Skip to content

Bundesverwaltungsgericht 08.09.2011 C-1143/2011

8. September 2011·Italiano·CH·CH_BVGE·PDF·974 Wörter·~5 min·2

Zusammenfassung

Revisione della rendita | Assicurazione invalidità, decisione del 19 gennaio 2011

Volltext

Bundesve rwa l t ungsge r i ch t T r i buna l   adm in istratif   f édé ra l T r i buna l e   ammin istrati vo   f ede ra l e T r i buna l   adm in istrativ   f ede ra l Corte III C­1143/2011 Sen tenza   dell ' 8   sett emb r e   2011 Composizione Giudici Vito Valenti (presidente del collegio),  Francesco Parrino e Elena Avenati­Carpani,  cancelliera Marcella Lurà. Parti A._______, patrocinato dall'avvocato Roberto Coppola,  ricorrente,  contro Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli  assicurati residenti all'estero (UAIE), avenue Edmond­Vaucher 18, casella postale 3100,  1211 Ginevra 2,    autorità inferiore.  Oggetto Assicurazione per l'invalidità (decisione del 19 gennaio  2011).

C­1143/2011 Pagina 2 Ritenuto in fatto e considerato in diritto: 1.  L'11  dicembre  2006,  l'Ufficio  dell'assicurazione  per  l'invalidità  per  gli  assicurati  residenti  all'estero  (UAIE)  ha  deciso  di  erogare  in  favore  di  A._______ – cittadino italiano, nato il (…), coniugato, con figli (doc. 1bis)  – una rendita intera dell'assicurazione svizzera per l'invalidità, a decorrere  dal 1° gennaio 2006, unitamente alla rendita completiva in favore dei figli  (doc. 22; v. anche doc. 21). 2.  Nel  mese  di  marzo  del  2010,  l'autorità  inferiore  ha  avviato  la  prevista  procedura di revisione del diritto alla rendita (doc. 23). Il 19 gennaio 2011,  l'UAIE  ha  deciso  che,  a  decorrere  dal  1° marzo  2011,  la  rendita  intera  d'invalidità  pagata  fino  ad  allora  è  sostituta  da  un  quarto  di  rendita  d'invalidità, essendo il grado d'invalidità del 41% (doc. 41; v. anche doc.  40). 3.  L'11 febbraio 2011, l'interessato ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale  amministrativo federale contro la decisione dell'UAIE del 19 gennaio 2011  mediante  il  quale  ha  chiesto  il  riconoscimento  di  una  rendita  intera  d'invalidità anche successivamente al 1° marzo 2011, dal momento che le  affezioni  di  cui  soffre  comportano  una  completa  incapacità  al  lavoro  in  una  qualsiasi  attività  lucrativa.  Ha  segnalato  che  secondo  i  certificati  medici,  allegati  in  copia  al  gravame,  le  sue  condizioni  di  salute  sono  peggiorate (doc. TAF 1). 4.  Con versamenti dell'8 e 29 aprile 2011 (doc. TAF 2 a 9),  il  ricorrente ha  corrisposto l'anticipo spese richiesto. 5.  Nella  risposta  al  ricorso  dell'8  agosto  2011  (doc.  TAF  12),  l'UAIE  ha  proposto  l'ammissione  del  ricorso,  l'annullamento  della  decisione  impugnata  ed  il  rinvio  degli  atti  di  causa  all'amministrazione  affinché  la  stessa  possa  procedere  conformemente  alla  presa  di  posizione  del  Servizio medico dell'UAIE del 28  luglio 2011  (doc. 44),  in  cui è  indicato  che  per  completare  l'istruttoria  appare  opportuno  sottoporre  l'insorgente  ad una perizia psichiatrica.

C­1143/2011 Pagina 3 6.  6.1.  Con  provvedimento  del  16  agosto  2011,  questo  Tribunale  ha  trasmesso per conoscenza al ricorrente la risposta al ricorso dell'8 agosto  2011 e  la presa di posizione del Servizio medico dell'UAIE del 28  luglio  2011,  riservata  la  facoltà  allo  stesso,  qualora  lo  ritenesse  opportuno,  di  inoltrare delle eventuali osservazioni alla risposta al ricorso, nel termine di  5  giorni  a  decorrere  da  quello  successivo  alla  notificazione  del  provvedimento medesimo (doc. TAF 13). 6.2.  Il summenzionato provvedimento è stato notificato al ricorrente  il 22  agosto 2011  (doc. TAF 14),  senza che quest'ultimo abbia  fatto uso, nel  termine a tal fine accordato, della facoltà di presentare delle osservazioni. 7.  7.1. Riservate  le  eccezioni  –  non  realizzate  nel  caso  di  specie  –  di  cui  all'art.  32  della  legge  del  17  giugno  2005  sul  Tribunale  amministrativo  federale (LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31  LTAF  in combinazione con  l'art.  33  lett.  d LTAF e  l'art.  69 cpv. 1  lett.  b  della  legge federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per  l'invalidità  (LAI,  RS  831.20),  i  ricorsi  contro  le  decisioni,  ai  sensi  dell'art.  5  della  legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA,  RS 172.021), rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero. 7.2. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni  sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge  federale  del  6  ottobre  2000  sulla  parte  generale  del  diritto  delle  assicurazioni  sociali  (LPGA,  RS  830.1).  Giusta  l'art.  1  cpv.  1  LAI,  le  disposizioni  della  LPGA  sono  applicabili  all'assicurazione  per  l'invalidità  (art. 1a­26bis e 28­70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA. 7.3.  Presentato  da  una  parte  direttamente  toccata  dalla  decisione  e  avente un  interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua  modifica  (art.  59  LPGA),  il  ricorso  –  interposto  tempestivamente  e  rispettoso dei  requisiti  previsti  dalla  legge  (art.  60 LPGA nonché art.  52  PA) – è pertanto ammissibile. 8. 

C­1143/2011 Pagina 4 8.1. Secondo l'art. 43 LPGA e l'art. 69 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961  sull’assicurazione  per  l’invalidità  (OAI,  RS  831.201),  l'UAIE  esamina  le  domande  concernenti  le  prestazioni  d'invalidità,  intraprende  d'ufficio  i  necessari  accertamenti  e  raccoglie  le  informazioni  di  cui  ha  bisogno,  in  particolare  circa  lo  stato  di  salute  del  richiedente,  la  sua  attività,  la  sua  capacità di lavoro e la sua idoneità all'integrazione. 8.2.  Inoltre,  giusta  l'art.  49  lett.  b  PA,  l'accertamento  inesatto  ed  incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti è un motivo di ricorso. 9.  9.1.  Nel  caso  di  specie,  la  proposta  dell'UAIE  d'annullamento  della  decisione  impugnata  con  rinvio  degli  atti  di  causa  all'amministrazione  affinché  la  stessa  completi  l'istruttoria  conformemente  alle  indicazioni  di  cui  alla  presa  di  posizione  del  Servizio  medico  del  28  luglio  2011  è  giustificata dalla necessità di completare l'istruttoria su un punto rilevante  per l'esito della lite, che finora non è stato oggetto di alcun accertamento,  ossia  lo  stato  di  salute  psichico  del  ricorrente  e  ciò  benché  la  problematica  psichica  sia  già  stata  oggetto  di  indicazione esplicita  nella  perizia  particolareggiata  E  213  del  15  giugno  2009  a  pag.  3  e  4  (sulla  possibilità di un rinvio all'autorità inferiore in siffatte circostanze anche alla  luce  della  nuova  giurisprudenza  del  Tribunale  federale,  cfr.  sentenza  9C_243/2010  del  28  giugno  2011  consid.  4.4.1.4).  Non  è  altrimenti  possibile  determinarsi  sulla  residua  capacità  lavorativa  dell'insorgente  medesimo con il necessario grado della verosimiglianza preponderante. 9.2.  Peraltro,  nel  caso  concreto  non  era  necessario  nell'ambito  del  provvedimento del 16 agosto 2011 di questo Tribunale dare al ricorrente  la  possibilità  di  eventualmente  ritirare  il  ricorso  secondo  i  dettami  della  nuova  giurisprudenza  inaugurata  dal  Tribunale  federale  nella  sentenza  9C_310/2011 del  18  luglio  2011.  In  effetti,  nell'ambito  dell'accertamento  ancora da esperire dall'autorità  inferiore, a seguito del  rinvio degli atti di  causa,  non  sussiste  l'eventualità  di  una  nuova  decisione  dell'UAIE  a  detrimento  dell'insorgente  (cfr.  sul  quesito  la  sentenza  del  Tribunale  federale  9C_310/2011  del  18  luglio  2011  consid.  3.2.4).  In  altri  termini,  nell'ambito  della  nuova  procedura  dinanzi  all'UAIE  il  quarto  di  rendita  attribuito  con  decisione  dell'UAIE  del  19  gennaio  2011,  e  legato  alla  problematica  urologica/nefrologica,  è  già  definitivamente  acquisito  perlomeno  fino  alla  citata  data  della  decisione  impugnata  (limite  di  cognizione  temporale  nel  caso  di  specie).  In  tale  contesto,  resta  aperta  solo  la  questione  di  sapere  se  l'eventuale  affezione  psichiatrica  possa 

