Incarto n. 10.2007.321 DA 2387/2007
Bellinzona 17 marzo 2008
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio Bassetti
sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuta colpevole di
1. infrazione e contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
per essere entrata illegalmente in Svizzera a varie riprese fra ottobre __________ e l’inizio di luglio __________, ed aver soggiornato illegalmente sino al 4 luglio __________ a __________, __________, __________ e __________, senza essere in possesso del relativo permesso, svolgendo parimenti attività lucrativa abusiva quale prostituta;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 23 cpv.1 e 6 LDDS;
2. esercizio illecito della prostituzione,
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità d'esercizio della prostituzione, omettendo in particolare di notificarsi alla Polizia cantonale così come previsto dalla vigente normativa cantonale;
fatti avvenuti nelle già indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 199 CP, in rel. con l’art. 8 LesProst;
perseguita con decreto d’accusa del 23 luglio 2007 n. 2387/2007 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere da fr. 50.00 (cinquanta) cadauna (art. 34 e seg. CPS), corrispondenti a fr. 4'500.00 (quattromilacinquecento). L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e seg. CPS).
2. Alla multa di fr. 500.00 (cinquecento), ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 5 (art. 106 cpv. 2 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.00 (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.00 (cento).
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà eliminata trascorso il periodo previsto dall’art. 369 CPS.
Vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta in data 31 luglio 2007;
indetto il dibattimento 17 marzo 2008, al quale l’accusata non si è presentata senza giustificare la sua assenza; il Procuratore pubblico con lettera 17 gennaio 2008 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
proceduto nelle forme contumaciali giusta l’art. 277 CPP;
data lettura del decreto d'accusa, acquisiti gli atti formanti l'incarto del Ministero pubblico, come pure gli accertamenti sulla situazione personale;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. È ACCU 1, , autrice colpevole di:
1.1. infrazione e contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
per essere entrata illegalmente in Svizzera a varie riprese fra ottobre __________ e l’inizio di luglio __________, ed aver soggiornato illegalmente sino al 4 luglio __________ a __________, __________, __________ e __________, senza essere in possesso del relativo permesso, svolgendo parimenti attività lucrativa abusiva quale prostituta?
1.1.1. Trattasi in concreto di un caso di infrazione alla LF sugli stranieri ai sensi dell’art. 115 LStr (lex mitior)?
1.2. Esercizio illecito della prostituzione,
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.1, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità d'esercizio della prostituzione, omettendo in particolare di notificarsi alla Polizia cantonale così come previsto dalla vigente normativa cantonale?
2. In caso di risposta affermativa ai o a uno dei precedenti quesiti, quale pena le deve essere inflitta?
3. In caso di pena pecuniaria, di pena privativa della libertà o di pena a lavori di pubblica utilità, può essere ammessa al beneficio della sospensione condizionale della pena? Se sì, per quale periodo di prova?
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
Letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 12 segg., 34 segg., 42 segg., 106 e 199 CP; 8 LesProst; 23 cpv. 1 e 6 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti,
dichiara ACCU 1,
autrice colpevole di:
1. infrazione e contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 e 6 LDDS,
per essere entrata illegalmente in Svizzera a varie riprese fra ottobre __________ e l’inizio di luglio __________, ed aver soggiornato illegalmente sino al 4 luglio __________ a __________, __________, __________ e __________, senza essere in possesso del relativo permesso, svolgendo parimenti attività lucrativa abusiva quale prostituta;
2. esercizio illecito della prostituzione, art. 199 CP in rel. con l’art. 8 LesProst,
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al dispositivo no. 1, infranto le prescrizioni cantonali sulle modalità d'esercizio della prostituzione, omettendo in particolare di notificarsi alla Polizia cantonale così come previsto dalla vigente normativa cantonale;
condanna ACCU 1
1. alla pena pecuniaria di 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 50.00 (cinquanta), per un totale di fr. 4500.00 (quattromilacinquecento);
1.1. l’esecuzione della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 500.00 (cinquecento);
2.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP);
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.00 (fr. 800.00 in caso di richiesta di motivazione scritta).
Comunica che la condanna sarà iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CP.
Avverte le parti del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). La condannata può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
Avverte la condannata in contumacia della sua facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna
e, alla crescita in giudicato,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,
Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
terzi implicati
P_GLOSS_TERZI
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 500.00 multa
fr. 250.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 900.00 totale