Incarto n. 10.2003.473/KRM DA 2418/2003
Bellinzona 5 agosto 2003
Decisione In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per statuire in materia di procedura penale e meglio per giudicare
__________ __________, __________.1985, di __________ e __________ n. __________, nata a __________ /__________, cittadina italiana, domiciliata a __________, Via __________, nubile,
siccome
ritenuta colpevole di contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico;
fatti avvenuti il 29 marzo 2003 a __________;
reato previsto dall'art. 51 LTP;
e meglio come al decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, per cui fu proposta la condanna
1. Alla multa di fr. 100.--.
2. Al versamento alla parte civile TPL dell'importo di fr. 100.--, a titolo di risarcimento.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese di fr. 50.--.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 29 luglio 2003 dall'accusata;
considerato che - dai documenti ora agli atti risulta che la signora __________ ha versato alla parte civile, nel termine richiesto, l'importo di fr. 100.- di cui all'invito 17 giugno 2003 del Procuratore pubblico;
- visto quanto sopra il Ministero pubblico recede dal perseguire penalmente contro la signora __________, come avrebbe fatto se la signora non avesse negligentemente omesso di comunicargli il citato pagamento;
pronuncia: 1. Il DA __________/__________è annullato e non si fa luogo a procedimento penale nei confronti di __________ per i fatti del 29 marzo 2003 a __________.
2. Non si prelevano né tasse né spese.
3. Intimazione a:
__________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, __________ SA, Via __________, __________,
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.