Incarto n. 10.2003.188 DA 616/2003
Bellinzona 15 aprile 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1963 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, pittore decoratore,
prevenuto colpevole di lesioni semplici, per avere, a __________ in data 22 dicembre 2002, colpito con un pugno al naso __________ __________, cagionandogli le lesioni attestate dal certificato medico dell’8 gennaio 2003 della Dr.ssa __________ __________ dell’Ospedale Civico di __________;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall'art. 123 cifra 1 CPS, richiamato l’art. 41 cifra 1 CPS;
perseguito con decreto d’accusa DA n. __________/__________ di data __________ 2003 del Sostituto Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________, che propone la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
2. Per ogni pretesa la parte civile __________ __________, __________, è rinviata al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--;
ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 28 febbraio 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento 15 aprile 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del 26 marzo 2003, non è comparso, mentre il Sostituto Procuratore pubblico con scritto 27 marzo 2003 ha rinunciato a comparire, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
rispondendo ai seguenti quesiti:
1. È il signor __________ __________ autore colpevole di lesioni semplici, per avere, a __________ in data 22 dicembre 2002, colpito con un pugno al naso __________ __________, cagionandogli le lesioni attestate dal certificato medico dell’8 gennaio 2003 della Dr.ssa __________ __________ dell’Ospedale Civico di __________?
2. In caso affermativo deve, e se si in che misura, essere ridotta la pena proposta?
3. L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale della condanna, e se si a quali condizioni?
4. L’eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale, e se si a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
visti gli art. 41, 49, 63, 123 CPS; 9 e ss., 273 e ss. CPPT; 39 LTG,
dichiara __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1963 a __________, attinente di __________, domiciliato a __________, coniugato, pittore decoratore,
autore colpevole di lesioni semplici, art. 123 cifra 1 CPS, per i fatti compiuti a __________ il 22 dicembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DA n. __________/__________ del ____________________ 2003;
condanna __________ __________,
1. alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;
2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.--, oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 200.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS,
rinvia la parte civile al competente foro civile per le eventuali pretese di corrispondente natura,
avverte le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPPT). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.
avverte il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi e presentandosi al dibattimento, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
__________ __________, Via __________ __________, __________, Sost. Procuratore pubblico Andrea Pagani, __________ di __________, __________, __________ __________, Via __________, __________,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 150.00 spese di giustizia
fr. 350.00 totale