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Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 01.02.2008 INC.2007.37103

1. Februar 2008·Italiano·Tessin·Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto·HTML·1,224 Wörter·~6 min·4

Zusammenfassung

Istanza di proroga del carcere preventivo

Volltext

Incarto n. INC.2007.37103

Lugano 1 febbraio 2008

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto

Edy Meli

              sedente per statuire in merito all’istanza di proroga della carcerazione preventiva presentata il 29/30 gennaio 2008 dal

Procuratore pubblico __________, Ministero pubblico, Lugano  

nei confronti di

__________, attualmente in detenzione preventiva presso il PCT, Cadro (patrocinato dall’avv. __________)

viste le osservazioni della difesa (31 gennaio 2008);

visti gli incarti MP __________ e __________;

ritenuto e considerato

in fatto ed in diritto

che:

-   __________ è stato arrestato a Zurigo il 7 agosto 2007 e trasferito in Ticino il 20 agosto 2007 (assunzione del procedimento del 13 agosto 2007: doc. 4, inc. GIAR 371.2007.1);

-   nei suoi confronti è stata promossa l’accusa per infrazione aggravata alla LFStup e riciclaggio e l’arresto (dopo il trasferimento in Ticino) è stato confermato il 21 agosto 2007 da questo giudice, ritenuti presenti gravi indizi di reato, pericolo di fuga e bisogni dell’istruzione (doc. 1 e 6, inc. GIAR 371.2007.1);

-   con l’istanza qui in discussione, il magistrato inquirente, segnala che i fatti imputati a __________ (in correità con terzi) concernono un quantitativo di eroina valutata in ca. 16 Kg, che l’accusa nei suoi confronti è stata estesa all’ipotesi di contravvenzione alla LFStup e che, dopo iniziale reticenza, vi sarebbero state ammissioni perlomeno parziali (Istanza, punti 1 in fine e 2, ed atti istruttori indicati);

-   l’inchiesta, sempre a dire dell’autorità inquirente, si trova nella sua fase conclusiva dovendosi ancora esperire due soli atti istruttori (confronto con coaccusato e accertamento degli spostamenti tra la __________ e la __________ per alcuni mesi a cavallo tra il 2006 ed il 2007) richiesti dalla difesa (Istanza, punto 4 ed atti istruttori richiamati);

-   allo scopo di esperire questi atti (il confronto sarebbe previsto per il 12 febbraio 2008), il Procuratore pubblico chiede una proroga di 8 (otto) giorni del carcere preventivo cui è astretto __________, più precisamente fino al 15 febbraio 2008 compreso, ritenuto che sarebbero ancora presenti le condizioni di legge per il mantenimento della misura cautelare (gravi indizi di reato, pericolo di collusione ed inquinamento delle prove, pericolo di fuga e proporzionalità alla luce del rischio di pena in caso di condanna);

-   con scritto del 31 gennaio 2008 (doc. 3, inc. GIAR 371.2007.3), la difesa comunica di non avere particolari osservazioni e di non opporsi alla proroga, in quanto necessaria per dar seguito alle richieste di complemento formulate;

-   l’istanza di proroga, presentata dal Procuratore pubblico entro il termine di scadenza ex lege (art. 102 cpv. 2 CPP), e con anticipo sufficiente (vista la specificità del caso) a permettere osservazioni della difesa, è ricevibile in ordine;

-   in diritto, sebbene noto al magistrato ed al patrocinatore dell'accusato, si ricorda innanzitutto che:

"L'art. 95 CPP - corrispondente all’art. 33 scaturito dalla revisione parziale 23 settembre 1992 / 1. gennaio 1993 - dopo evidenza al cpv. 1 del principio secondo cui l'accusato si trova di regola in libertà, consente al cpv. 2 arresto, perdurare e (poi, se del caso) proroga del carcere preventivo ai sensi dell'art. 103 CPP, quando esistono a carico dello stesso accusato gravi e concreti indizi di colpabilità per un crimine o un delitto e nel contempo sono presenti preminenti motivi di interesse pubblico, quali i bisogni dell'istruzione, per ovviare a rischio di collusione o inquinamento (in altro modo) delle prove, pericolo di recidiva e il pericolo di fuga (senza dimenticare che l’arresto, quale misura processuale cautelativa, non serve unicamente ai bisogni dell’istruttoria, ma anche ad assicurare la presenza dell’accusato al processo e a garantire l’eventuale espiazione della pena: DTF 109 Ia 323 consid. c, e riferimenti; sentenza 16 novembre 1993 del Tribunale federale in re A.H., 1P.477/1993, consid. 3).

