Incarto n. 10.2007.391 DA 3140/2007
Bellinzona 3 dicembre 2008
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Siro Quadri
sedente con Joyce Genazzi in qualità di Segretaria per giudicare
ACCU 1 d
difeso da: DI 1
prevenuto colpevole di 1. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione,
per avere, usando inganno, indotto funzionari ad attestante in un documento pubblico, contrariamente alla verità un fatto di importanza giuridica, e meglio per avere, nell’intento di ottenere un’autorizzazione provvisoria per la gestione dell’Albergo-ristorante __________, ingannato i funzionari dell’Ufficio permessi di Bellinzona fornendo loro informazioni false riguardo il gestore di suddetto esercizio pubblico - la CIVI 1 - società quest’ultima in realtà sciolta d’ufficio e priva di amministrazione, inducendo in tal modo gli stessi funzionari ad attestare nell’anzidetto documento, contrariamente alla verità, che la gestione dell’Albergo-ristorante __________ era affidata alla CIVI 1, mentre invece era a lui affidata personalmente, facendo inoltre uso dell’autorizzazione così ottenuta per ingannare altri sui fatti così attestati;
fatti avvenuti ad __________ e __________ durante i mesi di marzo e aprile del 2000;
reato previsto dall’art. 253 CP;
2. appropriazione indebita,
per essersi appropriato, allo scopo di procacciarsi un indebito profitto, a __________ e ad __________, a far tempo dall’estate 2003, delle automobili marca JAGUAR __________, N. telaio __________ e RENAULT __________, N. telaio __________, di proprietà della società CIVI 1 come lo attesta la convenzione 26.03.2002 nonché il cambiamento d’immatricolazione 15.05.2002 - entrambe con targa trasferibile TI __________ da lui personalmente acquistate con il denaro provento dall’attività della CIVI 1 e di cui lui ne era venuto in possesso in virtù del rapporto di lavoro che intratteneva dapprima con la società CIVI 1, di cui il 29.05.2000 ne era divenuto l’amministratore unico (seppur nel corso di un’assemblea contestata), e quindi con la medesima società CIVI 1 nella sua veste di direttore sino al momento del licenziamento avvenuto nell’estate 2003; la vettura RENAULT __________ è stata sequestrata dalla Polizia il 14.11.2003 mentre la vettura JAGUAR __________ è stata da lui trasportata in Italia dove si trova tutt’ora;
indetto il dibattimento in data 3 dicembre 2008, al quale hanno presenziato l’accusato, il suo difensore e il patrocinatore di parte civile, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire, chiedendo la conferma del decreto d’accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentita la teste;
sentito il patrocinatore di parte civile che chiede la conferma integrale del decreto d’accusa e fr. 5'000.-- a titolo di ripetibili;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato. In ogni caso, sostiene che per il primo reato vada decretato l’abbandono del procedimento, e che per il secondo occorra rinunciare a pronunciare la pena o che la stessa venga ridotta, tenuto conto della violazione del principio della celerità.
Per quanto attiene alle pretese di parte civile chiede che vengano, se del caso, rimandate al foro civile;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È ACCU 1 autore colpevole di
1.1 conseguimento fraudolento di una falsa attestazione;
1.2 appropriazione indebita
per i fatti di cui alle circostanze descritte nel decreto d’accusa a suo carico?
2. In caso di risposta affermativa quale deve essere la pena?
3. Vi è violazione del principio della celerità?
4. In caso affermativo, quali sono le conseguenze, e meglio:
4.1 può essere abbandonato il procedimento?
4.2 si può prescindere dal pronunciare la pena?
4.3 in che misura deve essere commisurata la pena?
5. L’eventuale condanna deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale e, se sì, per quale periodo di prova?
6. Deve essere ordinata la confisca e la restituzione alla parte civile CIVI 1 della vettura RENAULT __________, N. telaio __________ sequestrata dalla Polizia il 14.11.2003?
7. Deve essere confermato il rinvio al foro civile per ogni ulteriore pretesa di tale natura della parte civile?
8. Deve essere confermato il dissequestro di tutti i dipinti, quadri e le suppellettile di cui al verbale di sequestrato 14.11.2003 della Polizia cantonale. La presa in consegna dovrà avvenire previa comunicazione all’UEF di __________ per quanto eventualmente di loro competenza.
9. Deve essere disposta la revoca dei sequestri dei conti intestati a ACCU 1 presso il Credit Suisse di __________?
10. Devono essere riconosciute le ripetibili di fr. 5'000.-- richieste dalla parte civile?
11. A chi vanno caricate le tasse e le spese?
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 138 cpv. 1 e 253 CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
proscioglie ACCU 1
dall’accusa di conseguimento fraudolento di una falsa attestazione;
dichiara ACCU 1
autore colpevole di appropriazione indebita, art. 138 cifra 1 CP, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 3140/2007 del 25 settembre 2007.
Condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 30 (trenta) aliquote giornaliere di fr. 30.--(trenta), per un totale di fr. 900.-- (novecento); pena parzialmente aggiuntiva a quella inflittagli dal Ministero Pubblico in data 22.7.2002 con decreto DA. 2002.1698.
§. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. alla multa di fr. 500.--(cinquecento);
§. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 17 (diciassette) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
3. al pagamento della metà delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 1'250.--.
Assegna alla parte civile fr. 1'000.-- a titolo di ripetibili.
Rinvia la parte civile al foro civile per ogni altra pretesa di tale natura.
Conferma la confisca e la restituzione alla parte civile CIVI 1 della vettura
RENAULT __________, __________ sequestrata dalla Polizia
il 14.11.2003.
Conferma il dissequestro di tutti i dipinti, quadri e le supellettile di cui al verbale di sequestrato 14.11.2003 della Polizia cantonale. La presa in consegna dovrà avvenire previa comunicazione all’UEF di __________ per quanto eventualmente
di loro competenza.
Viene pure disposta la revoca dei sequestri dei conti intestati a ACCU 1 presso il
Credit Suisse di __________.
Comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.
Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano,
Ufficio reperti.
La sentenza è definitiva.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: La segretaria:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 500.-- multa
fr. 300.-- tassa di giustizia
fr. 300.-- spese giudiziarie
fr. 25 testi
fr. 1'125.-- totale
a carico dello Stato,
fr. 300.-- tassa di giustizia
fr. 300.-- spese giudiziarie
fr. 25 testi
fr. 625.-- totale