Incarto n. 80.2012.22
Lugano 28 dicembre 2012
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici
Andrea Pedroli, presidente, Stefano Bernasconi, Mauro Mini
segretario
Rocco Filippini, vicecancelliere
parti
RI 1 rappr. da: RA 1
contro
RS 1
oggetto
ricorso del 19 gennaio 2012 contro la decisione del 22 dicembre 2011 in materia di IC 2010.
Fatti
A. RI 1, nata nel 1991, nubile, è una sportiva d’élite, che ha fatto dello sci la sua professione. Sin dal suo debutto in Coppa del Mondo, a fine dicembre 2007, trascorre parecchio tempo fuori casa, tra impegni ufficiali e campi di allenamento.
Cresciuta a __________ con i genitori e il fratello, a contare dal 15 dicembre 2010 trasferiva il proprio domicilio ad __________, nel Canton __________, presso l’appartamento degli zii paterni.
B. L’Ufficio di tassazione di Lugano Campagna, con scritto del 14 aprile 2011, notificava alla contribuente una decisione pregiudiziale di assoggettamento, comunicandole di averla iscritta nel registro dei contribuenti del Canton Ticino e del comune di __________ anche per il periodo fiscale 2010.
C. RI 1 impugnava la suddetta decisione, con reclamo del 28 aprile 2011, sottolineando in particolare di essersi trasferita nel Canton __________ per ricercare una sua indipendenza dalla famiglia e per ragioni prettamente strategiche, così da potersi avvicinare all’aeroporto di __________, ai suoi partner commerciali e agli uffici della __________ di __________, società che si occupa della gestione della sua immagine e dello sponsoring.
D. L’autorità di tassazione respingeva il reclamo, con decisione del 22 dicembre 2011, ritenendo che la contribuente non avesse in realtà mai lasciato il domicilio fiscale di __________, vero centro dei suoi interessi vitali:
Da informazioni ricevute dall’autorità comunale sappiamo che la contribuente trascorre ancora parecchio tempo a __________ presso i genitori dove, nei periodi liberi da impegni sciistici è regolarmente scorta (…). I legami familiari che la contribuente mantiene a __________ sono verosimilmente più intensi rispetto a quelli intrattenuti con la famiglia del padre ad __________ (__________). La cerchia di amici e conoscenti frequentati ad __________ è verosimilmente limitata rispetto a quella di __________ o ticinese, costruita in diciannove anni di vita a __________ risp. in Ticino (…) I genitori svolgono ancora un ruolo fondamentale nella vita della contribuente, anche dal punto di vista professionale: il padre, in qualità di allenatore, seguendo la figlia ovunque e la madre (che beneficia di un congedo sabatico) occupandosi della parte amministrativa dell’attività professionale della figlia.
E. Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 contesta nuovamente di essere assoggettata illimitatamente nel Canton Ticino.
La ricorrente ribadisce di essersi trasferita nel Canton __________ per gestire al meglio “la sua giovane e limitata carriera agonistica”. La posizione del comune di __________, più centrale rispetto a quella di __________, le permetterebbe infatti di essere nel contempo vicina alla famiglia e ai suoi partner commerciali, ai suoi manager e all’aeroporto di __________. Conferma poi di avere eletto il suo nuovo domicilio quale “rifugio personale”, dove ritirarsi tra un impegno e l’altro, aggiungendo infine che gli unici legami con il Canton Ticino sono rappresentati da due amiche “che vede due volte all’anno”, dal __________ di __________ e da una decina di giorni passati con la famiglia, con i sostenitori e con i media locali.
Diritto
1. 1.1.
Il diritto fiscale del Canton Ticino e quello svizzero ammettono, in linea di principio, che il contribuente è assoggettato all’imposta in modo illimitato in un solo luogo, segnatamente quello in cui, secondo l’art. 2 cpv. 1 LT e l’art. 3 cpv. 1 LAID, la persona fisica ha domicilio o dimora fiscale.
1.2.
Una persona ha il domicilio fiscale nel Canton Ticino, secondo l’art. 2 cpv. 2 LT e l’art. 3 cpv. 2 LAID, quando vi risiede con l’intenzione di stabilirsi durevolmente o quando il diritto federale ivi le conferisce uno speciale domicilio legale.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, una persona ha il domicilio nel luogo in cui risiede di fatto con l’intenzione di rimanervi stabilmente. Occorrono dunque cumulativamente i due seguenti elementi:
l’effettiva residenza in un determinato luogo;
l’intenzione di rimanervi in modo duraturo.
A tal fine, non è determinante la dichiarazione di volontà della persona, bensì la sua condotta esteriore. Il luogo ove la persona assoggettata possiede il centro dei suoi interessi personali va, in altre parole, desunto dall’insieme delle circostanze oggettive e concrete del singolo caso, non invece dalle sue dichiarazioni (DTF 132 I 29 consid. 4.1; 125 I 54 consid. 2a; 123 I 289 consid. 2b).
1.3.
Secondo l’art. 2 cpv. 3 LT e l’art. 3 cpv. 1 in fine LAID, la dimora fiscale nel Canton Ticino è data invece quando una persona vi soggiorna senza interruzioni apprezzabili:
- almeno 30 giorni esercitandovi un’attività lucrativa;
- almeno 90 giorni senza esercitare un’attività lucrativa.
La dimora fiscale non presuppone la permanenza in un determinato luogo, né tanto meno l’intenzione di rimanervi durevolmente. Per poter essere considerata qualificata, essa richiede tuttavia un soggiorno “in blocco”, vale a dire senza interruzioni apprezzabili. Come dimostrano le disposizioni relative all’imposta alla fonte (art. 114 LT; art. 91 LIFD), un assoggettamento illimitato per appartenenza personale è in particolare da escludere in presenza di interruzioni regolari del soggiorno, seppure brevi. Di principio, per potere ancora essere qualificata come “transitoria”, un’interruzione non può inoltre superare il periodo stesso di permanenza (Locher, Introduzione al diritto fiscale intercantonale, 2ª ediz., Lugano 2010, p. 25).
1.4.
Le persone senza domicilio o dimora fiscali nel Canton Ticino possono essere assoggettate all’imposta in modo limitato, posto che esista un sufficiente punto di collegamento tra il nostro territorio e il suo reddito o la sua sostanza (cfr. art. 3 cpv. 1 LT; art. 4 cpv. 1 LAID). È il caso, per esempio, delle persone fisiche che sono proprietarie di fondi nel Cantone o che hanno su di essi diritti di godimento reali o diritti di godimento personali a questi economicamente assimilabili (art. 3 cpv. 1 lett. c LT).
Il diritto federale di doppia imposizione intercantonale definisce il luogo di situazione dell’immobile quale domicilio fiscale (accessorio) speciale. Esso conferisce all’autorità di tassazione locale un diritto di imposizione esclusiva.
1.5.
Per contro, se i presupposti del domicilio e/o della dimora fiscali sono adempiuti contemporaneamente in più luoghi, il diritto federale di doppia imposizione intercantonale definisce quale domicilio fiscale primario il luogo con cui sono stabilite le relazioni più intense, vale a dire il luogo dove si trova il centro delle relazioni vitali (Lebensverhältnisse) del contribuente, di carattere sia ideale sia materiale (Locher, op. cit., p. 25; Höhn/Athanas, Interkantonales Steuerrecht, Berna 1983, p. 105).
