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Ticino Camera di diritto tributario 21.04.2010 80.2009.120

21. April 2010·Italiano·Tessin·Camera di diritto tributario·HTML·1,641 Wörter·~8 min·3

Zusammenfassung

Doppia imposizione internazionale: convenzione con la Germania, pensione versata da un Land ad un cittadino tedesco, imposizione in Germania

Volltext

Incarto n. 80.2009.120

Lugano 21 aprile 2010

In nome della Repubblica e Cantone Ticino  

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici

Andrea Pedroli, presidente, Stefano Bernasconi, Mauro Mini

segretario

Rocco Filippini, vicecancelliere

parti

RI 1 RI 2 entrambi rappr. da: RA 1  

contro  

CO 1  

oggetto

ricorso del 18 agosto 2009 contro la decisione del 22 luglio 2009 in materia di IC/IFD 2008.

Fatti

                                  A.   I coniugi RI 1, cittadini germanici al beneficio di un permesso di dimora, risiedono nel comune di __________ dal 1° agosto 2006.

                                         Negli anni 2006 e 2007, non avendo ricevuto risposta alle richieste di informazioni inviate sia all’indirizzo ticinese di __________ sia a quello tedesco di __________, l’Ufficio di tassazione di Locarno imponeva d’ufficio i contribuenti per mancata presentazione della documentazione sollecitata. Con successiva decisione dell’11 giugno 2009, notificando loro la tassazione IC/IFD 2008, l’autorità di tassazione esponeva nuovamente in via valutativa un reddito netto di fr. 130'000.– ed una sostanza mobiliare netta di fr. 20'000.–.

                                  B.   I contribuenti, assistiti da un fiduciario di __________, presentavano un unico reclamo il 19 giugno 2009, nel quale contestavano le premesse per un loro assoggettamento illimitato nel Canton Ticino. Con particolare riguardo alle tassazioni IC/IFD 2006 e 2007, giustificavano poi il ritardo nell’inoltro del reclamo con i gravi problemi di salute del marito.

                                         L’autorità fiscale, con decisione del 22 luglio 2009, respingeva il reclamo contro la tassazione IC/IFD 2008, confermando l’imponibilità illimitata dei contribuenti. Nella motivazione allegata aggiungeva poi che il reclamo contro le tassazioni IC/IFD 2006 e 2007 andava invece dichiarato irricevibile, in quanto tardivo.

                                  C.   Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, i coniugi RI 1, rappresentati dall’avv. RA 1, postulano la riforma delle decisioni di tassazione IC/IFD 2006, 2007 e 2008, sulla scorta della documentazione allegata al gravame. Per quanto attiene alla tardività del reclamo contro le tassazioni 2006 e 2007, i ricorrenti ribadiscono che l’inosservanza dei termini legali è da attribuire alla grave malattia del marito ed alla loro forzata assenza all’estero. Nel merito chiedono poi lo stralcio della rendita previdenziale percepita dal marito quale professore universitario in pensione, suscettibile d’imposizione solo in Germania, abbandonando invece la censura relativa al loro assoggettamento illimitato in Svizzera.

                                  D.   Nel frattempo, il 21 ottobre 2009, l’Ufficio di tassazione di Locarno ha emesso due distinte decisioni su reclamo per gli anni 2006 e 2007, appurando che la pensione pubblica percepita dal contribuente andava imposta in Germania e calcolata in Svizzera solo ai fini dell’aliquota applicabile. Nelle osservazioni al presente gravame del 27 ottobre 2009, propone infine di aderire alle richieste dei ricorrenti anche per quanto concerne il periodo fiscale 2008.

Diritto

                                   1.   1.1.

                                         La Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine.

                                         Essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata, ma anche se una eventuale decisione dell’Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile il reclamo del contribuente, sia fondata. Se l’irricevibilità del reclamo è stata pronunciata a torto, gli atti verranno retrocessi all’autorità di tassazione per la decisione di merito. Caso contrario la Camera confermerà la decisione di irricevibilità.