L'eccezione della cautelare privazione della libertà personale ha così trovato codificazione in una chiara base legale (di diritto cantonale: DTF 114 Ia 283 cons. 3), in corrispondenza ed a superamento di quanto già dettato dalla giurisprudenza della Camera dei ricorsi penali - nel solco di quella del Tribunale federale -, ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (REP 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381).

I menzionati presupposti vanno approfonditi con maggior rigore nella loro valutazione, quanto più si è protratta la restrizione della libertà e quanto più si avvicina la conclusione delle indagini (Rep. 1988 pag. 416; 1989 pag. 287 ss.) – ritenuto implicito il rispetto della proporzionalità (Rep. 1980 pag. 44; 1986 pag. 158; 1988 pag. 413; DTF 102 Ia 381). Ed anche questo giudice, come già la Camera dei ricorsi penali, non restringe la sua cognizione all'arbitrio (Rep. 1980 pag. 128)."

(GIAR 7 novembre 2005, 308.2005.2)

-   l'esistenza di gravi indizi di colpevolezza deve essere verificata d'ufficio, nei limiti di competenza di questo giudice derivanti da un lato dalla sua funzione - che è quella di esaminare l’esistenza dei presupposti per il mantenimento della misura restrittiva della libertà personale, e non di valutare nella sostanza l’esistenza di un reato -, e dall’altro - ma in maniera strettamente congiunta con quanto appena detto dall’inopportunità di considerazioni di merito premature e, soprattutto, di competenza delle sedi di giudizio (si veda, nello stesso senso, CRP 17.11.2005, 60.2005.357); ciò vale anche quando l’esistenza di gravi indizi di reato non è formalmente contestata;

-   nel caso in esame (grazie anche alle precise indicazioni, e rinvii agli atti,  del magistrato inquirente, ed all’assenza di osservazioni/contestazioni in merito da parte della difesa) non occorrono grandi disquisizioni per confermare la presenza, in capo a __________, di gravi indizi del reato di cui all’art. 19 cifra 2 LFStup e 305bis CP, così come emergono dalle sue stesse ammissioni (cfr. Verbali: PG 20.08.2007, PP 3.09.2007, PP 7.11.2007, PP 12.12.2007; verbali GIAR 26.5.2007; verbali polizia 21.6.2007, 27.6.2007, 2.8.2007, 20.9.2007; verbali PP AI 58, 78, 111, 122) e da dichiarazioni di correi e/o da verbali a confronto (per tutti, verbali: PP 21.09.2007 __________, PP 7.11.2007 __________);

-   la presenza di almeno una delle altre condizioni (alternative) a giustificazione del mantenimento della misura restrittiva della libertà non è contestata dalla difesa, quindi ci si potrebbe esimere da approfondimenti in merito; comunque, e per scrupolo, si constata che gli elementi indizianti un concreto pericolo di fuga indicati dal magistrato inquirente (labile, e prossimo a scadenza, legame con il territorio svizzero, e il rischio di una pena di una certa importanza e non automaticamente al beneficio della condizionale) costituiscono, effettivamente, elementi di concretezza di tale pericolo;

-   la detenzione preventiva sin qui sofferta, e quella da soffrire in caso di concessione della proroga richiesta (assolutamente contenuta ed adeguata per rapporto agli atti da esperire), è pure rispettosa del principio di proporzionalità per rapporto al rischio di pena in caso di condanna (sia per rapporto alle accuse mossegli, sia per rapporto a quanto ammesso); inoltre, l’inchiesta non presta il fianco ad alcuna considerazione negativa quo alla celerità, considerati l’entità e l’estensione temporale dei fatti oggetto d’inchiesta ed il numero di persone coinvolte;

-   in conclusione, e per tutti i motivi sopra esposti, l’istanza è integralmente accolta;

P.Q.M.

Viste le norme applicabili, in particolare gli artt. 19 LFStup, 305bis CP, 1.ss., 6, 196, 95, 102, 108, 284 CPP,

decide

1.        L’istanza è integralmente accolta.

           §.    Di conseguenza, la carcerazione preventiva cui è astretto __________ è                             prorogata fino a venerdì 15 febbraio 2008 (compreso).

2.        Non si prelevano tasse e spese.

3.        Contro la presente è dato ricorso alla CRP, Lugano, entro 10 (dieci) giorni           dall’intimazione.

4.        Intimazione:__________

                                                                                 giudice Edy Meli

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