Incarto n. 10.2002.77/AMM DAP 443/2002
Bellinzona 21 maggio 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Laura Rossini in qualità di segretaria per giudicare
__________ __________ __________, fu __________ e __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ __________, attinente di __________, domiciliato a __________, via __________, coniugato, __________ __________ __________ __________ (difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di perturbamento del servizio ferroviario,
per avere, il __________ 1999, presso la stazione internazionale di __________, binario __________, manovrando il locomotore __________, nell'operazione di aggancio e conseguente distacco dell'ultimo vagone del treno __________ n. __________ ("cosiddetta manovra a spinta"), alla distanza di 65 metri da quest'ultimo, negligentemente utilizzato il manipolatore di manovra in senso contrario, provocando in tal modo l'accelerazione da 20 km/h a 25 km/h della velocità di marcia del locomotore, anziché l'inserimento dell'operazione di frenata (così come rilevato dal disco odocronografo), con la conseguente collisione dei due convogli e il ferimento di __________ passeggeri del predetto treno __________ e di __________ addetti al controllo doganale, posto con ciò in pericolo il normale traffico ferroviario e messo conseguentemente in grave pericolo la vita e l'integrità delle persone o la proprietà altrui,
reato previsto dall'art. 238 cpv. 2 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAP __________/__________ del __________ 2002 del Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, che propone la condanna:
1. Alla multa di fr. 700.–.
2. Per eventuali pretese di risarcimento delle parti lese si rinvia al competente foro civile.
3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 200.–.
4. E' ordinato alle competenti autorità il dissequestro del disco odocronografo della locomotiva __________, previa crescita in giudicato del decreto d'accusa.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il __________ 2002;
indetto il dibattimento per il __________ 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'imputato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1. Se l'imputato è autore colpevole di perturbamento del servizio ferroviario, commesso nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato;
2.2 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
3. Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 238 cpv. 2 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
proscioglie __________ __________ __________
dall'accusa di perturbamento del servizio ferroviario per i fatti descritti nel decreto d'accusa DAP __________/__________del __________ 2002;
carica le spese allo Stato;
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il tramite di questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
– __________ __________ __________, __________, – avv. __________ __________, __________ __________ __________, __________, – Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, – avv. __________ __________, __________, – Ministero pubblico della Confederazione, Berna, – Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, – Ufficio del GIAR, __________.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: La segretaria: