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Ticino Il Presidente della Pretura Penale 11.07.2003 10.2003.135

11. Juli 2003·Italiano·Tessin·Il Presidente della Pretura Penale·HTML·1,539 Wörter·~8 min·1

Zusammenfassung

Sentenza o decisione senza scheda

Volltext

Incarto n. 10.2003.135/ROC/MAM DA 227/2003

Bellinzona 11 luglio 2003  

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare

__________ __________,  fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il ____________________.1937, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, coniugato, imbianchino difeso da: Lic.iur. __________ __________, __________,  

prevenuto colpevole di    1.  circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere,

                                        condotto il carro a motore agricolo targato ____________________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.07 - max 1.52 grammi per mille) malgrado fosse già stato condannato nel 2002 per analogo reato (alcolemia: 1.87 grammi per mille);

                                        fatti avvenuti a __________ l'11.11.2002;

                                        reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

                                    2.  infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere,

                                        circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente urtato contro la tettoia di una bancarella ivi esistente;

                                        fatti avvenuti a __________ l'11.11.2002;

                                        reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC;

                                    3.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

                                        per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

                                        fatti avvenuti a __________ l'11.11.2002;

                                        reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;

perseguito                         con decreto d'accusa no. ______________________________ del __________ __________ 2003 del Procuratore Pubblico, Antonio Perugini che propone la condanna

                                    1.  Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

                                    2.  Alla multa di fr. 1'000.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà  commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

                                    3.  Alla revoca del beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti da questo stesso Ministero Pubblico il 28.01.2002 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

                                    4.  Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di

                                        fr. 300.--.

        5.                                        La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

        periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

vista                                 l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in

                                        data 8 febbraio 2003;

indetto                               il dibattimento in data 11 luglio 2003,

accertate                           le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito                              il difensore, il quale chiede in via principale il proscioglimento del prevenuto

                                       dall’accusa di circolazione in stato di ebrietà ex art. 91 cpv. 1 LCS e la

                                       pedissequa non revoca della sospensione condizionale concessa alla pena di

                                       30 giorni di detenzione decretata nei confronti del prevenuto in data

                                       28.01.2002, come pure una massiccia riduzione della multa ritenuto che la

                                       stessa dovrebbe, stante quanto precede, commisurarsi unicamente ai reati di

                                       cui al pto. 2 e 3 del decreto d’accusa impugnato. In via subordinata, postula

                                       quo al reato di circolazione in stato di ebrietà la conferma della pena proposta

                                       dal Procuratore Pubblico, con contestuale opposizione alla revoca della

                                       sospensione condizionale della precedente pena di 30 giorni inflittagli in data

                                       28.01.2002, come pure una massiccia riduzione della multa prevista, conto

                                       tenuto della poca gravità insita nelle ulteriori (ammesse) contravvenzioni di cui

                                       al pto. 2 e 3 del decreto d’accusa;

sentito                               da ultimo l'accusato il quale si rimette a quanto affermato dal suo difensore,

                                        ammettendo gli addebiti di natura penale e si rimette alla clemenza della corte;

posti                                 a giudizio i seguenti quesiti

1.    È __________ __________ colpevole

1.1.    di circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere,

                                        condotto il carro a motore agricolo targato __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.07 - max 1.52 grammi per mille) malgrado fosse già stato condannato nel 2002 per analogo reato (alcolemia: 1.87 grammi per mille);

                                        fatti avvenuti a __________ l'11.11.2002;

                                        reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCS;

                                   1.2.                                          infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere,

                                        circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente urtato contro la tettoia di una bancarella ivi esistente;

                                        fatti avvenuti a __________ l'11.11.2002;

                                        reato previsto dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC;

                                   1.3.                                          inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

                                        per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

                                        fatti avvenuti a __________ l'11.11.2002;

                                       reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;

                                            2.                                          In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se deve

                                           essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

3.   In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

       concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

       lasso di tempo.

4.   Se deve essere revocato il beneficio della sospensione condizionale concesso

      alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione decretata nei suoi

      confronti dal Ministero Pubblico di __________ il 28.01.2002 (art. 41 cfr. 3 cpv. 1

      CPS).

5.   Se deve essere ordinata una norma di condotta ex art. 41 cfr. 2 cpv. 1 CPS e, se sì, quale.

6.   Se l’accusato deve essere ammonito formalmente a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS.

7.   In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

8.    In caso di risposta affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2. e/o 1.3., se devono

                                                essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

letti ed esaminati                gli atti;

richiamati                          gli art. 91 cpv. 1 LCS, 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1,

                                        27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC, 92 cpv. 1 LCS

                                        in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS, art. 41 cfr. 3 cpv. 2 CPS; sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo                       affermativamente ai quesiti 1, 2, 3, 6, 7e8e negativamente ai quesiti 4 e 5,

dichiara                           __________ __________, __________.__________.1937, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________, coniugato, imbianchino,

                                        colpevole di

                                    1.  circolazione in stato di ebrietà

                                        per avere, a __________ l'11.11.2002

                                        condotto il carro a motore agricolo targato __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.07 - max 1.52 grammi per mille) malgrado fosse già stato condannato nel 2002 per analogo reato (alcolemia: 1.87 grammi per mille);

                                    2.  infrazione alle norme della circolazione

                                        per avere, a __________ l'11.11.2002.

                                        circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente urtato contro la tettoia di una bancarella ivi esistente;

                                    3.  inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

                                        per avere, a __________ l'11.11.2002,

                                        abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza fornire immediatamente le proprie generalità al danneggiato o avvertire senza indugio la polizia;

di conseguenza

condanna                         __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________.__________.1937, attinente di __________ /__________, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, imbianchino;

                                 1.     Alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni.

2.    Alla multa di fr. 800.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà  commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

3.    Non revoca il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero Pubblico il 28.01.2002 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS).

4.    Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- (aumentata a Fr. 700.- in caso di motivazione scritta) e delle spese giudiziarie di fr. 520.- (ivi comprese le spese relative alle indennità per testi).

5.    La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

                                         periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.

ammonisce:                    formalmente il condannato a’sensi dell’art. 41 cfr. 3 cpv. 1 CPS.

le parti                               sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP); facoltà, quest’ultima, di cui le parti non hanno ritenuto necessario avvalersi;

Intimazione a:

__________ __________, Via __________ __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, __________ __________, Via __________ __________, __________, __________ __________, Via __________, __________, Lic.iur. __________ __________, Via __________, __________,  Comando della Polizia cantonale, __________,  Sezione esecuzione pene e misure, __________,  Sezione della circolazione, Ufficio Giuridico, __________,  Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,__________,                                                                                                                                                                       Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

Il giudice:                                                                               Il segretario assessore:

Distinta spese                    a carico di __________ __________,

                                        fr.                       800.00       multa

                                        fr.                       300.00       tassa di giustizia

                                        fr.                       400.00       spese giudiziarie

                                        fr.                           -.-          spese di inchiesta

                                        fr.                       120.00       testi                                                                   

                                        fr.                     1620.00       totale

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