Incarto n. 10.2003.560/KRM DA 2695/2003
Bellinzona 1 ottobre 2003
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
__________ __________, __________.__________.__________, di __________ e __________ n. __________, nata a __________ __________, cittadina italiana, domiciliata a __________, Via __________ __________, divorziata, __________
siccome
ritenuta colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (aiuto al soggiorno illegale);
fatti avvenuti nel periodo __________ 2002 - __________ __________ 2003 a __________;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;
e meglio come al decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ __________ 2003 del Sost. Procuratore pubblico Clarissa Torricelli Bernasconi, __________, per cui fu proposta la condanna
1. Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.
vista l'opposizione interposta in data __________ __________ 2003 dall'accusata;
considerato che per gli art. 208 e 210 CPP l'accusato e la parte civile hanno il diritto di inoltrare al Procuratore pubblico opposizione scritta contro le proposte contenute nel decreto di accusa entro 15 giorni dall'intimazione;
che il decreto di accusa è stato intimato per raccomandata alla prevenuta al suo domicilio di __________ il __________ __________ 2003;
che il __________ __________ 2003 la posta di __________ -__________ non ha potuto consegnare l'invio e ha avvisato il destinatario che lo stesso era in giacenza sino al __________ __________ 2003;
che il __________ __________ 2003 l'ufficio postale, visto che la raccomandata non era stata ritirata, l'ha ritornata con posta B al mittente (cfr. timbro sul retro), il quale ha inviato con posta B all'accusato una copia del decreto di accusa per conoscenza il __________ __________ 2003;
che per costante giurisprudenza la notificazione di un atto giudiziario per raccomandata si ritiene avvenuta, in caso di mancato ritiro da parte del destinatario, il settimo e ultimo giorno di giacenza presso l'ufficio postale (cfr. DTF 127 I 34 e riferimenti);
che in concreto il termine di 15 giorni per fare opposizione ha cominciato a decorrere il __________ __________ 2003 ed è scaduto il __________ __________ 2003;
che l'opposizione interposta da __________ __________, datata ____________________ 2003 e spedita lo stesso giorno (cfr. timbro sulla busta allegata all'opposizione), risulta dunque tardiva;
che di conseguenza l'opposizione è irricevibile e il decreto di accusa definitivo;
pronuncia: 1. L'opposizione è irricevibile.
2. Alla crescita in giudicato del presente giudizio, l'incarto sarà retrocesso al Procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
3. Non si preleva tassa di giustizia, le spese di fr. 30.- sono a carico dell'opponente.
4. Intimazione a:
__________ __________, Via __________ __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Clarissa Torricelli Bernasconi, __________ __________ __________, __________, __________
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.