Incarto n. 80.2002.162
Lugano
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio
segretario:
Andrea Pedroli, vicecancelliere
statuendo sul ricorso del 10 ottobre 2002
in materia di: richieste di garanzia per imposte cantonali e comunali 1999, 2000, 2001, 2002
presentato da:
__________ __________, __________ -__________ rappr. da: __________. __________ __________, __________ __________
ritenuto
in fatto ed in diritto
1. __________ __________, domiciliato a __________, è iscritto nel registro dei contribuenti dal 17 giugno 1994, quale proprietario di sostanza immobiliare nel Canton Ticino.
2. In data 1° luglio 2002, il Ministero pubblico del Canton Ticino segnalava alla Divisione delle contribuzioni di avere aperto un procedimento penale a carico di __________ ed autorizzava la consultazione degli atti di tale procedimento.
Con decreto d'accusa dell'11 luglio 2002, il Procuratore pubblico __________ __________ condannava l'accusato al pagamento di una multa di fr. 10'000.–, per esercizio abusivo della professione di fiduciario, "per avere, a __________, almeno dal dicembre 1999, ininterrottamente, operando quale gestore patrimoniale esterno, nell'interesse di una sessantina di clienti, esercitato senza autorizzazione la professione di fiduciario, così come definita dalla Legge cantonale sull'esercizio della professione di fiduciario".
L'accusato interponeva opposizione contro tale decreto.
3. Con decisione del 10 settembre 2002, l'Ufficio cantonale di esazione e condoni (UCE) formulava una richiesta di garanzia per un'importo di fr. 245'000.– ai fini dell'imposta cantonale e di fr. 186'000.– per l'imposta comunale.
Quale motivazione della decisione, l'autorità fiscale adduceva l'assenza di domicilio in Svizzera e l'esercizio non autorizzato dell'attività di fiduciario.
Lo stesso giorno, l'UCE incaricava l'Ufficio esecuzione di eseguire il sequestro dei beni immobiliari del debitore e di mobili in essi situati, oltre ad altri valori mobiliari. Il 16 settembre 2002, domandava poi l'esecuzione.
Il 1° ottobre 2002, l'autorità fiscale faceva cancellare le esecuzioni e i sequestri, essendo state fornite le necessarie garanzie nella forma di una fideiussione bancaria.
4. Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ postula, in via principale, l'annullamento delle richieste di garanzia e, in via subordinata, una riduzione degli importi per cui le stesse sono domandate.
Contesta anzitutto di essere debitore d'imposta, adducendo di essere mero turista in patria; quindi, di essere assoggettato limitatamente nel Cantone, in virtù dell'esercizio di un'attività lucrativa, negando la fondatezza delle accuse mossegli dall'autorità penale a tale proposito. Infine, lamenta la misura della garanzia richiestagli, sproporzionata rispetto ai redditi percepiti.
Nelle sue osservazioni del 14 novembre 2002, la Divisione delle contribuzioni propone di respingere il gravame.
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario: