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Ticino Camera dei ricorsi penali 19.01.2009 60.2008.368

19. Januar 2009·Italiano·Tessin·Camera dei ricorsi penali·HTML·789 Wörter·~4 min·4

Zusammenfassung

Istanza di ispezione degli atti. Pretura quale istante

Volltext

Incarto n. 60.2008.368  

Lugano 19 gennaio 2009/dp  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 21/24.11.2008 presentata dalla

IS 1  

  tendente ad ottenere l’autorizzazione alla trasmissione dell’incarto penale MP __________ ai fini istruttori della causa a procedura speciale per azioni derivanti dal contratto di lavoro (inc. DI.__________);  

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

                                   1.   A seguito della denuncia sporta da __________ __________ (gerente dell’__________ di __________) nel corso del suo interrogatorio tenutosi il 16.1.2008 dinanzi alla polizia nei confronti di __________ __________, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 20.10.2008 (NLP __________) emanato dal procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, avverso il quale non è stata presentata un’istanza di promozione dell’accusa ex art. 186 CPP alla Camera dei ricorsi penali.

                                   2.   Con scritto 21/24.11.2008 – a valere quale istanza ex art. 27 CPP – la IS 1 postula la trasmissione dell’incarto penale MP __________, essendo stato richiamato con il consenso del giudice e delle parti __________ __________ contro la società in nome collettivo __________, __________ (di cui __________ __________ e __________ __________ sono soci con firma collettiva a due; cfr. estratto del registro di commercio del Cantone Ticino)] ai fini dell’istruttoria della causa a procedura speciale per azioni derivanti dal contratto di lavoro di cui all’incarto __________.

                                         A suffragio della sua richiesta la Pretura istante ha prodotto copia dello scritto 21.8.2008 dell’avv. __________ __________, mediante il quale ha tra l’altro informato la predetta autorità che "(…) con il richiamo degli atti (…) la convenuta intende suffragare la fondatezza del sospetto maturato nei confronti dell’istante, che ha portato dapprima alla sospensione e poi alla disdetta ordinaria; e di conseguenza comprovare che quest’ultima non costituiva licenziamento abusivo giusta l’art. 336 CO. (…)" (scritto 21.8.2008 annesso all’istanza 21/24.11.2008).

                                         Questa Camera non ha ritenuto necessario interpellare il procuratore pubblico Fiorenza Bergomi per presentare eventuali osservazioni, poiché le parti del procedimento civile corrispondono a quelle del procedimento penale. A ciò va aggiunto che il procedimento penale è nel frattempo sfociato nel decreto di non luogo a procedere 20.10.2008 (NLP __________) e le parti avrebbero quindi avuto la facoltà di consultare gli atti di cui all’incarto MP __________.

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

                                   4.   Come ricordato dalla decisione di principio del 5.7.2001 di questa Camera (inc. CRP 60.2001.205), in caso di richiesta da parte di autorità giudiziarie per ottenere documenti di un incarto penale, la giurisprudenza ammette la richiesta se:

                                         -  si riferisce a procedimenti ancora pendenti presso l'autorità richiedente;

                                         -  è compatibile con il codice di rito applicabile a quel procedimento;

                                         -  è formulata dal titolare dell’autorità giudiziaria richiedente.

                                         Inoltre deve essere dato un legame di pertinenza dell’incarto richiamato con quello richiamante.

                                   5.   Nella fattispecie in esame è certamente data una connessione tra la causa a procedura speciale per azioni derivanti dal contratto di lavoro pendente presso la Pretura istante (inc. __________) e il procedimento penale di cui all’incarto MP __________, essendo le parti le stesse in entrambe le sedi. Ciò emerge dalle motivazioni addotte dall’avv. __________ __________ nel suo scritto 21.8.2008 e dalla lettura dell’incarto penale in questione.

                                         Tenuto conto dell’esito del procedimento penale (sfociato in un decreto di non luogo a procedere), dell’oggetto della vertenza civile e della stretta connessione tra entrambi i procedimenti, appare senz’altro utile poter disporre dell’incarto penale MP __________ ai fini dell’istruttoria civile. È quindi adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP.

                                         L’incarto penale MP __________ viene trasmesso alla Pretura istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero pubblico a procedimento civile concluso.

                                   6.   L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Non si prelevano tassa di giustizia e spese, in considerazione della gratuità della procedura per azioni derivanti dal contratto di lavoro giusta gli art. 416 ss. CPC.

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

                                   1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustiza e spese.

                                   3.   Intimazione:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente                                                           La segretaria

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