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Ticino Camera di diritto tributario 21.01.2004 80.2003.186

21. Januar 2004·Italiano·Tessin·Camera di diritto tributario·HTML·660 Wörter·~3 min·1

Zusammenfassung

Sentenza o decisione senza scheda

Volltext

Incarto n. 80.2003.186

Lugano    

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

giudice Alessandro Soldini

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 12 dicembre 2003

in materia di:                 IC/IFD 95/96

presentato da:

__________ __________ __________, __________ __________  

ritenuto

in fatto ed in diritto

                                   1.   1.1.

                                         Nella notifica di tassazione IC/IFD 1995-96 del 21 giugno 1999 l’UT esponeva al contribuente, in aggiunta al reddito del lavoro dichiarato di fr. 14'400.- di media annua, in reddito d’altra fonte di fr. 15'000.-, negandogli nel contempo la deduzione di un debito di fr. 1'281’901.- relativo a una costruzione ad __________ e dei relativi interessi per fr. 53'022.-.

                                         1.2.

                                         Assistito dalla __________ __________, il contribuente presentava ricorso in tempo utile contestando l’esposizione del reddito d’altra fonte e chiedendo la deduzione degli interessi passivi, poiché la costruzione di __________ sarebbe terminata.

                                         Con decisione del 17 novembre 2003 l’UT accoglieva parzialmente il reclamo, riducendo il reddito d’altra fonte a fr. 10'000.- di media annua. Negava per contro la deduzione degli interessi passivi, poiché in realtà si tratterebbe di interessi di costruzione maturati nel corso dell’edificazione.

                                   2.   Con il presente, tempestivo ricorso il ricorrente contesta nuovamente l’esposizione di un reddito d’altra fonte, facendo notare d’aver beneficiato di un prestito di fr. 14'163.- della __________ __________.

                                   3.   Il presente ricorso viene deciso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza.

                                   4.   4.1.

                                         L'art. 130 cpv. 2 LIFD permette all'autorità di tassazione di procedere ad una tassazione d'ufficio se, nonostante diffida, il contribuente non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili. In tale sede può tenere conto di coefficienti sperimentali, dell'evoluzione patrimoniale e del tenore di vita del contribuente e la legge precisa ancora che l'autorità deve effettuare una "valutazione coscienziosa".

                                         La tassazione d'ufficio sostituisce quella ordinaria, che si fonda su di un esauriente accertamento dei fatti: la valutazione cui procede l'autorità fiscale si basa invece su considerazioni di verosimiglianza, il più possibile vicine alla verità (Zweifel, Die

                                         Sachverhaltsermittlung im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 120 ss.; Känzig/Behnisch, Direkte Bundessteuer, II ediz., vol. III, Basilea 1992, n. 3 ad art. 92 DIFD, p. 163).

                                         4.2.

                                         Anche l'art. 204 cpv. 2 LT consente all'autorità di tassazione di eseguire la tassazione d'ufficio in base a una valutazione coscienziosa, se il contribuente, nonostante diffida non soddisfa i suoi obblighi procedurali oppure se gli elementi imponibili non possono essere accertati esattamente per mancanza di documenti attendibili.

                                   5.   5.1.

                                         Nella decisione impugnata l’UT ha esposto nel dettaglio il raffronto delle entrate e delle uscite del contribuente nel biennio di computo 1993-94, conteggiando correttamente tra le entrate il debito contratto dal contribuente con la __________ __________. Non l’avesse fatto, la mancanza di liquidità nel biennio (maggiore uscita di fr. 20'263.-) sarebbe aumentata a oltre fr. 34'000.-, con conseguente aumento in media annua del reddito d’altra fonte.

                                         Il ricorso risulta pertanto manifestamente infondato e potrebbe persino apparire temerario se non vi fosse il sospetto che il contribuente non abbia correttamente inteso la motivazione della decisione contestata.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT

dichiara e pronuncia

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                   2.   Le spese processuali consistenti:

                                         a. nella tassa di giustizia di                                  fr.    100.–

                                         b. nelle spese di cancelleria di complessivi       fr.       80.–

                                         per un totale di                                                       fr.    180.–

                                         sono a carico del ricorrente.

                                   3.   Intimazione alle parti.

                                   4.   Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

                                         Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

Il presidente:                                                Il segretario:

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