C­1143/2011 Pagina 5 evitare  del  tutto  una  diminuzione  della  rendita  intera  accordata  al  ricorrente  fino  a  fine  febbraio  2011  o  implicare  una  riduzione  più  contenuta  della  stessa.  In  effetti,  e  come  precedentemente  accennato,  una soppressione totale della rendita non è ipotizzabile, dal momento che  la  sola  affezione  urologica/nefrologica,  già  accertata  in  prima  istanza,  comporta  sicuramente  ad  essa  sola  la  concessione  di  perlomeno  un  quarto di rendita,  fino al 19 gennaio 2011, come ritenuto nella decisione  impugnata, dal momento che la stessa si  fonda su una residua capacità  lavorativa  del  100%  in  un'attività  sostitutiva  adeguata  leggera,  fermo  restando  che  secondo  l'opinione  unanime  del medico  dell'INPS  che  ha  redatto  la  perizia  E  213  e  del  medico  del  Servizio  medico  dell'UAIE,  l'insorgente non può più esercitare la sua precedente attività. Per quanto  attiene  al  calcolo  per  la  determinazione  del  tasso  d'invalidità  di  cui  al  documento  no.  38,  occorre  rilevare  che  l'autorità  inferiore  ha  fatto  riferimento ai dati statistici concernenti  l'Italia secondo le statistiche edite  dall'Ufficio  internazionale  del  lavoro  di  Ginevra  ciò  che,  conto  tenuto  dell'insieme delle circostanze del caso di specie (cfr. i motivi di cui al doc.  18),  appare  corretto.  L'UAIE  ha  certo  fatto  riferimento  ai  dati  dell'anno  2008 piuttosto che a quelli del 2010. Sennonché, non essendo disponibili  i  dati  statistici  concernenti  i  salari  ottenibili  in  Italia  nel  2010  per  la  precedente  attività  e  per  le  attività  di  sostituzione  proposte  dal  dott.  B._______  (cfr.  statistiche  edite  dall'Ufficio  internazionale  del  lavoro,  Ginevra  2011),  può  essere  fatto  riferimento  ai  dati  dell'anno  2008  (v.,  sulla  questione,  la  sentenza  del  Tribunale  federale  8C_41/2010  del  20  aprile 2010 consid. 4.3.1). 9.3.  Pertanto,  il  ricorso  deve  essere  accolto,  la  decisione  impugnata  annullata e gli atti di causa ritornati all'amministrazione affinché proceda  al  completamento  dell'istruttoria  nel  senso  precedentemente  indicato.  Successivamente  a  tale  completamento,  l'incarto  sarà  sottoposto  nuovamente  al  servizio  medico  dell'UAIE,  preferibilmente  a  specialisti  delle affezioni in causa, per una valutazione complessiva del caso. 10.  10.1.  Visto  l'esito  della  procedura,  non  sono  prelevate  delle  spese  processuali  (art.  63  PA).  L'anticipo  equivalente  alle  presunte  spese  processuali  di  fr.  400.­­,  corrisposto  con  versamenti  dell'8  e  29 aprile  2011, è restituito al ricorrente. 10.2. Si  giustifica  altresì  l'attribuzione  di  una  piena  indennità  a  titolo  di  spese  ripetibili  (art.  64  PA  in  combinazione  con  gli  art.  7  e  segg.  del 

C­1143/2011 Pagina 6 regolamento  sulle  tasse  e  sulle  spese  ripetibili  nelle  cause  dinanzi  al  Tribunale  amministrativo  federale  del  21  febbraio  2008  [TS­TAF,  RS  173.320.2]; cfr. pure DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo cui la parte che  ha  presentato  ricorso  in  materia  d'assegnazione  o  rifiuto  di  prestazioni  assicurative  è  reputata  vincente,  dal  profilo  delle  ripetibili,  anche  se  la  causa è rinviata all'amministrazione per complemento  istruttorio e nuova  decisione).  La  stessa,  in  assenza  di  una  nota  dettagliata,  è  fissata  d'ufficio  (art.  14  cpv.  2  TS­TAF)  in  fr.  800.­­,  tenuto  conto  del  lavoro  effettivo,  relativamente contenuto, svolto dal patrocinatore del  ricorrente.  L'indennità per ripetibili è posta a carico dell'UAIE.

C­1143/2011 Pagina 7 (dispositivo alla pagina seguente) Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia: 1.  Il  ricorso  è  parzialmente  accolto,  nel  senso  che  la  decisione  impugnata  del 19 gennaio 2011 è annullata e gli atti di causa sono rinviati all'UAIE  affinché sia proceduto al completamento dell'istruttoria ed alla pronuncia  di una nuova decisione ai sensi dei considerandi. 2.  Non  si  prelevano  spese  processuali.  L'anticipo  di  fr.  400.­­,  corrisposto  con versamenti dell'8 e 29 aprile 2011, è restituito al ricorrente. 3.  L'UAIE rifonderà al ricorrente fr. 800.­­ a titolo di spese ripetibili. 4.  Comunicazione a: – rappresentante del ricorrente (Raccomandata con avviso di  ricevimento) – autorità inferiore (n. di rif. ) – Ufficio federale delle assicurazioni sociali Il presidente del collegio: La cancelliera: Vito Valenti Marcella Lurà Rimedi giuridici: Contro  la presente decisione può essere  interposto  ricorso  in materia di  diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna,  entro un  termine di  30 giorni  dalla  sua notificazione,  nella misura  in  cui  sono rispettate le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100  della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110).  Gli atti scritti devono contenere le conclusioni,  i motivi e l’indicazione dei  mezzi  di  prova  ed  essere  firmati.  La  decisione  impugnata  e  – se  in  possesso della parte –  i documenti  indicati come mezzi di prova devono  essere allegati (art. 42 LTF).

C­1143/2011 Pagina 8 Data di spedizione:

C-1143/2011 — Bundesverwaltungsgericht 08.09.2011 C-1143/2011 — Swissrulings