Incarto n. 10.2003.145/ROC/MAM
Bellinzona 16 maggio 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare
__________ __________, __________.__________.__________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ /TI, attinente di __________ /TI, domiciliato a __________, celibe, __________ difeso da: Lic.iur. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà
per avere
condotto l'autovettura __________ targata TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.27 - max 2.60 grammi per mille)
fatti avvenuti ad __________ in data __________.__________.2002;
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;
perseguito con decreto d'accusa no. __________/__________ del __________ __________ 2003 del Procuratore Pubblico, Antonio Perugini, che propone la condanna
1. Alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
2. Alla multa di fr. 1'500.-- (millecinquecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 300.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 4 febbraio 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento in data 16 maggio 2003,
osservato che con suo scritto del 16 aprile 2003, il Procuratore Pubblico, avvalendosi della facoltà concessagli dall’art. 274 cpv. 2 CPP ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d’accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale ha chiesto, in via principale, l’annullamento della pena
privativa della libertà personale e la massiccia riduzione della multa e, in via
subordinata, una massiccia riduzione della pena privativa della libertà
personale e della multa, quanto precede ex artt. 48 e 63 CPS;
sentito da ultimo l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva (art. 252
CPC), il quale si è rimesso a quanto affermato dal suo difensore;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. È __________ __________ colpevole di
circolazione in stato di ebrietà
per avere
condotto l'autovettura __________ __________ TI __________ essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.27 - max 2.60 grammi per mille)
2. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1., se deve
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
3. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
4. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo di prova, fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’ 41 cfr. 4 CPS se il condannato avrà tenuto buona condotta e pagato la multa.
5. In caso di risposta affermativa al quesito 1., se devono
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.
rispondendo ai quesiti posti;
preso atto che le parti sono state avvertite dal Giudice del loro diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP) e che nessuna parte ha chiesto nel predetto termine la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
richiamati gli art. 91 cpv. 1 LCS, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, art. 39 lett. a LTG;
dichiara __________ __________, __________.__________.__________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ /TI, attinente di __________ /TI, domiciliato a __________, __________, celibe,
colpevole di
circolazione in stato di ebrietà
per avere condotto l'autovettura __________ targata TI __________essendo in stato di grave ubriachezza (alcolemia: min. 2.27 - max 2.60 grammi per mille)
condanna __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.__________.__________, attinente di __________, domiciliato a __________, barista, __________
1. Alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 anni .
2. Alla multa di fr. 500.-- (cinquecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese giudiziarie di
fr. 400.--.
4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
Intimazione a:
- __________ __________, __________, - Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, - Lic.iur. __________ __________, __________ __________ __________, __________, - Comando della Polizia cantonale, Bellinzona - Ufficio dei Giudici dell’Istruzione e dell’Arresto, Lugano - Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona. - Sezione esecuzione pene e misure, Torricella - Sezione della circolazione, Camorino
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario assessore:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 500.00 multa
fr. 300.00 tassa di giustizia
fr. 400.00 spese giudiziarie
fr. 0.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 1200.00 totale