Incarto n. 10.2003.214/fc DA 816/2003
Bellinzona 6 giugno 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare
__________ __________, __________.1948, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ __________ __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, divorziato, Esercente difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
per avere, a __________ nel periodo 22 febbraio / 11 marzo 2002, quale amministratore unico della __________ SA, avente come scopo l'acquisto, la vendita e la gestione di ogni tipo di esercizio pubblico nonché quale proprietario dell'Albergo __________, impiegato un imprecisato numero di cittadine straniere tutte dedite alla prostituzione tra cui __________ __________, __________ __________ e __________ __________, che non erano autorizzate a volgere attività lucrativa in quanto prive del richiesto permesso della Polizia degli stranieri;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 23 cpv. 4 LDDS;
perseguito con decreto d’accusa n. DA __________/__________ di data __________ 2003 del Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla multa di fr. 600.--.
2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
3. Ordina la confisca di 2 caricatori e di 15 cartucce sequestrati dalla Polizia giudiziaria RCP in data 11 marzo 2002;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 11 marzo 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 6 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente e dil suo difensore, mentre il Procuratore pubblico con lettera 19 maggio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il teste __________ __________ , nato il __________.1961, da __________, in __________ __________, impiegato, il quale avvertito della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonito a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, non parente, giura;
sentito il difensore, il quale rileva che l'accusato non era il gestore della struttura alberghiera ma solo provvisoriamente il gerente e questo, per di più, per necessità del gestore; egli - nella denegata ipotesi che si volesse ammettere una violazione dell'art. 23 cpv. 4 LDDS - non avrebbe quindi agito con intenzione ma solo per negligenza; nel caso concreto chiede che venga mandato esente da ogni pena. Per quanto riguarda i 2 caricatori e le 15 cartucce il difensore informa che le stesse sono già state riconsegnate all'accusato, la domanda di confisca è quindi superata dai fatti;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se __________ __________ è autore colpevole di contravvenzione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri per i fatti descritti nel decreto di accusa a suo carico.
2. Sulla pena proposta e sulle spese.
3. Se deve essere ordinata la confisca di 2 caricatori e di 15 cartucce sequestrate dalla Polizia giudiziaria RCP in data 11 marzo 2002.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 23 cpv. 4 LDDS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________,
autore colpevole di contravvenzione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA __________/__________del __________ 2003;
manda __________ __________,
esente da pena.
condanna __________ __________,
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________ __________, __________, Procuratore pubblico Marco Villa, Via __________, __________, Avv. __________ __________, Via __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Ufficio dei Giudici dell'istruzione e dell'arresto, __________.
La sentenza è definitiva.
Il presidente: La segretaria:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 100.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 50.00 testi
fr. 350.00 totale