.-- (centoottanta), per un totale di fr. 8’100.-- (ottomilacento);

                                             1.1.  l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni;

                                        2.  alla multa di fr. 1’000.-- (mille);

                                             2.1.  in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);

                                        3.  al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 570.--;

comunica                         che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;

non revoca                       il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione (ai sensi del vCPS) decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone Ticino il 2 maggio 2005, ma ne prolunga il periodo di prova di 1 (uno) anno e 6 (sei) mesi (art. 46 cpv. 2 CPS);

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

      Ministero pubblico della Confederazione, Berna,  

e a:                                   Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

                                        Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

                                        Sezione della circolazione, ufficio giuridico, Camorino,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                 Il segretario:

Distinta spese                    a carico di ACCU 1

                                        fr.                     1000.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       270.00       spese giudiziarie

                                        fr.                     1570.00       totale

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