Incarto n. 10.2003.17/ROC/MAM DAP 2656/2002
Bellinzona 28 febbraio 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare
__________ __________, __________.__________.__________, di __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ /TI, attinente di __________, domiciliato a __________, Via __________ __________ __________, __________ __________, celibe difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di infrazione alle norme della circolazione, circolazione in stato di ebrietà, inosservanza dei doveri in caso d'infortunio;
fatti avvenuti il __________ __________ 2002 a __________;
reati previsti dagli art. 91 cpv. 1 LCS, 90 cfr. 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1
lett. a, 7 cpv. 2 ONC, 92 cpv. 1 LCS in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;
perseguito con decreto d’accusa no. DAP __________/__________ di data __________ __________ 2002 del Procuratore Pubblico Antonio Perugini, __________, che ha proposto la condanna dell'accusato:
1. Alla pena di 10 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni. 2. Alla multa di fr. 600.-- tenuto conto delle sue condizioni economiche, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto. 3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
e inoltre 4. L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale che sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4
CPS.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 21 novembre 2002 dall'accusato;
indetto il dibattimento in data 28 febbraio 2003;
osservato che con suo scritto 17 febbraio 2003, il Procuratore Pubblico, avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP, ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale ha postulato la limitazione della pena ad una mera pena
pecuniaria ed in via subordinata la riduzione della pena privativa della libertà e
del relativo periodo di prova;
sentito da ultimo l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252 CPC), con la
quale questi si rimette a quanto affermato dal suo difensore;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È __________ __________, di __________ e fu __________ nata __________, nato il __________.__________.__________a __________, attinente di __________, domiciliato a __________ in Via __________ __________ __________, __________, celibe colpevole
1.1. di circolazione in stato di ebrietà
per aver condotto l'autovettura __________ targata TI __________ essendo in stato di
ubriachezza (alcolemia: min. 1.32 - max 1.83 grammi per mille)
fatti avvenuti a __________ in data __________.__________.2002.
1.2. e di infrazione alle norme della circolazione
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui
stesso ammessa in circa 0/65 km/h. malgrado il vigente limite di 50 km/h
negligentemente perso la padronanza di guida uscendo conseguentemente di
strada sulla sua destra cozzando dapprima contro un palo dell'illuminazione,
indi contro quattro paracarri in granito, divellendoli;
fatti avvenuti a __________ __________.__________.2002.
1.3. come pure di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio
per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri
impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il
danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;
fatti avvenuti a __________ il __________.__________.2002.
2. in caso di risposta affermativa ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2 e/o 1.3. se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. in caso di risposta affermativa al quesito no. 2, e nel caso in cui venisse
decretata una pena privativa della libertà personale, se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e, in tal caso, il lasso di
tempo del relativo periodo di prova.
4. Se in caso di risposta affermativa al quesito no. 2., la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS;
5. in caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se devono
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio.
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 91 cpv. 1 LCS, 90 cfr. 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4a cpv. 1
lett. a, 7 cpv. 2 ONC, 92 cpv. 1 LCS in relazione con l’art. 51 cpv. 1 e 3 LCS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________, di __________ e fu __________ nata __________, nato il __________.__________.__________a __________ e d'ivi originario, domiciliato a __________ in Via __________ __________ __________, __________, celibe;
colpevole di
1. circolazione in stato di ebrietà per aver condotto l'autovettura __________
targata TI __________essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.32 - max
1.83 grammi per mille),
fatti avvenuti a __________ in data __________.__________.2002.
2. e di infrazione alle norme della circolazione per avere, circolando nello stato
psico-fisico surriferito ed alla velocità da lui stesso ammessa in circa 0/65
km/h. malgrado il vigente limite di 50 km/h, negligentemente perso la
padronanza di guida uscendo conseguentemente di strada sulla sua destra
cozzando dapprima contro un palo dell'illuminazione, indi contro quattro
paracarri in granito, divellendoli;
fatti avvenuti a __________ __________.__________.2002.
3. come pure di inosservanza dei doveri in caso d'infortunio
per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri
impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato
o avvertire senza indugio la polizia;
fatti avvenuti a __________ il __________.__________.2002.
condanna __________ __________, di __________ e fu __________ nata __________, nato il __________.__________.__________a __________ e d'ivi originario, domiciliato a __________ in Via __________ __________ __________, __________, celibe;
1. alla pena di 5 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un
periodo di prova di 3 anni.
2. alla multa di fr. 600.-- tenuto conto delle sue condizioni economiche, con
l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in
caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di fr.
300.--.
ordina L’iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4
CPS.
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________ __________, __________ Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, Avv. __________ __________, __________ __________ __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona.
Sezione della Circolazione, Camorino
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 600.- multa
fr. 200.- tassa di giustizia
fr. 300.- spese giudiziarie
fr. - - testi
fr. 1'100.- totale