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Tribunale penale federale 17.02.2016 RR.2015.311

17. Februar 2016·Italiano·CH·penale federale·PDF·934 Wörter·~5 min·2

Zusammenfassung

Sequestro di un conto bancario (art. 33A OAIMP). Sentenza di rinvio del Tribunale federale; nuovo giudizio sulle spese e ripetibili.;;Sequestro di un conto bancario (art. 33A OAIMP). Sentenza di rinvio del Tribunale federale; nuovo giudizio sulle spese e ripetibili.;;Sequestro di un conto bancario (art. 33A OAIMP). Sentenza di rinvio del Tribunale federale; nuovo giudizio sulle spese e ripetibili.;;Sequestro di un conto bancario (art. 33A OAIMP). Sentenza di rinvio del Tribunale federale; nuovo giudizio sulle spese e ripetibili.

Volltext

Sentenza del 17 febbraio 2016 Corte dei reclami penali Composizione Giudici penali federali Andreas J. Keller, Giudice Presidente, Tito Ponti e Roy Garré, Cancelliere Giampiero Vacalli

Parti A., rappresentata dall'avv. Raffaele Bernasconi,

Ricorrente

contro

MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,

Controparte

Oggetto Sequestro di un conto bancario (art. 33a OAIMP)

Sentenza di rinvio del Tribunale federale; nuovo giudizio sulle spese e ripetibili

Bundesstrafgericht Tribunal pénal fédéral Tribunale penale federale Tribunal penal federal Numero dell’incarto: RR.2015.311

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Viste: - la sentenza RR.2014.209 emanata dalla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (in seguito: TPF) il 17 settembre 2014, mediante la quale è stato accolto un ricorso di A. e ordinato il dissequestro del conto n. 1 intestato a lei ed a B., con l'assegnazione di fr. 3'000.-- a titolo di ripetibili a carico del Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) e la rinuncia a prelevare spese;

- la sentenza 1C_463/2014 del 18 agosto 2015, con la quale il Tribunale federale (in seguito: TF) ha accolto un ricorso sottopostogli dall'Ufficio federale di giustizia (in seguito: UFG) contro la sentenza RR.2014.209, annullandola, nel senso che il sequestro del summenzionato conto è mantenuto, e mettendo le spese giudiziarie di fr. 3'000.-- a carico di A.;

- la domanda d'interpretazione di detta sentenza, limitatamente alle spese giudiziarie e alle ripetibili, presentata dall'UFG il 29 ottobre 2015, mediante la quale esso ha addotto che la stessa non si pronuncerebbe né in merito alle tasse di giustizia "parzialmente ridotte" fissate dal TPF né in merito all'accollamento delle ripetibili a carico del MPC;

- la sentenza 1G_4/2015 del TF del 1° dicembre 2015 (v. act. 1), con la quale l'Alta Corte ha disposto che il dispositivo della sentenza 1C_463/2014 del 18 agosto 2015 sia completato nel senso che la causa è rinviata alla Corte dei reclami penali del TPF per nuovo giudizio sulle spese e sulle ripetibili della sentenza del 17 settembre 2014 (RR.2014.209);

- le osservazioni del 4 gennaio 2016 del MPC (v. act. 4) e quelle del 18 gennaio 2016 dell'UFG (v. act. 5), mediante le quali costoro chiedono di porre le spese processuali e le ripetibili a carico della ricorrente, la quale è per contro rimasta silente.

Considerato: - che le spese seguono la soccombenza (v. art. 63 cpv. 1 della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 [PA; RS 172.021] richiamato l'art. 39 cpv. 2 lett. b della legge federale del 19 marzo 2010 sull'organizzazione delle autorità penali della Confederazione [LOAP; RS 173.71]);

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- che nella fattispecie il TF, con la sentenza 1C_463/2014, ha disposto il mantenimento del sequestro del conto n. 1, unico oggetto litigioso nella vertenza, per cui la ricorrente risulta essere soccombente;

- che con sentenza del 1° dicembre 2015 il TF ha altresì completato il dispositivo della predetta pronuncia nel senso che la causa è rinviata a questa Corte per nuovo giudizio sulle spese e le ripetibili;

- che la tassa di giustizia è calcolata giusta gli art. 73 cpv. 2 LOAP, 63 cpv. 4bis lett. b PA, nonché 5 e 8 cpv. 3 lett. b del regolamento del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), e va fissata nella fattispecie a fr. 10'000.--, importo coperto dall'anticipo delle spese già versato nel procedimento RR.2014.209;

- che, data la reiezione del ricorso, la ricorrente non ha diritto a ripetibili (art. 64 cpv. 1 PA);

- che, seppur vincenti, alle autorità federali non vengono accordate spese ripetibili (v. R. KIENER/B. RÜTSCHE/M. KUHN, Öffentliches Verfahrensrecht, Zurigo/San Gallo 2012, n. 1580; cfr. anche M. BEUSCH, in Auer/Müller/Schindler [ed.], Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwaltungsverfahren [VwVG], Zurigo/San Gallo 2008, n. 10 ad art. 64 PA).

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Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia: 1. La tassa di giustizia di fr. 10'000.-- è posta a carico della ricorrente. 2. Essa è coperta dall'anticipo delle spese già pervenuto nel procedimento RR.2014.209.

Bellinzona, 18 febbraio 2016 In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale Il Giudice Presidente: Il Cancelliere:

Comunicazione a: - Avv. Raffaele Bernasconi - Ministero pubblico della Confederazione - Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria - Tribunale federale

Informazione sui rimedi giuridici Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).

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