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Ticino Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto 16.11.2000 INC.2000.35603

16. November 2000·Italiano·Tessin·Il Giudice dell'istruzione e dell'arresto·HTML·745 Wörter·~4 min·2

Zusammenfassung

Sentenza o decisione senza scheda

Volltext

N. 356.2000.3 L                                                         Lugano, 16 novembre 2000

IL GIUDICE DELL'ISTRUZIONE E DELL'ARRESTO

DELLA REPUBBLICA E CANTONE DEL TICINO

__________

sedente per statuire sul reclamo presentato il 14 agosto 2000 da

__________

(patrocinato dall'avv. __________)

contro il decreto di sequestro 31 luglio 2000 del Procuratore pubblico avv. __________ nel procedimento pendente contro il reclamante per titolo di truffa ed altri reati;

viste le osservazioni 17 agosto 2000 del magistrato inquirente, che postula la reiezione del reclamo;

preso atto della comunicazione 7 novembre 2000 del reclamante e della contestuale risposta 15 novembre 2000 del Procuratore pubblico;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto e considerato

in fatto e in diritto:

che:

nei confronti di __________ è pendente un procedimento penale per titolo di truffa, subordinatamente conseguimento fraudolento di una prestazione e falsità in documenti per avere nella sua qualità di direttore e contitolare della ditta __________ (di seguito __________) fornito alla __________ ed

alla __________ contratti fasulli di abbonamenti telefonici così da ottenere indebite commissioni;

allo scopo di garantire il risarcimento, il Procuratore pubblico ha proceduto a sequestri bancari, mantenendo in essere limitatamente a fr. 175'000.- quello della __________, con corrispondenza prudenziale al danno vantato dalla __________, ed ha pure sequestrato le azioni della __________ di pertinenza dell'accusato;

il reclamo in oggetto impugna il decreto 31 luglio 2000 concernente le azioni, in sostanza assumendo che __________ non detiene alcuna azione della __________, sorta dalla trasformazione in società anonima della __________ Sagl senza che lo stesso __________ liberasse le quote riservategli, comunque nella misura di solo il 20 % delle azioni rispetto al 50 % della sua partecipazione alla Sagl: d'altro canto __________ ha già rinunciato alla compensazione, mentre erano a quel momento in corso trattative con __________, garantita dal sequestro bancario;

il Procuratore pubblico chiede la reiezione del reclamo, in quanto risulta dall'istruttoria che __________ è portatore di una quota di azioni della __________, solo queste oggetto di sequestro, inteso a salvaguardare oltre alle parti lese l'eventualità della confisca dell'illecito profitto a norma dell'art. 59 CP;

il 7 novembre 2000 il patrocinatore di __________ ha prodotto l'accordo 3/7 novembre 2000 tra __________ e __________, quest'ultima accettando il risarcimento di fr. 60'000.- e così rinunciando ad ogni pretesa sul deposito bancario sequestrato penalmente, ma premettendo che "in questa fase istruttoria __________ manterrà la sua posizione nei confronti di __________, riservandosi qualsiasi azione legale ritenesse opportuna contro di lui", e sottolineando che quanto erogato dalla __________ costituisce solo "una parte del danno" (quantificato il fr. 209'534,36): il patrocinatore di __________ ha così concluso:

"Ritenuto che con l'accordo di cui sopra il contestato provvedimento di sequestro del conto intestato a __________ ha perso qualsiasi scopo, sono a chiedere con la presente che venga decretato il dissequestro completo della relazione bancaria menzionata, con successivo stralcio della pendente procedura di reclamo, divenuta priva di oggetto."

il 15 novembre 2000 il Procuratore pubblico ha comunicato di aver conseguentemente provveduto a dissequestrare integralmente la relazione bancaria intestata alla __________ ed ha fatto rilevare che l'accordo tra le menzionate parti e la sua decisione non hanno nulla a che vedere con la sostanza del reclamo in oggetto, riguardante unicamente le azioni dell'accusato: queste "continuano a garantire (ex 59 CP) quantomeno parte del danno da risarcire, l'illecito profitto e le spese (di una certa consistenza)";

non spetta a questo giudice interpretare una chiara dichiarazione di ritiro del reclamo, vincolata unicamente al postulato ed ottenuto dissequestro di un conto bancario: quand'anche l'impugnativa in effetti contestava unicamente il sequestro delle azioni di pertinenza di __________, si può legittimamente ed implicitamente avere per data la rinuncia ad insistere con la stessa nell'ambito dell'accordo globale con __________, il parziale blocco di azioni non comportando particolari disagi;

d'altra parte ed abbondanzialmente il decreto di sequestro delle azioni merita tutela, essendo pacifico un ammontare dell'illecito profitto non ancora coperto (basta in proposito rinviare alle cifre ed alle riserve espresse dalla __________ nel citato accordo 3/7 novembre 2000): quale sia poi la proporzione di azioni della __________ di pertinenza __________ spetterà al seguito delle indagini di quantificare, per il momento e perlomeno facendo stato l'atto notarile di costituzione della ditta che la indica nel 20 % (istromento 7 gennaio 1999 n. 435 nei rogiti del notaio __________);

il reclamo è allora stralciato dai ruolo, senza seguito di spese giudiziarie né riconoscimento di ripetibili;

visto gli art. 161 e rel. e 280 ss. CPP,

decide:

1.      Il reclamo è evaso, in quanto privo di oggetto.

2.      Non si percepiscono né tassa né spese giudiziarie.

3.      Intimazione:

avv. __________, per sé e per l'accusato (con copia delle osservazioni 17 agosto e 15 novembre 2000 del magistrato inquirente);

-        Procuratore pubblico avv. __________;

-        __________;

-        __________;

-        __________.

                                                                                   giudice __________

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