                                         1.2.

                                         Nel caso in esame, l’Ufficio di tassazione ha notificato ai ricorrenti una sola decisione su reclamo, riferita al periodo fiscale 2008, aggiungendo poi nella motivazione allegata che il reclamo contro le tassazioni IC/IFD 2006 e 2007 andava dichiarato irricevibile in quanto tardivo.

                                         Come ammesso dalla stessa autorità di tassazione nelle proprie osservazioni del 27 ottobre 2009, una simile scelta è del tutto inadeguata. Adita dal contribuente con un unico reclamo, l’autorità doveva infatti prendere una specifica decisione per ogni singolo periodo fiscale contestato. È qui appena il caso di ricordare che l’autorità materiale di cosa giudicata si riferisce soltanto al dispositivo di una decisione, e non si estende ai suoi motivi (RDAF 2001 p. 261 ss. = StE 2001 B 96.11 N. 6). La motivazione di una decisione deve permettere al contribuente di afferrare gli elementi sui quali l’autorità giudicante si è basata, ma non può certo essere ritenuta parte del dispositivo della stessa decisione (cfr., al proposito, decisione CDT n. 80.2006.153 del 2 maggio 2007).

                                         1.3.

                                         A seguito della notifica delle nuove decisioni su reclamo del 21 ottobre 2009, nel frattempo passate in giudicato, il ricorso contro le tassazioni IC/IFD 2006 e 2007 va in ogni caso stralciato dai ruoli, in quanto divenuto privo di oggetto.

                                   2.   2.1.

                                         Come esposto in narrativa, per quanto attiene al periodo fiscale 2008 ancora in discussione, nelle proprie osservazioni del 27 ottobre 2009, l’Ufficio di tassazione propone di aderire alle richieste dei ricorrenti, stralciando dai redditi imponibili la rendita previdenziale versata al marito dall’Ufficio statale per le remunerazioni e le pensioni (Landesamt für Besoldung und Versorgung) del land Baden-Württemberg, in quanto suscettibile d’imposizione solo in Germania.

                                         2.2.

                                         Secondo l’art. 18 della Convenzione tra la confederazione Svizzera e la Repubblica federale di Germania per evitare la doppia imposizione in materia di imposte sul reddito e sulla sostanza dell’11 agosto 1971 (CDI-D; RS 0.672.913.62), salve le disposizioni dell’art. 19, le pensioni e le altre rimunerazioni analoghe, pagate a un residente di uno Stato contraente a titolo di cessato impiego, sono imponibili soltanto in questo Stato.

                                         Diversamente dal vero e proprio reddito da lavoro, pertanto, le pensioni che vengono pagate da un datore di lavoro privato per un’attività lavorativa dipendente cessata, sono imponibili solo nello Stato in cui il beneficiario risiede (Modello di Convenzione fiscale sui redditi e sul patrimonio dell’OCSE, traduzione a cura di Guglielmo Maisto, Milano 2004, n. 1 ad art. 18, p. 239).

                                         2.3.

                                         L’art. 19 della Convenzione prevede invece la tassazione nello Stato che eroga i compensi, per quanto si riferisce alle remunerazioni – non solo le pensioni, dunque, ma anche salari, stipendi, ecc. – pagate dallo Stato, “Land, Cantone, Distretto, Circolo, Comune o Consorzio di Comuni o da una persona giuridica di diritto pubblico di detto Stato, sia direttamente sia mediante prelevamento da un fondo speciale”. Elemento fondamentale perché si applichi l’esenzione è la nazionalità, nel senso che la persona fisica deve essere cittadina dello Stato erogatore. Contrariamente all’analogo art. 19 della Convenzione italo-svizzera (CDI-I; RS 0.672.945.41), la Convenzione in esame non contiene un elenco delle persone giuridiche di diritto pubblico.

                                         2.4.

