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Ticino Camera di diritto tributario 06.06.2000 80.2000.15

6. Juni 2000·Italiano·Tessin·Camera di diritto tributario·HTML·1,398 Wörter·~7 min·3

Zusammenfassung

Sentenza o decisione senza scheda

Volltext

Incarto n. 80.2000.00015

Lugano 6 giugno 2000  

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino  

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi  

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 19 gennaio 2000

in materia di:                 IC/IFD 95/96 intermedia

presentato da:

__________ __________, __________ __________,  rappr. da: __________ __________ __________ __________ e __________, __________ __________,   

ritenuto

in fatto ed in diritto

                                   1.   Nella dichiarazione d'imposta IC/IFD 1995-96 __________ __________, allora studente presso la __________ di __________ -__________, aveva dichiarato un reddito di fr. 11'225.- di media annua, che gli era stato imposto dall'Ufficio di tassazione di Bellinzona senza variazione alcuna, come risulta dalla notifica della tassazione del 18 gennaio 1999. Il medesimo giorno l'Ufficio di tassazione di Bellinzona notificava al contribuente anche una tassazione intermedia per inizio dell'attività con effetto dal 1° maggio 1995, nella quale il reddito annuo medio del lavoro veniva portato a fr. 54'180.-.

                                   2.   __________ __________, assistito dalla __________ __________, presentava reclamo, contestando la tassazione intermedia per inizio dell'attività e sostenendo di essere passato da un'attività a metà tempo ad una a tempo pieno.

                                         Il reclamo veniva respinto con decisione del 20 dicembre 1999, argomentando che l'attività svolta negli anni 1993-94 non poteva essere considerata alla stregua di un inizio dell'attività lavorativa poiché svolta durante periodi limitati di tempo.

                                   3.   3.1.

                                         Con il presente, tempestivo ricorso il ricorrente, sempre assistito dalla __________ __________, chiede l'annullamento della tassazione intermedia, ribadendo che nel suo caso la situazione è del tutto simile a quella di un apprendista. Rileva in particolare d'aver assolto accanto all'attività per la __________ & __________, dal 1986, un periodo di studio che si protraeva durante cinque mesi l’anno al fine di migliorare la propria situazione professionale.

                                         3.2.

                                         L'Ufficio di tassazione propone invece di respingere il ricorso, rilevando che a seguito dell'inizio degli studi presso la __________ __________ di __________ era stata allestita una tassazione intermedia per cessazione dell'attività dal 1° settembre 1991 e che i redditi conseguiti durante il periodo scolastico sono sempre stati considerati accessori e imposti in media annua.

                                   4.   4.1.

                                         Di regola il reddito imponibile è calcolato in base al reddito medio del biennio civile precedente il periodo fiscale (artt. 43 cpv. 1 LIFD, 52 cpvv. 1 e 2 LT 1994).

                                         All'inizio dell'assoggettamento il reddito è tuttavia determinato:

                                         a) per il periodo fiscale in corso:

                                         •    per l'imposta federale diretta, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento alla fine del periodo fiscale, calcolato su dodici mesi (art. 44 cpv. 1 lett. a LIFD);

                                         •    per l'imposta cantonale, in base al reddito conseguito dall'inizio dell'assoggettamento e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (art. 53 cpv. 1 lett. a LT 1994).

                                         b) per il periodo fiscale successivo, in base al reddito conseguito nel periodo di computo e durante almeno un anno, calcolato su dodici mesi (artt. 44 cpv. 1 lett. b LIFD, 53 cpv. 1 lett. b LT).

                                         La base di calcolo temporale applicabile ai casi di inizio dell'assoggettamento vale anche per i casi di tassazione intermedia (artt. 46 cpv. 3 LIFD, 56 cpv. 3 LT 1994), limitatamente però agli elementi di reddito e di sostanza colpiti dalla modifica (artt. 46 cpv. 2 LIFD, 56 cpv. 2 LT 1994).

                                         4.2.

                                         La tassazione biennale praenumernado, cioè fondata sui redditi del passato, si regge sulla presunzione che i redditi percepiti nel periodo fiscale corrispondano essenzialmente al reddito medio del periodo di computo biennale che precede (ASA 38 p. 385). Proprio per questa ragione, la legge stabilisce che, in presenza di ben precisi presupposti, ci si discosta da tale presunzione e si impone il reddito effettivamente conseguito nel corso del periodo fiscale (Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo 1995, p. 164; Reich, Zeitliche Bemessung, in Höhn/Athanas [a cura di], Das neue Bundesrecht über die direkten Steuern – Direkte Bundessteuer und Steuerharmonisierung, Berna/Stoccarda/Vienna 1993, p. 323 s.; Triebold, Zwischenveranlagung und Rechtsgleicheit in den harmonisierten Bundessteuererlassen, in ASA 64 p. 278).                                       

                                         Si procede dunque ad una tassazione intermedia solo in presenza di uno dei presupposti seguenti:

                                         a)  divorzio o separazione duratura, legale o di fatto, dei coniugi;

                                         b)  mutamento duraturo e essenziale delle basi dell'attività lucrativa in seguito a assunzione o cessazione della stessa o a cambiamento di professione;

                                         c)   devoluzione per causa di morte

                                         (artt. 45 LIFD, 55 LT 1994).

