Incarto n. 10.2008.232/ DA 1906/2008
Bellinzona 21 ottobre 2008
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario per giudicare
ACCU 1 ,
difesa da: Avv. DI 1
prevenuta colpevole di infrazione alla LF su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti,
per avere, a partire dal mese di marzo __________, a __________, nella sua qualità di titolare dell'Osteria __________ e quindi di datrice di lavoro tenuto a trattenere i contributi AVS/AD, omesso di riversare alla Cassa di compensazione CIVI 1 e impiegato a profitto proprio o di un terzo le ritenute dei contributi paritetici AVS/AD di fr. 2'491.75 (di cui fr. 1'000.-- già risarciti) per il periodo riguardante l'anno 2005;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 87 cpv. 1 terza frase LAVS, in relazione con l’art. 208 OAVS;
perseguita con decreto d’accusa del 26 maggio 2008 n. 1906/2008 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di fr. 500.-- (cinquecento), corrispondente a 5 (cinque) aliquote da fr. 100.-- (cento) - (art. 34 e seg. CP).
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CP).
2. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 0 (art. 106 cpv. 2 CP).
3. Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell'importo di fr. 1'491.75, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
ed inoltre La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CP.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusata in data 11 giugno 2008;
indetto il dibattimento 21 ottobre 2008, al quale è comparsa l’accusata assistita dal difensore, avv.; il Procuratore pubblico con lettera 1. settembre 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusata;
sentiti il teste __________ , __________, da __________, in __________, coniugato, sostituto del gerente presso la __________, non parente, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;
il difensore, la quale chiede il proscioglimento della propria assistita;
per ultimo l'accusat;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E’ ACCU 1 autrice colpevole di infrazione alla LF su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, per avere, a partire dal mese di marzo __________, a __________, nella sua qualità di titolare dell'Osteria __________ e quindi di datrice di lavoro tenuto a trattenere i contributi AVS/AD, omesso di riversare alla Cassa di compensazione CIVI 1 e impiegato a profitto proprio o di un terzo le ritenute dei contributi paritetici AVS/AD di fr. 2'491.75 (già risarciti) per il periodo riguardante l'anno 2005?
2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo negativamente al quesito posto sub 1, come segue gli altri quesiti;
proscioglie ACCU 1 dall’accusa di infrazione alla LF su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti;
assegna le tasse e le spese allo Stato;
dà atto che la parte civile è stata integralmente tacitata;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.
dichiara la sentenza definitiva.
Intimazione a:
Ministero Pubblico della Confederazione, Berna, Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il Giudice: Il Segretario:
Distinta spese a carico dello Stato,
fr. 100.- tassa di giustizia
fr. 100.-- spese giudiziarie
fr. 20.-- testi
fr. 220.-- totale