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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 16.07.2003 10.2003.299

16. Juli 2003·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,025 Wörter·~5 min·2

Zusammenfassung

Sentenza o decisione senza scheda

Volltext

Incarto n. 10.2003.299  DA 1205/2003

Bellinzona 16 luglio 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Fulvio Campello in qualità di segretario, per giudicare

__________ __________, nata __________, di __________ e __________ nata __________, nata il __________ 1957 a __________ __________ (__________), cittadina croata, domiciliata a __________, divorziata, gerente, attualmente disoccupata difesa da: Dott. iur. __________, __________,  

prevenuta colpevole di         incendio colposo, per avere, in qualità di gerente dell'albergo __________ di __________, cosciente del problema segnalatole in precedenza da un tecnico, omesso per negligenza di far verificare da specialisti del ramo il corretto funzionamento dell'impianto elettrico del menzionato esercizio pubblico di proprietà di __________ e __________, da un cui quadro di valvole si sprigionò, il 15 dicembre 2002, un incendio che danneggiò un locale adibito a ripostiglio, nonché il materiale ivi contenuto;

fatti avvenuti                       nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto                     dall'art. 222 cpv. 1 CPS, richiamati gli art. 41 cifra 1 e 68 cifra 2 CPS;

perseguita                         con decreto d’accusa del __________ 2003 DA n. __________/__________ del Sostituto Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________, che propone la condanna:

                                        1.  Alla pena di 5 (cinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, a valere quale pena interamente aggiuntiva a quella di 15 (quindici) giorni di detenzione, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni, unita ad una multa di fr. 1'000.--, erogata dal Ministero pubblico, __________, il 16 dicembre 2002.

                                             Riservate le disposizioni di cui all'art. 15 della Legge cantonale sull'organizzazione della lotta contro gli incendi, gli inquinamenti e i danni della natura (LLI).

                                        2.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr .100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;

ed inoltre                           La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS;

vista                                  l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 15 aprile 2003, dal difensore;

indetto                               il dibattimento 16 luglio 2003, al quale hanno partecipato l'accusato, assistito dal difensore, mentre il Sostituto Procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate                           le generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                               il difensore, il quale chiede il proscioglimento della propria assistita con formula piena. Alla signora __________ non è in effetti possibile imputare alcun tipo di negligenza. Avvertendo tempestivamente sia i signori __________, che la signora __________, ella ha fatto tutto quanto nelle sue possibilità per prevenire l'incendio. Non va poi dimenticato che i proprietari dello stabile sono i signori __________, che hanno pure la patente per l'esercizio pubblico. La locatrice diretta è invece la signora Nespoli. Pertanto i responsabili del controllo dello stato dell'edificio e dei suoi impianti sono i signori __________. Questa posizione è corroborata dal fatto che la legge cantonale sugli esercizi pubblici obbliga il proprietario dello stabile a concludere un'assicurazione RC stabile ed a richiedere l'abitabilità dello stesso.

                                        La signora __________ era semplicemente titolare del certificato di capacità, che le permetteva di gestire il ristorante albergo Unione. In tal senso ella ha concluso un contratto di assicurazione RC impresa.

                                        Non va poi trascurato il fatto che la segnalazione effettuata dal tecnico dei riscaldamenti riguardava esclusivamente il quadro elettrico collegato con il bruciatore; non quello che ha dato origine all'incendio. Quest'ultimo (che si trovava "nascosto" nello sgabuzzino al primo piano) non aveva mai creato problemi o dato segni di malfunzionamento. Esso non è nemmeno mai stato manipolato ed ha dato origine alle fiamme in maniera autonoma.

                                        Infine ricorda che la sua assistita, per effettuare qualsiasi intervento nello stabile, doveva chiedere alla signora __________ e poi ai signori __________, che solitamente se ne occupavano direttamente. Occorre dire che la signora __________ ha sempre ostacolato l'esecuzione di lavori nel ristorante.

                                        Il permesso dei proprietari ad eventualmente fare controllare l'impianto elettrico, era stato concesso, in maniera generica ed informale, solo 2 giorni prima dell'incendio, per cui l'imputata non ha nemmeno avuto il tempo materiale di contattare gli elettricisti.

                                        Da ultimo rileva che le assicurazioni hanno risarcito tutti i danni, cosa che non avrebbero mai fatto se avessero avuto il sospetto dell'esistenza di una colpa della signora __________ ;

sentito                               da ultimo l'accusata, la quale si conferma nelle parole della difesa;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti:

                                        1.  È la signora __________ __________, nata __________, autrice colpevole d'incendio colposo?

                                        2.  In caso affermativo deve essere ridotta la pena proposta e se sì in che misura?

                                        3.  L’imputata può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, a quali condizioni?

                                        4.  L'eventuale pena deve valere quale pena interamente aggiuntiva a quella erogata dal Ministero pubblico in data 16 dicembre 2002?

                                        5.  L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

                                        6.    A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati                gli atti;

preso atto                          che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti                                   gli art. 41, 63, 68 cifra 2, 222 cpv. 1 CPS; 15 LLI; 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;

rispondendo                       ai quesiti posti;

proscioglie                      __________ __________, nata __________, di __________ e __________ nata __________, nata il __________ 1957 a __________ (__________), cittadina croata, domiciliata a __________, divorziata, gerente, attualmente disoccupata

                                        dall'accusa d'incendio colposo,

                                       per i fatti compiuti a __________ il 15 dicembre 2002, e meglio come descritto nel decreto d'accusa DA n. __________/__________ del __________ 2003;

carica                               le spese di giustizia allo Stato;

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

__________ __________, __________, Sostituto Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________, avv. dott. __________ __________, __________,    

ed a:

                                        Comando della Polizia cantonale, __________,

                                        Ufficio dei Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________,

                                        Ufficio della difesa contro gli incendi, __________.

La sentenza è definitiva.

Il giudice:                                                                                                                Il segretario:

Distinta spese                    a carico dello Stato,

                                        fr.                       200.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       150.00       spese giudiziarie

                                        fr.                      350.00       totale

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