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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 18.11.2004 10.2004.152

18. November 2004·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·547 Wörter·~3 min·1

Zusammenfassung

per avere ingiuriato e minacciato

Volltext

Incarto n. 10.2004.152/CEG DA 1102/2004

Bellinzona 18 novembre 2004  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1  

prevenuto colpevole di 1. ingiuria,

                                        per avere, a __________, Giudicatura di Pace, il __________, durante l’udienza di conciliazione dinanzi al Giudice di Pace del Circolo di __________, accusandolo di essere un “illegale”, offeso l’onore di __________;

                                 2.     minaccia,

                                        per avere, durante l’udienza di cui sopra, tenendo un comportamento aggressivo, come riferito dal Giudice di Pace medesimo, e proferendo tra l’altro la frase “non mi fermerò signor Giudice e se non fa giustizia lei adesso dovrò pensarci io”, incusso spavento e timore a __________;

fatti avvenuti                       nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati                                  previsti dagli art. 177 e 180 CP;

perseguito                         con decreto d’accusa del 29 marzo 2004 no. DA 1102/2004 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla multa di fr. 300.--.

2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall’accusato in data 14 aprile 2004;

indetto                               il dibattimento 18 novembre 2004, al quale è comparso l’accusato, mentre il AINQ 1 con lettera 13/14 settembre 2004 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato, il quale ha postulato il proprio proscioglimento;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                 1.     E’ ACCU 1 autore colpevole di:

                              1.1.     ingiuria, per avere, a __________, Giudicatura di Pace, il __________, durante l’udienza di conciliazione dinanzi al Giudice di Pace del Circolo di __________, accusandolo di essere un “illegale”, offeso l’onore di __________?

                              1.2.     minaccia, per avere, durante l’udienza di cui sopra, tenendo un comportamento aggressivo, come riferito dal Giudice di Pace medesimo, e proferendo tra l’altro la frase “non mi fermerò signor Giudice e se non fa giustizia lei adesso dovrò pensarci io”, incusso spavento e timore a __________?

                                    2.  In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

                                 3.     L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                 4.     A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati               gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo                       negativamente ai quesiti posti sub 1.1. e 1.2., decaduti gli altri,

proscioglie                       ACCU 1

                                        dalle accuse di ingiuria e di minaccia per i fatti descritti nel DA 1102/2004 del 29 marzo 2004;

assegna                           tasse e spese allo Stato;

avvertite                           le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara                           la sentenza definitiva.

Intimazione a:

     Ministero pubblico della Confederazione, Berna

                                        Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

                                        Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Distinta spese                    a carico ACCU 1

                                        fr.                       100.--         tassa di giustizia

                                        fr.                       100.--         spese giudiziarie

                                        fr.                           -.--         testi                                                                   

                                        fr.                      200.--         totale

Il giudice:                                                                     Il segretario:

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