Incarto n. 10.2003.167/DEM DA 571/2003
Bellinzona 17 aprile 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio Bassetti
sedente con Massimo de'Sena in qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, __________.1958, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ __________, attinente di __________ __________, domiciliato a __________, __________, coniugato, impiegato difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di 1. Circolazione in stato di ebrietà,
per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.79 – max. 2.10 grammi per mille);
2. Infrazione alle norme della circolazione,
per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, in una curva per lui piegante a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla sua destra cozzando conseguentemente contro il basamento di un monumento ivi esistente;
fatti avvenuti a __________ il 15 dicembre 2002;
reati previsti dagli artt. 90 Cifra 1 LCS, art. 91 cpv. 1 LCStr;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA __________/__________ del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
1. Alla pena di 30 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.
2. Alla multa di fr. 1'200.--.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 24 febbraio 2003;
indetto il pubblico dibattimento in data odierna, 17 aprile 2003 alle ore 14.30 al quale
sono presenti:
accusato, __________ __________, __________ difensore, avv. __________ __________, __________ __________ parte lesa, avv. __________ __________, per l’Ufficio monumenti storici, __________,
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale pone in risalto la particolare personalità dell’accusato, il quale ha rivelato di aver sofferto e risentito molto del grave fatto di sangue avvenuto a __________ __________ che ha colpito un suo collega di lavoro.
Il difensore ritiene che la pena proposta dal Procuratore Pubblico sia eccessiva tenuto conto dell’incensuratezza dell’imputato. Chiede pertanto la riduzione della pena detentiva a 5 giorni di arresto, sospesi condizionalmente, unitamente ad una massiccia riduzione della multa proposta, almeno nella misura della metà, atteso che il suo patrocinato, pur non avendo procedure esecutive in corso, fatica a far fronte agli impegni finanziari correnti.
sentito per ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.È __________ __________ autore colpevole del reato di:
1.1. Circolazione in stato di ebrietà?
1.2. Infrazione alle norme della circolazione?
2. In caso di risposta affermativa ai quesiti precedenti, quale pena gli deve essere comminata?
3. In caso di condanna, può __________ __________ beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
4. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. art. 91 cpv. 1 LCStr, 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 9 e segg., 260, 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1, 1,2 e 3;
dichiara _________ _________,
autore colpevole di circolazione in stato di ebrietà e di infrazione alle norme della circolazione, per i fatti compiuti a _________ il 15 dicembre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DA _________/_________del __________________ 2003;
condanna __________ __________, __________.1958 fu __________ e fu __________ n. __________, attinente di __________ __________, __________, coniugato:
1. alla pena di 15 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni;
2. alla multa di fr. 900.-;
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.-;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP.
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
Intimazione a:
__________ __________, __________ __________ __________, __________, Avv. __________ __________, __________ __________ ____________________ ____________________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 900.00 multa
fr. 350.00 tassa di giustizia
fr. 350.00 spese giudiziarie
fr. 1600.00 totale