                                   5.   Nella fattispecie, il ricorrente ritiene che il 1° maggio 1995, data di termine della __________ di __________ __________, egli non ha cambiato professione, bensì solo tasso di occupazione: da un’attività al 50 % (sei mesi all’anno) egli sarebbe passato a un’attività al 100 %. In effetti, sia il datore di lavoro (__________& __________ __________, __________), sia il settore professionale sarebbero rimasti invariati dal 1° aprile 1993.

                                         5.1.

                                         Bisogna preliminarmente ricordare che il 16 agosto 1994 il contribuente aveva ottenuto una tassazione intermedia, a valere dal 1° settembre 1991; essa si riferiva alla “cessazione dell’attività lucrativa per proseguimento studi” ed era stata emessa grazie alle informazioni che __________ __________ aveva fornito all’UT sull’interruzione della propria attività lavorativa per effettuare degli studi complementari della durata di quattro anni.

                                         5.2.

                                         Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, né l'inizio o la cessazione di un'attività accessoria, né il passaggio da un'attività a tempo pieno ad una a tempo parziale costituiscono motivo di tassazione intermedia. Per evitare, tuttavia, le più rigorose conseguenze di tale giurisprudenza, si ammette che, quando una persona cessa l'attività principale esercitata (a tempo pieno o parziale) e dedica solo qualche ora ad un'attività lucrativa, dalla quale trae un reddito trascurabile rispetto al fabbisogno per il proprio sostentamento, si ha cessazione dell'attività lucrativa accompagnata da inizio di un'attività "accessoria".

                                         5.3.

                                         La giurisprudenza richiede unicamente che il cambiamento sia durevole, non invece che il mutamento del reddito sia essenziale, eccettuati i casi di oscillazione minima (cfr. Beer, Die Zwischenveranlagung, tesi, Zurigo 1979, p. 89). Il requisito della durevolezza è soddisfatto se le modifiche si mantengono per almeno due anni o, secondo una giurisprudenza argoviese, quando le interruzioni nella percezione del reddito sono durate almeno tre anni (StE 1996 B 63.13 n. 48). Ciò comporta necessariamente una previsione, tanto è vero che la stessa Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) stabilisce che in casi di dubbio si deve procedere ad una tassazione provvisoria (cfr. AFC, Istruzioni sull'applicazione degli articoli 42 e 96 [tassazione intermedia] del decreto concernente l'imposta federale diretta [DIFD], edizione 1985, p. 7).

                                         5.4.

                                         Nella fattispecie, la decisione di tassazione intermedia per il 1991/92 si basava su una cessazione dell’attività lucrativa che si sarebbe protratta, secondo le previsioni del contribuente, per quattro anni, ossia dal settembre 1991 all’aprile 1995, corrispondente alla durata della scuola. Tale misura è passata in giudicato, senza che il ricorrente la contestasse.

                                         Per altro, le condizioni degli artt. 232 e segg. LT affinché tale decisione possa essere rivista non appaiono realizzate.

                                         5.5.

                                         Dalla documentazione agli atti risulta che, indubbiamente, nel momento in cui ha cominciato la __________ __________ __________ il ricorrente ha mutato attività, poiché ha iniziato una nuova formazione.

                                         Parallelamente, non appena egli ha terminato gli studi ha ripreso stabilmente e durevolmente a lavorare presso __________ & __________ __________, in qualità di assistente di cantiere.

                                         Così, com’era stata intrapresa una tassazione intermedia allorché il contribuente aveva cessato di lavorare a titolo principale, pur svolgendo un’attività accessoria necessaria al completamento del curriculum scolastico intrapreso, allo stesso modo ne deve essere intrapresa una per l’inizio di una nuova attività principale presso la __________ & __________ una volta terminati gli studi superiori presso la __________.__________.__________. di __________ -__________.

                                         La decisione dell’Ufficio di tassazione merita pertanto conferma.

                                         In simili condizioni, questa Camera non reputa necessario  - sia rilevato a titolo abbondanziale -  di dover soffermarsi sulle ipotetiche conseguenze nel caso non si fosse mai proceduto, all’inizio degli studi di riqualificazione, ad una tassazione intermedia.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

                                   1.   Il ricorso è respinto.

                                   2.   Le spese processuali consistenti:

                                         a. nella tassa di giustizia di                                  fr.       400.–

                                         b. nelle spese di cancelleria di complessivi       fr.         80.–

                                         per un totale di                                                       fr.       480.–

                                         sono a carico del ricorrente.

                                   3.   Intimazione alle parti.

                                   4.   Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

                                         Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente:                                                       Il segretario:

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