1. CIVI 1 2. CIVI 2
Incarto n. 10.2004.333 ROC/MAM DA 2737/2004
Bellinzona 16 giugno 2005
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare
ACCU 1 difeso da: DUF 1
prevenuto colpevole di 1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere, a __________ in data __________, con violenza, segnatamente sferrandogli un pugno al volto, impedito al __________ della Polizia comunale di __________ CIVI 1 di compiere un atto che entrava nelle sue attribuzioni, ossia di procedere alla sua indentificazione;
2. lesioni semplici
per avere, a __________ in data __________, sferrato un pugno al volto di CIVI 1, cagionandogli le lesioni accertate dal certificato medico, agli atti, del
__________ del Dr. Med. __________;
3. danneggiamento
per avere, a __________ in data __________, intenzionalmente danneggiato gli occhiali da vista di proprietà di CIVI 1, caduti a terra a seguito del manrovescio descritto sub. 1 e 2 (danno quantificato dalla parte civile in fr. 120.--);
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 285 cifra 1 CP, art.123 cifra 1 CP e art. 144 cpv. 1 CP,
richiamati gli art. 11 CP e art. 41 cifra 1 CP;
perseguito con decreto d'accusa no. 2737/2004 del 23 agosto 2004 del AINQ 1 che propone la condanna del prevenuto
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell’importo di fr. 120.-- a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).
3. Per ogni eventuale pretesa la parte civile CIVI 2 è rinviata al competente foro civile.
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--.
ed inoltre 5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il
periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente il 27.08.2004;
indetto il pedissequo dibattimento di data 16 giugno 2005, al quale hanno partecipato l'accusato, assistito dal proprio difensore come pure dal proprio tutore, ed il Sost. Procuratore pubblico;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato e sentito il teste in virtù dell’ordinanza sulle prove di data 19.11.2004;
sentito il difensore, il quale chiede in via principale l’applicazione dell’art. 10 CPS
(irresponsabilità) e la pedissequa non punibilità del prevenuto. In via
subordinata postula una riduzione della pena e la possibilità, se del caso, di
assegnare al prevenuto un lavoro di pubblica utilità;
sentito da ultimo l'accusato il quale nega ogni addebito penale;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.È ACCU 1 autore colpevole di
1.1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere, a __________ in data __________, con violenza, segnatamente sferrandogli un pugno al volto, impedito al __________ della Polizia comunale di __________ di compiere un atto che entrava nelle sue attribuzioni, ossia di procedere alla sua indentificazione;
1.2. lesioni semplici
per avere, a __________ in data __________, sferrato un pugno al volto di
CIVI 1, cagionandogli le lesioni accertate dal certificato medico, agli atti, del
__________ del Dr. Med. __________;
1.3. danneggiamento
per avere, a __________ in data __________, intenzionalmente danneggiato gli occhiali da vista di proprietà di CIVI 1, caduti a terra a seguito del
manrovescio descritto sub. 1 e 2 (danno quantificato dalla parte civile in fr.
120.--);
2. Trattasi di irresponsabilità ex art. 10 CPS?
3. In caso di risposta negativa al quesito precedente, trattasi di responsabilità
scemata ex art. 11 CPS?
4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.3., trattasi di reato di lieve entità
ex art. 172ter CPS?
5. In caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3. e negativa al
quesito 2, se deve essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
6. In caso di risposta affermativa al quesito no. 5, se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
7. In caso di risposta affermativa al quesito no. 5., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.
8. In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se devono
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
9.Se deve essere accolta la pretesa della parte civile CIVI 1.
10. In caso di risposta negativa al quesito no. 9. se la pretesa della parte civile CIVI 1 deve essere rinviata al competente foro civile.
11. Se le pretese della parte civile CIVI 2 devono essere rinviate al competente foro civile.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
richiamati gli artt. 285 cifra 1 CP, art. 123 cifra 1 CP e art. 144 cpv. 1 CP in rel. con art. 172 ter CP, 11 CP e art. 41 cifra 1 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP,e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1, 1.2, 1.3, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 11 e negativamente al quesito 2;
venendo contestualmente a cadere il quesito no.10;
dichiara ACCU 1, , __________ nato a __________, ,
colpevole di
1. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere,
a __________ in data __________, con violenza, segnatamente sferrandogli un pugno al volto, impedito al __________ della Polizia comunale di __________ CIVI 1 CIVI 1 di compiere un atto che entrava nelle sue attribuzioni, ossia di procedere alla sua indentificazione;
2. lesioni semplici
per avere, a __________ in data __________, sferrato un pugno al volto di CIVI 1, cagionandogli le lesioni accertate dal certificato medico, agli atti, del
__________ del Dr. Med. __________;
3. danneggiamento di lieve entità
per avere, a __________ in data __________, intenzionalmente danneggiato gli
occhiali da vista di proprietà di CIVI 1, caduti a terra a seguito del
manrovescio descritto sub. 1 e 2 (danno quantificato dalla parte civile in fr.
120.--);
di conseguenza
condanna ACCU 1
1. Alla pena di 10 (dieci) giorni di arresto sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Al versamento alla parte civile CIVI 1 dell’importo di fr. 120.-- a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).
3. Per ogni eventuale pretesa la parte civile CIVI 2 è rinviata al
competente foro civile.
4. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di
Fr. 100.--.
ordina 5. L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4
CPS.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione:
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona Ministero pubblico della Confederazione, Berna Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il Giudice il Segretario
Claudio Rotanzi Michele Maggi
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 50.00 tassa di giustizia
fr. 100.00 spese giudiziarie
fr. 50.00 indennità teste
Fr. 200.00