Come nel diritto civile, gli interessi ideali assumono, di regola, maggiore rilevanza rispetto a quelli materiali. Può tuttavia accadere che il domicilio fiscale principale si trovi in un luogo diverso rispetto al domicilio civile. Nel caso dei cosiddetti singles, per esempio, la giurisprudenza del Tribunale federale accentua il legame d’ordine economico con il luogo di lavoro, soprattutto quando la dimora in questo luogo dura da più anni (Locher, op. cit., p. 27; StE 1994 A 24.21 n. 7; RF 49/1994 pag. 580; ASA 63 p. 836 consid. 2a con riferimenti). Nel caso di contribuenti (sposati o conviventi) che detengono una posizione dirigenziale, l’attaccamento al luogo di lavoro assume rilevanza ancor più accresciuta (RDAT II-1993 p. 346 segg., n. 2t): in simili casi, l’esercizio della professione coinvolge la personalità del contribuente in modo tanto intenso da far apparire eccezionalmente predominanti gli interessi materiali, economici rispetto a quelli ideali, familiari (Locher, op. cit., p. 29). Il contribuente, per il quale il Tribunale federale ammette un domicilio fiscale separato da quello del luogo di residenza della sua famiglia in ragione di una funzione dirigenziale, deve disporre di un’abitazione privata al luogo di lavoro o almeno di un alloggio in una pensione o ancora di un appartamento di servizio a libera disposizione (DTF 132 I 29).
Eccezionalmente possono sussistere degli interessi ideali e materiali equivalenti in due luoghi diversi. In questi casi la prassi del Tribunale federale scinde il domicilio fiscale primario, prendendo in considerazione un cosiddetto domicilio alternato (“alternierenden Wohnsitz”; cfr. Locher, op. cit., p. 30).
2. 2.1.
Di principio, in applicazione analogica della regola generale prevista dall’art. 8 CC, nella procedura fiscale l’onere della prova è ripartito nel senso che l’autorità fiscale è tenuta a dimostrare l’esistenza di elementi che fondano o aumentano l’onere fiscale, mentre è a carico del contribuente la prova di quei fatti che concorrono ad escludere o a ridurre il debito verso l’erario (DTF 133 II 153 e 121 II 257; ASA 64 p. 493; StE 1990 B 13.1. n. 8). Incombe dunque alle autorità fiscali, le quali non sono affatto vincolate dalle decisioni prese da altre autorità, determinare d’ufficio gli elementi di fatto costitutivi del domicilio (dimora) fiscale (art. 123 cpv. 1 LIFD; art. 196 seg. LT) e quindi provarne l’esistenza, mentre il contribuente ha l’obbligo di collaborare, deve cioè fornire delle informazioni circostanziate su tutti gli elementi idonei a fondare il suo assoggettamento (art. 124 segg. LIFD; art. 198 segg. LT).
2.2.
La descritta regola sull’onere probatorio non è però assoluta, in quanto non lascia alcuno spazio a considerazioni inerenti le effettive possibilità probatorie o comportamenti ostruzionistici (Schär, Normentheorie und mitwirkungsorientierte Beweislastverteilung, in: ASA 67 p. 435). Una prima eccezione è data allorquando il contribuente tralascia, in maniera colpevole ed in violazione dei propri obblighi, la collaborazione, possibile ed esigibile, nel chiarimento degli elementi che fondano l’obbligo fiscale. Una seconda eccezione si verifica invece quando il contribuente, per motivi a lui estranei, non può apportare la prova di un fatto che diminuisce il suo debito d’imposta oppure può farlo solo prestando una collaborazione che non può essere pretesa (Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum schweizerischen Steuerrecht, Vol. I/2b, 2a ediz., Basilea 2008, n. 29 ad art. 130 LIFD, p. 342 e riferimenti).
In definitiva, la massima ufficiale e il principio inquisitorio trovano i loro limiti nel dovere di collaborazione del contribuente, indipendentemente dalla ripartizione oggettiva dell’onere probatorio (Zweifel, op. cit., n. 3 ad art. 123 LIFD, p. 263; Althaus-Houriet, in: Yersin/Noël [a cura di], Commentaire de la loi sur l’impôt fédéral direct, Basilea 2008, n. 4 ad art. 123 LIFD, p. 1196). In presenza di indizi chiari e precisi che rendono verosimile la fattispecie stabilita dall’autorità, si giustifica così di attribuire al contribuente l’onere di confutare, prove a sostegno, quanto avanzato dalla stessa autorità (ASA 44 p. 621; decisione TF n. 2C_484/2009 del 30 settembre 2010 e TF n. 2C_770/2008 del 4 marzo 2009; cfr. anche Locher, Kommentar zum DGB, Vol. I, Therwil/Basilea 2001, n. 60 e 61 ad art. 3 LIFD, p. 104 s.).
2.3.
Come ancora recentemente giudicato dal Tribunale federale, in caso di trasferimento del domicilio da un Cantone all’altro, spetta pertanto al contribuente il compito di provare l’esistenza di stretti legami con il nuovo Cantone dove afferma essere domiciliato, perlomeno se l’assoggettamento ammesso dalle autorità appare molto verosimile, in base ad indizi precisi. Questa regola, inizialmente valida solo nei rapporti internazionali, trova ormai applicazione anche in materia di doppia imposizione intercantonale (decisione TF n. 2C_92/2012 del 17 agosto 2012, in: StR 67/2012 p. 828).
3. 3.1.
Venendo al caso in esame, la tesi dell’esistenza di un domicilio fiscale primario nel Canton Ticino, sostenuta dall’Ufficio di tassazione di Lugano Campagna, è avvalorata da chiari e precisi indizi.
Cresciuta con i genitori e il fratello a __________, dove ha frequentato le scuole dell’obbligo e coltivato le prime amicizie, RI 1 ha imparato a sciare ad __________ e, per quanto più di interesse in questa sede, risulta tutt’ora iscritta al __________ di __________, in vista di conseguire la maturità federale. Certo, la ricorrente beneficia di un particolare programma di studio, modellato in base ai suoi programmi di allenamento e gare, che le permette sostanzialmente di seguire i corsi per corrispondenza (posta elettronica, skype, ecc.). Con i suoi docenti di riferimento ha tuttavia la possibilità di organizzare incontri e lavori di verifica, senza dimenticare infine che la sua presenza è in ogni caso richiesta per sostenere gli esami annuali.
Per sua stessa ammissione, nel Canton Ticino ha ancora due amiche, che frequenta occasionalmente, nei ritagli di tempo libero, tra un impegno e l’altro. A __________ risiede inoltre la sua famiglia, con la quale intrattiene stretti legami non soltanto personali ma anche professionali. Seppure affiliata alla Federazione svizzera di sci (__________), la ricorrente gode infatti di uno statuto speciale, che le permette di gestire uno staff tecnico indipendente, finanziato dagli sponsor: il __________ Sagl, fondato il 1° luglio 2008, di cui il padre è unico socio e gerente.
La società, con sede a __________, è composta da un preparatore atletico e da un fisioterapista a tempo parziale, oltre che dagli stessi genitori: il padre quale allenatore principale e la madre a titolo di segretaria e contabile. In simile circostanze, il centro strategico dello staff tecnico va ancora localizzato nel Canton Ticino, seppure i numerosi impegni sportivi della ricorrente comportino continue e lunghe trasferte in tutto il mondo. Non a caso, le conferenze stampa del Team di RI 1 sono spesso organizzate nel nostro Cantone, sia che si tratti di promuovere una nuova stagione (per esempio, la conferenza stampa di presentazione della stagione 2011/2012, tenutasi al __________ di __________) oppure pubblicizzare una nuova immagine (per esempio, la conferenza stampa di presentazione del marchio __________, tenutasi all’hotel __________ di __________).
Ogni anno, la ricorrente promuove inoltre eventi e manifestazioni ticinesi, partecipando come madrina a diverse iniziative sportive, culturali e benefiche. Se si aggiunge infine che è ancora affiliata alla Federazione ticinese di sci (__________), la conclusione cui è pervenuta l’autorità fiscale appare inoppugnabile: il domicilio fiscale primario della contribuente rimane tutt’oggi nel Canton Ticino, centro dei suoi interessi ideali e materiali.
3.2.
D’altra parte, la ricorrente non è riuscita a provare l’esistenza di stretti legami con il Canton __________. In primo luogo, la pretesa ricerca di una propria autonomia dalla famiglia è contraddetta dalla scelta stessa di soggiornare nell’appartamento degli zii paterni. Poco convincente risulta inoltre la tesi di un trasferimento strategico, al fine di gestire al meglio “la sua giovane e limitata carriera agonistica”. Se, effettivamente, il comune di __________ è ubicato in posizione più centrale rispetto a quello di __________, il lungo tempo trascorso all’estero e altrove in Svizzera (in particolare nel Canton __________, a __________ e __________) rende di fatto superflua la pretesa vicinanza con l’aeroporto di __________, così come la pretesa vicinanza ai suoi manager e partner commerciali, specie se si considera che il comune di __________ e, più in generale, la regione del __________ è in ogni caso ben servita dai mezzi pubblici.
Contrariamente a quanto sostenuto nel gravame, la ricorrente non esercita del resto alcuna attività lucrativa nel Canton __________, per cui la presunzione relativa che qui vi sarebbe il suo domicilio fiscale principale non entra neppure in linea di considerazione, a prescindere dalla giovane età e dagli stretti legami famigliari e sociali intrattenuti nel Canton Ticino. Come da lei stessa ammesso, la ricorrente trascorre all’incirca 270 giorni all’anno in viaggio per il mondo (durante la stagione ufficiale delle gare e durante i campi di allenamento estivi e invernali) e all’incirca 30 giorni tra __________, __________, __________ e __________, dove i suoi partner commerciali organizzano eventi ed appuntamenti ufficiali, dedicando il tempo rimanente alla famiglia, alla scuola e al riposo. Tali momenti sono prevalentemente trascorsi nel nostro Cantone, rispettivamente a __________. Nel Canton __________, per contro, la ricorrente non sembra avere particolari legami sociali, tanto è vero che le sue nuove amiche sono in definitiva le compagne di squadra e di allenamento (cfr. ricorso del 19 gennaio 2012, p. 3), mentre non tenta neppure di dimostrare l’appartenenza ad associazioni o istituzioni locali.
3.3.
Ma non solo. Nel Canton __________ non sembra neppure avere interessi prettamente materiali. Così richiesta dall’autorità di tassazione, la ricorrente ha prodotto agli atti dell’incarto fiscale due fatture dello Studio odontoiatrico della dr.ssa __________ di __________, una fattura del __________ di __________ e un recapito della Clinica __________ di __________. Nessuna fattura proviene dal Canton __________ o dai suoi dintorni.
Medesimo discorso vale per la __________ SA, di cui la contribuente è azionista unica. Pur avendo sede ad __________, la società è operativa altrove, ove si pensi appena che il suo amministratore unico, il fiduciario __________, lavora per il __________ SA di __________, nel Canton __________. Non può inoltre passare inosservato che la società si limita sostanzialmente a conferire mandati alla __________ AG di __________ per la ricerca di sponsor.
Se si considera infine che il contratto di locazione sottoscritto con gli zii paterni – pure prodotto agli atti dell’incarto fiscale – ha per oggetto il semplice uso di una camera già ammobiliata a titolo di subconduttrice, se ne deve necessariamente concludere che la ricorrente non ha provato, come le incombeva, l’esistenza di stretti legami con il Canton __________, ideali o materiali. Come visto, chiari e precisi indizi confermano piuttosto che la stessa ha mantenuto il domicilio fiscale primario a __________, nel Canton Ticino, centro dei suoi interessi vitali.
4. Il ricorso è conseguentemente respinto.
Tassa di giustizia e spese processuali sono poste a carico della ricorrente, soccombente.
Per questi motivi,
visto per le spese l’art. 231 LT
dichiara e pronuncia
1. Il ricorso è respinto.
2. Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 4'000.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 4'080.–
sono a carico della ricorrente.
3. Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).
4. Intimazione a:
- ; - ; - .
Copia per conoscenza:
- municipio di __________.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario: