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Ticino Camera dei ricorsi penali 06.05.2008 60.2008.100

6. Mai 2008·Italiano·Tessin·Camera dei ricorsi penali·HTML·706 Wörter·~4 min·3

Zusammenfassung

Istanza di ispezione degli atti. già parte civile ed accusato quale istante

Volltext

Incarto n. 60.2008.100  

Lugano 6 maggio 2008/dp  

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 28.2/25.3.2008 presentata da

IS 1  

tendente ad ottenere copia degli atti penali dei procedimenti che lo hanno riguardato;  

premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera in data 25/26.3.2008, unitamente a sei incarti penali, rimettendosi al giudizio di questa Camera ed evidenziando gli interessi legittimi di terzi;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

                                   1.   Per gli anni dal 2004 ad oggi, il Ministero pubblico ha trasmesso diversi incarti.

                                         L’incarto MP __________ conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del 28.6.2004 (NLP __________) in cui l’istante era querelante per il reato di minacce.

                                         L’incarto MP __________ conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del 13.10.2004 (NLP __________) in cui l’istante era querelante per il reato di minacce.

                                         L’incarto MP __________ conclusosi con un  decreto d’accusa del 23.8.2004 (DA __________) per titolo di lesioni semplici a carico di __________ nel quale l’istante era parte civile.

                                         L’incarto MP __________ conclusosi con un decreto d’accusa del 6.12.2004 (DA __________) a carico del qui istante per titolo di violazione LArm.

                                         L’incarto penale MP __________ conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del 26.6.2006 (NLP __________) nel quale l’istante era parte civile per il reato di lesioni gravi.

                                         L’incarto MP __________ conclusosi con un decreto di non luogo a procedere del 31.8.2006 (NLP __________) in cui l’istante era parte civile per il reato di diffamazione e calunnia.

                                   2.   L’istante, con scritto 28.2.2008, ha chiesto di poter ricevere copia di tutti gli atti istruttori riguardanti le cause riferite alla sua persona dal 2004 al 2008. Tali atti gli servirebbero per il proseguimento di un non meglio precisato procedimento penale. Il Ministero pubblico ha trasmesso gli incarti, e con la lettera accompagnatoria del 25/26.3.2008 si è limitato a rimettersi alla decisione di questa Camera, evidenziando tuttavia gli interessi legittimi di terze persone.

                                   3.   L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.

                                   4.   Nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (quale parte civile, ed in un caso quale accusato) ai procedimenti nel frattempo terminati, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 27 CPP e dimostrare un interesse giuridico legittimo.

                                         Come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP si applica anche alle richieste di ispezione degli atti delle parti, dopo che il procedimento è terminato (Messaggio CdS dell’11.3.1987, ad art. 8 p. 10): per loro, l’interesse giuridico legittimo è presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994, p. 19).

                                   5.   Nel presente caso non ci sono a priori indicazioni per rovesciare la presunzione di interesse giuridico legittimo per una ex parte ai diversi procedimenti.

                                   6.   L’istanza è di principio accolta. In considerazione degli interessi legittimi di terzi indicati nello scritto 25/26.3.2008 del Ministero pubblico, l’istante potrà esaminare gli atti presso il Ministero pubblico, e indicare la lista di quelli che intende far fotocopiare. Il Ministero pubblico verificherà se tra questi alcuni possono mettere in discussione i legittimi interessi di terzi: eccettuati per questi, gli altri potranno essere fotocopiati e consegnati all’istante. A quest’ultimo dovranno comunque essere consegnate tutte le decisioni di non luogo a procedere e i decreti d’accusa.

                                   7.   Data la particolarità del caso, si rinuncia alla tassa di giustizia ed alle spese.

Per questi motivi,

visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

                                   1.   L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

                                   2.   Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

                                   3.   Intimazione:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente                                                           La segretaria

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