                                         Da quanto precede, discende chiaramente che tutti i versamenti effettuati dall’Ufficio statale per le retribuzioni e le pensioni del Ministero delle finanze del land Baden-Württemberg (Landesamt für Besoldung und Versorgung) a favore di cittadini tedeschi residenti in Svizzera sono imponibili nella Repubblica federale di Germania e devono essere esentate in Svizzera. È quindi immediatamente evidente che anche l’intera somma versata al ricorrente dal Landesamt für Besoldung und Versorgung deve essere stralciata dalla tassazione, senza che rilevi approfondire ulteriormente la natura del suo precedente impiego quale professore universitario.

                                         Della stessa somma si terrà unicamente conto ai fini della commisurazione dell’aliquota globale.

                                   3.   3.1.

                                         Più problematica risulta la quantificazione della sostanza mobiliare (titoli e capitali) e dei relativi redditi. Se la loro imponibilità in Svizzera, ovvero al domicilio fiscale primario dei ricorrenti, è pacifica, la documentazione bancaria prodotta il 30 settembre 2009 dall’avv. RA 1, su espressa richiesta dell’autorità di tassazione, non consente invece a questa Camera di pronunciarsi sulla loro entità, ove si pensi appena che l’estratto del conto bancario aperto presso la __________ a nome della moglie RI 2, di complessivi 31'108.91 Euro, si riferisce al 29 gennaio 2006 e non alla data determinante del 31 dicembre 2008.

                                         3.2.

                                         Occorrerà poi verificare l’esistenza di un’eventuale rendita versata dalla Deutsche Rentenversicherung, dal 2005 subentrata alla Verband Deuschter Rentenversicherungsträger (Federazione degli organismi tedeschi di assicurazione pensionistica) ed alla Bundesversicherungsanstalt für Angestellte di Berlino (Ufficio federale di assicurazione degli impiegati). Questa Camera ha già avuto modo di affermare che tali rendite, quando vengono versate a beneficiari residenti in Svizzera, sottostanno alle imposte federale, cantonale e comunale con lo stesso regime previsto per le rendite svizzere AVS/AI (decisione CDT n. 80.2004.135 del 30 settembre 2005, in: RtiD I-2006 n. 5t; v. anche Locher/Meier/Von Siebenthal, Doppelbesteuerungsabkommen Schweiz/Deutschland 1971 und 1978, vol. III, B 19.1 n. 7 e B 21 n. 4). A tal fine spetterà all’Ufficio di tassazione richiedere ai contribuenti in particolare un’attestazione scritta dell’ente pensionistico regionale competente e l’ultima decisione di tassazione tedesca in loro possesso.

                                   4.   4.1.

                                         La decisione su reclamo del 22 luglio 2009 deve pertanto essere annullata e gli atti retrocessi all’autorità di tassazione, perché emetta un nuovo giudizio dopo avere esperito gli atti istruttori indicati al punto precedente.

                                         4.2.

                                         Visto l’esito del gravame, si giustifica di non porre a carico dei ricorrenti né la tassa di giustizia né le spese processuali. D’altra parte, ai ricorrenti è riconosciuta unicamente un’indennità per ripetibili ridotta, giacché la semplice richiesta, sin dal principio, dello stralcio della rendita previdenziale percepita dal marito avrebbe verosimilmente consentito di chiarire la fattispecie senza dover adire questa Camera.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

                                   1.   1.1.  Il ricorso del 18 agosto 2009 contro le tassazioni IC/IFD 2006 e 2007 è privo d’oggetto.

                                         1.2.  La decisione su reclamo del 22 luglio 2009 è annullata e gli atti sono rinviati all’Ufficio di tassazione di Locarno per una nuova decisione, dopo gli accertamenti indicati al punto 3.

                                   2.   Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.

                                         Ai ricorrenti è riconosciuta un’indennità di fr. 300.– per ripetibili.

                                   3.   Contro il presente giudizio è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale in Losanna, entro 30 giorni (art. 146 LIFD; art. 73 LAID; art. 82 ss. LTF).

                                   4.   Intimazione a:

- - - -  

                                         Copia per conoscenza:

                                         - municipio di __________.

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                          Il segretario:

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