Incarto n. 10.2004.21 DA 100/2004
Bellinzona 27 aprile 2004
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
__________ ___________ , attualmente responsabile della __________ SA, difeso da: __________ ,
detenuto dall'11 al 18 ottobre 2002
prevenuto colpevole di 1. complicità in tratta di esseri umani,
per avere, nel periodo inizio agosto 2002 - 10 settembre 2002, a __________ e __________, in qualità di direttore della __________ SA, __________, società che gestiva a __________, sia il Ristorante __________ che l'adiacente locale notturno __________, intenzionalmente aiutato __________ __________ e __________ __________, in quali, agendo in correità tra loro, nonché con il cittadino moldavo __________ __________ detto "__________", tali "__________", "__________", "__________" e altre persone non meglio identificate, nonché con la complicità di __________ __________, nonché di __________ __________, dipendente della summenzionata società e responsabile di entrambi i locali, contro i quali si procede separatamente, e di altre persone non meglio identificate, allo scopo di favorire l'altrui libidine ed a fine di lucro, hanno esercitato, organizzandola, la tratta di almeno 6 ragazze provenienti dalla __________, e meglio di __________ __________, __________ __________, tale __________ __________, __________ __________, __________ __________ e tale __________, procurando loro il lavoro quali prostitute presso alcuni esercizi pubblici del Cantone Ticino e, segnatamente presso il Ristorante __________ di __________ e, successivamente a __________ __________, anche presso il Bar __________ di __________;
e meglio per avere, previo accordo con __________ e __________ __________:
- procurato il "lavoro", alle summenzionate 6 ragazze, che accolse al loro arrivo ed alloggiò presso il Ristorante __________ di __________, pur sapendole munite di passaporti ungheresi falsi e, in ogni caso, prive di validi documenti di legittimazione e dei necessari permessi di lavoro;
- fornito loro, sia direttamente che per il tramite di terze persone, le necessarie informazioni e direttive in merito all'attività che avrebbero svolto;
- notificato o fatto notificare, le 6 ragazze, con false generalità e meglio __________ __________ con le generalità di __________ __________, __________ __________ con le generalità di __________ __________, __________ __________ con le generalità di __________ __________ e __________ __________ con le generalità di __________ __________;
- accompagnato, con la sua autovettura, il 21 agosto 2002, su incarico di __________ __________, dal Bar __________ di __________ al Ristorante __________ di __________, tale __________ __________, dove giunse, notificandola con queste false generalità, lo stesso giorno;
2. infrazione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri, aggravata,
per avere, nel periodo giugno 2002 - 10 settembre 2002, a __________, __________ ed in altre imprecisate località, agendo in correità con __________ __________, __________ __________, __________ __________ e __________ __________ e di altre persone non meglio identificate, nelle circostanze descritte al punto 1 del presente decreto di accusa, nell'intento di procurare a sé o ad altri un indebito arricchimento, ripetutamente favorito il soggiorno illegale di almeno 6 ragazze provenienti dai paesi dell'Est, segnatamente dalla __________, presso il Ristorante __________, pur sapendo, che le stesse erano in possesso di passaporti ungheresi contraffatti, a loro consegnati da __________ __________, come pure che avrebbero svolto un'attività lavorativa senza i necessari permessi di Polizia e, meglio:
2.1. di una ragazza di nome __________ o __________, la quale venne notificata, il 26 giugno 2002, con le generalità di __________ __________, __________.1975, cittadina della __________ di __________, la quale svolse attività lucrativa di aiuto cucina, beneficiando di vitto ed alloggio gratuiti e di un compenso mensile di fr. 600.--, senza essere al beneficio di alcun permesso di lavoro, perché priva del visto richiesto, fino alla fine di agosto 2002;
2.2. di __________ __________, __________ __________, tale __________ __________, __________ __________ e __________ __________, dove soggiornarono e si prostituirono, senza essere al beneficio di alcun permesso di lavoro, perché prive del visto richiesto, fino al 10 settembre 2002;
fatti avvenuti nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dagli art. 196 cpv. 1 CPS, art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS, richiamati gli art. 25 e 41 cifra 1 CPS;
perseguito con decreto d'accusa del __________ 2004 n. DA __________/__________ del ___________ che propone la condanna:
1. Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Alla multa di fr. 500.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;
vista l'opposizione al decreto d'accusa interposta tempestivamente in data 28 gennaio 2004 dal difensore;
indetto il dibattimento 27 aprile 2004, al quale hanno partecipato l'imputato, il suo difensore, avv. __________ __________, e il Procuratore pubblico Nicola Respini;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il Procuratore pubblico, il quale, per quanto concerne il primo capo di imputazione evidenzia tutti gli elementi oggettivi e soggettivi che, a suo avviso, configurano il reato di complicità in tratta di esseri umani. Per quanto riguarda il secondo egli ribadisce unicamente quanto esposto nel decreto d'accusa. In conclusione egli chiede pertanto la conferma integrale del decreto d'accusa;
sentito il difensore, il quale evidenzia la mancanza di prove a sostegno della tesi accusatoria. Egli contesta che il suo patrocinato abbia agito con intenzionalità. Il legale sostiene inoltre che l'accusa si è spinta un po' troppo in là, laddove intravede nei comportamenti del suo patrocinato gli estremi della complicità in tratta di esseri umani. Il reato principale è in effetti da ritenersi concluso prima dell'intervento del signor Palluotto, per cui egli chiede il proscioglimento dall'accusa in questione. Per quanto riguarda il secondo capo d'imputazione, egli sostiene che si tratta di una contravvenzione ai sensi dell'art. 23 cpv. 4 LDDS, in quanto le ragazze non necessitavano di un visto per entrare in Svizzera come turiste ed inoltre l'imputato non sapeva, né aveva motivo per ritenerlo, che i passaporti fossero falsi. Egli postula pertanto il proscioglimento anche da questo capo d'accusa, dal momento che il reato è caduto in prescrizione essendo trascorso più di un anno dai fatti. Nella denegata ipotesi che questo giudice dovesse condannare l'imputato, il difensore chiede una massiccia riduzione della pena, non oltre i 15 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. E' il signor __________ autore colpevole di:
1.1. Complicità in tratta di esseri umani?
1.2. Infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, aggravata?
1.2.1. Trattasi di semplice contravvenzione?
1.2.2. In caso affermativo è intervenuta la prescrizione?
per i fatti compiuti nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2004;
2. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?
3. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà, e se sì a quali condizioni?
4. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 25, 41 cifra 1, 48, 63, 68, 196 cpv. 1 CPS; 23 cpv. 1, 2 e 4 LDDS; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________
autore colpevole di:
1. complicità in tratta di esseri umani, art. 196 cpv. 1 CPS,
per i fatti compiuti nelle circostanze di tempo e di luogo descritte al punto 1 del decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2004;
2. contravvenzione alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 4 LDDS,
per avere illecitamente ed intenzionalmente impiegato fino alla fine di agosto 2002 quale aiuto cucina una ragazza di nome __________ __________, notificata il 26 giugno 2002 con le generalità di __________ __________, __________.1975, cittadina della __________ di __________, fornendole vitto ed alloggio gratuiti nonché un compenso mensile di fr. 600.--, sapendola priva del necessario permesso di lavoro;
e lo proscioglie dall'accusa di infrazione aggravata alla Legge federale concernente la dimora ed il domicilio degli stranieri, art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS,
per i fatti descritti al punto 2.2. del decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2004;
condanna ___________
1. alla pena di 80 (ottanta) giorni di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. alla multa di fr. 500.--;
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
, Ministero pubblico della Confederazione, __________,
e a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, ufficio giuridico, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di ___________
fr. 500.00 multa
fr. 400.00 tassa di giustizia
fr. 250.00 spese giudiziarie
fr. 1'150.00 totale