LESA 1
Incarto n. 10.2006.459 10.2006.460 DA 3355/2006 DA 3357/2006
Bellinzona 8 maggio 2007
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
ACCU 1 , e ACCU 2 ,
prevenuti colpevoli di 1. ACCU 1
incendio colposo,
per avere, in data 17 luglio 2006, a Lugano, in __________, presso l’appartamento da lei locato unitamente al marito ACCU 2, per imprevidenza colpevole cagionato un incendio dal cui fatto ne è derivato un danno alla proprietà altrui e meglio accedendo la lavatrice installata nel locale bagno, benché la stessa era allacciata alla presa di corrente dell’armadietto del bagno prevista per asciugacapelli e rasoi, dovendo sapere che tale presa non era adatta a sopportare il carico di corrente di simile elettrodomestico, con la conseguenza che surriscaldandosi le lampadine dell’armadietto, colava la plastica, la quale finiva nella cesta della biancheria, provocando un incendio che danneggiò le suppellettili del locale bagno;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 222 cpv. 1 CPS;
perseguita con decreto d’accusa del 18 settembre 2006 n. 3355/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Riservate le disposizioni di cui all’art. 15 della Legge cantonale sull’organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
2. ACCU 2
incendio colposo,
per avere, nel corso del mese di aprile 2006, a Lugano, in __________, all’interno del locale bagno dell’appartamento da lui locato unitamente alla moglie, per imprevidenza colpevole cagionato un incendio dal cui fatto ne è derivato un danno per la proprietà altrui e meglio procedendo all’installazione di una lavatrice all’interno del citato locale, inserito la spina della stessa nella presa prevista per asciugacapelli e il rasoi sita nell’armadietto del bagno, dovendo sapere che tale presa non era adatta a sopportare il carico di corrente di simile elettrodomestico, con la conseguenza che a causa del continuo utilizzo dell’elettrodomestico si creava un sovraccarico energetico che comportò in data 17 luglio 2006 il surriscaldamento delle lampadine dell’armadietto del bagno, la cui plastica finendo nella cesta della biancheria innescò un incendio che provocò danni alle suppellettili della stanza bagno;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art. 222 cpv. 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa del 18 settembre 2006 n. 3357/2006 del AINQ 1, , che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 200.-- (duecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Riservate le disposizioni di cui all’art. 15 della Legge cantonale sull’organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);
viste le opposizioni ai decreti d’accusa interposte tempestivamente in data 4 ottobre 2006 da entrambi gli accusati;
indetto il dibattimento 8 maggio 2007, al quale gli accusati, regolarmente citati a mezzo raccomandata del 21 febbraio 2007, non sono comparsi, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma dei decreti d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.1. È la signora ACCU 1 autrice colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto d'accusa in oggetto?
1.2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
1.3. L'imputata può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
1.4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
1.5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
2.1. È il signor ACCU 2 autore colpevole di incendio colposo per i fatti descritti nel decreto d’accusa in oggetto?
2.2. In caso di risposta affermativa, quale deve essere la pena?
2.3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, a quali condizioni?
2.4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
2.5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 222 cpv. 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti:
dichiara 1. ACCU 1
autrice colpevole di:
incendio colposo, art. 222 cpv. 1 CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3355/2006 del 18 settembre 2006;
condanna 1. ACCU 1
1. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
Riservate le disposizioni di cui all’art. 15 della Legge cantonale sull’organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
dichiara 2. ACCU 2
autore colpevole di:
incendio colposo, art. 222 cpv. 1 CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. 3357/2006 del 18 settembre 2006;
condanna 2. ACCU 2
1. alla multa di fr. 200.-- (duecento);
1.1. in caso di mancato pagamento la pena detentiva sostitutiva è fissata in 2 (due) giorni (art. 106 cpv. 2 CPS);
Riservate le disposizioni di cui all’art. 15 della Legge cantonale sull’organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 369 CPS;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza. I condannati può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
avverte i condannati della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi dalla data del dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva;
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Ufficio incendi, Bellinzona,
Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 500.00 totale
Distinta spese a carico di ACCU 2,
fr. 200.00 multa
fr. 150.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese giudiziarie
fr. 500.00 totale